Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 e altre cose che succedono questa settimana #2


    • Le giornate inaugurali di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020
    • Al via il nuovo anno di Forum Eventi
    • La nuova coreografia di Kor’Sia apre ModenaDanza
    • Il silenzio grande” di Alessandro Gassmann al Teatro Storchi
    • A Modena “Fonderie 9 gennaio 1950” con Carlo Lucarelli
    • Dreamers“, tre coreografie al Teatro Valli
    • I 15 anni dei Gazebo Penguins

C’è questo e altro da fare tra il 7 e il 12 gennaio 2020 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 

 festival e rassegne 


Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

RASSEGNA / Parma
Le giornate inaugurali di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020
Prende il via con una tre giorni fitta di eventi l’anno di Parma Capitale Italiana della Cultura. In programma sabato 11 gennaio, People of Parma, una parata in giallo per le strade della città con tutta l’energia della cultura. Domenica 12 gennaio, al Teatro Regio la cerimonia istituzionale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lunedì 13 gennaio un affascinate Viaggio nella città d’oro. Nei tre giorni l’inaugurazione di tre mostre: “Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo”; “Noi, il Cibo, il nostro Pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile” e “Parma è la Gazzetta”. E ancora letteratura contemporanea con Stefania Auci e Gianrico Carofiglio e poi concerti e musica, fiore all’occhiello della città.

RASSEGNA / Modena / ingresso gratuito
Al via il nuovo anno di Forum Eventi
Dal filosofo Vito Mancuso all’allenatore Lorenzo Bernardi, dal giornalista Gian Antonio Stella agli scrittori Sandro Veronesi e Teresa Ciabatti fino al conduttore Paolo Bonolis: sono gli autori che dall’11 gennaio al 2 febbraio presentano le loro novità editoriali al BPER Forum Monzani di Modena. Sabato 11 gennaio alle 17.30 il teologo Vito Mancuso presenta il suo libro “La forza di essere migliori” (Garzanti).

 

 MARTEdì 7 GENNAIO 


Gigi Cifarelli

CONCERTO / Puianello
Gigi Cifarelli Trio alla Cantina Garibaldi
Martedì 7 gennaio torna alla Cantina Garibaldi di Puianello (RE) uno dei più grandi chitarristi jazz e funky del panorama italiano se non internazionale, Gigi Cifarelli, un musicista che ha prestato la sua chitarra ai grandi del pop italiano: Mina, Renato Zero, Tullio De Piscopo e ha diviso i palchi con John Scofield, Mike Stern, Toots Thielemans, Bireli Lagrene e il grande Larry Carlton. Insieme a lui, Yazan Greselin all’hammond e Matteo Frigerio alla batteria.

TEATRO / Vignola
“La commedia della vanità” al Teatro Fabbri
“La commedia della vanità”, in scena martedì 7 gennaio al Teatro Fabbri di Vignola (MO) è una parabola della morte, del potere e della massa scritta fra il 1933 e il 1934 dal premio Nobel per la Letteratura 1981 Elias Canetti. È un testo distopico, un’opera di avvertimento che si basa su tendenze e pericoli percepiti nella società. Prendendo spunto dal rogo dei libri operato dai nazisti a Berlino il 10 maggio 1933, Canetti immagina un grande rogo di ritratti, foto e specchi. Il governo totalitario bandisce la vanità e quindi ogni strumento utile a tenerla in vita deve essere distrutto. La massa, abilmente istruita da predicatori vari, accoglie con entusiasmo l’imposizione, tanto da trasformare il rogo in una festa. Dopo diversi anni però, i risultati saranno diversi da quelli che ci si aspettava.

CONCERTO / Reggio Emilia
L’Orchestra Giovanile della Via Emilia nell’anniversario del Primo Tricolore
Le celebrazioni del 223esimo anniversario del Primo Tricolore sono l’occasione per un concerto che si terrà al Teatro Valli di Reggio Emilia martedì 7 gennaio alle 20.30 e che vedrà l’Orchestra Giovanile della Via Emilia, diretta da Antonio De Lorenzi, impegnata in un programma che prevede in gran parte musiche di Brahms (le Danze ungheresi n. 1 e 5 in sol minore e la Sinfonia n. 2 in re maggiore Op. 73). In apertura di serata, In Silva per Orchestra, di Marco Elia Righi, composizione vincitrice del concorso per compositori Ogve (Orchestra Giovanile della Via Emilia) 2019.

 

 mercoledì 8 gennaio 


TEATRO DANZA / Modena
La nuova coreografia di Kor’Sia apre ModenaDanza
Mercoledì 8 gennaio, al Teatro Comunale Pavarotti di Modena, la giovane compagnia italo-spagnola Kor’Sia torna e apre la rassegna ModenaDanza con la nuova coreografia “The Lamb” (L’Agnello), spettacolo di teatro danza che affronta interrogativi filosofici sull’identità contemporanea muovendosi con ironia fra sacro e profano. Fedele a un gusto postmoderno che unisce barocco e contemporaneo, Kor’Sia propone un paesaggio sonoro che mescola abilmente le note di Johann Sebastian Bach alla musica elettronica.

PRESENTAZIONE LIBRO / Bologna
La presentazione bolognese di “Piccola Guida agli Anni Dieci”
Mercoledì 8 gennaio alle 19, a La confraternita dell’uva // Libreria – Cafè – Wine Bar di Bologna, sarà presentato il libro di Paolo Bardelli “Piccola Guida agli Anni Dieci” (Arcana Edizioni) che attraverso 50 fatti importanti a livello sociale, politico e artistico e altrettanti album e canzoni ci aiuta a capire qualcosa in più del decennio appena terminato. Ad intervistare l’autore ci saranno il nostro Max Cavassa ed Emmanuel Di Tommaso (All About Jazz, Kalporz).

TEATRO / Carpi
“Noi – Mille volti e una bugia” di Giuseppe Giacobazzi a Carpi
Sono entrambe esaurite le serate di Giuseppe Giacobazzi, mercoledì 8 e giovedì 9 gennaio, in scena al Teatro Comunale di Carpi (MO) con “Noi – Mille volti e una bugia”. Con ironia e semplicità lo spettacolo cerca di rispondere a un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”.

 

 giovedì 9 gennaio 


Il silenzio grande

TEATRO / Modena
“Il silenzio grande” di Alessandro Gassmann al Teatro Storchi
Dal 9 al 12 gennaio il Teatro Storchi di Modena ospita “Il silenzio grande”, uno spettacolo di Alessandro Gassmann dal testo di Maurizio De Giovanni, autore napoletano di libri di successo, come “Il commissario Ricciardi” o “I bastardi di Pizzofalcone”, per la prima volta alle prese con una commedia teatrale. Attraverso momenti drammatici, ma anche risate, sorprese e misteri, “Il silenzio grande” racconta di noi tutti, di come siamo o di quello che avremmo potuto essere, alla continua ricerca della verità. In scena accanto a Massimiliano Gallo, volto noto del piccolo schermo ma anche del mondo teatrale, Stefania Rocca, Monica Nappo, Paola Senatore e Jacopo Sorbini. Sabato 11 gennaio, alle 17 al Teatro Storchi, incontro con la compagnia intorno allo spettacolo “Il silenzio grande”, ingresso libero. (foto di Manuela Giusto)

 

 venerdì 10 gennaio 


Ristoro al picchetto davanti alle Fonderie Riunite, 1949. Archivio Istituto storico di Modena

READING / Modena / ingresso libero
A Modena “Fonderie 9 gennaio 1950” con Carlo Lucarelli
Venerdì 10 gennaio a La Tenda, in occasione del 70° anniversario dell’Eccidio delle Fonderie Riunite del 9 gennaio 1950 a Modena, va in scena lo spettacolo “Fonderie 9 Gennaio 1950”, un racconto di e con Carlo Lucarelli, con Paolo Nori e Beatrice Renzi, accompagnati da chitarra e voce di Marco Dieci. L’iniziativa, promossa da Istituto Storico Di Modena e Centro documentazione donna, in collaborazione con il Comune di Modena-Comitato per la storia e le memorie del Novecento e Fondazione di Modena, rientra nell’ambito del progetto triennale “Rivoluzioni. Persone luoghi ed eventi del ‘900 tra crisi e trasformazioni”. (nella foto, Ristoro al picchetto davanti alle Fonderie Riunite, 1949. Archivio Istituto storico di Modena)

CONCERTO / Bologna
Giovanni Lindo Ferretti al Locomotiv
Prosegue il viaggio di Giovanni Lindo Ferretti che da qualche anno è tornato “a cuor contento” sui palchi di club e festival musicali. Il concerto di quest’anno ricalca i tour precedenti nella forma ma non nella sostanza. Ferretti torna a raccontarsi esclusivamente con le canzoni del suo repertorio solista e quelle dei CCCP Fedeli alla Linea e C.S.I. con una nuova scaletta che comprende anche qualche brano tratto da “Saga, il Canto dei Canti”, ultimo album pubblicato da Sony Music. Sul palco con lui, come nei tour precedenti, due fedeli compagni di viaggio: Ezio Bonicelli e Luca A. Rossi, entrambi componenti degli Ustmamò, ad assicurare alle canzoni una nuova – e fedele allo stesso tempo – veste elettrica.

 

 sabato 11 gennaio 


Dreamers

DANZA / Reggio Emilia
“Dreamers”, tre coreografie al Teatro Valli
“Dreamers”, sabato 11 gennaio al Teatro Valli di Reggio Emilia, è una serata composta da tre coreografie, di cui due creazioni esclusive firmate da Philippe Kratz e Rihoko Sato, e un riallestimento di un lavoro di Ohad Naharin per Aterballetto. Philippe Kratz, danzatore di Aterballetto e promettente coreografo, per la sua nuova creazione “cloud | materia” si ispira alle idee di Anni Albers, esponente di rilievo del movimento Bauhaus. Rihoko Sato, già acclamata a livello internazionale quale interprete principale nelle creazioni di Saburo Teshigawara, “Best Dancer Award” per il suo duetto con Vaclav Kunes in “Scream and Whisper“, Premio Japan Dance Forum 2007, Premio Positano “Leonide Massine” per la Danza 2012, comincia proprio con Aterballetto il suo percorso da coreografa. Chiude la serata “Secus“, creazione audace e stravagante di Ohad Naharin, uno dei maestri della coreografia contemporanea, caratterizzata da un alfabeto umano fatto di corse, assoli, gesti tersi e puliti, duetti interrotti, espressione di emozioni e sentimenti puri, senza essere sentimentale.

CONCERTO / Cavriago
I 15 anni dei Gazebo Penguins
Per celebrare i loro 15 anni di storia i Gazebo Penguins partono per un tour di 15 concerti dove suoneranno 15 canzoni, attingendo da tutti i loro dischi a partire dal demo “Invasion” (2005) fino a “Nebbia” (2017). Sabato 11 gennaio la formazione post-hardcore emiliana salirà sul palco del Circolo Kessel di Cavriago (RE). Può pure darsi che ci scappi un pezzo nuovo in scaletta, ma non lo dicono per non rovinare questa meravigliosa aritmetica da annuario.

CONCERTO / Bologna
I Julie’s Haircut dal vivo al Locomotiv
Sabato 11 gennaio i Julie’s Haircut arrivano al Locomotiv di Bologna per presentare il loro nuovo lavoro, l’intenso e ipnotico “In The Silence Electric”. Una raccolta di brani evocativi e coerenti, che si tratti dell’estasi profonda di “Lord Help Me Find The Way” (come se gli Spiritualized fossero catapultati nella Berlino degli anni ’70), del sogno minacioso di “In Return”, o dell’aggressione psichica alla Suicide presente in “Sorcerer”, tutto è contraddistinto da un’audacia singolare nella gestione di una colorata tempesta di elettronica, tinta di jazz, atonalità e ganci vocali memorabili.

TEATRO / Modena
Il riallestimento di “Otto” al Teatro delle Passioni
“Otto”, sabato 11 e domenica 12 gennaio al Teatro delle Passioni di Modena, vinse il premio Ubu nel 2002, un anno prima del suo debutto, quando ancora veniva presentato in fase di studio. Dopo sedici anni, Kinkaleri, compagnia nata a Firenze nel 1995 con l’obiettivo di operare fra sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, performance e installazione, riallestisce “Otto”, per capire cosa ci sia ancora di vero in uno spettacolo che navigava nel vuoto, facendo del crollo l’emblema di una nuova era. “Otto” non ritorna come ogni repertorio perché abbia motivo di resistere nel tempo, ma è qui per domandare ancora. Una persona entra in scena e cade. Più precisamente non entra per cadere, ma cade perché entra. Una caduta che a sedici anni di distanza tenta di rapportarsi con una nuova generazione, per capire se il crollo che era stato individuato in quei primi anni duemila è ancora in divenire, se siamo nella polvere oppure se ci troviamo già in un iceberg staccato che si muove verso altre direzioni.

 


E poi, sempre tra il 7 e il 12 gennaio: