Veduta della mostra "Design! Oggetti, processi, esperienze" nella Chiesa dell'Abbazia di Valserena, sede dell'Archivio-Museo CSAC dell'Università di Parma (foto di Paolo Barbaro)
Mostre

Le mostre da vedere

“Design! Oggetti, processi, esperienze” a Parma e le altre mostre da vedere in Emilia-Romagna, a Milano, Torino, in Veneto e in Toscana


Secondo le disposizioni introdotte dal Dpcm dal 14 gennaio 2021 è consentita la riapertura nei giorni feriali dei musei nelle regioni classificate gialle.


Pittura, scultura, fotografia, architettura, grafica, design. La nostra guida aggiornata alle mostre da vedere in programma a Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, in Romagna ma anche a Milano, Torino, in Veneto e in Toscana.


Mostre a Reggio Emilia

dal 17 ottobre 2020 al 26 marzo 2021

Lori Nix, Library, 2007

True Fictions – Ai confini della realtà
Reggio Emilia, Palazzo Magnani
In autunno a Reggio Emilia tornano le mostre fotografiche con due produzioni di Fotografia Europea. Un’occasione per riprendere progetti, ricerche e relazioni nati durante la preparazione della XV edizione del festival, poi sospeso, e per accompagnare il pubblico all’edizione del 2021. “True Fictions” è la prima mostra retrospettiva mai realizzata in Italia sul fenomeno della staged photography, la tendenza che a partire dagli anni Ottanta ha rivoluzionato il linguaggio fotografico e la collocazione della fotografia nell’ambito delle arti contemporanee. La mostra presenta il lato più immaginifico della fotografia attraverso le invenzioni di alcuni tra i maggiori autori degli ultimi trent’anni e le sperimentazioni nate dall’avvento della tecnologia digitale.

Atlanti, ritratti e altre storie. 6 giovani fotografi europei
Reggio Emilia, Palazzo Da Mosto
La collettiva raccoglie le personali dei tre vincitori dell’open call lanciata da Fotografia Europea 2020, a cui si aggiungono altri tre progetti selezionati sempre dalla giuria composta da Walter Guadagnini, direttore artistico del Festival, Maria Pia Bernardoni, curatrice progetti internazionali del LagosPhoto festival e Oliva Maria Rubio, curatrice indipendente.


dal 4 ottobre 2020 al 16 maggio 2021

Carlo Mollino, [Senza titolo], 1956-1962
Carlo Mollino, [Senza titolo], 1956-1962

Mollino / Insides
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Collezione Maramotti, in collaborazione con Museo Casa Mollino, presenta “Mollino/Insides”, un percorso di mostra con opere pittoriche di Enoc Perez e fotografie di Brigitte Schindler e di Carlo Mollino. Attraverso alcuni scorci dell’ultima enigmatica dimora di Mollino in via Napione a Torino – che ospita ora il Museo Casa Mollino – trasformata dall’interpretazione pittorica di Perez e dall’occhio fotografico di Schindler, si accede alle fotografie degli anni ’50 e ’60 delle modelle di Mollino, sfumate nell’essenza misteriosa dell’immaginario che abitano.


ruby onyinyechi amanze. HOW TO BE ENOUGH
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Prima personale in Italia di ruby onyinyechi amanze, che ha concepito un nuovo disegno pluridimensionale per la Pattern Room della Collezione, lavorando su una scala monumentale mai sperimentata prima. L’opera si compone di grandi fogli di carta che si estendono sulla lunga parete centrale della sala, dando vita a un grande “affresco su carta” contemporaneo. amanze è nata in Nigeria nel 1982 e poco dopo si è trasferita nel Regno Unito dove ha trascorso i tredici anni successivi, prima di trasferirsi negli Stati Uniti. Attualmente vive e lavora tra Philadelphia e New York.



dal 30 maggio 2020 al 7 giugno 2021

Da Guercino a Boulanger. La Madonna di Reggio. Diffusione di un’immagine miracolosa
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei


Mostre a Parma

dal 3 febbraio 2021

Veduta della mostra “Design! Oggetti, processi, esperienze” nella Chiesa dell’Abbazia di Valserena (foto di Paolo Barbaro)

Design! Oggetti, processi, esperienze
Parma, Abbazia di Valserena e Palazzo Pigorini
Apre finalmente al pubblico la mostra “Design! Oggetti, processi, esperienze” prodotta da CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, nell’ambito di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21. La prima sezione della mostra, allestita all’interno dell’Abbazia di Valserena, riunisce disegni, prototipi e oggetti di celebri designer italiani quali Archizoom Associati, Mario Bellini, Cini Boeri, Achille e Piergiacomo Castiglioni, Enzo Mari, Alessandro Mendini, Roberto Menghi, Bruno Munari, Alberto Rosselli, Roberto Sambonet, Ettore Sottsass jr. La seconda sezione a Palazzo Pigorini, intitolata Corpi e processi, presenta gli esiti della prima fase del progetto Storie di fili: tre nuovi abiti scultura dell’artista Sissi, ideati attraverso un processo di confronto con il patrimonio dello CSAC (in particolare con i figurini di Cinzia Ruggeri, Krizia e Brunetta, presenti in mostra) e realizzati con le aziende del territorio, dialogheranno con i costumi realizzati dalla Sartoria Farani, dando origine a una riflessione sul corpo, sull’abito e sul suo processo creativo e sartoriale.


dal 10 febbraio al 30 aprile 2021

Tribes, the last breath on earth
Parma, Museo d’Arte Cinese
In mostra 13 grandi ritratti di Arturo Delle Donne. Il Museo dei missionari Saveriani da tempo è impegnato a salvare le culture nate prima della moderna tecnologia, cresciute nell’isolamento, mai contaminate e ora violentate e disperse. E il matrimonio con il fotografo Arturo Delle Donne era quindi inevitabile: «Io amo indagare la diversità culturale, una diversità che lentamente e silenziosamente scompare» ha affermato l’artista.


dal 3 giugno 2020 al 25 luglio 2021

Fornasetti Theatrum Mundi
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta
Centinaia di creazioni dell’atelier fondato da Piero Fornasetti in dialogo con le collezioni della Pilotta per raccontare la classicità attraverso la lente del design contemporaneo.


dal 18 maggio 2019

Talking Teens – Le Statue Parlano!
Parma, piazze della città


Mostre a Modena

dal 9 febbraio al 16 maggio 2021

Willie Doherty. Where / Dove
Modena, Palazzina dei Giardini
Fondazione Modena Arti Visive presenta “Where / Dove”, prima personale dell’artista nordirlandese Willie Doherty (Derry, 1959) in un’istituzione italiana. Willie Doherty è un artista noto a livello internazionale per il suo lavoro fotografico e videoinstallativo, che ha avuto origine nella sua personale esperienza del conflitto nordirlandese vissuta a Derry, sua città natale. Situata all’estremità occidentale dell’Europa, al confine tra Regno Unito e Irlanda, Derry è un luogo dove la complessità storica e politica ha modellato l’esperienza fisica e psicologica del paesaggio. La mostra, curata da Daniele De Luigi e Anne Stewart, è co-prodotta da FMAV e dall’Ulster Museum di Belfast, dove verrà ospitata dal 5 marzo al 6 giugno 2021.


dal 12 settembre 2020 al 2 maggio 2021

Anime Manga. Storie di maghette, calciatori e robottoni
Modena, FMAV – Palazzo Santa Margherita
Un viaggio dalla fine degli anni Settanta ai giorni nostri che suscita i ricordi d’infanzia accompagnando il visitatore all’interno di quella stagione di ‘anime boom’ che tanto profondamente ha segnato l’immaginario collettivo.


Mostre a Bologna

dal 27 giugno 2020 al 7 febbraio 2021

Nino Migliori. Stragedia
Bologna, ex Chiesa di San Mattia
Nel 40° anniversario della Strage di Ustica, presso l’ex chiesa di San Mattia a Bologna in mostra 81 scatti di Nino Migliori. L’esposizione è a cura di Lorenzo Balbi, il responsabile dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei.
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dal 29 agosto 2020 al 21 febbraio 2021

Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet, Parigi
Bologna, Palazzo Albergati
57 capolavori di Monet e dei maggiori esponenti dell’Impressionismo francese quali Manet, Renoir, Degas e molti altri, provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, noto nel mondo per essere la “casa dei grandi Impressionisti”. Un’anteprima assoluta dal momento che, per la prima volta dalla sua fondazione nel 1934, il Museo parigino cede in prestito un corpus di opere uniche, molte delle quali mai esposte altrove nel mondo. Principalmente Monet quindi, ma anche Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Caillebotte, Morisot, Boudin, Pissarro e Signac, in un percorso espositivo che vede primeggiare – accanto a capolavori cardine dell’impressionismo francese.



Mostre a Milano

dal 10 ottobre 2020 al 2 maggio 2021

Frida Kahlo Il caos dentro
Milano, Fabbrica del Vapore
Un percorso sensoriale altamente tecnologico e spettacolare che immerge il visitatore nella vita della grande artista messicana, esplorandone la dimensione artistica, umana, spirituale. L’occasione per entrare negli ambienti dove la pittrice visse, per capire, attraverso i suoi scritti e la riproduzione delle sue opere, la sua poetica e il fondamentale rapporto con Diego Rivera, per vivere, attraverso i suoi abiti e i suoi oggetti, la sua quotidianità e gli elementi della cultura popolare tanto cari all’artista.


dal 17 ottobre 2020 al 5 febbraio 2021

Claudia Andujar, la lotta Yanomami
Milano, Triennale
L’esposizione è la più grande retrospettiva dedicata al lavoro e all’attivismo di Claudia Andujar, che ha trascorso oltre cinquant’anni a fotografare e proteggere gli Yanomami, uno dei più grandi gruppi indigeni del Brasile oggi minacciato dai cercatori d’oro illegali e dai rischi di contagio.


dal 17 ottobre 2020 al 18 aprile 2021

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli
Milano, Triennale
In mostra oltre 60 anni di attività di uno dei principali maestri e teorici del design italiano, attraverso progetti, modelli, disegni, approfondimenti tematici – con materiali spesso inediti provenienti dall’Archivio Enzo Mari – e interventi di artisti e progettisti di fama internazionale.