Art week a Bologna e altre cose che succedono questa settimana #3

Antoni Muntadas, Mirar Ver Percibir, 2009

    • Art week a Bologna
    • “Il Misantropo” al Teatro Ariosto
    • “The deep blue sea” al Teatro Asioli
    • Vula Viel in concerto a La Tenda
    • “Il caldo abbraccio del male” al Nuovo Cinema Teatro Italia
    • Cesare Malfatti (La Crus) al Kessel
    • Michela Murgia al Teatro Tagliavini
    • La prima nazionale di “Mandragola” al Teatro Due
    • Sinéad O’Connor al Campus Industry Music
    • “Mi chiamo Andrea, faccio fumetti” al Teatro delle Passioni
    • La Festa della Filosofia alla Triennale
    • Gian Antonio Stella al Forum Monzani

C’è questo e altro da fare tra il 14 e il 19 gennaio 2020 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 

 festival e rassegne 


MOSTRE, EVENTI, INIZIATIVE SPECIALI / Bologna
Art week a Bologna
Dal 17 al 26 gennaio a Bologna si svolge Art Week che segna l’ottava edizione di Art City Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera (24-26 gennaio). Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea | Istituzione Bologna Musei sotto la guida di Lorenzo Balbi, direttore artistico del MAMbo, il programma di Art City Bologna si conferma articolato in uno Special project – la prima nazionale dello spettacolo “La vita nuova” di Romeo Castellucci  il 24 gennaio – e in oltre 20 Main project, tra mostre, installazioni e performance, oltre alle iniziative di Art City Segnala. Infine, non mancherà uno degli appuntamenti più attesi con la Art City White Night: sabato 25 gennaio apertura straordinaria fino alle ore 24 in numerose sedi del circuito Art City Bologna, oltre che in gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici e negozi.

 

 MARTEdì 14 GENNAIO 


Il Misantropo

TEATRO / Reggio Emilia
“Il Misantropo” al Teatro Ariosto
Valter Malosti, regista e attore, torna ad affrontare Molière, e lo fa proponendo al pubblico un Misantropo del tutto inedito, che andrà in scena martedì 14 e mercoledì 15 gennaio al Teatro Ariosto di Reggio Emilia. Commedia amara e filosofica, anomala e profetica, il Misantropo è un testo totalmente “al presente”, violento, potente, perturbante. Che, nella lettura di Malosti, suggerisce un mondo sospeso tra moda e rock, tra salotti e discoteche. (foto Tommaso Le Pera)

PRESENTAZIONE LIBRO / Parma
“Basta salari da fame!” a Chourmo EnoLibreria
“Basta salari da fame!” è il titolo di un libro di Marta e Simone Fana. Quest’ultimo ne discute con Vincenzo Bruno, attivista di Art lab, martedì 14 gennaio alle 19 a Chourmo EnoLibreria di Parma. Ecco alcune considerazioni dei due autori: «Oggi in Italia si guadagna meno di trent’anni fa, a parità di professione, di livello di istruzione, di carriera. Vale per tutti, tranne per quella minoranza che sta in alto. Questo dovrebbe essere il problema. Ci è stato detto che bisognava rendere il mercato del lavoro più flessibile e abbassare i salari per aumentare la competitività delle aziende e saremmo stati tutti più ricchi: l’abbiamo fatto ma siamo solo più poveri e ricattabili».

TEATRO / Correggio
“The deep blue sea” al Teatro Asioli
Martedì 14 e mercoledì 15 gennaio al Teatro Asioli di Correggio (RE) va in scena “The deep blue sea” di Terence Rattigan, con Luisa Ranieri e la regia Luca Zingaretti. La storia – che si svolge durante l’arco di un’unica giornata – inizia con la scoperta, da parte dei suoi vicini di appartamento, del fallito tentativo di Hester Collyer di togliersi la vita con il gas. La donna ha lasciato il marito – facoltoso e influente giudice dell’Alta Corte – perché innamorata del giovane Freddie Page: un contadino, ex pilota della Raf, ormai dedito all’alcool. La relazione, nata sull’onda della passione e della sensualità, si è andata raffreddando. Le difficoltà economiche – Freddie è da tempo disoccupato – e le differenze di età e ceto hanno logorato il rapporto, lasciando Hester sfinita e disperata.

 

 mercoledì 15 gennaio 


TEATRO DANZA / Modena
Vula Viel a La Tenda
“What’s Not Enough About That” è il titolo del nuovo album (in uscita il 7 febbraio) di Vula Viel, band inglese dalla lineup molto particolare: Bex Burch (gyil), Ruth Goller (basso elettrico), Jim Hart (batteria). Psychedelic, trance e afro-beat sono definizioni che ben si adattano al genere proposto dalla band. L’esplorazione sonora di Vula Viel gira intorno al gyil, lo xilofono di legno del Dagaare, Upper West Ghana, una miscela esplosiva e cangiante di suono a tratti delicato e a tratti vicino a un post punk graffiante. Mercoledì 15 gennaio i Vula Viel sono in concerto a La Tenda di Modena.

 

 giovedì 16 gennaio 


TEATRO / Soliera
“Il caldo abbraccio del male” di Pensieri Acrobati al Nuovo Cinema Teatro Italia
Giovedì 16 gennaio al Nuovo Cinema Teatro Italia di Soliera (MO) torna “Il caldo abbraccio del male”, un cult di Pensieri Acrobati, una delle prime riscritture collettive totali di un classico, “Macbeth” di William Shakespeare, uno degli spettacoli più replicati negli anni, e sempre vivo e vivace nelle sue diverse edizioni. In questa riscrittura della tragedia scespiriana, l’acceleratore è spinto sulla componente emotiva, lasciando la parola in secondo piano, appena dopo la musica, e mettendo in atto un gioco pericoloso tra attore e pubblico, carnefici e vittime, cercano di far ruotare dramma e comicità attorno ai piccoli inganni quotidiani e all’umana, imprescindibile, disponibilità al male.

TEATRO / Casalgrande
Rocco Papaleo al Teatro De André con “Coast to Coast”
Giovedì 16 gennaio al Teatro De André di Casalgrande (RE) va in scena “Coast to Coast” di e con Rocco Papaleo, uno spettacolo che diventa un diario da sfogliare, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime che si fanno parole in musica: un esperimento di teatro-canzone con un occhio a Gaber e uno alla Basilicata, raccontata da Papaleo anche sul grande schermo con il film Basilicata coast to coast» (2010). Alle musiche Arturo Valiante (pianoforte), Guerino Rondolone (contrabbasso), Davide Savarese (tamburi), Giorgio Tebaldi (trombone e ukulele).

 

 venerdì 17 gennaio 


CONCERTO / Cavriago
Cesare Malfatti (La Crus) al Kessel
Venerdì 17 gennaio al Circolo Kessel di Cavriago (RE) arriva Cesare Malfatti. Storico fondatore dei La Crus e chitarrista degli Afterhours, agitatore musicale dagli anni Novanta ad oggi con progetti all’avanguardia come Noorda, The Dining Rooms e con Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti ha realizzato 6 album solisti, capaci di spaziare tra canzone d’autore intimista e atmosfere da colonna sonora. “La Storia è Adesso” è il suo ultimo album liberamente ispirato alla biografia di Valeriano Malfatti, podestà di Rovereto negli anni della Grande Guerra e del delicato passaggio del Trentino da territorio austriaco a italiano. Insieme a lui, sul palco, ci sarà Chiara Castello (I’m not a Blonde). In apertura, Maudits.

TEATRO / Novellara
Michela Murgia al Teatro Tagliavini con “Istruzioni per diventare fascisti”
Venerdì 17 gennaio al Teatro Tagliavini di Novellara (RE) Michela Murgia porta in scena il suo monologo “Istruzioni per diventare fascisti” con la drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla. Manipolando gli strumenti democratici si può rendere fascista per anni un intero paese senza nemmeno dirla mai la parola “fascismo”. Questo monologo offre istruzioni di metodo e in particolare istruzioni di linguaggio, l’infrastruttura culturale più manipolabile che abbiamo. È da lì, dai nomi che diamo alle cose e da come le raccontiamo, che il fascismo può affrontare la sfida di tornare contemporaneo. In coda al monologo un piccolo test per misurare il grado di apprendimento raggiunto e valutare i progressi nell’adesione al fascismo.

CONCERTO / Bologna
Dish-Is-Nein (ex Disciplinatha) al Locomotiv
Dish-Is-Nein sono Cristiano Santini, Dario Parisini e Roberta Vicinelli (tre quarti dei Disciplinatha), e venerdì 17 gennaio sono al Locomotiv di Bologna per presentare l’omonimo album, un lavoro di rinnovata freschezza, dove elettronica, industrial e cyberpunk si miscelano con bellicosa eleganza a bass lines elettroniche, marce doom, cori alpini ed altri strambi ingredienti. Naturalmente il live è anche grande occasione per riascoltare alcuni dei brani più iconici dei Disciplinatha, celebrati con la riedizione in vinile di “Tesori della Patria”, cofanetto antologico contenente tutta la discografia della band più alcuni inediti in uscita a gennaio 2020.

TEATRO / Carpi
“Don Chisciotte” al Teatro Comunale
Chi è pazzo? Chi è normale? Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. Alessio Boni e Serra Yilmaz sono i protagonisti di “Don Chisciotte”, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra, in scena venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 gennaio al Teatro Comunale di Carpi (MO). La regia è di Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer.

 

 sabato 18 gennaio 


mandragola

TEATRO / Parma
La prima nazionale di “Mandragola” al Teatro Due
Politica e commedia si intrecciano in un’epifania carnevalesca fatta di maschere, travestimenti, parodie del sacro e scivolamenti gerarchici in “Mandragola” di Niccolò Machiavelli, nuova produzione di Fondazione Teatro Due di Parma. Diretta dal giovane regista Giacomo Giuntini (classe ’86) con l’Ensemble Attori Teatro Due e le musiche originali del compositore rinascimentale Philippe Verdelot, eseguite in scena, Mandragola debutterà al Teatro Due di Parma in prima nazionale il 18 gennaio 2020 con repliche fino al 2 febbraio. Ma è ben più articolata la riflessione politica che Fondazione Teatro Due costruisce intorno al testo machiavelliano, accanto alla messa in scena dello spettacolo sono previsti incontri curati da alcuni dei più importanti intellettuali e studiosi dell’opera di Machiavelli: Pasquale Stoppelli, filologo, critico letterario (17 gennaio ore), Maurizio Viroli, accademico, esperto di politica, Consigliere della presidenza della Repubblica Italiana (21 gennaio) e Massimo Cacciari, Filosofo, accademico e saggista (30 gennaio).

CONCERTO / Parma
Sinéad O’Connor al Campus Industry Music
L’Irlanda degli anni ’70 è stata lo sfondo in cui Sinéad O’Connor ha mosso i primi passi, da lì il suo spirito è sbocciato, manifestando un dono incredibile, la sua voce. Scoperta dal batterista della band irlandese In Tua Nua, Sinéad pubblica alla fine del 1987 il suo primo album, “The Lion and the Cobra”, aggiudicandosi immediatamente un disco di platino. Quattro anni fa aveva lasciato il palco per intraprendere un viaggio di auto-rinnovamento, un percorso di rinascita. Il benvenuto al suo ritorno è stato strabiliante e l’artista ha segnato un bel record di vendite, con i biglietti per i suoi show negli Stati Uniti per il 2020 esauriti nel giro di poche ore. Dopo un tour in Irlanda e UK sold out, Sinéad O’Connor torna nell’Europa Continentale per quella che promette di essere la continuazione di una serie di eventi molto attesi. L’artista sarà dal vivo sabato 18 gennaio al Campus Industry Music di Parma, unica data in Emilia-Romagna.

TEATRO / Modena
“Mi chiamo Andrea, faccio fumetti” al Teatro delle Passioni
In “Mi chiamo Andrea, faccio fumetti”, in scena sabato 18 e domenica 19 gennaio al Teatro delle Passioni di Modena, Andrea Santonastaso racconta l’arte di Andrea Pazienza. In un monologo disegnato e attraverso le parole scritte da Christian Poli, Andrea Santonastaso racconta l’arte del più grande disegnatore di fumetti che il nostro paese abbia avuto.

 

 DOMENICA 19 gennaio 


Festa Filosofia Milano

FESTIVAL / Milano
La Festa della Filosofia alla Triennale
Cos’è la “Festa della Filosofia”? Un’intera giornata, dalle 10.30 del mattino fino alle 23, di incontri, lezioni, laboratori, “allenamenti fisici” e mentali: in campo alcuni dei nomi più brillanti del panorama culturale italiano. Protagonista indiscusso di questa prima edizione: l’aspetto ludico della disciplina. Ospiti di fama internazionale, provenienti da discipline diverse, interverranno con l’intento di costruire un percorso corale e coinvolgente ponendo domande, riflettendo sul mondo e sull’essere umano. Scambio, incontro e confronto – proprio come alle origini della filosofia – saranno le attività centrali della giornata: prospettive diverse, elitarie o popolari, a volte lontane o inconciliabili, ma il cui unico fine sarà quello di “pungolare” il pensiero. Non un convegno frontale, ma un’occasione di incontro interdisciplinare e intergenerazionale.

PRESENTAZIONE LIBRO / Modena / ingresso libero
Gian Antonio Stella al Forum Monzani
Domenica 19 gennaio alle 17.30 al Forum Guido Monzani di Modena presentazione del libro di Gian Antonio Stella, “Diversi, la lunga battaglia dei disabili per cambiare la storia”. L’autore racconta la storia della disabilità, una storia di orrori, crimini, errori scientifici, incubi religiosi fino alla catastrofica illusione di perfezionare l’uomo e al genocidio nazista degli “esseri inutili”, attraverso le vite di uomini e donne che hanno subìto di tutto resistendo come meglio potevano all’odio e al disprezzo fino a riuscire piano piano a cambiare il mondo.

TEATRO / Castelfranco Emilia
Gioele Dix al Teatro Dadà
Domenica 19 gennaio al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia (MO) va in scena “Vorrei essere figlio di un uomo felice” di e con Gioele Dix. Usando come guida l’Odissea, Gioele Dix racconta e approfondisce alla sua maniera – recitando, leggendo e commentando insieme al pubblico – la vicenda di Telemaco che parte alla ricerca del padre perduto, Ulisse. Un monologo intenso che arriva ad affrontare il tema della paternità nel suo senso più ampio, che sia essa ignorata, perduta, cercata o ritrovata. Lo spettacolo si ispira al progetto dello stesso Gioele Dix “Odissea: il viaggio di Telemaco” andato in onda con successo su Rai 5 nel 2014.

 


E poi, sempre tra il 14 e il 19 gennaio:

 


Nella foto in evidenza, Mirar Ver Percibir, 2009 di Antoni Muntadas (Barcellona 1942) che esporrà a Villa delle Rose dal 18 gennaio al 22 marzo

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