Caleidoscopica, mostra Olimpia Zagnoli a Reggio Emilia
Mostre

Le mostre da vedere

“Caleidoscopica. Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli” e le altre mostre da vedere in Emilia-Romagna, a Milano e in Toscana


Pittura, scultura, fotografia, architettura, grafica, design. La nostra guida aggiornata alle mostre da vedere in programma a Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, in Romagna, a Milano e in Toscana.



dal 24 settembre al 28 novembre 2021

Caleidoscopica. Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli
Reggio Emilia, Chiostri di San Pietro
Dopo il rinvio forzato a causa dell’emergenza sanitaria, negli spazi cinquecenteschi dei Chiostri di San Pietro inaugura la mostra personale di una delle illustratrici italiane più note a livello internazionale. Curata da Melania Gazzotti, “Caleidoscopica” è un percorso tra disegni, stampe, neon, tessuti, sculture, legno e plexiglas e oggetti di uso comune, che ripercorre dieci anni di carriera di Zagnoli, artista di origine reggiana che ha conquistato in pochi anni il mondo dell’editoria, della moda e della comunicazione con una cifra stilistica inconfondibile.


dal 23 ottobre al 19 dicembre 2021

William Guerrieri, da Corpi e macchine al lavoro, FAST, Scandiano, 2019
William Guerrieri, da “Corpi e macchine al lavoro”, FAST, Scandiano, 2019

Michele Borzoni. Centrali logistiche alimentari
William Guerrieri. Corpi e macchine al lavoro

Rubiera (RE), Complesso monumentale de l’Ospitale
Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea presenta le mostre di Michele Borzoni (“Centrali logistiche alimentari”) e William Guerrieri (“Corpi e macchine al lavoro”). Saranno inoltre esposti i lavori fotografici di Vilma Bulla, Giovanni Cecchinato, Stefano Forti, Matteo Montaldo, Fabio Morassutto, Leonardo Stefani e Silvia Vespasiani, prodotti nel corso del laboratorio di fotografia Corpi e macchine al lavoro.


dal 17 giugno al 31 dicembre 2021

Show Case: L’archivio esposto
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
A partire dal 17 giugno, in occasione del festival di Fotografia Europea 2021 ispirato al verso di una poesia di Gianni Rodari (“Sulla Luna e sulla Terra / fate largo ai sognatori!”) e in continuità con la mostra “Rehang : Archives” del 2019, la Collezione Maramotti presenta un rinnovato percorso dell’esposizione permanente attraverso una selezione di documenti e materiali della propria biblioteca e dell’archivio d’arte.



dal 30 settembre al 30 novembre 2021

Luce naturale. Fotografie di Gabriele Basilico e Luca Santiago Mora
Rubbiano di Solignano (PR), Laterlite S.p.a.
Gli spazi industriali dello stabilimento Laterlite di Rubbiano di Solignano, in provincia di Parma, ospitano la mostra “Luce naturale”, a cura di Daniele De Luigi e organizzata nell’ambito del programma Imprese Aperte. L’evento espositivo presenta fotografie scattate all’interno dello stesso stabilimento da Gabriele Basilico nel 1983 e da Luca Santiago Mora tra il 2017 e il 2020.


dal 11 settembre al 12 dicembre 2021

Joan Miró, mostra Fondazione Magnani Rocca
Joan Miró, Le Chant de l’oiseau à la rosée de la lune, 1955, olio su cartone. Foto Joan Ramon Bonet. Archivo Successió Miró. © Successió Miró / ADAGP, Paris, by SIAE 2021

Miró. Il colore dei sogni
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani-Rocca
Una originale mostra su Miró, curata da Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione Magnani-Rocca, col contributo di studiosi spagnoli e italiani. Realizzata in collaborazione con Fundación MAPFRE di Madrid, attraverso cinquanta opere fra gli anni Trenta e gli anni Settanta per la gran parte a olio su tela, propone un percorso che, orchestrato come una partitura musicale, evidenzia la sfida continua operata dall’artista nei confronti della pittura tradizionale.


dal 11 settembre al 12 dicembre 2021

Pier Paolo Pasolini. Fotogrammi di pittura
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani-Rocca
A pochi mesi dal centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (avvenuta il 5 marzo 1922 a Bologna) la mostra focus intende evidenziare la piena apertura del poeta-regista al dialogo fra letteratura, cinema, arti figurative alla ricerca di quelle “corrispondenze” che furono al centro dell’interesse intellettuale anche di Luigi Magnani, fondatore della Magnani-Rocca, che visse a Roma nello stesso periodo di Pasolini e che ne possedeva le pubblicazioni. Particolare rilievo verrà dato ai riferimenti artistici ed estetici nei film di Pasolini.


dal 18 settembre 2021 al 13 gennaio 2022

Opera: il palcoscenico della società
Parma, Palazzo del Governatore
“Opera”, esposizione curata dalla storica dell’arte Gloria Bianchino e dallo studioso verdiano Giuseppe Martini, vuole esplorare il rapporto biunivoco fra opera e società: 514 i pezzi esposti tra quadri, volumi antichi, stampe, fotografie, libretti, riviste, documenti d’archivio, costumi, oggetti di scena e materiali audiovisivi e sonori, provenienti da 75 prestatori pubblici e privati.


dal 18 settembre 2021 al 16 gennaio 2022

Banksy Building Castles in the Sky
Parma, Palazzo Tarasconi
Evento di punta di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, arriva a Palazzo Tarasconi la mostra “Banksy Building Castles in the Sky”, a cura di Stefano Antonelli, Gianluca Marziani, Acoris Andipa e Marzio Dall’Acqua. La mostra si compone di oltre 100 opere, tra cui alcuni dipinti, le più importanti serigrafie e numerosi stencil. Da Dismaland print a Love Is In The Air, da Barcode a Monkey Queen, da Girl with Balloon a Mickey Snake, il pubblico potrà ammirare le opere più iconiche, alcuni oggetti installativi e una selezione di memorabilia in un lungo viaggio attraverso la rivoluzionaria poetica del writer inglese senza identità.


dal 18 maggio 2019

Talking Teens – Le Statue Parlano!
Parma, piazze della città





dal 10 settembre 2021 al 31 gennaio 2022

ph Michele Alberto Sereni
foto di Michele Alberto Sereni

Luca Pozzi. Hyperinascimento
FMAV – Palazzo Santa Margherita
L’artista lancia l’idea di un nuovo umanesimo che fa incontrare storia dell’arte, gravità quantistica, cosmologia multi-messaggera e AI con una prospettiva interdisciplinare che affonda le radici nel Rinascimento per poi esplorare il mondo con gli occhi della scienza e delle tecnologie contemporanee.



dal 1 settembre 2021

Orgasmatron Redux. Installazione di Norma Jeane a Bologna

Orgasmatron Redux. Installazione di Norma Jeane
Bologna, Serre dei Giardini Margherita (Serra Madre)
“Orgasmatron Redux” è l’installazione di Norma Jeane per Le Serre dei Giardini, in collaborazione con Kilowatt e MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Si tratta di un accumulatore orgonico realizzato seguendo scrupolosamente i progetti originali di Wilhelm Reich. L’installazione è equipaggiata da un impianto audio a due canali opposti che trasmette toni binaurali calibrati per indurre abbandono erotico. La seduta interna è quotidianamente impregnata da Androstenone, Androstenolo e copuline (il complesso feromonico umano sia maschile che femminile) e l’ambiente è illuminato da una luce rossa con una frequenza ideale per stimolare il sistema endocrino e la libido degli ospiti. L’accesso è consentito esclusivamente a una persona per volta per max 15 minuti.





dal 25 settembre 2021 al 9 gennaio 2022

Dante. Un'Epopea POP mostra a Ravenna

Dante. Un’Epopea POP
Ravenna, MAR
Al MAR di Ravenna una mostra racconta l’epopea popolare di Dante Alighieri e del suo poema. Una narrazione di parole, suoni e immagini, dal cinema alle canzoni, dalla pubblicità ai fumetti, dal writing alla miriade di oggetti che ne riproducono la celebre icona, fino alle visioni dell’arte contemporanea con nomi della scena internazionale.



dal 15 luglio 2021 al 20 febbraio 2022

Maurizio Cattelan, “Blind”, 2021
Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2021
Resina, legno, acciaio, alluminio, polistirene, pittura 1695 x 1300 x 1195 cm
Prodotta da Marian Goodman Gallery e Pirelli HangarBicocca, Milano
Courtesy l’artista, Marian Goodman Gallery e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto di Agostino Osio

Maurizio Cattelan. Breath Ghosts Blind
Milano, Pirelli HangarBicocca
Maurizio Cattelan è uno degli artisti contemporanei più noti al mondo. Con le sue opere svela le fratture del nostro quotidiano, mettendo in scena la realtà anche nei suoi aspetti più drammatici. Il progetto espositivo, che segna il ritorno dell’artista nella città di Milano dopo oltre dieci anni, si sviluppa come una drammaturgia in tre atti. Scandita dalle opere “Breath”, “Ghosts” e “Blind”, che danno il titolo alla mostra, la narrazione si svolge tra riferimenti emblematici dell’immaginario collettivo: rappresentazioni potenti che suscitano profonde riflessioni sugli aspetti più disorientanti della contemporaneità e su questioni esistenziali, dal senso della vita all’ineluttabilità della morte.


dal 1 maggio al 7 novembre 2021

Tina Modotti. Donne, Messico e libertà
Milano, MUDEC
Tina Modotti, fotografa, attivista e attrice italiana, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della fotografia contemporanea. I suoi celebri scatti, che compongono le collezioni dei più importanti musei del mondo, sono il simbolo di una donna emancipata e moderna, la cui arte fotografica è indissolubilmente legata al suo impegno sociale.


dal 9 luglio al 24 ottobre 2021

Pianeta città. Arti cinema musica design nella Collezione Rota 1900-2021
Lucca, Fondazione Ragghianti
Una mostra che racconta il Novecento e il primo ventennio del Duemila attraverso la visione della città e la sua rappresentazione nelle arti, nel cinema, nella musica, nel design, con l’esposizione di circa 500 pezzi della collezione, eccezionale e unica, dell’architetto Italo Rota, tra i più noti progettisti del nostro tempo.


dal 8 maggio al 7 novembre 2021

Chiara Fumai. Poems I will never release 2007–2017
Prato, Centro Pecci
A tre anni dalla sua prematura scomparsa il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dedica a Chiara Fumai la retrospettiva “Poems I Will Never Release”, a cura di Milovan Farronato e Francesco Urbano Ragazzi in collaborazione con Cristiana Perrella. La mostra è parte di un ampio progetto che mette insieme diverse istituzioni europee con lo scopo di rivisitare il lavoro dell’artista, preservarne il lascito e trasmetterlo a un vasto pubblico.


immagine in evidenza: Maurizio Cattelan, “Ghosts”, 2021
Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2021
Piccioni in tassidermia Dimensioni ambientali
Courtesy l’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto di Agostino Osio