Momenti di trascurabile (in)felicità e altre cose che succedono questa settimana #5

Momenti di trascurabile (in)felicità

    • “Nel tempo degli Dei” con Marco Paolini al Teatro Asioli
    • Al Teatro Valli Batsheva Dance Company in prima nazionale
    • DJ Gruff e Gianluca Petrella insieme a La Tenda
    • “La Classe” al Teatro Due
    • Al Teatro Ariosto “Il giardino dei ciliegi” con la regia di Alessandro Serra
    • Al Covo Tamaryn, tra dream pop e shoegaze
    • “Gli sposi, romanian tragedy” al Teatro delle Passioni
    • “Segno, disegno e arte”, visita guidata al Museo della Psichiatria
    • “Momenti di trascurabile (in)felicità” al Teatro Storchi

C’è questo e altro da fare tra il 28 gennaio e il 2 febbraio 2020 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 

 MARTEdì 28 GENNAIO 


Nel tempo degli Dei – Il calzolaio di Ulisse

TEATRO / Correggio
“Nel tempo degli Dei” con Marco Paolini al Teatro Asioli
Martedì 28 e mercoledì 29 gennaio al Teatro Asioli di Correggio (RE) va in scena “Nel tempo degli Dei – Il calzolaio di Ulisse” con Marco Paolini. Ex guerriero ed eroe, ex aedo, l’Ulisse di Paolini si è ridotto a calzolaio viandante, che da dieci anni cammina senza meta, secondo la profezia che il fantasma di Tiresia, l’indovino cieco, gli fa nel suo viaggio nell’aldilà, narrato nel X canto dell’Odissea. Questo Ulisse pellegrino e invecchiato non ama svelare la propria identità e tesse parole al limite della realtà che diventano mito.

 

 mercoledì 29 gennaio 


Venezuela

DANZA / Reggio Emilia
Al Teatro Valli Batsheva Dance Company in prima nazionale
Tra le compagnie di danza contemporanea più famose e acclamate al mondo, mercoledì 29 gennaio Batsheva Dance Company arriva al Teatro Valli di Reggio Emilia con un lavoro in prima italiana del suo ex direttore, ora coreografo residente, Ohad Naharin, “Venezuela”. Attraverso la sua colonna sonora, lo spettacolo fa riferimento a uno specifico contesto socio-culturale (e politico): la prima parte include canti ecclesiastici, con luci che illuminano il palco, mentre la seconda parte introduce il rap di The Notorious B.I.G. e musica araba.

TEATRO / Soliera
Al Nuovo Cinema Teatro Italia “I ragazzi di Villa Emma”
Mercoledì 29 gennaio al Nuovo Cinema Teatro Italia di Soliera (MO), in occasione della giornata della memoria, la compagnia Pensieri Acrobati porta in scena “I ragazzi di Villa Emma”, tratto dal romanzo di Giuseppe Pederiali. Un afoso pomeriggio del luglio 1942 arrivò alla stazione di Nonantola un gruppo di quaranta giovanissimi esuli ebrei, provenienti da Germania e Austria, insieme a nove accompagnatori adulti. Mentre si dirigevano in Palestina, infatti, furono raggiunti dall’avanzata nazista e dovettero ripiegare nella pianura emiliana, terra dove trovarono una casa e una comunità che seppe aiutarli e restituirgli un po’ di pace, nell’Europa dilaniata dalla guerra.

 

 giovedì 30 gennaio 


Dj Gruff & Petrella

CONCERTO / Modena
DJ Gruff e Gianluca Petrella insieme a La Tenda
DJ Gruff e Gianluca Petrella. Due grandi della musica italiana. Assoluti fuoriclasse dei rispettivi ambiti musicali: uno dei protagonisti della storia del rap e dell’hip hop italiano e la superstar internazionale del trombone hanno deciso di unire le proprie esperienze di lungo corso in un progetto realizzato in duo che fa incontrare il rap, l’hip-hop e il turntablism con il jazz, la sperimentazione e l’improvvisazione. Giovedì 30 gennaio saliranno insieme su palco de La Tenda di Modena.

TEATRO / Salsomaggiore Terme
Al Teatro Nuovo “Sento la terra girare” con Teresa Mannino
Giovedì 30 gennaio al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme (PR) va in scena “Sento la terra girare” Con l’ironia disincantata che la caratterizza, Teresa Mannino racconta la disattenzione di noi uomini nei confronti della “nostra casa”, il pianeta Terra: «Vivo chiusa in un armadio, per mesi, anni. Un giorno decido di uscire, apro le ante e un piccolo raggio di luce artificiale mi acceca, esco e provo ad aprire gli occhi, li apro e leggo che il principe Harry si sta sposando e che l’asse della terra si sta spostando. Mi butto stranamente sulla notizia meno glamour. Com’è possibile che l’asse terrestre stia variando?».

CONCERTO / Modena
Al Teatro Pavarotti “Progetto Liszt”
Giovedì 30 gennaio il Teatro Comunale Pavarotti di Modena presenta “Progetto Liszt” con Orchestra Filarmónica di Brasov diretta da Hakan Şensoy. È un evento raro poter ascoltare nell’arco della stessa serata quattro capolavori del repertorio per pianoforte e orchestra tardoromantico. I due Concerti per pianoforte appartengono alla maturità compositiva di Liszt, la Fantasia su temi ungheresi e Totentanz sono pagine rivoluzionarie nel trattamento dello strumento solista e nella scrittura orchestrale dell’autore. Protagonisti di questo ambizioso omaggio al compositore ungherese sono quattro pianisti italiani accomunati da una solida formazione e ampia esperienza esecutiva: Marco Scolastra, Marcello Mazzoni, Andrea Padova, Maurizio Baglini.

 

 venerdì 31 gennaio 


La Classe

TEATRO / Parma
“La Classe” al Teatro Due
Nasce da oltre duemila interviste a ragazzi fra i 16 e i 19 anni “La Classe”, il testo che Vincenzo Manna ha elaborato immaginando le tensioni e i conflitti in una classe di un istituto superiore collocata in una non meglio identificata cittadina europea, in scena venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio al Teatro Due di Parma. I ragazzi hanno parlato del loro rapporto con i coetanei, la società, i migranti e il nostro tempo. E così il drammaturgo ha immaginato un’aula particolare dove ci sono sei studenti, sospesi per motivi disciplinari, costretti a rimediare qualche credito per diplomarsi il prima possibile. Il contesto non è dei migliori: vicino alla scuola si trova un campo profughi circondato da un muro, la località è travolta dalla crisi economica, il disagio sociale e la violenza sembrano dilaganti. Quando però i ragazzi sono costretti ad affrontare un concorso legato a un bando europeo sul tema dell’Olocausto, lo sguardo sulle cose cambia radicalmente. (foto di Federico Riva)

TEATRO / Reggio Emilia
Al Teatro Ariosto “Il giardino dei ciliegi” con la regia di Alessandro Serra
Una sinfonia di voci e suoni per un viaggio tra vita e sogno nella rilettura di Alessandro Serra del capolavoro di Anton Cechov, “Il giardino dei ciliegi”, in scena al Teatro Ariosto dal 31 gennaio al 2 febbraio per la Stagione di Prosa. Il visionario spettacolo firmato dal regista del “Macbettu” (Premio Ubu 2017), descrive “la distruzione della bellezza” in nome del progresso e del profitto attraverso le vicende di una nobile famiglia ormai decaduta.

CONCERTO / Bologna
Al Covo Tamaryn, tra dream pop e shoegaze
Tamaryn ha passato gli ultimi dieci anni perfezionando un suono unico fra dream pop e shoegaze, espandendo i suoi orizzonti sonori ad ogni album. Il progetto è un viaggio iconoclasta che ha condiviso con una grande varietà di collaboratori provenienti da generi diversi. Il sensuale “Cranekiss” del 2015 ci ha introdotto ai suoi synth che si sono evoluti nel nuovo album “Dreaming in the Dark”. Un disco che possiamo sicuramente definire come il suo lavoro più complesso e dark e contemporaneamente il più semplice da ascoltare, un perfetto mix tra pop e post-punk. Venerdì 31 gennaio sul palco del Covo del Bologna.

TEATRO / Cadelbosco di Sopra
A L’Altro Teatro “AquaDueO” con Telmo Pievani e La Banda Osiris
Cinque scienziati si interrogano in un laboratorio, con il tavolo degli esperimenti, una lavagna gigante e tante bocce d’acqua che riescono perfino a suonare “Com’è profondo il mare” di Lucio Dalla, tra citazioni a pioggia (in senso figurato e in senso proprio) che vanno da D’Annunzio a Jovanotti, dalla Barcarola di Offenbach a una versione di “Smoke on the Water” per quartetto di fiati, mentre un improbabile documentario in stile anni Sessanta racconta la vita subacquea dei pesci, rappresentati con gli strumenti musicali. Venerdì 31 gennaio a L’Altro Teatro di Cadelbosco di Sopra (RE) va in scena “AquaDueO – Un pianeta molto liquido” con Telmo Pievani e La Banda Osiris, una riflessione su come siamo e come dovremmo o vorremmo essere, nel contesto di un problema globale: le variazioni climatiche.

 

 sabato 1 febbraio


Gli Sposi

TEATRO / Modena
“Gli sposi, romanian tragedy” al Teatro delle Passioni
A partire dal testo di David Lescot, sabato 1 e domenica 2 febbraio al Teatro delle Passioni di Modena Elvira Frosini e Daniele Timpano mettono in scena “Gli sposi, romanian tragedy”, la storia di un’ordinaria coppia al potere, Nicolae Ceausescu ed Elena Petrescu. Entrambi provengono dalla campagna e militano nel Partito Comunista. Niente sembra distinguerli dai loro compagni, tranne il fatto che sono meno dotati della media, creature senza smalto in un mondo senza orizzonte.
Dittatori capricciosi e sanguinari, questi Macbeth e Lady Macbeth dei Balcani hanno seminato la paura nel popolo rumeno per poi finire sommariamente giustiziati davanti alle telecamere, sotto gli occhi del mondo, il 25 dicembre 1989. (foto di Franco Rabino)

VISITA GUIDATA / Reggio Emilia / ingresso gratuito su prenotazione
“Segno, disegno e arte”, visita guidata al Museo della Psichiatria
La mostra “What a wonderful world. La lunga storia dell’Ornamento tra arte e natura”, a Palazzo Magnani e ai Chiostri di San Pietro fino all’8 marzo, offre una serie di spunti che permettono di indagare il bisogno primario dell’uomo di rapportarsi con la dimensione estetica. La sezione del percorso espositivo dedicata all’Ars Canusina, ad esempio, racconta di una pratica che mirava a utilizzare l’arte nel processo di lavoro manuale, quale strumento migliorativo per ragazzi con disturbi cognitivi. A partire da questa esperienza la Fondazione Palazzo Magnani in collaborazione con Ausl di Reggio Emilia e Musei Civici, sabato 1 febbraio alle 10.30 propone una visita presso il Museo di storia della psichiatria – nel vicino Padiglione Lombroso dove l’Ars Canusina venne utilizzata – e presso l’Archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro.

 

 DOMENICA 2 febbraio 


Momenti di trascurabile (in)felicità

TEATRO / Modena
“Momenti di trascurabile (in)felicità” al Teatro Storchi
Dopo le tournée del 2018 e del 2019, Francesco Piccolo torna sul palco con il suo celebre testo, “Momenti di trascurabile (in)felicità”. Anche quest’anno è accompagnato da un ospite speciale, nella strada insieme tra momenti di trascurabile felicità e infelicità: Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, protagonista dell’omonimo film diretto da Daniele Luchetti e scritto a quattro mani da Luchetti e Piccolo, sale sul palco per prendere parte allo spettacolo in maniera sorprendente. Domenica 2 gennaio al Teatro Storchi di Modena.

PRESENTAZIONE LIBRO / Reggio Emilia / ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
“Amarcord Fellini” a Finalmente Domenica
Si parla di Cinema, quello dei grandissimi, domenica 2 febbraio a Finalmente Domenica, la rassegna della Fondazione I Teatri che porta alle 11 al Ridotto del Teatro Municipale Valli scrittori, artisti, filosofi, musicisti. Domenica il “Grande Invitato” è Federico Fellini, nel centenario della sua nascita. Oscar Iarussi, autore di “Amarcord Fellini”, (Il Mulino, 2020) in dialogo con Nicola Dusi, racconta l’estetica incantata e il linguaggio del regista riminese, inseguendone forme ed espressioni nei film e ritrovandole poi, vive più che mai, nella cultura e nella società d’oggi.

 


E poi, sempre tra il 28 gennaio e il 2 febbraio:

 


 

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