Richard Mosse in mostra al MAST di Bologna
Mostre

Le mostre da vedere

La prima antologica dell’artista Richard Mosse al MAST di Bologna e le altre mostre da vedere in Emilia-Romagna, a Milano, Torino, in Veneto e in Toscana


Dal 26 aprile 2021 nelle zone gialle è consentita l’apertura di mostre e musei secondo i protocolli di sicurezza già adottati prima dell’ultima chiusura. Mostre e musei si potranno visitare, su prenotazione, anche nei fine settimana.


Pittura, scultura, fotografia, architettura, grafica, design. La nostra guida aggiornata alle mostre da vedere in programma a Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, in Romagna ma anche a Milano, Torino, in Veneto e in Toscana.



dal 17 ottobre 2020 al 4 luglio 2021

Lori Nix, Library, 2007

True Fictions – Ai confini della realtà
Reggio Emilia, Palazzo Magnani
Prorogata fino al 4 luglio, e inserita nel programma di Fotografia Europea 2021, “True Fictions” è la prima retrospettiva mai realizzata in Italia sul fenomeno della staged photography, la tendenza che a partire dagli anni Ottanta ha rivoluzionato il linguaggio fotografico e la collocazione della fotografia nell’ambito delle arti contemporanee. Attraverso oltre cento opere di grandi dimensioni, la mostra dimostra come la fotografia abbia saputo raggiungere fra fine del XX e inizi del XXI secolo vertici di fantasia e di invenzione prima affidate quasi esclusivamente al cinema e alla pittura.


dal 4 ottobre 2020 al 4 luglio 2021

Carlo Mollino, [Senza titolo], 1956-1962
Carlo Mollino, [Senza titolo], 1956-1962

Mollino / Insides
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Collezione Maramotti, in collaborazione con Museo Casa Mollino, presenta “Mollino/Insides”, un percorso di mostra con opere pittoriche di Enoc Perez e fotografie di Brigitte Schindler e di Carlo Mollino. Attraverso alcuni scorci dell’ultima enigmatica dimora di Mollino in via Napione a Torino – che ospita ora il Museo Casa Mollino – trasformata dall’interpretazione pittorica di Perez e dall’occhio fotografico di Schindler, si accede alle fotografie degli anni ’50 e ’60 delle modelle di Mollino, sfumate nell’essenza misteriosa dell’immaginario che abitano.



dal 21 febbraio al 25 luglio 2021

ruby onyinyechi amanze. HOW TO BE ENOUGH
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Prima personale in Italia di ruby onyinyechi amanze, che ha concepito un nuovo disegno pluridimensionale per la Pattern Room della Collezione, lavorando su una scala monumentale mai sperimentata prima. L’opera si compone di grandi fogli di carta che si estendono sulla lunga parete centrale della sala, dando vita a un grande “affresco su carta” contemporaneo. amanze è nata in Nigeria nel 1982 e poco dopo si è trasferita nel Regno Unito dove ha trascorso i tredici anni successivi, prima di trasferirsi negli Stati Uniti. Attualmente vive e lavora tra Philadelphia e New York.


dal 7 maggio al 20 giugno 2021

Dream team. 9 artisti a confronto
Reggio Emilia, Galleria Bonioni Arte
La Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia presenta la collettiva “Dream team. 9 artisti a confronto”, con opere selezionate di Mirko Baricchi, Josè Demetrio, Luca Freschi, Fosco Grisendi, Giorgio Laveri, Giulia Maglionico, Luca Moscariello, Rudy Pulcinelli e Fabio Taramasco.


dal 30 maggio 2020 al 7 giugno 2021

Da Guercino a Boulanger. La Madonna di Reggio. Diffusione di un’immagine miracolosa
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei


fino al 30 maggio

Tanya Habjouqa. Occupied Pleasures
“Pangea Photo Festival”
Castelnovo ne’ Monti (RE), Palazzo Ducale

Lucas Foglia. Human Nature // Frontcountry
“Pangea Photo Festival”
Castelnovo ne’ Monti (RE), Palazzo Ducale


fino al 27 giugno

Kadir van Louhizen, Yuri Kozyrev. Arctic: New Frontier
“Pangea Photo Festival”
Castelnovo ne’ Monti (RE), Pietra di Bismantova

Luca Locatelli. Future Studies
“Pangea Photo Festival”
Castelnovo ne’ Monti (RE), Corte Campanini

Piergiorgio Casotti. Sometimes I Cannot Smile
“Pangea Photo Festival”
Castelnovo ne’ Monti (RE), tra piazza Peretti e Piazza Martiri della Libertà

Michele Cattani. Fulani
“Pangea Photo Festival”
Castelnovo ne’ Monti (RE), Ingresso ex Pretura



dal 28 aprile 2021

Veduta della mostra “Design! Oggetti, processi, esperienze” nella Chiesa dell’Abbazia di Valserena (foto di Paolo Barbaro)

Design! Oggetti, processi, esperienze
Parma, Abbazia di Valserena e Palazzo Pigorini
Mercoledì 28 aprile 2021 riapre al pubblico la mostra “Design! Oggetti, processi, esperienze”. L’evento espositivo sarà visitabile contemporaneamente in due sedi, l’Abbazia di Valserena e Palazzo Pigorini, in modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid. La chiusura è stata posticipata fino al 29 agosto per l’Abbazia di Valserena e fino al 25 luglio per Palazzo Pigorini.
La prima sezione della mostra, allestita all’interno dell’Abbazia di Valserena, riunisce disegni, prototipi e oggetti di celebri designer italiani quali Archizoom Associati, Mario Bellini, Cini Boeri, Achille e Piergiacomo Castiglioni, Enzo Mari, Alessandro Mendini, Roberto Menghi, Bruno Munari, Alberto Rosselli, Roberto Sambonet, Ettore Sottsass jr. La seconda sezione a Palazzo Pigorini, intitolata Corpi e processi, presenta gli esiti della prima fase del progetto Storie di fili: tre nuovi abiti scultura dell’artista Sissi, ideati attraverso un processo di confronto con il patrimonio dello CSAC (in particolare con i figurini di Cinzia Ruggeri, Krizia e Brunetta, presenti in mostra) e realizzati con le aziende del territorio, dialogheranno con i costumi realizzati dalla Sartoria Farani, dando origine a una riflessione sul corpo, sull’abito e sul suo processo creativo e sartoriale.


dal 30 aprile al 18 luglio 2021

Amedeo Modigliani
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani Rocca
Grazie alla collaborazione col Musée de Grenoble, in mostra sei opere di Amedeo Modigliani che permettono di analizzare il rapporto fra disegno e pittura e di cogliere i principali riferimenti culturali nel suo lavoro di ritrattista.


dal 10 febbraio al 29 agosto 2021

Tribes, the last breath on earth
Parma, Museo d’Arte Cinese
In mostra 13 grandi ritratti di Arturo Delle Donne. Il Museo dei missionari Saveriani da tempo è impegnato a salvare le culture nate prima della moderna tecnologia, cresciute nell’isolamento, mai contaminate e ora violentate e disperse. E il matrimonio con il fotografo Arturo Delle Donne era quindi inevitabile: «Io amo indagare la diversità culturale, una diversità che lentamente e silenziosamente scompare» ha affermato l’artista.


dal 26 febbraio al 30 maggio 2021

L’Ottocento e il mito di Correggio
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta
Intorno ai quattro capolavori del Correggio – La Madonna con la scodella e la Madonna di San Gerolamo più le due tele provenienti dalla Cappella del Bono – che con il Secondo Trattato di Parigi nel 1815 vennero restituiti a Parma dal Louvre dove erano confluiti per effetto delle requisizioni napoleoniche del 1796, la mostra presenta anche il meglio della produzione ottocentesca del Ducato, nell’epoca in cui questo Correggio “secolarizzato” diventa l’eroe della pittura nazionale parmigiana.


dal 8 maggio al 8 agosto 2021

Parma 360 Festival
Parma, luoghi vari
Parma 360 Festival della creatività contemporanea anima la primavera culturale parmigiana con un ricco palinsesto di mostre, eventi e incontri che propongono uno sguardo a 360° sul sistema della creatività contemporanea italiana e un focus sulla creatività emergente.


dal 3 giugno 2020 al 25 luglio 2021

Fornasetti Theatrum Mundi
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta
Centinaia di creazioni dell’atelier fondato da Piero Fornasetti in dialogo con le collezioni della Pilotta per raccontare la classicità attraverso la lente del design contemporaneo.


fino al 30 maggio 2021

Ligabue & Vitaloni. Dare voce alla natura
Parma, Palazzo Tarasconi
L’esposizione presenta 83 dipinti e 4 sculture di Ligabue, capaci di analizzare i temi che più hanno caratterizzato la sua parabola artistica, dagli autoritratti, ai paesaggi, agli animali selvaggi e domestici. Il percorso prevede, inoltre, una sezione con 15 opere plastiche di Michele Vitaloni (Milano, 1967) che condivide con Ligabue una particolare empatia verso il mondo naturale e animale.


dal 18 maggio 2019

Talking Teens – Le Statue Parlano!
Parma, piazze della città



dal 9 febbraio al 16 maggio 2021

Willie Doherty. Where / Dove
Modena, Palazzina dei Giardini
Fondazione Modena Arti Visive presenta “Where / Dove”, prima personale dell’artista nordirlandese Willie Doherty (Derry, 1959) in un’istituzione italiana. Willie Doherty è un artista noto a livello internazionale per il suo lavoro fotografico e videoinstallativo, che ha avuto origine nella sua personale esperienza del conflitto nordirlandese vissuta a Derry, sua città natale. Situata all’estremità occidentale dell’Europa, al confine tra Regno Unito e Irlanda, Derry è un luogo dove la complessità storica e politica ha modellato l’esperienza fisica e psicologica del paesaggio. La mostra, curata da Daniele De Luigi e Anne Stewart, è co-prodotta da FMAV e dall’Ulster Museum di Belfast, dove verrà ospitata dal 5 marzo al 6 giugno 2021.


dal 1 maggio al 27 giugno 2021

Immagine dalla pagina Facebook di Castello Campori

Arnaldo Pomodoro. {sur}face
Soliera (MO), Castello Campori
Il percorso della mostra si articola in due parti. La prima è dedicata alla messinscena de “La passione di Cleopatra” e presenta i costumi di scena originali, i disegni preparatori e i bozzetti scenografici, oltre alle fotografie e ai video dello spettacolo. La seconda racconta la genesi di “Ingresso nel labirinto”, un’opera ambientale di circa 170 mq iniziata nel 1995 e costruita quasi interamente in fiberglass patinato con foglia di rame nei sotterranei dell’edificio ex Riva-Calzoni di Milano, attraverso i rilievi “Untitled” (fiberglass, 2005), “Continuum” (bronzo, 2010) e “Ingresso nel labirinto, studio” (bronzo, 2011-2020), realizzato appositamente per questa mostra. I visitatori possono scoprire l’opera anche attraverso “Labyr-Into”, una delle prime applicazioni immersive in Italia nell’ambito dell’arte contemporanea. In occasione della mostra, nella piazza antistante il Castello, è statao installato l’Obelisco per Cleopatra, opera monumentale che per i successivi tre anni diventerà parte integrante del contesto urbano.



dal 5 maggio al 5 settembre 2021

Aldo Giannotti. Safe and Sound
Bologna, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
“Safe and Sound”, ideata per il MAMbo, è la prima mostra antologica di Aldo Giannotti in un’istituzione italiana, a cura di Lorenzo Balbi con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì. La mostra si sofferma sui principi di sicurezza e protezione, considerati da diverse prospettive. Spaziando dall’aspetto esistenziale della sicurezza, alle norme che regolano la sfera sociale, fino ad arrivare all’impatto che la tecnologia ha nel campo della sicurezza, la mostra invita a riflettere sulla percezione e posizione che ognuno di noi ha rispe tto a questi concetti.


dal 7 al 9 maggio 2021

Art City Bologna
Bologna, luoghi vari
Torna dal 7 al 9 maggio 2021, con una nona edizione dalla formula rinnovata, ART CITY Bologna, programma istituzionale di mostre e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna, che quest’anno si svolge nell’ambito di Bologna Estate, con la direzione artistica di Lorenzo Balbi e il coordinamento dell’Istituzione Bologna Musei. Attenzione alla scena artistica italiana, intergenerazionalità, intermedialità: sono i tratti distintivi dell’offerta 2021 che spazierà tra più media: video, installazioni, performance, disegni, opere radiofoniche e sonore, allestimenti site-specific trasformano il tessuto spaziale bolognese.


dal 7 maggio al 6 giugno 2021

Helen Downling. Something for the Ivory
Bologna, Villa delle Rose
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna presenta “Something for the Ivory” di Helen Dowling (Guernsey, 1982), prodotta nell’ambito dell’edizione 2020/2021 del Programma di Residenze ROSE e prima personale dell’artista britannica in un’istituzione museale italiana. La mostra costituisce l’esito finale di restituzione pubblica del percorso formativo e creativo che l’artista ha intrapreso durante il periodo di soggiorno a Bologna durato sette settimane, tra ottobre e novembre 2020, come ospite della Residenza per artisti Sandra Natali, nell’ambito dell’edizione 2020 / 2021 del Programma di Residenze ROSE.


dal 7 maggio al 19 settembre 2021

Richard Mosse. Displaced
Bologna, Fondazione MAST
La Fondazione MAST ospita la prima mostra antologica dell’artista Richard Mosse. Curata da Urs Stahel, “Displaced” è un percorso unico in termini di impatto visivo, capace di rovesciare il modo in cui rappresentiamo e percepiamo la realtà. In mostra in tre spazi della Fondazione – Gallery, Foyer e Livello 0 – immagini e video prodotti nel corso degli anni in luoghi di conflitto con l’uso di diverse tecnologie, anche di derivazione militare, per un’esperienza immersiva di rara intensità. In mostra sono esposte 77 fotografie di grande formato, 3 video installazioni immersive (The Enclave 40′, Incoming 52′ e Quick 13′) e un grande video wall a 16 canali (Grid, Moria 7′).


dal 7 maggio al 10 luglio 2021

Alessandro Pessoli. City of God
Bologna, Palazzo Vizzani
Alessandro Pessoli (Cervia, 1963) è considerato attualmente uno dei più stimati artisti italiani di livello internazionale. “City of God” è una mostra completa che accoglie in modo rigoroso i vari elementi plastici e figurativi caratterizzanti il lavoro dell’artista: pittura, scultura, disegno, opere in terracotta. I differenti linguaggi sono accomunati da una poetica che agisce in modo (sottilmente) disgregante, tanto sulla materia delle opere, quanto sulla psiche dei soggetti rappresentati.


dal 7 maggio al 29 luglio 2021

OPEN-CLOSE. Mostra dei vincitori del Concorso Zucchelli 2021
Bologna, Zu.Art giardino delle arti
Dal 1963, la Fondazione Zucchelli sostiene le nuove generazioni assegnando, attraverso il Concorso Zucchelli, borse di studio agli allievi più meritevoli dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. La collettiva presenta i lavori di sei giovani artisti vincitori del Concorso Zucchelli, selezionati da una giuria composta da Lorenzo Balbi, direttore artistico del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, e dai docenti, critici d’arte e curatori Valerio Dehò e Carmen Lorenzetti.


dal 7 maggio al 26 settembre 2021

Andrea Pazienza in mostra a Palazzo Albergati a Bologna

Andrea Pazienza
Bologna, Palazzo Albergati
A 24 anni dall’ultima mostra antologica del 1997 a lui dedicata nel capoluogo emiliano, dal 7 maggio arriva a Palazzo Albergati di Bologna il genio creativo di Andrea Pazienza, fumettista che con le sue vignette ha cambiato per sempre il mondo del fumetto e che si trasferì all’ombra delle Due Torri nel ’74 per iscriversi al DAMS e iniziare nel ’77 la sua carriera sulle pagine di “Alter Alter”, delineando fino all’84 i tratti del suo periodo più creativo e stimolante. In mostra oltre 100 opere provenienti dagli archivi delle persone a lui più vicine come il fratello, la sorella, la moglie e altri, tra tavole originali dei fumetti e opere pittoriche fatte con i materiali più diversi: dai pennarelli alle tempere, dalla matite ai colori acrilici e molto altro. Ad arricchire la mostra anche una selezione di bellissime e storiche immagini del grande fotografo e artista visuale Enrico Scuro.



dal 7 maggio al 26 settembre 2021

I love Lego
Bologna, Palazzo Albergati


dal 8 maggio al 26 giugno 2021

Giuseppe De Mattia. Narrazioni brevi
Bologna, LABS Contemporary Art
LABS Contemporary Art è lieta di presentare la prima personale in una galleria bolognese dell’artista Giuseppe De Mattia. In mostra otto lavori – accompagnati dalle parole di altrettanti curatori, Lorenzo Balbi, Orsola Vannocci Bonsi, Enrico Camprini, Vasco Forconi, Fabiola Naldi, Claudio Musso, Maura Pozzati, Gabriele Tosi – che hanno come fine comune quello di descrivere, attraverso brevi racconti, la relazione dell’artista con la città di Bologna.



dal 31 ottobre 2020 al 27 giugno 2021

Antonio Ligabue. Una vita da artista
Ferrara, Palazzo dei Diamanti
Palazzo dei Diamanti celebra, con una retrospettiva antologica, la vicenda umana e creativa di Antonio Ligabue. Geniale e visionario, “Toni al mat” – il matto, così veniva chiamato – trova nella pratica artistica quel “luogo sicuro” che non ha mai avuto, uno spazio, fisico e mentale, per trasformare le difficoltà in opportunità e per dar voce ai suoi pensieri. Lo sottolinea Vittorio Sgarbi – curatore della mostra assieme a Marzio Dall’Acqua – secondo il quale: «È l’arte, come era avvenuto per Van Gogh, a concedere il riscatto di una condizione che lo spietato pragmatismo della società borghese continuava a ritenere una malattia da rigettare in toto».


Mostre a Milano


dal 25 maggio al 25 luglio 2021

Frida Kahlo Il caos dentro
Milano, Fabbrica del Vapore
Un percorso sensoriale altamente tecnologico e spettacolare che immerge il visitatore nella vita della grande artista messicana, esplorandone la dimensione artistica, umana, spirituale. L’occasione per entrare negli ambienti dove la pittrice visse, per capire, attraverso i suoi scritti e la riproduzione delle sue opere, la sua poetica e il fondamentale rapporto con Diego Rivera, per vivere, attraverso i suoi abiti e i suoi oggetti, la sua quotidianità e gli elementi della cultura popolare tanto cari all’artista.


dal 17 ottobre 2020 al 12 settembre 2021

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli in mostra a Milano, Triennale

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli
Milano, Triennale
La mostra documenta oltre 60 anni di attività di uno dei principali maestri e teorici del design italiano. Il progetto espositivo è articolato in una sezione storica e in una serie di contributi di artisti e progettisti internazionali.


dal 1 maggio al 7 novembre 2021

Tina Modotti. Donne, Messico e libertà
Milano, MUDEC
Tina Modotti, fotografa, attivista e attrice italiana, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della fotografia contemporanea. I suoi celebri scatti, che compongono le collezioni dei più importanti musei del mondo, sono il simbolo di una donna emancipata e moderna, la cui arte fotografica è indissolubilmente legata al suo impegno sociale.


dal 6 maggio al 12 settembre 2021

Les Citoyens
Milano, Triennale
La mostra Les Citoyens, uno sguardo di Guillermo Kuitca sulla collezione della Fondation Cartier pour l’art contemporain presenta una selezione di 120 opere di 28 artisti della collezione dell’istituzione parigina, tra cui David Lynch, David Hammons, Francesca Woodman, Cai Guo-Qiang, Patti Smith, Agnès Varda, Artavazd Peleshyan.


dal 14 maggio al 22 agosto 2021

Carlo Aymonino. Fedeltà al tradimento
Milano, Triennale
La mostra, nata da una idea di Livia e Silvia Aymonino e curata da Manuel Orazi, vuole sottolineare la centralità dell’opera di Carlo Aymonino, uno dei protagonisti dell’architettura italiana, capace di attraversare con tratto originale le diverse fasi della seconda metà del Novecento.