Lucio Fontana, Concetto spaziale. New York 10, 1962, lacerazioni e graffiti su rame
Mostre

Le mostre da vedere

Gli ultimi giorni per visitare “Lucio Fontana. Autoritratto” alla Fondazione Magnani-Rocca e le altre mostre da vedere in Emilia-Romagna e dintorni


Pittura, scultura, fotografia, architettura, grafica, design. La nostra guida aggiornata alle mostre da vedere in programma a Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, in Romagna, a Milano, Torino e in Toscana.



dal 18 giugno al 18 settembre 2022
Pangea Photo Festival
Castelnovo ne’ Monti (RE) e Casina (RE), luoghi vari
Inaugura il 18 giugno alle 18 alla Pineta di Casina la seconda edizione del festival nato con l’obiettivo di portare attenzione su temi legati all’attualità globale: cambiamento climatico, conflitti, migrazione, relazione uomo/natura e uomo/potere. Cinque reportage fotografici di autori nazionali e internazionali – Carolina Rapezzi, James Whitlow Delano, Nadia Shira Cohen, Francesco Pistilli, Linda Bournane Engelberth – in diverse sedi outdoor, in alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Appennino Reggiano.

fino al 8 gennaio 2023
In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
Nel Trentennale della prematura scomparsa di Luigi Ghirri (Scandiano 1943 – Reggio Emilia 1992), Reggio Emilia ricorda il grande maestro della visione con “In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive”, una mostra a Palazzo dei Musei che riunisce per la prima volta le fotografie di “In Scala”, la serie realizzata da Ghirri a Italia in miniatura, il noto parco tematico situato nelle vicinanze di Rimini nato dal genio di Ivo Rambaldi (1920 – 1993).

fino al 24 luglio 2022
Anatomie Squisite
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
“Anatomie squisite” di Yuval Avital è la prima mostra in ordine di tempo inaugurata nell’ambito del progetto “Il Bestiario della Terra” del Reggio Parma Festival. Un universo di creature e creazioni che conducono il pubblico in un viaggio inedito lungo gli spazi dei Musei alla scoperta delle sue anatomie squisite. Il cuore della mostra sono i Cadavres exquis, esseri ibridi, metà animali, metà umani o assemblaggi di più animali che spaventavano – ma in fondo affascinavano notevolmente – l’immaginario collettivo uscendo dal modello umano.

dal 23 aprile al 31 ottobre 2022
Un tocco di classe. L’occupazione delle Reggiane 1950-51
Reggio Emilia, Capannone 18
Negli spazi esterni del Capannone 18 del Parco Innovazione, l’ex fabbrica trasformata in Hub contemporaneo, una mostra ideata e prodotta dalla CGIL di Reggio Emilia ripercorre – attraverso un centinaio di fotografie dell’epoca, materiale documentale e 17 podcast – la vicenda delle Officine Reggiane tra il 1950 e il 1951. La più lunga occupazione mai avvenuta in Italia, un caso di assoluta rilevanza politico-sociale che lega la storia locale alla “grande storia” nazionale e internazionale. In occasione dell’inaugurazione del 23 aprile, live performance di Max Collini e Jukka Reverberi.

dal 1 maggio al 31 luglio 2022
Carlo Valsecchi. Bellum
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
In occasione di Fotografia Europea, Collezione Maramotti presenta un nuovo progetto artistico commissionato a Carlo Valsecchi che origina da un’esplorazione dei territori e delle costruzioni fortificate del nord-est italiano legati al primo conflitto mondiale. Le 44 fotografie di grande formato che costituiscono “Bellum” raccontano il conflitto ancestrale tra uomo e natura e tra uomo e uomo; l’uso della natura come difesa dall’altro uomo e parimenti la difesa dell’uomo dalla natura.

fino al 31 luglio 2022
TARWUK. Ante mare et terras
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Prima mostra personale in Italia di TARWUK (Bruno Pogačnik Tremow e Ivana Vukšić, artisti croati con base a New York), ed è costituita da quattro sculture di grandi dimensioni e da una serie di disegni presentati tra la Pattern Room e una lunga parete all’ingresso della Collezione Maramotti.





fino al 24 luglio 2022
Variazione nella ripetizione. Gaibazzi e la scrittura nelle arti visive
Parma, Palazzo del Governatore
L’esposizione prosegue l’approfondimento dell’opera del pittore parmense Remo Gaibazzi prendendo in considerazione l’ultima fase produttiva dell’artista, che va dal 1979 al 1993, periodo definito della “scrittura”, in cui la parola “lavoro” reiterata viene espressa in tutte le declinazioni di tecniche e superfici.

fino al 31 luglio 2022
I Farnese. Architettura, Arte, Potere
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta
A venticinque anni dall’ultima esposizione sul tema, il Complesso della Pilotta ospiterà una grande mostra dedicata alla committenza e al mecenatismo della famiglia Farnese, con oltre 300 opere provenienti da collezioni pubbliche e private, italiane ed europee insieme a opere della Collezione Farnese a Parma.

fino al 3 luglio 2022
Lucio Fontana. Autoritratto
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani Rocca
Lucio Fontana è stato un pioniere, uno sperimentatore totale, figura carismatica radicale e dirompente, costante punto di riferimento per gli artisti delle generazioni successive. In mostra 50 opere del maestro dello spazialismo per raccontare tutta la sua avventura artistica. Dai lavori in gesso, ceramica e terracotta del primo periodo, ai rivoluzionari lavori con i “Buchi” che perforano la tela, per arrivare ai famosi “Tagli”.

fino al 25 settembre 2022
Claudia Losi, Paola Mattioli, Sissi. Storie di fili
Parma, CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione
La mostra è la parte conclusiva di un progetto di ricerca iniziato nel 2020, che ha visto coinvolte le artiste nella creazione di opere inedite, ispirate ad alcune importanti collezioni del territorio parmense e in parte realizzate in collaborazione con alcune aziende tessili del territorio.





fino al 24 luglio 2022
Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo
Piacenza, Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi e XNL – Piacenza Contemporanea
Oltre 160 opere, in un percorso espositivo che muove dal clima del simbolismo europeo, da cui Klimt prende le mosse, e si addentra nella vicenda del pittore attraverso la Secessione Viennese, da lui fondata con altri 17 artisti nel 1897 in segno di protesta verso l’arte ufficiale. Un’ intera sezione della mostra è dedicata al Ritratto di Signora della Galleria Ricci Oddi di Piacenza e al racconto delle sue avventurose vicende.



dal 8 giugno al 18 settembre 2022
Candice Breitz. Never Ending Stories
Modena, FMAV – Palazzina dei Giardini
Nata nel 1972 a Johannesburg e oggi residente a Berlino, Candice Breitz, artista tra le più note a livello internazionale, ha esposto le sue video installazioni in mostre personali e collettive nei musei di tutto il mondo, partecipando alle biennali più prestigiose (nel 2017 ha rappresentato il Sudafrica alla 57. Biennale di Venezia). A cura di Daniele De Luigi, l’esposizione presenta tre importanti installazioni di grandi dimensioni di Breitz, “Love Story” (2016), “Digest” (2020) e “Labour” (2020, ancora in corso), riflettendo sul ruolo cruciale che lo storytelling gioca nella costruzione della realtà vissuta e offrendo la possibilità di realtà future alternative.

dal 18 giugno al 18 settembre 2022
Non ci prendono più. 40 anni dal Mundial ‘82
Modena, Museo della Figurina
Un nuovo allestimento della collezione dedicato al decennio tra gli anni ’80 e ’90, a cura di Marco Ferrero e Francesca Fontana. Il passaggio dagli anni ’70 agli ’80 segna infatti una svolta importante nel mondo della figurina, i cui contenuti si rivolgono con sempre maggiore frequenza allo sport – al calcio soprattutto, connesso alla figurina in un binomio inscindibile – e al medium televisivo. A quarant’anni dalla Coppa del Mondo giocata in Spagna, che ha visto l’11 luglio 1982 l’Italia vincitrice in una memorabile partita, non poteva quindi mancare un approfondimento su un evento rimasto impresso nella memoria collettiva anche grazie a figurine che sono diventate di culto.





fdal 16 giugno al 18 settembre 2022
Giuseppe Veneziano. True Stories
Bologna, Palazzo Pallavicini
70 opere dell’artista considerato tra i principali esponenti della corrente New Pop e del gruppo Italian Newbrow. Fumetti e cartoon in cui cultura alta e cultura popolare convivono e si scontrano, rivelando attraverso “storie vere” le contraddizioni della realtà contemporanea.

fino al 28 agosto 2022
The MAST Collection. Un alfabeto visivo dell’industria, del lavoro e della tecnologia
Bologna, MAST
Curata da Urs Stahel, è la prima esposizione di opere selezionate dalla collezione della Fondazione: oltre 500 immagini tra fotografie, album, video di 200 grandi fotografi italiani e internazionali e artisti anonimi. Tra gli artisti in mostra: Paola Agosti, Richard Avedon, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Margaret Bourke White, Henri Cartier Bresson, Thomas Demand, Robert Doisneau, Walker Evans, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, André Kertesz, Josef Koudelka, Dorotohea Lange, Erich Lessing, Herbert List, David Lynch, Don McCullin, Nino Migliori, Tina Modotti, Ugo Mulas, Vik Muniz, Walter Niedermayr, Helga Paris, Thomas Ruff, Sebastião Salgado, August Sanders, W. Eugene Smith, Edward Steichen, Thomas Struth, Carlo Valsecchi, Edward Weston.

dal 22 al 26 giugno 2022
Opentour 2022 – Art is coming out
Bologna, luoghi vari
Con l’ottava edizione di Opentour, l’Accademia di Belle Arti di Bologna esce allo scoperto per occupare gallerie e spazi espositivi della città. Alla grande mostra diffusa – quest’anno ancora più estesa – che vedrà protagoniste le opere di studentesse e studenti, si aggiunge un denso programma di eventi che include anche i primi due appuntamenti con riparAzioni – rielaborare ad arte, il progetto ideato dall’Accademia per il PON Metro 14-20 del Comune di Bologna.

dal 22 giugno al 9 ottobre 2022
Sean Scully. A Wound in a Dance with Love
Bologna, MAMbo – Sala delle Ciminiere 
26 anni dopo la personale alla Villa delle Rose, il MAMbo presenta un’ampia retrospettiva di Sean Scully, artista tra i massimi esponenti della pittura astratta contemporanea. L’esposizione, a cura di Lorenzo Balbi con main partner la Kerlin Gallery di Dublino, è basata sulla mostra “Sean Scully: Passenger – A Retrospective” e arriva a Bologna in una versione rinnovata e pensata per il MAMbo.

dal 1 marzo al 16 ottobre 2022
Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative
Bologna, Sottopasso di Piazza Re Enzo
La mostra nei nuovi spazi espositivi del Sottopasso di Piazza Re Enzo, nell’ambito delle celebrazioni promosse dal Comune di Bologna per il centenario della nascita di Pasolini, segue la traccia che Bologna ha lasciato nella formazione di una delle anime più profetiche del nostro Novecento. Dalla nascita, il 5 marzo 1922, in via Borgonuovo, agli anni del liceo e dell’università, con un maestro come Roberto Longhi che plasmò lo sguardo di Pasolini e lo instradò verso una passione, quella per l’arte figurativa, che lo accompagnerà lungo tutto il suo poliedrico percorso creativo.

dal 4 marzo al 17 luglio 2022
Lucio Dalla. Anche se il tempo passa
Bologna, Museo Civico Archeologico
L’esposizione documenta l’intero percorso umano e artistico di uno dei più amati artisti italiani e internazionali. La mostra è il frutto di una lunga ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta. Un percorso dal quale, partendo dall’infanzia, viene evidenziato come il rapporto con la musica di Lucio Dalla è sempre centrale ed è un elemento continuativo che lo seguirà per tutta la vita.

fino al 4 settembre 2022
Photos! Capolavori della Collezione Julián Castilla
Bologna, Palazzo Albergati
Alfred Stieglizt, Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Vivian Meier, Robert Capa, André Kertèsz, Alberto Korda e Robert Doisneau, nonché fotografi spagnoli come Carlos Saura, Ramón Masats, Oriol Maspons, Isabel Muñoz, Cristina García Rodero o Chema Madoz. In mostra oltre 70 opere: per la prima volta in Italia la straordinaria Collezione Julián Castilla, uno dei più ricchi archivi fotografici spagnoli.

fino al 4 settembre 2022
La memoria del futuro. Mario Ramous un intellettuale a Bologna, dal dopoguerra agli anni Novanta
Bologna, Collezioni Comunali d’Arte
Poeta, latinista, italianista, critico d’arte e direttore editoriale: sono solo alcune delle forme e attività culturali che hanno contraddistinto la figura intellettuale di Mario Ramous, milanese trapiantato a Bologna. Una mostra per curiosi, che si snoda in una continua scoperta di inediti, interessi poliedrici e instancabile ricerca di “perfezione”.

dal 12 maggio al 18 settembre 2022
Jacopo Valentini. Concerning Dante – Autonomous Cell
Bologna, Museo Civico Medievale
Progetto fotografico di Valentini legato all’immaginario dantesco che ripercorre lungo l’Italia i viaggi reali compiuti dal poeta e quelli letterari attraverso il suo capolavoro, la Divina Commedia. La ricerca si snoda attorno a tre luoghi simbolici, che sono interpretati come i varchi che conducono rispettivamente a Inferno, Purgatorio e Paradiso.

dal 12 maggio al 25 settembre 2022
Davide D’Elia. FRESCO
Bologna, Museo Davia Bargellini
La prima mostra personale di Davide D’Elia a Bologna, a cura di Elisa Del Prete, è un intervento pensato in dialogo con la collezione del museo e i peculiari criteri museografici che ne dettano il percorso espositivo all’interno del palazzo seicentesco dove è situato, raro esempio di collezionismo privato cittadino. La mostra si compone di otto quadri in plexiglas del ciclo FRESCO realizzati nel corso di un precedente intervento site specific operato da D’Elia nel 2018 sugli affreschi del Salone delle Feste del Palazzo Atti-Pensi di Todi.

dal 12 maggio al 4 ottobre 2022
NO, NEON, NO CRY
Bologna, MAMbo – Project Room
Dopo un breve periodo di chiusura per lavori, la Project Room del MAMbo torna a giocare il suo ruolo di contenitore tematico che accoglie, ricostruisce, racconta e valorizza le esperienze artistiche del territorio bolognese ed emiliano-romagnolo. La mostra “NO, NEON, NO CRY”, a cura di Gino Gianuizzi, tenta una narrazione della complessa, sfaccettata, “disordinata” storia della galleria neon. Nata nel 1981 senza un programma, senza strategia, senza budget e senza obiettivi predeterminati, neon è stata un laboratorio permanente, una comunità per artisti, critici e curatori e un luogo di formazione per tutte le persone che vi hanno collaborato.





dal 26 marzo al 16 luglio 2022
Mirella Saluzzo. Fuori asse
Ravenna, Fondazione Sabe per l’arte
La Fondazione Sabe per l’arte presenta il suo secondo evento espositivo, la personale di Gabriella Benedini (Cremona, 1932) dal titolo “Un viaggio”, a cura di Francesco Tedeschi. La mostra riprende un filone del lavoro dell’artista incentrato su alcune opere realizzate tra il 2005 e il 2007 e reinterpretate per l’occasione con nuove integrazioni ed elaborazioni. Il focus centrale è dedicato a lavori che rimandano ai viaggi compiuti negli anni Settanta, in luoghi che hanno costituito per l’artista dei serbatoi di memorie e di emozioni, in particolare l’Iraq, l’Afghanistan e alcuni territori dell’Asia.



dal 24 giugno al 25 settembre 2022
Oliviero Toscani. Professione fotografo
Milano, Palazzo Reale
La più grande esposizione mai dedicata in Italia al fotografo in omaggio ai suoi 80 anni. La mostra, a cura di Nicolas Ballario, propone 800 scatti di Toscani e presenta al pubblico tratti iconici del suo lavoro e opere meno conosciute.

fino al 26 giugno 2022
Joaquin Sorolla. Pittore di luce
Milano, Palazzo Reale
Joaquín Sorolla y Bastida è stato uno dei massimi rappresentanti della moderna pittura iberica a cavallo tra Ottocento e Novecento, contribuendo in modo determinante al suo rinnovamento e aprendola al clima della Belle Époque. Per la prima volta in Italia un’esposizione monografica ripercorre la sua ricca e fortunata produzione artistica.

fino al 31 luglio 2022
Steve McQueen. Sunshine State
Milano, Pirelli HangarBicocca
Steve McQueen, artista e film-maker vincitore del Turner Prize e del premio Oscar, è qui celebrato con alcuni dei suoi lavori più importanti e include una nuova installazione video, “Sunshine State”. Nella sua mente da più di vent’anni, l’opera è stata commissionata dall’International Film Festival Rotterdam (IFFR) 2022 e proposta in anteprima assoluta all’HangarBicocca.

fino al 7 agosto 2022
Anicka Yi. Metaspore
Milano, Pirelli HangarBicocca
L’artista sud coreana Anicka Yi combina linguaggi e tematiche provenienti da ambiti differenti: dalla filosofia alla biologia, dalla politica alla fantascienza. Il percorso espositivo di “Metaspore” prevede oltre venti installazioni, creazioni multiformi che scardinano i confini tra scienza e arte, tra organico e sintetico, tra umano e non umano, indagando i concetti di metamorfosi, interdipendenza, ecosistema e simbiosi. La mostra stimola l’esperienza sensoriale e percettiva dei visitatori, attraverso odori, forme mutanti ed elementi biologici disorientanti.

fino al 22 agosto 2022
Elmgreen & Dragset. Useless Bodies?
Milano, Fondazione Prada
“Useless Bodies?” è una delle indagini tematiche più estese mai realizzate da Fondazione Prada ed esplora la condizione del corpo nell’era post-industriale, in cui la nostra presenza fisica sembra avere perso la sua centralità. La percezione del corpo è un tema fondamentale per il duo Elmgreen & Dragset e attraversa molti aspetti della loro pratica scultorea e performativa. Seguendo un percorso espositivo che da i due piani del Podium si sviluppa nella galleria Nord e nella Cisterna, il pubblico incontra una sequenza di installazioni immersive. La sede milanese di Fondazione Prada si trasforma quindi in una pluralità di universi identificati da atmosfere, estetiche e temi specifici.

fino al 16 ottobre 2022
Elliott Erwitt. 100 fotografie
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini
L’esposizione celebra uno dei più importanti fotografi del Novecento attraverso un’ampia selezione dei suoi scatti più famosi in bianco e nero e a colori, da quelli ironici e surreali a quelli romantici, dai ritratti delle celebrità e dei bambini alle immagini dei viaggi e delle metropoli.





dal 14 luglio al 2 ottobre 2022
Cortona On The Move
Cortona (AR), luoghi vari
Decine di esposizioni dislocate tra il centro storico della città, la Fortezza medicea del Girifalco e la nuova location “Stazione C” a Camucia, frazione del Comune di Cortona. Cosa succede esattamente quando fotografiamo? Chi ha il diritto di fotografare cosa? Stiamo ancora fotografando finestre o siamo solo persi in una gigantesca sala degli specchi guardando noi stessi all’infinito? Cortona On The Move 2022 a rispondere insieme a queste e altre domande grazie ai lavori di Jacob Holdt, alla mostra collettiva “I Do (Sì, lo voglio)”, all’esposizione di Gregory Halpern, di Martin Parr & The Anonymous Project e ai progetti di tanti altri artisti e artiste. E poi visite guidate, talk, conferenze, workshop e la possibilità di incontrare di persona alcuni tra i più importanti professionisti del mondo della fotografia.



fino al 26 giugno 2022
Vivian Maier. Inedita
Torino, Musei Reali
L’esposizione presenta oltre 250 immagini, molte delle quali inedite o rare, come quelle a colori, oltre a video Super 8 e oggetti personali della fotografa americana. Una sezione è dedicata agli scatti, mai visti prima, realizzati durante il suo viaggio in Italia, in particolare a Torino e Genova.





dal 24 giugno al 25 settembre 2022
Together. Interact – Interplay – Interfere
Merano (BZ), Kunst Meran Merano Arte
Merano Arte pone al centro della propria programmazione il tema della comunità in un momento storico nel quale essa è contestata da molteplici punti di vista. La rassegna comprenderà una serie di lavori che raccontano come in gruppo si possa crescere al di là di se stessi e nello stesso tempo metterà in discussione la tendenza dei gruppi a reprimere differenze, individualità e diversità. In mostra, tra le altre, opere di Marina Abramović e Ulay, melanie bonajo, Anna Maria Maiolino, Yoko Ono.

dal 15 maggio al 18 settembre 2022
Alex Katz. La vita dolce
Rovereto (TN), MART
Maestro della pittura contemporanea, Katz ha sperimentato diversi media: pittura, disegno, scultura e stampa. In mostra un selezionato corpus di dipinti ripercorre la lunga carriera dell’artista soffermandosi sui rapporti intrattenuti con l’Italia e con alcuni dei suoi più prestigiosi collezionisti.


immagine in evidenza: Gustav Klimt, “Ritratto di Signora”