"Membrane" di Yuval Avital in mostra ai Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia (foto di Andrea Mazzoni)
Mostre

Le mostre da vedere

L’esposizione multimediale “Membrane” di Yuval Avital e le altre mostre da vedere in Emilia-Romagna e dintorni


Pittura, scultura, fotografia, architettura, grafica, design. La nostra guida aggiornata alle mostre da vedere in programma a Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, in Romagna, a Milano, Torino e in Toscana.



dal 1 ottobre al 13 novembre 2022
Yuval Avital. Membrane
Reggio Emilia, Chiostri di San Pietro
La grande mostra multimediale “Membrane”, a cura di Marina Dacci, è parte de Il Bestiario della Terra di Yuval Avital, la gigantesca meta-opera, visionaria e onirica, appositamente concepita e realizzata dall’artista come progetto dell’anno per il Reggio Parma Festival. La mostra si articola nelle sette sale affrescate a piano terra con un focus sulla pittura e il disegno e, al piano superiore, con la presentazione del progetto “Foreign Bodies”. Per “Foreign bodies” è presentata una selezione di immagini fotografiche delle tre tappe sviluppate dal 2017 ad oggi in diversi territori europei (Svizzera, in Germania e ora in Emilia qui esposte in anteprima) e un’ imponente installazione multimediale in cui le immagini in movimento sono accompagnate dalle sonorità create dall’artista nella manica lunga dei Chiostri.

dal 10 settembre al 16 ottobre 2022
RES Derelictae. La fabbrica produce ancora?
Reggio Emilia, Tecnopolo di Reggio Emilia, Capannone 19 delle ex Officine Reggiane
Curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, la mostra dei giovani artisti Dario Tarasconi e Andrea Scazza si propone di portare all’attenzione del pubblico l’estrema contemporaneità di quella che è stata una delle realtà industriali più importanti in Italia. Il progetto nasce da un ritrovamento fortuito avvenuto nel 2019 in uno dei capannoni abbandonati di via Agosti: 180 fotografie recuperate da un seminterrato normalmente non agibile a causa delle infiltrazioni d’acqua. Riproduzioni fotografiche delle Officine Reggiane e delle attività che si svolgevano al loro interno e nei cantieri esterni, sottoposte dall’umidità ad un processo di deterioramento che le ha trasformate in composizioni astratte.

fino al 8 gennaio 2023
In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
Nel Trentennale della prematura scomparsa di Luigi Ghirri (Scandiano 1943 – Reggio Emilia 1992), Reggio Emilia ricorda il grande maestro della visione con “In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive”, una mostra a Palazzo dei Musei che riunisce per la prima volta le fotografie di “In Scala”, la serie realizzata da Ghirri a Italia in miniatura, il noto parco tematico situato nelle vicinanze di Rimini nato dal genio di Ivo Rambaldi (1920 – 1993).

dal 9 giugno al 24 luglio 2022
dal 2 settembre al 27 novembre 2022
Anatomie Squisite
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
“Anatomie squisite” di Yuval Avital è la prima mostra in ordine di tempo inaugurata nell’ambito del progetto “Il Bestiario della Terra” del Reggio Parma Festival. Un universo di creature e creazioni che conducono il pubblico in un viaggio inedito lungo gli spazi dei Musei alla scoperta delle sue anatomie squisite. Il cuore della mostra sono i Cadavres exquis, esseri ibridi, metà animali, metà umani o assemblaggi di più animali che spaventavano – ma in fondo affascinavano notevolmente – l’immaginario collettivo uscendo dal modello umano.

dal 23 aprile al 31 ottobre 2022
Un tocco di classe. L’occupazione delle Reggiane 1950-51
Reggio Emilia, Capannone 18
Negli spazi esterni del Capannone 18 del Parco Innovazione, l’ex fabbrica trasformata in Hub contemporaneo, una mostra ideata e prodotta dalla CGIL di Reggio Emilia ripercorre – attraverso un centinaio di fotografie dell’epoca, materiale documentale e 17 podcast – la vicenda delle Officine Reggiane tra il 1950 e il 1951. La più lunga occupazione mai avvenuta in Italia, un caso di assoluta rilevanza politico-sociale che lega la storia locale alla “grande storia” nazionale e internazionale. In occasione dell’inaugurazione del 23 aprile, live performance di Max Collini e Jukka Reverberi.

dal 1 maggio al 31 luglio 2022
dal 26 agosto al 31 dicembre 2022
Carlo Valsecchi. Bellum
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
In occasione di Fotografia Europea, Collezione Maramotti presenta un nuovo progetto artistico commissionato a Carlo Valsecchi che origina da un’esplorazione dei territori e delle costruzioni fortificate del nord-est italiano legati al primo conflitto mondiale. Le 44 fotografie di grande formato che costituiscono “Bellum” raccontano il conflitto ancestrale tra uomo e natura e tra uomo e uomo; l’uso della natura come difesa dall’altro uomo e parimenti la difesa dell’uomo dalla natura.





dal 23 settembre 2022 al 13 gennaio 2023
Goya – Grosz. Il sonno della ragione
Parma, Palazzo Pigorini
Un’importante esposizione sui due piani di Palazzo Pigorini in cui i “Caprichos” di Francisco Goya dialogano con i disegni e i dipinti di George Grosz, due tra i più grandi disegnatori di tutti i tempi. Le loro opere, accomunate dalla satira sociale dirompente, l’impegno politico, il rilievo morale e l’estrema innovazione formale, rivelano la straordinaria abilità di due artisti capaci di svelare profonde verità con pochi tratti d’inchiostro o pennellate di colore, nonché l’estrema attualità della loro poetica.

dal 10 settembre al 11 dicembre 2022
Moda e Pubblicità in Italia
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani-Rocca
La nascita della moda in Italia raccontata attraverso 150 affascinanti opere da fine Ottocento a metà Novecento. Moda e pubblicità sono parte dell’immaginario collettivo di un intero Paese, di un sentire, guardare e inventare il mondo. La mostra, a cura di Dario Cimorelli, Eugenia Paulicelli, Stefano Roffi, indaga come l’affermarsi dei grandi magazzini risponda alle richieste di una società nuova che aspira a potersi rappresentare, una società figlia della rivoluzione industriale che trova negli abiti e negli oggetti, i testimoni della propria esistenza e delle proprie diversità.

dal 7 luglio al 16 ottobre 2022
Yuval Avital. Lessico animale. Prologo
Parma, APE Parma Museo
Quarta tappa de “Il Bestiario della Terra” di Yuval Avital, progetto speciale di Reggio Parma Festival, Lessico Animale è una complessa esplorazione sul rapporto fra Uomo e Animalità, un rito d’arte in cui l’artista intende disvelare l’essenza autentica dell’essere umano, riportandolo alle sue origini istintive e animalesche, superando i tabù e le sovrastrutture culturali che lo tengono lontano da esse. Un invito a liberarsi dal dominio del domani, a vivere in pienezza il momento presente, ad accettare e – anche – abbracciare la propria vulnerabilità viscerale. Dove finisce l’umanità? Dove inizia la bestialità?

fino al 8 ottobre 2022
Claudia Losi, Paola Mattioli, Sissi. Storie di fili
Parma, CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione
La mostra è la parte conclusiva di un progetto di ricerca iniziato nel 2020, che ha visto coinvolte le artiste nella creazione di opere inedite, ispirate ad alcune importanti collezioni del territorio parmense e in parte realizzate in collaborazione con alcune aziende tessili del territorio.





dal 23 settembre 2022 al 29 gennaio 2023
Francesco Simeti. come un limone lunare
Piacenza, XNL Piacenza
Accanto a un’eterogenea selezione di lavori – collage, wallpaper, sculture, oggetti in ceramica, installazioni e opere pubbliche, frutto di più di venti anni di riflessioni sulla natura delle immagini – Simeti porta a Piacenza anche una nuova opera, pensata appositamente per le gallerie dedicate alle arti contemporanee di XNL: una macchina scenica, accogliente e immersiva – realizzata raccogliendo immagini da database digitali per la vendita di contenuti fotografici – che offre al pubblico una riflessione sulla Natura e su cosa spinge ad acquistarne le immagini.

dal 3 luglio al 6 novembre 2022
Sogno e Follia nell’opera incisa di Francisco Goya
Borgo di Vigoleno (Vernasca, PC), Oratorio della Beata Vergine delle Grazie
L’oratorio della Beata Vergine delle Grazie nella bellissima piazza della fontana del Borgo di Vigoleno (comune di Vernasca, PC), bandiera arancione del Touring e uno dei Borghi più Belli D’Italia, ospita la mostra “Sogno e Follia nell’opera incisa di Francisco Goya”, 32 acqueforti, testimonianza del suo eccezionale lascito formale ed espressivo: è presente l’intero corpus incisorio de Los Disparates (le cosiddette Follie o Proverbi) e numerosi esemplari de Los Caprichos e della Tauromaquia.



ddal 22 settembre al 23 ottobre 20223
Gabriella Giandelli. Disegni
Modena, Complesso Conventuale San Paolo
La disegnatrice Gabriella Giandelli ritorna a Modena, nove anni dopo la mostra personale alla galleria D406, invitata dal DIG Festival a disegnare il “Watchdog” per l’edizione 2022. Fulcro dell’esposizione saranno i numerosissimi disegni che l’artista ha realizzato, nel corso degli ultimi 20 anni, per la carta stampata, fra cui ricordiamo quelli per i quotidiani la Repubblica , il manifesto, la rivista Internazionale. Inoltre si potranno ammirare le tavole a fumetti che nel corso degli anni hanno reso Gabriella Giandelli apprezzatissima autrice nel mondo dei comics. Completano la mostra grandi riproduzioni su tessuto, veri e propri arazzi, realizzati da una nota casa di Design per interni. La mostra assume infine un significato particolare: è dedicata al giornalista Matteo Scanni, Presidente e cofondatore del DIG Festival, prematuramente scomparso lo scorso anno, amico e collezionista dell’artista, primo entusiastico promotore di questa esposizione.

dal 16 settembre 2022 al 26 febbraio 2022
Eva & Franco Mattes. Most to Least Viewed
Modena, Palazzo Santa Margherita
La prima personale italiana dei pionieri della Net Art Eva & FrancoMattes. A cura di Nadim Samman, la mostra si concentra su dati, potere e identità, ambiti che da lungo tempo caratterizzano il lavoro dei due artisti, presentando uno spettro di lavori recenti, selezionati da un misterioso algoritmo e disposti in sequenza dal più visto al meno visto. Come sempre con la loro arte, che fa da specchio alla società dell’informazione, le cose non sono come sembrano. Per il duo, la tensione tra effetti di superficie e condizioni più profonde si rivela terreno fertile per l’immaginazione e la critica.

dal 16 settembre al 20 novembre 2022
Luigi Ghirri e Modena. Un viaggio a ritroso
Modena, Palazzo Santa Margherita
Un viaggio a ritroso”, a cura di Daniele De Luigi, è parte del progetto Vedere Oltre, un palinsesto di eventi che celebrano il grande fotografo Luigi Ghirri per tutto il corso del 2022, a 30 anni dalla sua scomparsa. La mostra a Modena ripercorre l’attività del grande fotografo emiliano attraverso oltre sessanta fotografie presenti nella collezione Galleria Civica del Comune di Modena e nella collezione di fotografia della Fondazione di Modena, entrambe gestite da FMAV.

dal 16 settembre 2022 al 30 gennaio 2023
Solo la maglia. La tradizione tessile a Carpi nelle fotografie di Ferdinando Scianna
Carpi (MO), Musei di Palazzo dei Pio
La mostra, parte del programma del festivalfilosofia 2022, celebra la tessitura, così come si è sviluppata a Carpi e in tutto il territorio circostante, attraverso le fotografie di Ferdinando Scianna, uno dei più importanti e celebrati autori italiani contemporanei che, sul finire degli anni ottanta, si è confrontato più o meno direttamente con il tema della tessitura in due lavori divenuti parte della storia della fotografia.

dal 18 giugno al 6 novembre 2022
Non ci prendono più. 40 anni dal Mundial ‘82
Modena, Museo della Figurina
Un nuovo allestimento della collezione dedicato al decennio tra gli anni ’80 e ’90, a cura di Marco Ferrero e Francesca Fontana. Il passaggio dagli anni ’70 agli ’80 segna infatti una svolta importante nel mondo della figurina, i cui contenuti si rivolgono con sempre maggiore frequenza allo sport – al calcio soprattutto, connesso alla figurina in un binomio inscindibile – e al medium televisivo. A quarant’anni dalla Coppa del Mondo giocata in Spagna, che ha visto l’11 luglio 1982 l’Italia vincitrice in una memorabile partita, non poteva quindi mancare un approfondimento su un evento rimasto impresso nella memoria collettiva anche grazie a figurine che sono diventate di culto.





dal 23 settembre al 2 ottobre 2022
PhMuseum Days 2022
Bologna, DumBO
La seconda edizione di PhMuseum Days – Festival Internazionale di Fotografia, che propone il tema “Today Is Yesterday’s Tomorrow”, è un’occasione per riflettere sul potere delle azioni e sul rapporto tra passato, presente e futuro. L’evento si terrà presso lo Spazio Bianco di DumBO a Bologna, un padiglione post-industriale di 1600 metri quadrati che ospiterà mostre, presentazioni, uno spazio dedicato all’editoria fotografica e un’area relax all’aperto. Il programma prevede 13 mostre individuali e 2 collettive, portfolio review (24 settembre), workshop e un ricco programma di presentazioni. L’evento è organizzato da PhMuseum, una piattaforma che promuove gli autori e la fotografia contemporanea dal 2012.

dal 23 settembre al 30 ottobre 2022
Mutaforma. Mutazioni ceramiche del codice CZ
Bologna, Palazzo Vizzani, Via S. Stefano 43
In occasione del suo Ventennale, il Museo Carlo Zauli approda a Bologna con la mostra “Mutaforma. Mutazioni ceramiche del codice CZ”, a cura del Collettivo NN negli spazi dell’Associazione Alchemilla. Obiettivo della mostra è portare nuove riflessioni su Carlo Zauli e sulla ceramica contemporanea, partendo dal concetto di metamorfosi, qui intesa come principio di vita e di relazione che attraversa e lega ogni forma vivente in un tutto organico. Tra gli artisti in mostra: Carlo Zauli, Salvatore Arancio, Pierpaolo Campanini, David Casini, T-Yong Chung, Giulia Dal Monte & Isabela Benavides, Alberto Garutti, Eva Marisaldi, Mathieu Mercier, Jonathan Monk, Ornaghi&Prestinari, Italo Zuffi, Sisley Xhafa, Shafei Xia.

dal 24 settembre 2022 al 28 marzo 2023
Intra-ground: installazione site-specific di Guy Lydster e Andrea Abati
Bologna, Cassero di Porta San Donato
L’installazione, composta da un complesso plastico-scultoreo e da gigantografie posizionate all’interno dell’area del Cassero di Porta San Donato, si basa sul concetto di “flusso energetico”, ossia quella forza rigeneratrice che attraversa le cose e gli esseri viventi. Questo flusso, riconducibile metaforicamente all’acqua, rimanda sia alla circolazione dei vecchi canali che attraversavano la città di Bologna, sia alla “corrente” di uomini, animali e merci che proprio attraverso le porte dell’antica cerchia muraria della Bononia medievale e rinascimentale “alimentavano” lo scambio fra il dentro e il fuori, tra l’urbe e il mondo esterno sino agli inizi del Novecento.

dal 16 settembre al 9 ottobre 2022
2051. Animated Landscape
Bologna, Museo internazionale e biblioteca della musica
Animated Landscape” dell’artista 2501, pseudonimo di Jacopo Ceccarelli, è un progetto video che unisce Land Art, documentazione filmica e interazione con il tessuto urbano, costituito da cinque azioni realizzate dal 2019 al 2021 in altrettanti territori specifici, scelti per le loro caratteristiche ambientali e antropologiche. L’artista è intervenuto sul paesaggio attraversandolo con interventi astratti ed effimeri – tratti, forme e composizioni geometriche – eseguiti con materiali che appartengono al territorio (la farina di scarto in Puglia) o che lo raccontano (le coperte termiche utilizzate dopo il terremoto de L’Aquila), mentre un drone in posizione zenitale registrava l’azione: data la distanza del punto di vista, la presenza umana risulta quasi impercettibile e i segni sembrano animarsi autonomamente all’interno delle geometrie imperfette dei luoghi.

dal 22 settembre 2022 al 8 gennaio 2023
Image Capital
Bologna, Fondazione MAST
Curata da Francesco Zanot, la mostra è frutto della collaborazione tra il grande fotografo Armin Linke e la storica della fotografia Estelle Blaschke, ricercatrice dell’Università di Basilea. Un progetto visivo e di ricerca che ha richiesto oltre quattro anni di lavoro e racconta una storia della fotografia diversa dal solito, mettendo al centro i suoi innumerevoli utilizzi pratici e la sua funzione come tecnologia dell’informazione. Armin Linke e Estelle Blaschke esplorano attraverso immagini, testi e altri materiali le diverse modalità attraverso cui la fotografia viene utilizzata all’interno di differenti tipologie di processi di produzione, in particolare in ambito scientifico, culturale e industriale: grazie alla fotografia, infatti, i sistemi di comunicazione e di accesso alle informazioni sono migliorati esponenzialmente fino a consentire lo sviluppo delle industrie globali e di vasti apparati governativi.

dal 23 settembre 2022 al 19 marzo 20233
I pittori di Pompei
Bologna, Museo Civico Archeologico
Curata da Mario Grimaldi e prodotta da MondoMostre, l’esposizione pone al centro le figure dei pictores, ovvero gli artisti e gli artigiani che realizzarono gli apparati decorativi nelle case di Pompei, Ercolano e dell’area vesuviana, per contestualizzarne il ruolo e la condizione economica nella società del tempo, oltre a mettere in luce le tecniche, gli strumenti, i colori e i modelli. L’importantissimo patrimonio di immagini che questi autori ci hanno lasciato – splendidi affreschi dai colori ancora vivaci, spesso di grandi dimensioni – restituisce infatti il riflesso dei gusti e i valori di una committenza variegata e ci consente di comprendere meglio i meccanismi sottesi al sistema di produzione delle botteghe.

dal 23 settembre al 5 novembre 2022
Marco Emmanuele, Luca Grechi e Mattia Sugamiele. Camera Tripla
Bologna, LABS Contemporary Art
Negli spazi della galleria LABS Contemporary Art, le opere di Marco Emmanuele, Luca Grechi e Mattia Sugamiele si confrontano sulle differenti accezioni del medium pittorico nella loro pratica. La mostra, a cura di Leonardo Regano, mira a porre in risalto le potenzialità espressive della pittura e delle eventuali declinazioni, che questo mezzo assume nella pratica artistica delle nuove generazioni.

dal 22 giugno al 9 ottobre 2022
Sean Scully. A Wound in a Dance with Love
Bologna, MAMbo – Sala delle Ciminiere 
26 anni dopo la personale alla Villa delle Rose, il MAMbo presenta un’ampia retrospettiva di Sean Scully, artista tra i massimi esponenti della pittura astratta contemporanea. L’esposizione, a cura di Lorenzo Balbi con main partner la Kerlin Gallery di Dublino, è basata sulla mostra “Sean Scully: Passenger – A Retrospective” e arriva a Bologna in una versione rinnovata e pensata per il MAMbo.

dal 1 marzo al 16 ottobre 2022
Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative
Bologna, Sottopasso di Piazza Re Enzo
La mostra nei nuovi spazi espositivi del Sottopasso di Piazza Re Enzo, nell’ambito delle celebrazioni promosse dal Comune di Bologna per il centenario della nascita di Pasolini, segue la traccia che Bologna ha lasciato nella formazione di una delle anime più profetiche del nostro Novecento. Dalla nascita, il 5 marzo 1922, in via Borgonuovo, agli anni del liceo e dell’università, con un maestro come Roberto Longhi che plasmò lo sguardo di Pasolini e lo instradò verso una passione, quella per l’arte figurativa, che lo accompagnerà lungo tutto il suo poliedrico percorso creativo.

fino al 2 ottobre 2022
Photos! Capolavori della Collezione Julián Castilla
Bologna, Palazzo Albergati
Alfred Stieglizt, Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Vivian Meier, Robert Capa, André Kertèsz, Alberto Korda e Robert Doisneau, nonché fotografi spagnoli come Carlos Saura, Ramón Masats, Oriol Maspons, Isabel Muñoz, Cristina García Rodero o Chema Madoz. In mostra oltre 70 opere: per la prima volta in Italia la straordinaria Collezione Julián Castilla, uno dei più ricchi archivi fotografici spagnoli.

fino al 2 ottobre 2022
Oliviero Toscani. 80 anni da situazionista
Bologna, Palazzo Albergati
La mostra, a cura di Nicolas Ballario, ripercorre la carriera del grande fotografo, con oltre 100 fotografie che mettono in scena la potenza creativa e la carriera di Oliviero Toscani attraverso immagini più e meno note. Mediante la fotografia ha fatto discutere il mondo su temi come il razzismo, la pena di morte, l’AIDS, la guerra, il sesso, la violenza, l’anoressia e molto altro. In mostra ci sono tutte le sue campagne più famose, quelle che hanno scosso l’opinione pubblica attraverso affissioni e pagine di giornali, ma anche un Toscani meno conosciuto, come quello dei primissimi anni.

fino al 4 settembre 2022
La memoria del futuro. Mario Ramous un intellettuale a Bologna, dal dopoguerra agli anni Novanta
Bologna, Collezioni Comunali d’Arte
Poeta, latinista, italianista, critico d’arte e direttore editoriale: sono solo alcune delle forme e attività culturali che hanno contraddistinto la figura intellettuale di Mario Ramous, milanese trapiantato a Bologna. Una mostra per curiosi, che si snoda in una continua scoperta di inediti, interessi poliedrici e instancabile ricerca di “perfezione”.

dal 12 maggio al 18 settembre 2022
Jacopo Valentini. Concerning Dante – Autonomous Cell
Bologna, Museo Civico Medievale
Progetto fotografico di Valentini legato all’immaginario dantesco che ripercorre lungo l’Italia i viaggi reali compiuti dal poeta e quelli letterari attraverso il suo capolavoro, la Divina Commedia. La ricerca si snoda attorno a tre luoghi simbolici, che sono interpretati come i varchi che conducono rispettivamente a Inferno, Purgatorio e Paradiso.

dal 12 maggio al 4 ottobre 2022
NO, NEON, NO CRY
Bologna, MAMbo – Project Room
Dopo un breve periodo di chiusura per lavori, la Project Room del MAMbo torna a giocare il suo ruolo di contenitore tematico che accoglie, ricostruisce, racconta e valorizza le esperienze artistiche del territorio bolognese ed emiliano-romagnolo. La mostra “NO, NEON, NO CRY”, a cura di Gino Gianuizzi, tenta una narrazione della complessa, sfaccettata, “disordinata” storia della galleria neon. Nata nel 1981 senza un programma, senza strategia, senza budget e senza obiettivi predeterminati, neon è stata un laboratorio permanente, una comunità per artisti, critici e curatori e un luogo di formazione per tutte le persone che vi hanno collaborato.





9, 10, 11, 17, 18 settembre e  1, 2 ottobre 2022
SI FEST. Asinelli solitari
Savignano sul Rubicone (FC), luoghi vari
Giunto alla 31a edizione, il festival fotografico rivoluziona la sua proposta sotto la direzione artistica di Alex Majoli. In un mondo sempre più inondato di immagini, il SI FEST cerca di mettere ordine al caos puntando tutto sull’educazione all’immagine delle nuove generazioni. Nei mesi scorsi, quest’edizione del festival – intitolata Asinelli solitari, con una citazione da Il caos di Pier Paolo Pasolini – si è spostata in classe organizzando iniziative specifiche per gli studenti di Savignano sul Rubicone. Ora gli stessi ambienti scolastici sono al centro del percorso espositivo, con una serie di mostre allestite fra le scuole elementari e le medie di Savignano sul Rubicone, pensando in primo luogo agli studenti e ai loro insegnanti.

dal 17 settembre 2022 al 8 gennaio 2023
Civilization. Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere
Forlì, Musei San Domenico
Obiettivo fondamentale di Civilization è quello di riflettere sulle conseguenze del modo di vivere della società contemporanea. La mostra è un progetto artistico e culturale che riunisce circa trecento immagini di oltre centotrenta fotografi provenienti da cinque continenti sui temi del presente e del futuro del mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato dai fenomeni della interconnessione e della globalizzazione.

dal 23 settembre al 11 dicembre 2022
Enrico Minguzzi. La piena dell’occhio

Bagnacavallo (RA), Ex Convento di San Francesco
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, offre uno spaccato della produzione artistica recente dell’artista: oltre quaranta tra dipinti e sculture, realizzati tra il 2021 e il 2022. I dipinti di Minguzzi possono essere considerati dei ritratti di elementi tratti dal mondo minerale e vegetale: pietre, concrezioni, fiori ed erbe, tutti riconducibili a qualcosa di esistente in natura, ma in realtà unicamente frutto di una proiezione mentale dell’artista.

dal 28 maggio al 9 ottobre 2022
Nino Caruso. Forme della memoria e dello spazio
Faenza (RA), MIC – Museo Internazionale della Ceramica
Dopo circa due anni la mostra omaggio a Nino Caruso che il MIC ha organizzato insieme ai musei giapponesi di Kyoto e Mino arriva finalmente a Faenza con la curatela di Claudia Casali, Tomohiro Daicho e con il supporto dell’Archivio Nino Caruso. La mostra antologica di ampio respiro racconta un percorso di oltre 50 anni di vivace attività. Circa un centinaio di opere a documentare l’intensa attività di questo protagonista della ceramica, meglio noto all’estero che non in Italia. Caruso fu artista, ceramista, designer, scrittore; a lui si devono i primi scritti divulgativi sull’arte del fare ceramica, tradotti in tutto il mondo. La sua vivace biografia delinea la vitalità di un personaggio sempre alla ricerca di nuove esperienze artistiche e produttive.



dal 24 settembre al 23 ottobre 2022
Festival della Fotografia Etica
Lodi, luoghi vari
Lodi torna a raccontare il nostro mondo nella XIII edizione del Festival della Fotografia Etica. Un mondo in continuo e veloce cambiamento di cui la fotografia congela il momento e ci aiuta a capire. A Lodi, ad aprirci finestre su situazioni e storie a noi spesso sconosciute, saranno quasi 100 fotografi da ogni parte del pianeta con oltre 20 mostre per coinvolgere il pubblico attraverso progetti inediti, esposti in spazi all’aperto e nelle prestigiose location della città. Cuore espositivo rimane il World Report Award – Documenting Humanity. Cinque le sezioni che lo compongono, con i relativi vincitori scelti dalla Giuria composta da Chloe Coleman, photo editor di The Washington Post, Gloria Crespo MacLennan, photeditor di El Pais, Alberto Prina e Aldo Mendichi, coordinatori del Festival.

dal 15 luglio al 11 dicembre 2022
23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano – Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries
Milano, Triennale
La 23ª Esposizione Internazionale è concepita come uno spazio di dibattito e confronto aperto e plurale, dove possano convergere esperienze, culture e prospettive differenti. “Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries” cerca di rispondere a una serie di domande su quello che ancora “non sappiamo di non sapere” in diversi ambiti: dall’evoluzione della città agli oceani, dalla genetica all’astrofisica. Un’esperienza profonda che, coinvolgendo designer, architetti, artisti, drammaturghi e musicisti, dà la possibilità di rovesciare la nostra idea di mondo attraverso una partecipazione diversificata in termini di temi, prospettive, contesti e provenienze, tra mostre, installazioni e progetti speciali.

dal 24 giugno al 25 settembre 2022
Oliviero Toscani. Professione fotografo
Milano, Palazzo Reale
La più grande esposizione mai dedicata in Italia al fotografo in omaggio ai suoi 80 anni. La mostra, a cura di Nicolas Ballario, propone 800 scatti di Toscani e presenta al pubblico tratti iconici del suo lavoro e opere meno conosciute.

fino al 16 ottobre 2022
Elliott Erwitt. 100 fotografie
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini
L’esposizione celebra uno dei più importanti fotografi del Novecento attraverso un’ampia selezione dei suoi scatti più famosi in bianco e nero e a colori, da quelli ironici e surreali a quelli romantici, dai ritratti delle celebrità e dei bambini alle immagini dei viaggi e delle metropoli.





dal 14 luglio al 2 ottobre 2022
Cortona On The Move
Cortona (AR), luoghi vari
Nelle giornate inaugurali, da giovedì 14 a domenica 17 luglio, un fitto calendario di eventi legati alla fotografia, al giornalismo e alle arti visuali animerà il centro storico di Cortona e la Fortezza del Girifalco. E poi, naturalmente, decine di esposizioni dislocate tra il centro storico della città, la Fortezza medicea del Girifalco e la nuova location “Stazione C” a Camucia, frazione del Comune di Cortona. Cosa succede esattamente quando fotografiamo? Chi ha il diritto di fotografare cosa? Stiamo ancora fotografando finestre o siamo solo persi in una gigantesca sala degli specchi guardando noi stessi all’infinito? Cortona On The Move 2022 a rispondere insieme a queste e altre domande grazie ai lavori di Jacob Holdt, alla mostra collettiva “I Do (Sì, lo voglio)”, all’esposizione di Gregory Halpern, di Martin Parr & The Anonymous Project, Gabriele Galimberti con “The Ameriguns” e ai progetti di tanti altri artisti e artiste.



dal 22 settembre 2022 al 22 gennaio 2023
Lisetta Carmi. Suonare Forte
Torino, Gallerie d’Italia
Il primo di una serie di appuntamenti, curati da Roberto Koch, con cui le Gallerie d’Italia – Torino danno spazio ai maestri della fotografia italiana del Novecento. In mostra sono presenti oltre 150 foto, scattate tra gli anni Sessanta e Settanta, che fanno parte dei lavori più significativi di Lisetta Carmi: lo straordinario reportage sul mondo dei travestiti, la serie del parto, le immagini dedicate al mondo del lavoro in Italia.

dal 15 luglio 2022 al 8 gennaio 2023
Hero. Garibaldi icona pop
Torino, Museo dei Risorgimento
Il Museo Nazionale del Risorgimento celebra il 140° anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi con una mostra dedicata alla narrazione e al mito che si è sviluppato intorno all’Eroe dei due mondi: una figura iconica nata a metà dell’Ottocento e la cui onda lunga si propaga sino ai giorni nostri. “Hero” è il racconto della storia di quest’uomo straordinario e delle tracce che ha lasciato nelle decine di paesi in cui ha vissuto e combattuto. Nella mostra, curata dal direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Ferruccio Martinotti, si vuole raccontare, attraverso l’esposizione di oltre 300 oggetti provenienti da tutto il mondo, la sua dimensione di eroe globale.





dal 23 luglio al 3 novembre 2022
Margherita Morgantin, Italo Zuffi. I giardini di Artemide
Cortina d’Ampezzo (BL)
La rassegna Sentieri d’arte, a cura di Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli, torna sulle Dolomiti Ampezzane con la mostra “I giardini di Artemide” che include gli interventi di Margherita Morgantin e Italo Zuffi. La mostra inaugura sabato 23 luglio alle 10.30 ed è allestita nel primo tratto del sentiero di Pian de ra Spines, collocato nei pressi di Fiames, caratterizzato dalla presenza di boschi e dalle sinuosità del letto del fiume Boite, mentre nella seconda parte del sentiero è possibile ammirare le opere permanenti realizzate per l’edizione 2021 di Sentieri d’arte da Benni Bosetto, Cuoghi Corsello, Dado e Maurizio Mercuri.

dal 24 giugno al 25 settembre 2022
Together. Interact – Interplay – Interfere
Merano (BZ), Kunst Meran Merano Arte
Merano Arte pone al centro della propria programmazione il tema della comunità in un momento storico nel quale essa è contestata da molteplici punti di vista. La rassegna comprenderà una serie di lavori che raccontano come in gruppo si possa crescere al di là di se stessi e nello stesso tempo metterà in discussione la tendenza dei gruppi a reprimere differenze, individualità e diversità. In mostra, tra le altre, opere di Marina Abramović e Ulay, melanie bonajo, Anna Maria Maiolino, Yoko Ono.


immagine in evidenza: Armin Linke, Sito di stoccaggio di Iron Mountain, Boyers (PA), USA, 2018