Un artista chiamato Banksy, Ferrara, Palazzo dei Diamanti
Mostre

Le mostre da vedere

“Un artista chiamato Banksy”, la riapertura di “Requiem for Pompei” di Kenro Izu e le altre mostre da vedere in Emilia e dintorni


Pittura, scultura, fotografia, architettura, grafica, design. La nostra guida aggiornata alle mostre da vedere in programma a Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, in Romagna ma anche a Milano, Torino, in Veneto e in Toscana.

Dal 18 maggio 2020 i musei possono riaprire al pubblico, nel rispetto delle normative vigenti di distanziamento sociale. Alcune sedi hanno riaperto, altre risultano al momento ancora chiuse.


dal 18 maggio al 20 settembre 2020

Upgrade in Progress di Geumhyung Jeong

Geumhyung Jeong. Upgrade in Progress
Modena, FMAV – Palazzina dei Giardini
Fondazione Modena Arti Visive presenta “Upgrade in Progress”, a cura di Diana Baldon, la prima personale dell’artista coreana Geumhyung Jeong in un’istituzione d’arte contemporanea italiana. L’esposizione presenta una nuova installazione site-specific commissionata da Fondazione Modena Arti Visive, incentrata sul progetto più recente dell’artista.
Leggi di più
Il trailer di Geumhyung Jeong



dal 19 al 31 maggio 2020

Gaetano Chierici. Metodo e scienze all’origine degli studi di preistoria
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
Gaetano Chierici fu una figura centrale nell’ambito del movimento paletnologico nell’Italia del XIX secolo. Malgrado fosse di formazione umanistica, seppe assimilare dall’ambiente culturale dell’Italia di metà ottocento i concetti delle scienze della terra. Traspose poi questi nella sua attività archeologica elaborando un metodo che avrà ampia eco nell’Europa del tempo e che è alla base dell’Archeologia moderna. La mostra documenta le componenti più significative di tale metodo, che consistono nell’attenzione per il contesto che accompagna i materiali archeologici all’atto della loro scoperta, nelle tecniche di documentazione e raccolta dei dati nello scavo stratigrafico e nell’indagine territoriale, nel confronto a fini interpretativi fra gli oggetti archeologici e quelli derivanti dalla studio delle popolazioni “primitive” del XIX secolo.


dal 19 maggio al 30 agosto 2020

Risentimento / Ressentiment. Un sentimento del nostro tempo?
Merano (BZ) | Kunst Meran Merano Arte


dal 19 maggio al 31 ottobre 2020

Ulisse. L’arte e il mito
Forlì, Musei San Domenico
Il tema affrontato dalla mostra è quello di Ulisse e del suo mito, che da tremila anni domina la cultura dell’area mediterranea ed è oggi universale. La vasta ombra di Ulisse si è distesa sulla cultura d’Occidente. Dal Dante del XXVI° dell’ Inferno allo Stanley Kubrick di “2001 – Odissea nello spazio”, dal capitano Acab di “Moby Dick” alla città degli Immortali di Borges, dal Tasso della “Gerusalemme liberata” alla Ulissiade di Leopold Bloom l’eroe del libro di Joyce che consuma il suo viaggio in un giorno, al Kafavis di “Ritorno ad Itaca” là dove spiega che il senso del viaggio non è l’approdo ma è il viaggio stesso, con i suoi incontri e le sue avventure. Una grande viaggio dell’arte, non solo nell’arte. Una grande storia che gli artisti hanno raccontato in meravigliose opere. La mostra racconta un itinerario senza precedenti, attraverso capolavori di ogni tempo: dall’antichità al Novecento, dal Medioevo al Rinascimento, dal naturalismo al neo-classicismo, dal Romanticismo al Simbolismo, fino alla Film art contemporanea.


dal 26 maggio al 20 giugno 2020

La mia collezione
Reggio Emilia, Galleria San Francesco


dal 21 maggio al 21 luglio 2020

Robert Doisneau
Bologna, Palazzo Pallavicini


dal 21 maggio al 6 dicembre 2020

Svenja Deininger

Svenja Deininger. Two Thoughts
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
La Pattern Room raccoglie un ciclo di nuove opere pittoriche concepite dall’artista austriaca specificamente per questo progetto e in dialogo con quattro dipinti degli anni Venti dell’avanguardista polacco Władysław Strzemiński, in prestito dal Muzeum Sztuki di Łódź.
Scopri di più


dal 30 maggio 2020

Da Guercino a Boulanger. La Madonna di Reggio. Diffusione di un’immagine miracolosa
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei


dal 30 maggio al 28 giugno 2020

Kenro Izu. Requiem for Pompei
Modena, MATA
A partire da sabato 30 maggio fino a martedì 2 giugno e per tutti i fine settimana fino al 28 giugno, le sale del MATA accoglieranno nuovamente il pubblico, che potrà visitare, a ingresso libero, l’esposizione curata da Chiara Dall’Olio e Daniele De Luigi, composta da 55 fotografie inedite, donate dall’artista giapponese alla Fondazione di Modena, frutto di una visione lirica di quanto è rimasto a Pompei, il giorno dopo l’eruzione del 79 d.C.


dal 30 maggio al 27 settembre 2020

Banksy a Ferrara – 30 maggio

Dal 30 maggio arriva a Palazzo dei Diamanti “Un artista chiamato Banksy”Un viaggio nell'arte del misterioso Banksy che riunirà più di cento opere e oggetti originali dell'artista britannico, raccontando la sua rivoluzionaria e originale poetica, capace di spaziare al di là degli schemi e di lasciare un segno di forte impatto mediatico.

Pubblicato da Palazzo dei Diamanti su Lunedì 18 maggio 2020

Un artista chiamato Banksy
Ferrara, Palazzo dei Diamanti
Un viaggio nell’arte del misterioso Banksy che riunirà più di cento opere e oggetti originali dell’artista britannico, raccontando la sua rivoluzionaria e originale poetica, capace di spaziare al di là degli schemi e di lasciare un segno di forte impatto mediatico. A Palazzo dei Diamanti dipinti, serigrafie e stencil, oggetti installativi e memorabilia si mescolano in un percorso espositivo che dà conto della sua intera produzione. Il materiale di questa mostra “unauthorized” proviene interamente da collezioni private e Banksy non è coinvolto nel progetto.


dal 30 maggio al 19 luglio 2020

Italo Rondinella. Shipwreck Crime
Venezia, Magazzini del Sale
Aprirà al pubblico sabato 30 maggio 2020, adottando le opportune misure di sicurezza, “Shipwreck Crime”, mostra personale del fotografo Italo Rondinella, che avrebbe dovuto inaugurare lo scorso 14 marzo, a Venezia, all’interno degli antichi Magazzini del Sale, messi a disposizione dalla Reale Società Canottieri Bucintoro 1882. La mostra, patrocinata dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), UNICEF Italia, Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Ca’ Foscari (Dip. di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea), Ateneo Veneto – consta di una serie di oggetti personali appartenuti alle centinaia di persone che – nella speranza di raggiungere il territorio europeo – hanno tentato di attraversare il breve tratto di mare che separa la costa turca dall’isola greca di Lesbo.


dal 2 giugno al 27 settembre 2020

Natura in posa. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea
Treviso, Complesso di Santa Caterina


dal 2 giugno al 4 ottobre 2020

Gauguin Matisse Chagall. La Passione nell’arte francese dai Musei Vaticani
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini


dal 3 giugno 2020 al 14 febbraio 2021

Fornasetti Theatrum Mundi
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta


dal 4 giugno al 23 agosto 2020

Ren Hang. Nudi
Prato, Centro Pecci
Esplicito ma anche poetico, il lavoro dell’acclamato fotografo e poeta cinese Ren Hang (1987– 2017) è esposto per la prima volta in Italia con una selezione di 90 fotografie, accompagnate da un portfolio che documenta il backstage di uno shooting di Ren Hang nel Wienerwald nel 2015 e un’ampia sezione di libri rari sul suo lavoro.


dal 6 giugno al 7 luglio 2020

Ericailcane. Potente di Fuoco e altri disegni
Ravenna, Palazzo Rasponi dalle Teste
Da sabato 6 giugno alle 17, la città di Ravenna dedica allo street artist e illustratore Ericailcane una delle esposizioni più ricche di sempre per varietà e per quantità di disegni esposti. Corpo centrale il progetto “Potente di fuoco”, che qui si arricchisce di nuovi inediti disegni sviluppati sulla stessa idea, anteprima del prossimo impegno editoriale dell’artista.


dal 6 giugno al 8 novembre 2020

Antonio Ligabue, Diligenza con Paesaggio e Villa Casanova Rambelli, 1953-54, olio su tavola di faesite, cm 68×95

Incompreso. La vita di Antonio Ligabue attraverso le sue opere
Gualtieri (RE), Palazzo Bentivoglio, Salone dei Giganti
Apre nuovamente al pubblico la mostra promossa dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue e dal Comune di Gualtieri. Il percorso della mostra, a cura di Sergio e Francesco Negri, comprende 22 dipinti, alcuni bronzi ed un calco in terracotta. Le opere, tutte provenienti da collezioni private, sono esposte in ordine cronologico, con suddivisione in periodi, per consentire al visitatore di osservare l’evoluzione dello stile, della tecnica, ma anche dei temi che cambiano con il passare del tempo.


dal 9 giugno 2020 al 10 gennaio 2021

Spazio libero. Immagini per riabitare la città
Reggio Emilia, impianti affissione
Undici impianti destinati all’affissione di manifesti pubblicitari ospitano i lavoro di altrettanti nuovi protagonisti della fotografia nazionale under 35 selezionati all’interno di Giovane Fotografia Italiana, il progetto dedicato ai giovani talenti nell’ambito del festival Fotografia Europea. L’installazione open air, a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, propone le opere di Domenico Camarda, Emanuele Camerini, Marina Caneve, Tomaso Clavarino, Lorenza Demata, Irene Fenara, Luca Marianaccio, Luca Massaro, Iacopo Pasqui, il collettivo romano Vaste Programme e Martina Zanin.


dal 13 giugno al 16 agosto 2020

Van Gogh Multimedia & Friends
Parma, Palazzo Dalla Rosa Prati


dal 12 settembre al 13 dicembre 2020

Giovan Battista Moroni, Il cavaliere in rosa, 1560, olio su tela 216 x 123 cm
Giovan Battista Moroni, Il cavaliere in rosa, 1560, olio su tela 216 x 123 cm

L’ultimo romantico. Luigi Magnani il signore della Villa dei Capolavori
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani Rocca
Sabato 12 settembre 2020, dopo la sospensione per il contenimento della diffusione del Coronavirus, alla Fondazione Magnani-Rocca apre al pubblico la mostra “L’ultimo romantico”, un ricco omaggio espositivo al suo fondatore, Luigi Magnani, che trasformò la sua dimora a Mamiano di Traversetolo in una casa-museo sontuosa e sorprendente, la “Villa dei Capolavori”.
Scopri di più



fino al 2 giugno 2020

Picasso e la sfida della ceramica
Faenza (RA), MIC

[chiusa fino a nuove indicazioni]
Giappone. Terra di geisha e samurai
Monza, Villa Reale


fino al 7 giugno 2020

[chiusa fino a nuove indicazioni]
Gaetano Previati. Tra Simbolismo e Futurismo
Ferrara, Castello Estense

[chiusa fino a nuove indicazioni]
Georges De La Tour – L’Europa della luce
Milano, Palazzo Reale
Considerato unanimemente come uno dei più celebri artisti del Seicento, Georges de La Tour non esisterebbe se non esistesse la storia dell’arte. Sconosciuto per più di due secoli, fu “resuscitato” da Herman Voss, un grande studioso tedesco che, nel 1915, scrisse un articolo per attribuirgli due dipinti. La sua pittura è caratterizzata da un profondo contrasto tra i temi “diurni”, crudamente realistici, che ci mostrano un’esistenza senza filtri, con volti segnati dalla povertà e dall’inesorabile trascorrere del tempo e i temi “notturni” con splendide figure illuminate dalla luce di una candela: modelli assorti, silenziosi, commoventi. La prima mostra in Italia dedicata a Georges de La Tour, attraverso dei mirati confronti tra i capolavori del Maestro francese e quelli di altri grandi del suo tempo – Gerrit van Honthorst, Paulus Bor, Trophime Bigot, e altri -, vuole far riflettere sulla pittura dal naturale e sulle sperimentazioni luministiche, per affrontare i profondi interrogativi che ancora avvolgono l’opera di questo misterioso artista.


fino al 14 giugno 2020

[chiusa fino a nuove indicazioni]
Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience
Milano, Palazzo Reale


fino al 27 luglio 2020

K

[chiusa fino a nuove indicazioni]
K
Milano, Fondazione Prada
“K” presenta la celebre opera di Martin Kippenberger “The Happy End of Franz Kafka’s ‘Amerika’” in dialogo con l’iconico film di Orson Welles “The Trial” e l’album di musica elettronica “The Castle” dei Tangerine Dream. Concepita da Udo Kittelmann come una trilogia, la mostra rimanda ai tre romanzi incompiuti di Franz Kafka (1883-1924) “Amerika” (America), “Der Prozess” (Il processo) e “Das Schloss” (Il castello) pubblicati postumi tra il 1925 e il 1927. La natura incompleta di questi libri consente letture multiple e aperte e il loro adattamento in un progetto espositivo, che esplora i soggetti e le atmosfere dei romanzi attraverso allusioni e interpretazioni soggettive.


fino al 23 agosto 2020

Yervant Gianikian, Angela Ricci Lucchi. I diari
Rovereto (TN), Mart


fino al 30 agosto 2020

Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero
Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia


fino a settembre 2020

Uniform al MAST di Bologna

[chiusa fino a nuove indicazioni]
Uniform Into The Work/Out Of The Work
Bologna, MAST
“Uniform Into The Work/Out Of The Work” è il nuovo progetto espositivo curato da Urs Stahel dedicato alle uniformi da lavoro che, attraverso oltre 600 scatti di grandi fotografi internazionali, mostra le molteplici tipologie di abbigliamento indossate dai lavoratori in contesti storici, sociali e professionali differenti.
Scopri di più
La mostra “Uniform” al MAST, il video della visita guidata di Urs Stahel


fino al 28 settembre 2020

[chiusa fino a nuove indicazioni]
The Porcelain Room
Milano, Fondazione Prada

[chiusa fino a nuove indicazioni]
Liu Ye. Storytelling
Milano, Fondazione Prada


fino al 31 dicembre 2020

Mode nel mondo. I vestiti raccontano la vita dei popoli
Parma, Museo d’Arte Cinese


dal 18 maggio 2019

talking teens

Talking Teens – Le Statue Parlano!
Parma, piazze della città
Dal 18 maggio scorso, nella città ducale, le statue parlano, grazie a un progetto innovativo di valorizzazione culturale fatto dagli adolescenti e accessibile a tutti. Un viaggio nel tempo che unisce umanesimo e tecnologia: un percorso tra 16 statue delle piazze della città di Parma – tra queste, quelle di Giuseppe Verdi, Vittorio Bottego, Il Parmigianino, Il Partigiano, Padre Lino, Filippo Corridoni, Giuseppe Garibaldi, Il Correggio, Arturo Toscanini – che prenderanno vita attraverso una telefonata attivata tramite App, QR code o telefonata tradizionale. A prestare la voce un folto gruppo di attori tra cui Lino Guanciale, Franco Nero, Marco Baliani.