Il festival Periferico e altre cose che succedono questa settimana #19

Periferico

Sananda Maitreya al Teatro Celebrazioni. A Modena prende il via l’undicesima edizione di Periferico, festival di teatro, danza e musica. Al Teatro Valli i sei “Concerti Brandeburghesi” di Bach. Hevia in concerto al festival “L’Altro Suono”. Roberto Gatto Quartet allo Smallet Jazz Club. Sad Lovers & Giants al Caseificio La Rosa. La 23esima edizione della Popolarissima della Balorda. C’è questo e altro da fare tra il 6 e il 12 maggio 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


gilles apap

CONCERTI
Gilles Apap & The Colors of Invention a Bologna
Il violinista Gilles Apap si è formato prima in Francia poi negli Stati Uniti. Nel 1985 ha vinto il Premio per la musica contemporanea al Concorso “Menuhin”. Lunedì 6 maggio è in concerto all’Auditorium Manzoni di Bologna insieme a The Colors of Invention. C’è da attendersi un concerto ricco di sfumature grazie al gioco di timbri, che vedrà in scena – oltre al violino – fisarmonica, cymbalom e contrabbasso.

 


CONCERTI
Sananda Maitreya al Teatro Celebrazioni
Se a qualcuno fosse sfuggito, sotto il nome di Sananda Maitreya si nasconde Terence Trent D’Arby, artista di straordinario eclettismo che all’inizio della sua carriera, più di 30 anni fa, fece anche il botto commerciale. Sananda – Terence è degno erede di un filone che incorpora Jimi Hendrix e Marvin Gaye, in un personalissimo impasto soul/psichedelico che sovente raggiunge vette quasi impossibili. Come la sua voce, del resto, tra le più belle mai sentite nel firmamento della musica. Martedì 7 maggio è al Teatro Celebrazioni di Bologna.

 


FESTIVAL
Teatro, danza e musica: a Modena torna Periferico
Prende il via a Modena l’undicesima edizione di Periferico, festival di teatro, danza e musica. Dall’8 al 12 maggio, con un’ulteriore data il 18 maggio, Periferico propone un progetto di direzione artistica plurale, affidando a 6 artisti l’incarico di dedicare il proprio intervento artistico alle officine dismesse e negli spazi di lavoro del Villaggio Artigiano di Modena Ovest. Gli artisti chiamati a progettare un intervento di curatela artistica sono Dewey Dell (8 maggio), Effetto Larsen (9 maggio), Enrico Malatesta (10 maggio), Leonardo Delogu con Valerio Sirna (11 maggio), Isabella Bordoni (12 maggio). Ultimo appuntamento del festival il 18 maggio: dalle ore 24 alle ore 6, presso il ridotto del Teatro Storchi – nell’ambito di Nessun Dorma, la notte bianca di Modena – va in scena “Elementare“, performance vocale della durata di una notte, in cui il pubblico è invitato ad attendere l’alba insieme ai cantanti di Amigdala, in un rito collettivo di attraversamento del buio. (foto di Chiara Ferrin)

 


Orchestra Barocca Zefiro

CONCERTI
Al Teatro Valli i sei “Concerti Brandeburghesi” di Bach
Giovedì 9 maggio alle 20.30 al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia è in programma l’esecuzione integrale dei sei “Concerti Brandeburghesi” di Johann Sebastian Bach, interpretati dall’Orchestra Barocca Zefiro, diretta da Alfredo Bernardini. In preparazione al concerto, alle 19 al Ridotto del Valli il direttore dell’Orchestra Zefiro dialoga con il direttore della Gazzetta di Reggio, Stefano Scansani. (foto di Marco Barbaro)

 


CONCERTI
Roberto Gatto Quartet allo Smallet Jazz Club
Venerdì 10 maggio lo Smallet Jazz Club di Modena ospita il Roberto Gatto Quartet, formazione guidata da uno degli ambasciatori del jazz italiano nel mondo, anche quest’anno miglior batterista secondo il mensile Jazz it. Con lui, Alessandro Lanzoni al pianoforte, Luca Bulgarelli al basso e Alessandro Presti alla tromba.

 


CONCERTI
Hevia a “L’Altro Suono”
Venerdì 10 maggio al Teatro Comunale Pavarotti di Modena, per “L’Altro Suono” arriva Hevia, famoso in tutto il mondo come esecutore e inventore della cornamusa elettronica, ha reinterpretato la musica tradizionale spagnola dandole nuova popolarità. Nel 2018 è uscito “Al Son Del Indianu”, un percorso di riscoperta attraverso l’America latina delle tradizioni asturiane arrivate attraverso l’immigrazione spagnola. Con lui sul palco, Maria Josè Hevia (percussioni), Roberto Jonata (tastiere, synth), Michele Lavarda (basso elettrico), Giulio Zanuso (batteria).

 


francesco tesei

TEATRO
“Human” con Francesco Tesei  al Teatro Michelangelo
“Human”, il nuovo spettacolo di Francesco Tesei, venerdì 10 maggio al Teatro Michelangelo di Modena, propone uno sguardo alla sua arte da una prospettiva originale e quanto mai attuale: il mentalismo come modo per tornare a stupirsi per le magie dei rapporti umani. Quelli veri: a contatto diretto, guardandosi negli occhi, parlando, cogliendo le sfumature di un’espressione del viso, lo stato d’animo e i pensieri di chi abbiamo vicino. Dunque un percorso che nasce dall’intenzione di gettare luce sui misteri del mentalismo, e che conduce verso una domanda universale: “cosa ci rende umani?”.

 


giulio-stermieri

CONCERTI
Giulio Stermieri in concerto alla Ghirba
Giulio Stermieri è stato votato tra i migliori tastieristi italiani agli ultimi Jazzit Awards. Dal 2013 al 2017 suona Hammond e pianoforte negli Assassins di Francesco Cusa. Tre album e una tournée in Europa, venerdì 10 maggio arriva alla Ghirba di Reggio Emilia con il suo Fender Rhodes. (foto di Michele Giotto)

 


CONCERTI
Myss Keta al Locomotiv
Performer situazionista, rapper dall’attitudine punk, icona pop e diva, Myss Keta ha esordito nel 2013 con “Milano, Sushi e Coca”. Da lì in poi, tutta una strada in discesa. Attendiamo prima o poi la fine dell’incognito. Venerdì 10 maggio è al Locomotiv di Bologna, in un concerto sold out.

 


FILM
Il documentario “Alla ricerca di Europa” alla Casa delle Storie
Venerdì 10 maggio alle 21 alla Casa delle Storie di Reggio Emilia il regista Alessandro Scillitani presenta “Alla ricerca di Europa”, documentario realizzato assieme allo storico e skipper Piero Tassinari e allo scrittore e sodale di tante avventure, Paolo Rumiz.

 


In me non c'è che futuro. Adriano Olivetti

TEATRO
“In me non c’è che futuro. Adriano Olivetti” al Circolo Kaleidos
Sabato 11 maggio alle 21 al  Circolo Arci Kaleidos di Poviglio va in scena la prima di “In me non c’è che futuro. Adriano Olivetti”, il nuovo spettacolo della Compagnia TeatroChe, con Mauro Bertozzi, per la regia di Gianni Furlani e Mauro Bertozzi, le musiche originali di Riccardo Sgavetti, Tiziano Bellelli ed Emanuele Reverberi, multimedialità a cura di di Giuditta Mora e Gualtiero Venturelli. L’incasso – ad offerta libera – della serata sarà destinato al GRADE Onlus.

 


CONCERTI
Sad Lovers & Giants al Caseificio La Rosa
Sabato 11 maggio al Caseificio La Rosa di Poviglio (RE) salgono sul palco Sad Lovers & Giants. La band di Watford è attiva dal 1980 e si è appena rimessa in pista lo scorso anno con un album, “Mission creep”, che ha ricevuto molti consensi. Il loro primo lavoro del 1982, “Epic garden music”, è un capolavoro dimenticato denso di post-punk, gothic, neo-psychedelia e folk rock. Esserci, al Caseificio.

 


CONCERTI
Le date italiane di Lenny Kravitz
A volte ci pare che il buon Lenny sia sempre in tour. O forse non è un’impressione, è la verità. Come è vero che deve presentare il suo undicesimo album “Raise Vibration”, che di sicuro sta già aumentando il numero di album venduti in carriera, intorno ai 40 milioni nel momento in cui scriviamo. Del resto Kravitz ha scritto delle belle canzoni, provando a superare e mischiare generi, stili, razze e ceti, con una carriera musicale trentennale immersa nel soul ’60 e ’70, nel rock e nel funk. Le due date italiane sono sabato 11 maggio al Mediolanum  Forum di Assago (MI) e domenica 12 maggio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO).

 


EVENTI
La 23esima edizione della Popolarissima della Balorda
Domenica 12 maggio a San Marino di Carpi (MO) prende il via la 23esima edizione della Popolarissima della Balorda, gara in bicicletta in campagna assolutamente anti-agonistica alla quale si prende parte mascherati in coerenza con il tema proposto che quest’anno è “3 di tutto”. Si partecipa con grazielle ed altre bici d’annata, tandem, mezzi corazzati, trasformati e modificati. La Popolarissima della Balorda è una corsa basata sulle pause ristoro dove è difficile trovare barrette energetiche, più facile mortadella, ciccioli e lambrusco.