L’ “Epoca” di Mario De Biasi. Morandi attraverso l’obiettivo a Casa Morandi
Mostre

Le mostre da vedere

La mostra fotografica “L’’Epoca’ di Mario De Biasi. Morandi attraverso l’obiettivo” e le altre mostre da vedere in Emilia-Romagna e dintorni.


Pittura, scultura, fotografia, architettura, grafica, design. La nostra guida aggiornata alle mostre da vedere in programma a Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, in Romagna, a Milano, Torino e in Toscana.



dal 18 novembre 2022 al 12 marzo 2023
L’arte inquieta. L’urgenza della creazione. Paesaggi interiori, mappe, volti. 140 opere da Paul Klee ad Anselm Kiefer
Reggio Emilia, Palazzo Magnani
Palazzo Magnani riapre al pubblico con una mostra tematica che esplora, lungo la sottile linea rossa della storia, il tema più che mai attuale dell’identità. 140 opere di grandi interpreti dell’arte del ‘900 e dei nostri giorni – da Paul Klee, Max Ernst, Alberto Giacometti, Jean Dubuffet a Hans Hartung e Anselm Kiefer, da Antonio Ligabue, Pietro Ghizzardi, Cesare Zavattini a Maria Lai, Alighiero Boetti, Emilio Isgrò, Carla Accardi – per indagare, come prima mai fatto, “l’Arte Inquieta”, in una sequenza di capolavori di grandi interpreti, anche dell’art brut internazionale e italiana. Accanto ad essi, per la prima volta, le creazioni inedite che provengono dagli Archivi del San Lazzaro, quello che fu il “Manicomio” di Reggio Emilia. Al centro di questa mostra, curata da Giorgio Bedoni, Johann Feilacher e Claudio Spadoni, le opere rivelano l’urgenza creativa e la vitalità dei linguaggi dell’arte, necessari all’esplorazione degli infiniti volti ed espressioni dell’identità umana.

dal 15 ottobre 2022 al 8 gennaio 2023
Italia in-attesa. 12 racconti fotografici
Reggio Emilia, Palazzo da Mosto
Tra cronaca di un recente passato e attualità, “Italia in-attesa. 12 racconti fotografici” narra di un’Italia sospesa, interdetta, trasformata da un’occasione eccezionale e – auspicabilmente – irripetibile, il primo lockdown causato dal Covid: un tempo diverso dove anche lo spazio, l’architettura e l’ambiente diventano “altro” quando l’uomo non li abita. Un racconto che si sviluppa attraverso le visioni e la sensibilità di altrettanti grandi fotografi: Olivo Barbieri, Antonio Biasiucci, Silvia Camporesi, Mario Cresci, Paola De Pietri, Ilaria Ferretti, Guido Guidi, Andrea Jemolo, Francesco Jodice, Allegra Martin, Walter Niedermayr e George Tatge. La mostra, a cura di Margherita Guccione e Carlo Birrozzi, è promossa da Ministero della Cultura, Direzione Generale Creatività Contemporanea, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e Fondazione Palazzo Magnani, in collaborazione con Fondazione Maxxi.

dal 3 dicembre 2022 al 8 gennaio 2023
Sedici artisti per Hésed
Reggio Emilia, Palazzo da Mosto
Arte e promozione sociale possono lavorare insieme per favorire progetti di solidarietà e sviluppo. È quanto sostiene Achille Corradini, presidente dell’Associazione AM.A.RE. – Amici dell’arte per Reggio, che ha raccolto la disponibilità di sedici affermati artisti ad allestire una mostra con finalità benefiche a sostegno del lavoro sociale che quotidianamente viene condotto sul territorio. L’intento ha trovato corrispondenza nella visione della Fondazione Palazzo Magnani, da anni impegnata nello sviluppo di una proposta degli spazi dell’arte a favore di un progetto sistemico di welfare culturale. Le opere degli artisti in mostra – Alessandra Binini, Alfonso Borghi, Carlo Ferrari, Walter Guidobaldi, Omar Galliani, Michelangelo Galliani, Massimiliano Galliani, Marino Iotti, Bruno Olivi, Carlo Mastronardi, Graziano Pompili, Marika Ricchi, Enzo Silvi, Francesco Simonazzi, Corrado Tagliati e Daniele Vezzani – saranno collocate e parte del ricavato sarà devoluto al sostegno delle attività della Cooperativa sociale Hésed, realtà che da anni promuove l’accoglienza e la qualificazione umana di persone in condizioni di diverso disagio sociale.

dal 23 ottobre 2022 al 19 febbraio 2023
Jenna Gribbon. Mirages
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Prima esposizione personale in una istituzione europea dell’artista statunitense Jenna Gribbon, che ha concepito un nuovo corpus di dieci opere pittoriche specificamente per la Pattern Room della Collezione. Gribbon spesso raffigura persone a lei vicine: gli amici, il figlio, la compagna, i colleghi artisti. I suoi dipinti catturano le complessità e le dinamiche all’interno di queste relazioni, affrontando le implicazioni insite nel vedere e nell’essere visti.

dal 19 novembre al 18 dicembre 2022
Jobs. Forme e spazi del lavoro. Un’indagine interdisciplinare in Emilia Centrale
Rubiera (RE), L’Ospitale
Linea di Confine presenta “Jobs”, il risultato di un’indagine interdisciplinare condotta da un gruppo di urbanisti e fotografi sugli spazi e le forme del lavoro nell’Emilia centrale, indagine concentratasi su quattro settori produttivi: la manifattura, l’agroalimentare, la logistica e il terziario avanzato. In mostra, le indagini fotografie condotte da Allegra Martin sull’Interporto di Bologna, da Nicolò Panzeri sull’industria della Packaging Valley, da Andrea Simi sui luoghi della formazione professionale nell’area dell’industria ceramica e Andrea Pertoldeo sul parco Innovazione di Reggio Emilia.

3 e 4 dicembre 2022
L’arte nelle case di S.Ilario. Capitolo 2
Sant’Ilario d’Enza (RE), Mavarta
Le case dei collezionisti d’arte di Sant’Ilario si aprono di nuovo al pubblico e consentono di allestire una seconda mostra di qualità presso il centro Mavarta. Realizzate da 15 artisti, saranno 35 le opere esposte sabato 3 (dalle 15 al 23) e domenica 4 dicembre (dalle 10 alle 17), su iniziativa dell’associazione culturale Orizzonti e del Comune di Sant’Ilario d’Enza. Tra gli artisti in esposizione, Pietro Ghizzardi, Alfonso Borghi, Graziano Pompili, Marino Iotti, Bruno Munari, Carlo Mattioli.

dal 23 ottobre 2022 al 19 febbraio 2023
Emma Talbot. The Age/L’Età
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Emma Talbot, vincitrice dell’ottava edizione del Max Mara Art Prize for Women, presenta la sua nuova mostra “The Age/L’Età” alla Collezione Maramotti, che ne acquisirà le opere. Talbot, dopo la prima tappa dell’esposizione alla Whitechapel Gallery di Londra, ha rielaborato l’allestimento delle opere adattandolo agli spazi della Collezione. “The Age/L’Età” è composta da animazioni, pannelli di seta dipinti e sospesi, un’opera tridimensionale e alcuni disegni. Questo nuovo lavoro esplora temi quali la rappresentazione e l’invecchiamento, il potere e la governance e gli atteggiamenti nei confronti della natura.

dal 8 ottobre 2022 al 8 gennaio 2023
Augusto Daolio: uno sguardo libero – il viaggio, la musica, l’arte
Reggio Emilia, Spazio Gerra
Il 7 ottobre 2022, a esattamente trent’anni dalla sua prematura scomparsa, si aprono le porte di una esposizione che racconta Augusto Daolio attraverso una consistente quantità di materiali messi a disposizione dalla compagna Rosanna Fantuzzi e dall’Associazione Augusto per la Vita, parte dei quali tratti dai diari di viaggio del grande interprete novellarese e mai esposti pubblicamente. Materiali in cui emergono prepotentemente le tante personalità artistiche di Daolio che si intersecano l’una con l’altra, innervandosi come le radici degli alberi riprodotti nei suoi dipinti; parole che diventano poesie, poesie che mutano in schizzi, immagini che si trasformano in copertine di dischi, suggestioni e pensieri che sfociano in canzoni. E sullo sfondo il racconto, il viaggio, il ritorno, l’orizzonte piatto della pianura e gli amici, sempre presenti.

fino al 4 dicembre 2022
Contrappunto – In forma individuale
Reggio Emilia, Chiesa SS. Carlo e Agata
Aprire spazi rinnovati all’iniziativa individuale, all’utopia generosa della ricerca personale, alle diverse soluzioni formali. Il progetto espositivo di Flag No Flags Contemporary Art lo fa componendo una sorta di contrappunto e coinvolgendo artisti – Fabio Iemmi (fino al 23 ottobre), Beppe Villa (fino al 4 dicembre), Nazzarena Poli Maramotti (dal 28 ottobre al 13 novembre), Manuel Portioli (dal 18 novembre al 4 dicembre) – in un dialogo stretto, serrato, criticamente edificante.

fino al 11 dicembre 2022
Roya Heydari
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
In In mostra le fotografie di Roya Heydari, nell’ambito della rassegna “Cercando la libertà. Storie di diritti negati: le pratiche della resistenza delle donne dall’Afghanistan all’Europa”. Roya Heydari è una fotografa e filmmaker afghana con una decennale esperienza professionale, ha lavorato con diverse organizzazioni nazionali ed internazionali e svolto incarichi come fotoreporter freelance. Attraverso i suoi lavori fotografici raccoglie fondi per le persone bisognose nelle aree più remote dell’Afghanistan. Dopo la caduta di Kabul, nell’agosto del 2021, è dovuta scappare e attualmente vive a Parigi dove porta avanti la sua arte e il suo impegno. La mostra è collegata alla collettiva “Artisti e Artiste per la resistenza ai diritti negati” presso Binario49.

fino al 11 dicembre 2022
Georges Noël. Palimpseste
Reggio Emilia, VV8artecontemporanea
In mostra 10 opere ad olio su tela realizzate da Georges Noël – tra i grandi dell’arte informale francese e internazionale – tra la fine degli anni Cinquanta e i primi Sessanta, momento cardine per l’artista, che segna la svolta decisiva della sua poetica con la parabola del “lirismo astratto” dagli albori sino al suo lento crepuscolo.

fino al 8 gennaio 2023
In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
Nel Trentennale della prematura scomparsa di Luigi Ghirri (Scandiano 1943 – Reggio Emilia 1992), Reggio Emilia ricorda il grande maestro della visione con “In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive”, una mostra a Palazzo dei Musei che riunisce per la prima volta le fotografie di “In Scala”, la serie realizzata da Ghirri a Italia in miniatura, il noto parco tematico situato nelle vicinanze di Rimini nato dal genio di Ivo Rambaldi (1920 – 1993).

dal 9 giugno al 24 luglio 2022
dal 2 settembre al 27 novembre 2022
Anatomie Squisite
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
“Anatomie squisite” di Yuval Avital è la prima mostra in ordine di tempo inaugurata nell’ambito del progetto “Il Bestiario della Terra” del Reggio Parma Festival. Un universo di creature e creazioni che conducono il pubblico in un viaggio inedito lungo gli spazi dei Musei alla scoperta delle sue anatomie squisite. Il cuore della mostra sono i Cadavres exquis, esseri ibridi, metà animali, metà umani o assemblaggi di più animali che spaventavano – ma in fondo affascinavano notevolmente – l’immaginario collettivo uscendo dal modello umano.

dal 1 maggio al 31 luglio 2022
dal 26 agosto al 31 dicembre 2022
Carlo Valsecchi. Bellum
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
In occasione di Fotografia Europea, Collezione Maramotti presenta un nuovo progetto artistico commissionato a Carlo Valsecchi che origina da un’esplorazione dei territori e delle costruzioni fortificate del nord-est italiano legati al primo conflitto mondiale. Le 44 fotografie di grande formato che costituiscono “Bellum” raccontano il conflitto ancestrale tra uomo e natura e tra uomo e uomo; l’uso della natura come difesa dall’altro uomo e parimenti la difesa dell’uomo dalla natura.





dal 18 novembre al 18 dicembre 2022
Luca Gilli. Umwelt
Parma, Colonne 28
Dopo quella dedicata a Silvia Camporesi, apre al pubblico “Umwelt” di Luca Gilli, la seconda mostra di fotografia dedicata ai vincitori del premio La Nuova Scelta Italiana, istituito per individuare ogni anno tre fotografi affermati che BDC – Bonanni Del Rio Catalog ritiene possano essere o diventare gli eredi dei grandi Maestri della fotografia italiana. Il premio, che si avvale di una prestigiosa advisory board di esperti, è stato quest’anno assegnato a Silvia Camporesi, Luca Gilli e Francesco Jodice.

fino al 10 aprile 2023
Nino Migliori. L’arte di ritrarre gli artisti. Ritratti di artisti di un maestro della fotografia italiana
Colorno (PR), Reggia
Imperdibile monografica su un grande maestro della fotografia, con 86 opere inedite, quasi tutte ritratti di artisti da lui frequentati, realizzate tra gli anni Cinquanta ed oggi, che consentono di ripercorrere, attraverso le diverse tecniche adottate, le ricerche e le esplorazioni del mezzo fotografico condotte nel corso di oltre settant’anni di attività.

dal 23 settembre 2022 al 13 gennaio 2023
Goya – Grosz. Il sonno della ragione
Parma, Palazzo Pigorini
Un’importante esposizione sui due piani di Palazzo Pigorini in cui i “Caprichos” di Francisco Goya dialogano con i disegni e i dipinti di George Grosz, due tra i più grandi disegnatori di tutti i tempi. Le loro opere, accomunate dalla satira sociale dirompente, l’impegno politico, il rilievo morale e l’estrema innovazione formale, rivelano la straordinaria abilità di due artisti capaci di svelare profonde verità con pochi tratti d’inchiostro o pennellate di colore, nonché l’estrema attualità della loro poetica.

dal 10 settembre al 11 dicembre 2022
Moda e Pubblicità in Italia
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani-Rocca
La nascita della moda in Italia raccontata attraverso 150 affascinanti opere da fine Ottocento a metà Novecento. Moda e pubblicità sono parte dell’immaginario collettivo di un intero Paese, di un sentire, guardare e inventare il mondo. La mostra, a cura di Dario Cimorelli, Eugenia Paulicelli, Stefano Roffi, indaga come l’affermarsi dei grandi magazzini risponda alle richieste di una società nuova che aspira a potersi rappresentare, una società figlia della rivoluzione industriale che trova negli abiti e negli oggetti, i testimoni della propria esistenza e delle proprie diversità.





dal 23 settembre 2022 al 29 gennaio 2023
Francesco Simeti. come un limone lunare
Piacenza, XNL Piacenza
Accanto a un’eterogenea selezione di lavori – collage, wallpaper, sculture, oggetti in ceramica, installazioni e opere pubbliche, frutto di più di venti anni di riflessioni sulla natura delle immagini – Simeti porta a Piacenza anche una nuova opera, pensata appositamente per le gallerie dedicate alle arti contemporanee di XNL: una macchina scenica, accogliente e immersiva – realizzata raccogliendo immagini da database digitali per la vendita di contenuti fotografici – che offre al pubblico una riflessione sulla Natura e su cosa spinge ad acquistarne le immagini.



dal 25 novembre 2022 al 26 febbraio 2023
IOCOSE. Loops & Vectors
Modena, FMAV – Palazzina dei Giardini
La prima mostra personale in un’istituzione museale del collettivo artistico IOCOSE che ha raccolto per l’occasione una serie di opere realizzate nell’ultimo decennio. Come spiega Francesca Lazzarini, che ha curato la mostra insieme a Daniele De Luigi, i lavori “sono variamente informate da questi due diversi tipi di movimento: da un lato il loop, la circolarità, che può essere intesa in un’ampia varietà di accezioni, dalla ripetizione fino a un modello di tempo alternativo a quello lineare; dall’altra il vettore, una linea che indica direzione e movimento, anch’essa soggetta a interpretazioni multiple: dallo scarto sino alla linea di fuga”. Fondato nel 2006 da Matteo Cremonesi, Filippo Cuttica, Davide Prati e Paolo Ruffino, il collettivo pone al centro del proprio lavoro la ricerca di tracce lasciate nel presente dai fallimenti delle narrazioni sul futuro della tecnologia. Attraverso una lettura poetica e surreale dei miti del progresso, IOCOSE produce nuove interpretazioni degli immaginari, le iconografie e le retoriche sull’innovazione tecnologica. 

dal 25 novembre 2022 al 26 febbraio 2023
Premio Davide Vignali
Modena, FMAV – Palazzo Santa Margherita
Undicesima edizione del Premio Davide Vignali, promosso da FMAV insieme alla Famiglia Vignali e all’Istituto d’Arte Venturi, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Nato nel nome dell’ex studente scomparso nel 2011, per questa edizione l’iniziativa ha visto partecipare ben 127 studenti. Le opere fotografiche o video che raccontano il mondo interiore delle giovani generazioni saranno in mostra a Palazzo Santa Margherita, nelle sale superiori, e saranno pubblicate nel booklet che accompagna il progetto.  

dal 25 novembre 2022 al 26 febbraio 2023
Minecraft Museum Adventure. Viaggio nel mondo della figurina
Modena, Museo della Figurina
Creato nel 2009 dallo sviluppatore svedese Markus Persson, detto “Notch”, Minecraft è il videogioco più venduto al mondo. Grazie alle meccaniche del gioco, è considerato un utile mezzo di apprendimento e uno strumento per sviluppare la creatività, la logica, il pensiero computazionale e le capacità di problem solving. Attraverso le collezioni e i materiali conservati al Museo della Figurina è stato sviluppato insieme a Future Education Modena un progetto per la ricostruzione del Museo all’interno di Minecraft (Java Edition), con gli obiettivi di amplificare l’esperienza museale utilizzando il videogioco, coinvolgere i più giovani nella visita al museo e integrare l’esperienza analogica e quella digitale.  

dal 16 settembre 2022 al 26 febbraio 2022
Eva & Franco Mattes. Most to Least Viewed
Modena, Palazzo Santa Margherita
La prima personale italiana dei pionieri della Net Art Eva & FrancoMattes. A cura di Nadim Samman, la mostra si concentra su dati, potere e identità, ambiti che da lungo tempo caratterizzano il lavoro dei due artisti, presentando uno spettro di lavori recenti, selezionati da un misterioso algoritmo e disposti in sequenza dal più visto al meno visto. Come sempre con la loro arte, che fa da specchio alla società dell’informazione, le cose non sono come sembrano. Per il duo, la tensione tra effetti di superficie e condizioni più profonde si rivela terreno fertile per l’immaginazione e la critica.

fino al 15 gennaio 2023
Liliana Cavani. L’eterno ritorno. Al di là del bene e del male
Carpi (MO), Palazzo dei Pio
L’esposizione si concentra su “Al di là del bene e del male” (1977), uno dei film più audaci e visionari della regista carpigiana che racconta l’esperienza limite vissuta da Lou Salomè, Friedrich Nietzsche e Paul Rée, e presenta materiali di lavorazione, foto di scena, bozzetti, musiche, manifesti, articoli di stampa.

dal 16 settembre 2022 al 30 gennaio 2023
Solo la maglia. La tradizione tessile a Carpi nelle fotografie di Ferdinando Scianna
Carpi (MO), Musei di Palazzo dei Pio
La mostra, parte del programma del festivalfilosofia 2022, celebra la tessitura, così come si è sviluppata a Carpi e in tutto il territorio circostante, attraverso le fotografie di Ferdinando Scianna, uno dei più importanti e celebrati autori italiani contemporanei che, sul finire degli anni ottanta, si è confrontato più o meno direttamente con il tema della tessitura in due lavori divenuti parte della storia della fotografia.





fino al 5 febbraio 2023
L’“Epoca” di Mario De Biasi. Morandi attraverso l’obiettivo
Bologna, Casa Morandi
A Casa Morandi si consolida la programmazione di eventi espositivi dedicati ad artisti che, con il proprio lavoro, a vario titolo e attraverso media diversi, hanno stabilito una relazione con Giorgio Morandi. La mostra fotografica L’’Epoca’ di Mario De Biasi. Morandi attraverso l’obiettivo” presenta una straordinaria serie di ritratti non posati dell’artista nel suo ambiente domestico, realizzati nel 1959 da Mario De Biasi, allora fotoreporter di “Epoca”. L’esposizione, curata da Lorenza Selleri e Silvia De Biasi – figlia del fotografo e responsabile dell’Archivio paterno – rimarrà visibile fino al 5 febbraio 2023 negli spazi di quella che fu la dimora-studio del maestro bolognese. È l’aprile del 1959 quando Mario De Biasi, inviato da Enzo Biagi, giovane direttore della rivista “Epoca”, si reca in via Fondazza 36 per realizzare un reportage su Giorgio Morandi. Noto per il carattere schivo e la ritrosia verso qualunque forma di esposizione della sua persona, l’artista accetta tuttavia di essere fotografato tra le mura di casa, nel salotto in cui si accoglievano gli ospiti, rigorosamente in giacca e cravatta.

dal 3 dicembre 2022 al 26 febbraio 2023
Giorgio Morandi. Opere dalla collezione Antonio e Matilde Catanese
Bologna, Museo Morandi
La mostra presenta 27 opere appartenenti a una raccolta nata dalla passione dei coniugi Catanese, che iniziano ad acquistare fin dagli anni Sessanta i primi Morandi, dando prova del loro gusto raffinato e lungimirante in una città come Milano, che nel Novecento ebbe un ruolo fondamentale nel mondo dell’arte e del collezionismo in particolare. L’esposizione, curata da Mariella Gnani, prende avvio dal desiderio della famiglia Catanese di rendere disponibile alla pubblica fruizione parte della propria collezione e dalla volontà dei figli di esprimere gratitudine verso i genitori per aver avuto la possibilità di crescere e affinare la propria sensibilità a contatto con capolavori.

dal 3 dicembre 2022 al 14 gennaio 2023
Fino a tardi
Bologna, LABS Contemporary Art 
LABS Contemporary Art di Bologna presenta “Fino a tardi”, mostra del collettivo SenzaBagno, a cura di Saverio Verini, che per la prima volta riunisce le opere dei componenti del collettivo – Francesco Alberico, Simone Camerlengo, Lucia Cantò, Matteo Fato, Lorenzo Kamerlengo, Gioele Pomante, Gianluca Ragni, Letizia Scarpello, Eliano Serafini – in un unico ambiente espositivo, mostrando affinità e divergenze, ma soprattutto mettendo in scena le dinamiche che “regolano” la costruzione di una mostra collettiva, tra accordi e conflitti. Il titolo chiama in causa lo spirito a partire dal quale la mostra ha preso forma: nel prendere possesso degli spazi della galleria, gli artisti hanno pernottato nello spazio espositivo mettendo in atto una battaglia di cuscini, di cui sono visibili gli esiti; un rituale attraverso cui regolare le tensioni che questo percorso condiviso inevitabilmente ha portato con sé, un modo eccentrico per confrontarsi reciprocamente, non senza risvolti ludici.

fino al 15 gennaio 2023
Byways. Le fotografie di Roger Deakins
Bologna, Sottopasso di Piazza Re Enzo
Maestro della fotografia per il cinema con due Premi Oscar nel suo palmarès e 15 nomination, Roger Deakins ha dato luce e colore a decine di capolavori hollywoodiani, divenendo collaboratore imprescindibile per autori come i fratelli Coen, Sam Mendes, Denis Villeneuve. A Bologna cpm “Byways. Le fotografie di Roger Deakins” si va alla scoperta della sua fotografia d’arte. L’esposizione, promossa dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con Fondazione MAST e Damiani, trae origine dalla prima e omonima monografia di Deakins pubblicata da Damiani nel 2021 e presenterà più di 50 fotografie in bianco e nero presenti nel libro, oltre ad una serie di scatti inediti.

fino al 7 maggio 2023
Jago, Banksy, TVboy e altre storie controcorrente
Bologna, Palazzo Albergati
Un percorso espositivo che ruota intorno ai tre artisti più discussi ed amati degli ultimi anni. Una tripla monografica che mostra le opere più significative di ognuno di loro: dalla “Girl with Baloon a Bomb Love” di Banksy; “Apparato circolatorio e Memoria di sé” di Jago; la serie dei baci e quella degli eroi di TvBoy, oltre a pezzi iconici dell’artista come la coppia “modernizzata” che ha dato vita alla enorme opera che dà il benvenuto all’aeroporto di Roma Fiumicino oppure il Gino Strada con il cartello “stop war” comparso una notte di qualche mese fa sui muri di Milano.

fino al 8 gennaio 2023
The Floating Collection
Bologna, MAMbo – Sala delle Ciminiere
Il MAMbo apre la stagione autunnale con “The Floating Collection”, collettiva che nasce dal desiderio di studiare le ricchissime collezioni dei musei bolognesi – del Settore Musei Civici Bologna e di altri sistemi museali cittadini – tramite lo sguardo di sei artiste e artisti: Alex Ayed (Strasburgo, 1989), Rä di Martino (Roma, 1975), Cevdet Erek (Istanbul, 1974), David Jablonowski (Bochum, 1982), Miao Ying (Shanghai, 1985), Alexandra Pirici (Bucarest, 1982). “The Floating Collection”, a cura di Lorenzo Balbi e Caterina Molteni, trae ispirazione dal dibattito e dai processi di decolonizzazione avviati nei musei etnografici e antropologici di tutto il mondo che, dagli anni Novanta, si sono impegnati in una revisione della storia dei propri patrimoni, sperimentando nuovi approcci di indagine sulle collezioni e di mediazione con il pubblico.

fino al 8 gennaio 2023
Non sono dove mi cercate. Porpora Marcasciano, il movimento, dall’underground al queer al MIT
Bologna, MAMbo – Project Room
La Project Room del MAMbo – spazio tematico in cui vengono ricostruite, raccontate e valorizzate le esperienze artistiche del territorio bolognese ed emiliano-romagnolo – si apre a un nuovo progetto espositivo “Non sono dove mi cercate. Porpora Marcasciano, il movimento, dall’underground al queer al MIT”. La mostra, a cura di Michele Bertolino, presenta una selezione di disegni inediti, che Marcasciano realizza dagli inizi degli anni Settanta, quando per la prima volta scende le scale dello Studio Uno Underground, un centro sociale, sede politica e galleria d’arte gestita da alcuni hippies nel suo paese natale, San Bartolomeo in Galdo (Benevento). Le vicende di Porpora Marcasciano, attivista, sociologa, attrice, figura di riferimento del movimento queer italiano, artista, hanno attraversato Napoli e Roma, e sono approdate a Bologna, si sono intrecciate con il movimento del ’77, i collettivi gay e il movimento trans.

fino al 12 gennaio 2023
Henri Airo, Gabriele Chiapparini & Camilla Marrese. Unpredictable Certainty
Bologna, PhMuseum Lab
Utilizzando fotografia e immagini d’archivio Henri Airo inizia una ricerca per comprendere il modo in cui la polizia e i media hanno affrontato l’incidente stradale che 10 anni fa ha tolto la vita a sua sorella. Usando una strategia simile, Camilla Marrese e Gabriele Chiapparini ripercorrono invece l’incidente aereo che coinvolse una scuola di Casalecchio di Reno togliendo la vita a 12 studenti e lasciando altre 88 persone ferite.

dal 8 ottobre 2022 al 5 febbraio 2023
Giulio II e Raffaello. Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna
Bologna, Pinacoteca Nazionale
L’arrivo a Bologna del Ritratto di Giulio II di Raffaello dalla National Gallery di Londra, tra i capolavori della ritrattistica rinascimentale, effige di uno degli uomini più influenti del suo tempo, è stato il punto di partenza per lo sviluppo del progetto espositivo a cura di Daniele Benati, Maria Luisa Pacelli ed Elena Rossoni. La mostra accende i riflettori su quanto abbia significato per Bologna, e non solo, l’arrivo in città di artisti come Raffaello, Michelangelo o Bramante. Un arrivo che coincise con la presa del potere dello Stato della Chiesa, nella persona di Papa Giulio II della Rovere.

fino al 12 marzo 2023
De Chirico e l’oltre. Dalla stagione «barocca» alla neometafisica (1938-1978)
Bologna, Palazzo Pallavicini
A Bologna arriva il padre della pittura metafisica, in una mostra che comprende oltre settanta opere provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma e ricostruisce due importanti momenti della pittura dechirichiana: la stagione “barocca” (dal 1938 al 1968) e la stagione neometafisica (dal 1968 al 1978).

fino al 21 gennaio 2023
Alberto Burri. Reloaded
Bologna, CUBO Unipol
Dopo un lungo e accurato restauro, torna visibile al pubblico negli spazi di CUBO in Porta Europa “Nero con punti” (1958), opera fondamentale della serie dei “Sacchi” dell’artista umbro. Il progetto si completa nell’altra sede di CUBO in Torre Unipol, con l’esposizione di ulteriori quattro capolavori di Alberto Burri.

dal 24 novembre 2022 al 14 gennaio 2023
Valentina D’Accardi. Abissi
Bologna, Maison Iaviniaturra
Iniziata in primavera con le mostre di Mirta Tagliati, Marina Gasparini e Alessandra Calò, prosegue la stagione espositiva promossa dal noto atelier-salotto bolognese di moda Maison laviniaturra, fondato dalla fashion designer Lavinia Turra, che continuerà fino al 2023. Le fotografie di Valentina D’Accardi, frutto di un percorso interiore che pone al centro della ricerca artistica due concetti chiave: l’esplorazione dell’abisso, della profondità dell’animo umano, e la deformazione delle forme consuete della quotidianità.

dal 24 settembre 2022 al 28 marzo 2023
Intra-ground: installazione site-specific di Guy Lydster e Andrea Abati
Bologna, Cassero di Porta San Donato
L’installazione, composta da un complesso plastico-scultoreo e da gigantografie posizionate all’interno dell’area del Cassero di Porta San Donato, si basa sul concetto di “flusso energetico”, ossia quella forza rigeneratrice che attraversa le cose e gli esseri viventi. Questo flusso, riconducibile metaforicamente all’acqua, rimanda sia alla circolazione dei vecchi canali che attraversavano la città di Bologna, sia alla “corrente” di uomini, animali e merci che proprio attraverso le porte dell’antica cerchia muraria della Bononia medievale e rinascimentale “alimentavano” lo scambio fra il dentro e il fuori, tra l’urbe e il mondo esterno sino agli inizi del Novecento.

dal 22 settembre 2022 al 8 gennaio 2023
Image Capital
Bologna, Fondazione MAST
Curata da Francesco Zanot, la mostra è frutto della collaborazione tra il grande fotografo Armin Linke e la storica della fotografia Estelle Blaschke, ricercatrice dell’Università di Basilea. Un progetto visivo e di ricerca che ha richiesto oltre quattro anni di lavoro e racconta una storia della fotografia diversa dal solito, mettendo al centro i suoi innumerevoli utilizzi pratici e la sua funzione come tecnologia dell’informazione. Armin Linke e Estelle Blaschke esplorano attraverso immagini, testi e altri materiali le diverse modalità attraverso cui la fotografia viene utilizzata all’interno di differenti tipologie di processi di produzione, in particolare in ambito scientifico, culturale e industriale: grazie alla fotografia, infatti, i sistemi di comunicazione e di accesso alle informazioni sono migliorati esponenzialmente fino a consentire lo sviluppo delle industrie globali e di vasti apparati governativi.

dal 23 settembre 2022 al 19 marzo 2023
I pittori di Pompei
Bologna, Museo Civico Archeologico
Curata da Mario Grimaldi e prodotta da MondoMostre, l’esposizione pone al centro le figure dei pictores, ovvero gli artisti e gli artigiani che realizzarono gli apparati decorativi nelle case di Pompei, Ercolano e dell’area vesuviana, per contestualizzarne il ruolo e la condizione economica nella società del tempo, oltre a mettere in luce le tecniche, gli strumenti, i colori e i modelli. L’importantissimo patrimonio di immagini che questi autori ci hanno lasciato – splendidi affreschi dai colori ancora vivaci, spesso di grandi dimensioni – restituisce infatti il riflesso dei gusti e i valori di una committenza variegata e ci consente di comprendere meglio i meccanismi sottesi al sistema di produzione delle botteghe.





dadal 8 ottobre 2022 al 8 gennaio 2023
Francesco Cavaliere, Leonardo Pivi. Prodigy Kid

Ravenna, MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna
Di generazioni diverse – Leonardo Pivi 1965, Francesco Cavaliere 1980 – hanno percorso, e percorrono tutt’ora, strade artisticamente autonome. Tuttavia, dal 2018, collaborano alla creazione di racconti fantastici e favole contemporanee, che prendono la forma di installazioni di mosaici, sculture e oggetti, animate da azioni performative, in cui la parola e il suono ci conducono in una esplorazione della nostra e della loro immaginazione. Arte contemporanea e arte antica si incontrano e si influenzano reciprocamente in “Prodigy Kid”, a cura di Daniele Torcellini. Delle tre sezioni della mostra, due sono dedicate ad una selezione di opere realizzate autonomamente dagli artisti, nel corso delle loro attività personali, la terza è dedicata alle serie di lavori realizzate in collaborazione e include uno speciale nucleo di opere di epoca romana e rinascimentale, in stretto dialogo con la produzione degli artisti.

dal 17 settembre 2022 al 8 gennaio 2023
Civilization. Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere
Forlì, Musei San Domenico
Obiettivo fondamentale di Civilization è quello di riflettere sulle conseguenze del modo di vivere della società contemporanea. La mostra è un progetto artistico e culturale che riunisce circa trecento immagini di oltre centotrenta fotografi provenienti da cinque continenti sui temi del presente e del futuro del mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato dai fenomeni della interconnessione e della globalizzazione.

dal 23 settembre al 11 dicembre 2022
Enrico Minguzzi. La piena dell’occhio

Bagnacavallo (RA), Ex Convento di San Francesco
L’esposizione, a cura di Saverio Verini, offre uno spaccato della produzione artistica recente dell’artista: oltre quaranta tra dipinti e sculture, realizzati tra il 2021 e il 2022. I dipinti di Minguzzi possono essere considerati dei ritratti di elementi tratti dal mondo minerale e vegetale: pietre, concrezioni, fiori ed erbe, tutti riconducibili a qualcosa di esistente in natura, ma in realtà unicamente frutto di una proiezione mentale dell’artista.



dal 9 ottobre al 18 dicembre 2022
Simone Berti, Caretto/Spagna, Jonathan Vivacqua. Polline
Comuni di Centro e Alta Valle Intelvi (CO)
Dopo la mostra “I Giardini di Artemide“, inaugurata lo scorso luglio sulle Dolomiti Ampezzane, prosegue la terza edizione di Sentieri d’arte con “Polline”, un percorso espositivo allestito lungo le Prealpi lombarde al confine tra Como e il Canton Ticino. In mostra le installazioni inedite degli artisti Simone Berti, Caretto/Spagna e Jonathan Vivacqua lungo un percorso ad anello che coinvolge il sentiero basso del Monte Generoso, il sentiero botanico di ERSAF e la strada agro-silvo-pastorale del Barco dei Montoni, passando per uno dei boschi di maggiociondolo tra i più estesi delle Alpi.

dal 15 luglio al 11 dicembre 2022
23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano – Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries
Milano, Triennale
La 23ª Esposizione Internazionale è concepita come uno spazio di dibattito e confronto aperto e plurale, dove possano convergere esperienze, culture e prospettive differenti. “Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries” cerca di rispondere a una serie di domande su quello che ancora “non sappiamo di non sapere” in diversi ambiti: dall’evoluzione della città agli oceani, dalla genetica all’astrofisica. Un’esperienza profonda che, coinvolgendo designer, architetti, artisti, drammaturghi e musicisti, dà la possibilità di rovesciare la nostra idea di mondo attraverso una partecipazione diversificata in termini di temi, prospettive, contesti e provenienze, tra mostre, installazioni e progetti speciali.

fino al 26 marzo 2023
Andy Warhol: La pubblicità della Forma
Milano, Fabbrica del Vapore
Dagli inizi negli anni Cinquanta come illustratore commerciale sino all’ultimo decennio di attività negli anni Ottanta connotato dal rapporto con il sacro. In mostra oltre 300 opere per un viaggio nell’universo artistico e umano di uno degli artisti che hanno maggiormente innovato la storia dell’arte mondiale. Un gran numero di opere uniche tra cui tele, serigrafie su seta, cotone e carta, oltre a disegni, fotografie, dischi originali, T-shirt, il computer Commodore Amiga 2000 con le sue illustrazioni digitali, la BMW Art Car dipinta, la ricostruzione fedele della prima Factory e una parte multimediale.

fino al 21 gennaio 2023
Manuel Cicchetti. Tempo Intermedio
Milano, Still Fotografia
Tempo intermedio è un progetto realizzato in quattro anni di lavoro, durante i quali Cicchetti ha viaggiato lungo l’Italia alla ricerca di quei luoghi come centri commerciali, distributori di benzina, cantieri, fabbriche, depositi, ponti, grattacieli e altri, simboli del progresso e della fortuna economica, oggi necessariamente messi in discussione da una crisi globale, e in cui l’essere umano è totalmente assente dalla scena ritratta.

fino al 29 gennaio 2023
Richard Avedon. Relationships
Milano, Palazzo Reale
106 immagini di uno degli autori più influenti del XX secolo, uno che ha rivoluzionato il modo di fotografare le modelle, trasformandole da soggetti statici ad attrici protagoniste del set, mostrando anche il loro lato umano e poi i suoi sorprendenti e psicologici ritratti di celebrità, in bianco e nero e spesso di grande formato.

fino al 29 gennaio 2023
Dineo Seshee Bopape. Born in the first light of the morning [moswara’marapo]
Milano, Pirelli HangarBicocca
Interessante mostra antologica (che include anche una nuova produzione) dedicata al lavoro dell’artista sudafricano, tra immagini in movimento, elementi sonori, disegni a pareti e un vasto vocabolario materico che include terreno, acqua, argilla, carbone, mattoni, cenere, erbe, legno, e luce naturale.

fino al 26 febbraio 2023
Bruce Nauman. Exhibition Neons, Corridors & Rooms
Milano, Pirelli HangarBicocca
Bruce Nauman è uno degli artisti viventi di maggior rilievo della storia dell’arte contemporanea. L’esposizione offre una panoramica approfondita sulla ricerca spaziale dell’artista e le sue sperimentazioni con l’architettura, l’uso della luce, del suono, del linguaggio e del video.





fino al 22 gennaio 2023
Olafur Eliasson. Nel tuo tempo
Firenze, Palazzo Strozzi
La più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata a uno degli artisti contemporanei più originali e visionari della nostra epoca. Celebre per installazioni immersive che mettono al centro il visitatore, Olafur Eliasson ci invita a riflettere sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà. Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, la mostra è il risultato del lavoro diretto di Olafur Eliasson sugli spazi di Palazzo Strozzi.

fino al 26 febbraio 2023
Schema 50. Una galleria fra le neo-avanguardie (1972–1994)
Prato, Centro Pecci
Una selezione di opere originali e documenti d’archivio per ricordare il 50° anniversario della Galleria Schema (1972-1994), originale spazio di ricerca delle neoavanguardie nazionali e internazionali a Firenze, nel centenario di nascita del suo fondatore, l’artista Alberto Moretti (Carmignano, Prato, 1922-2012). Si tratta della prima mostra museale interamente dedicata all’attività sperimentale della Galleria Schema e, contestualmente, all’opera concettuale, antropologica e politica elaborata da Alberto Moretti.



dal 22 settembre 2022 al 22 gennaio 2023
Lisetta Carmi. Suonare Forte
Torino, Gallerie d’Italia
Il primo di una serie di appuntamenti, curati da Roberto Koch, con cui le Gallerie d’Italia – Torino danno spazio ai maestri della fotografia italiana del Novecento. In mostra sono presenti oltre 150 foto, scattate tra gli anni Sessanta e Settanta, che fanno parte dei lavori più significativi di Lisetta Carmi: lo straordinario reportage sul mondo dei travestiti, la serie del parto, le immagini dedicate al mondo del lavoro in Italia.

dal 15 luglio 2022 al 8 gennaio 2023
Hero. Garibaldi icona pop
Torino, Museo dei Risorgimento
Il Museo Nazionale del Risorgimento celebra il 140° anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi con una mostra dedicata alla narrazione e al mito che si è sviluppato intorno all’Eroe dei due mondi: una figura iconica nata a metà dell’Ottocento e la cui onda lunga si propaga sino ai giorni nostri. “Hero” è il racconto della storia di quest’uomo straordinario e delle tracce che ha lasciato nelle decine di paesi in cui ha vissuto e combattuto. Nella mostra, curata dal direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Ferruccio Martinotti, si vuole raccontare, attraverso l’esposizione di oltre 300 oggetti provenienti da tutto il mondo, la sua dimensione di eroe globale.





fino al 29 gennaio 2023
Turning Pain Into Power
Merano (BZ), Kunst Meran Merano Arte
La mostra collettiva presenta una selezione di artist* che contrastano diverse forme di iniquità attraverso strategie forti, consapevoli e creative, affrontando tematiche quali il razzismo, la violenza di genere e la lotta alle discriminazioni, come ad esempio quelle rivolte contro la comunità LGBTQIA+.


immagine in evidenza: IOCOSE, Studio per Critters of the Space, Unite!, 2022. Courtesy l’artista