Festival Aperto e altre cose che succedono questa settimana #38

IL RICHIAMO DEGLI SCOMPARSI

* Poesia Festival, 30 eventi gratuiti in sette giorni
* Le date italiane dei Wilco
* A Bologna Barry Z. Lavine, il fotografo di scena di “The Woodstock Film”
* A Suoni dai Balconi il Quartetto di Sassofoni della Spezia
* Azioni di cultura a trent’anni dalla (non) morte di Cesare Zavattini
* La festa per i 25 anni di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo
* Festival Aperto al via con “Il richiamo degli scomparsi”
* ?Alos e Xabier Iriondo al Postwar Cinema Club
* La lectio magistralis di François Jullien alla Triennale

C’è questo e altro da fare tra il 18 e il 22 settembre 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


CONCERTO
Il tour italiano di Marissa Nadler
L’ottavo album di Marissa Nadler, “For My Crimes”, è stato pubblicato a settembre 2018. La sua ultimissima uscita, però, risale a febbraio 2019 ed è un doppio singolo: “If We Make It Through the Summer”, e “Poison”, in duetto con il leggendario John Cale. L’autunno è vicino, una stagione che si addice alla cantautrice di Washington. Mercoledì 18 settembre è al Locomotiv di Bologna, giovedì 19 settembre al Monk di Roma, venerdì 20 settembre al Circolo Ohibò di Milano.

 

TALK + PROIEZIONE
La biologa Winnie Kiiru e il film “The last male on earth” al MAST
Doppio evento Winnie Kiiru al MAST di Bologna mercoledì 18 settembre. Alle 18.30 si tiene una talk con Winnie Kiiru, celebre biologa impegnata da vent’anni nella protezione della fauna in Kenya: si parlerà della possibile estinzione degli elefanti, a causa della domanda di avorio. Alle 21 proiezione di “The last male on earth” di Floor van der Meulen, una favola che si consuma fra le terre sconfinate della savana africana, con un protagonista sorprendente: si chiama Sudan ed è l’ultimo rappresentante di rinoceronte bianco settentrionale, vera superstar del Kenya.L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. L’incontro è collegato alla mostra multidisciplinare “Anthropocene” – al MAST fino al 5 gennaio 2020 – che indaga l’impatto dell’uomo sul pianeta attraverso le immagini di Edward Burtynsky, i filmati di Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier e le installazioni di realtà aumentata.

 

CONCERTO
Pow! al Freakout
I Pow! emergono dagli sprechi tecnologici di San Francisco: il loro suono è un fantascientifico synth punk in bianco e nero che unisce in una linea spazio temporale lunga e retta Screamers e Simply Saucer a Bainiac e Le Tigre. Dietro a una sezione ritmica ultra terrena chitarra e voce deviano l’asse verso l’area art britannica di fine ’70, quel tanto che basta ad evocare in un colpo solo Magazine e Wire, sagome di un passato glorioso e di un presente che pare non avere mai fine. Mercoledì 18  settembre salgono sul palco del Freakout di Bologna.

 

Poesia Festival 2019

FESTIVAL
Poesia Festival, 30 eventi gratuiti in sette giorni
Ancora una volta il Poesia Festival invaderà pacificamente la provincia modenese che si adagia ai piedi del primo Appennino con la sua quindicesima edizione. Dal 16 al 22 settembre nove comuni del modenese saranno lo scenario per l’ormai tradizionale rassegna d’inizio autunno dedicata alla poesia e alle sue contaminazioni con le altri arti. Oltre cinquanta fra grandi autori e giovani promesse testimoniano la vitalità della poesia oggi. Per citarne solo alcuni Mariangela Gualtieri, Gian Mario Villalta, Giusi Quarenghi, Umberto Fiori, Antonio Riccardi. Saliranno sui palchi sparsi per le colline modenesi anche artisti del calibro di Gino Paoli, Danilo Rea, Enrico Ruggeri ed Enzo Gragnaniello per oltre 30 eventi in sette giorni, tutti gratuiti.

 

CONCERTO
Le date italiane dei Wilco
Tra qualche giorno, il 4 ottobre, uscirà il nuovo album della grande band di Chicago, “Ode to Joy”. Un titolo indubbiamente beethoveniano, che incuriosisce, come del resto ogni volta che Jeff Tweedy & Co. offrono nuove creature sonore ad orecchie abituate molto bene. Onori e oneri, insomma. I Wilco arrivano in Italia per due date, giovedì 19 settembre al Fabrique di Milano e venerdì 20 settembre al Gran Teatro Geox.

 

The Woodstock Film

INCONTRO
A Bologna Barry Z. Lavine, il fotografo di scena di “The Woodstock Film”
Giovedì 19 settembre alle 18.30 alla ONO Arte Contemporanea di Bologna incontro con Barry Z. Lavine, fotografo di scena di “The Woodstock Film”, documentario realizzato durante i tre giorni del Festival di Woodstock, dal 15 al 18 agosto 1969, e vincitore del premio Oscar nel 1970, che contribuì al successo e alla fama internazionale dell’evento. In occasione della serata gli spazi di ONO arte sono allestiti con 10 degli scatti originali di Levine. Al termine dell’incontro l’artista firma le copie del suo libro “The Woodstock Story Book”. L’incontro si svolgerà in lingua inglese.

 

InsolvenzFest

FESTIVAL
Debiti, crisi e diritti, a Bologna torna InsolvenzFest
I dialoghi pubblici per capire debiti, crisi e diritti tornano a Bologna con InsolvenzFest, in programma dal 19 al 22 settembre. Quattro giorni, trenta relatori, diciassette appuntamenti per l’ottava edizione del festival promosso dall’Osservatorio sulle crisi d’impresa (OCI), che quest’anno concentra le proprie riflessioni su “Il tempo dei debiti”. All’interno di sei location del centro di Bologna il Festival si articola in dialoghi pubblici fra numerosi esperti sul rapporto tra tempo, diritto e denaro, con approfondimenti su mafia e radicamento nei territori, risparmi individuali e paure collettive, ambiente e criminalità, intelligenza artificiale e impatto sull’occupazione, nuove povertà, debiti privati e debito pubblico, economia della carità, corruzione e concorrenza imperfetta, condizioni di vita nelle carceri e debito di pena, democrazia, rappresentanza e lobby di potere, reddito di cittadinanza e lavoro a cottimo.

 

Quartetto di Sassofoni della Spezia

FESTIVAL
A Suoni dai Balconi il Quartetto di Sassofoni della Spezia
Venerdì 20 settembre alle 18.30 nuovo appuntamento con Suoni dai balconi, rassegna musicale itinerante con una formula di ascolto inedita quanto il contesto: gli artisti si esibiscono dai balconi delle abitazioni come su un palcoscenico, mentre il pubblico assiste al concerto con il naso all’insù. Protagonista di questo nuovo concerto sarà il Quartetto di Sassofoni della Spezia, che si esibirà dal un verdeggiante terrazzo di via Volturno 27 che si affaccia sulla piazzetta del Gattaglio con un repertorio eterogeneo che, nato nell’ambito della classica, si presta a contaminazioni che spaziano dal tango al pop fino al minimalismo americano.

 

leggiamo tanto di za

RASSEGNA
Azioni di cultura a trent’anni dalla (non) morte di Cesare Zavattini
Venerdì 20 settembre prende il via “Passaggi a livello / Azioni di cultura a trent’anni dalla (non) morte di Cesare Zavattini”, rassegna di eventi e iniziative curate da Fondazione Un Paese organizzate per il trentennale della scomparsa di Cesare Zavattini, in programma fino al 30 novembre a Luzzara (RE) tra il Centro Culturale Zavattini, il Teatro Sociale “Danilo Donati”, lo Spazio Goccia e lo Spazio Corriera. Tra gli ospiti: Gianni Mura, Vito, Daniele Benati, Aldo Gianolio. L’evento inaugurale di venerdì 20 settembre è al Centro Culturale Zavattini, si intitola “Leggiamo tanto di Za” ed una serata aperta a tutti dedicata alla pubblica lettura dei testi di Zavattini, «per – si legge nel testo di presentazione – raccontare e parlare tanto di lui, del suo rapporto con Luzzara, della sua… non morte. Con ironia e divertimento, come crediamo gli sarebbe piaciuto. Forse, parola quanto mai zavattiniana, pure con canti e balli».

Francesco De Gregori

CONCERTO
Francesco De Gregori & Orchestra a Verona e Milano
Francesco De Gregori continua il suo infinito Giro d’Italia accompagnato da una grande orchestra in un tour che dichiaratamente si propone di presentare per la prima volta in un contesto sinfonico i suoi più grandi successi. L’orchestra, composta da quaranta elementi, avrà come nucleo centrale il quartetto degli Gnu Quartet oltre alla band che accompagna De Gregori ormai da lungo tempo. Venerdì 20 settembre all’Arena di Verona, lunedì 23 e martedì 24 settembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

 

stoop

CONCERTO
Stoop + John De Farga al Catomes Tôt
Venerdì 20 settembre al Catomes Tôt di Reggio Emilia bell’appuntamento reggiano con gli Stoop (foto), formazione nata nel 2003 e che fra il 2005 e il 2006 fu capace di vincere importanti contest nazionali come Heineken Jammin’ Festival, Destinazione e il Best Rock Act, concorso internazionale U-Music. Sono sempre loro, pieni di energia e indie più che mai. Apre John De Farga, aka Gualtiero Venturelli, con il suo progetto tra ambient e acustico.

 

Jack Frusciante 25th The Hometown Throwdown

FESTA
La festa per i 25 anni di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”
“Jack Frusciante 25th The Hometown Throwdown”: il libro che ha segnato una generazione compie 25 anni e venerdì 20 settembre al Locomotiv di Bologna vogliono festeggiarlo alla grande insieme a chi lo ha vissuto e a chi ancora deve scoprirlo. Una serata di letture, aneddoti, musica e racconti dedicata a “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” per tornare ad avere 17 anni con Alex, il punk e le biciclette sui colli bolognesi. Enrico Brizzi, l’autore, naturalmente non mancherà: magari viene in bici direttamente dai colli.

 

Massimo Zamboni

FESTIVAL
Festival Aperto al via con “Il richiamo degli scomparsi”
In “First Man” di Damien Chazelle, Neil Armstrong alza gli occhi al cielo, fissa la Luna e se ne esce con un’espressione del tipo: «C***o, se sei lontana… Mmm… vado o non vado?». Per voi, invece, nessun dubbio: 31 concerti e spettacoli di danza, teatro, circo, 10 produzioni e coproduzioni, 9 prime, oltre 50 aperture. Sulla Luna ci siete già e da lì potete contemplare il nostro magnifico e sciagurato pianeta. Grazie al Festival Aperto. Che un missile lo è sempre stato, ma quest’anno arriva davvero lontano. Per dire, se pensate che teatro e danza siano qualcosa di paludato, provate con l’odissea infantile e visionaria di “Kind” dei belgi Peeping Tom, i sogni digitali di Adrien M & Claire B, “Ion” di Christos Papadopoulos. E poi il dramma musicale circense “Dall’alto“ di Riccardo Nova e Giacomo Costantini inspirato a Beckett, Paolo Angeli che con la sua chitarra preparata a 18 corde fa e disfa i Radiohead, il progetto con tastiere ed elettronica di Ricciarda Belgiojoso e Walter Prati che fa “incontrare” Terry Riley e Karl Heinz Stockhausen, Alva Noto e Ryuichi Sakamoto in duo.  Sabato 21 settembre si parte con la prima assoluta di “Il richiamo degli scomparsi”, di Massimo Zamboni, un concerto scenico dall’inedito cast: oltre a Zamboni, i cantanti Nada, Ginevra Di Marco, Vasco Brondi, Murubutu, Marina Parente; i poeti – e nell’occasione lettori – Aldo Nove ed Emilio Rentocchini.

 

CONCERTO
?Alos e Xabier Iriondo al Postwar Cinema Club
Cyberpunk esoterico che deflagra nel silenzio assordante di una società in de-evoluzione. Stefania Pedretti, in arte ?Alos, e Xabier Iriondo collaborano ormai da qualche anno. Lei è attiva dal 2003 con il suo progetto da solista, ?Alos appunto, ed è protagonista con Bruno Dorella della band OvO, oltre che fondatrice delle Allun. Lui ha fatto parte dei Six Minute War Madness ed è chitarrista degli Afterhours, nonché manipolatore sonoro di formazioni come Uncode Duello, A Short Apnea, Bunuel, The Shipwreck Bag Show, Immaginisti, Todo Modo e molti altri. Ad aprile 2019 è uscito il loro album “Coscienza di sé”, dedicato alla figura della femminista anarchica Emma Goldman. Sabato 21 settembre sono in concerto al Postwar Cinema Club di Parma.

 

Lambrosk Fest!

FESTIVAL
All’AQ16 Lambrosk Fest!
Sabato 21 settembre al Lab AQ16 di Reggio Emilia arriva Lambrosk Fest!. Il festival nasce dall’idea di unire la passione per il lambrusco, vino emiliano per eccellenza, e la musica alternativa della nostra provincia. Il ”Lambrosk Fest” vuole essere un momento di socialità e aggregazione, che intrecci la tradizione al vivere in comune, tra un bicchiere di lambrusco, del buon cibo e della bella musica. Parte del ricavato della serata andrà a sostegno di alcune realtà politiche e sociali del territorio reggiano e non solo, tra le quali il Doposcuola di Casa del Popolo Spartaco, la scuola di italiano dell’Associazione Città Migrante e l’azione di Mediterranea Saving Humans.

 

⚠ CONCERTO RIMANDATO ⚠
“Parientes”, Servilo-Girotto-Mangalavite al Parco delle Paulonie
Causa previsioni meteo nefaste previste per domenica 22 settembre il concerto “Parientes” al Parco delle Paulonie di Reggio Emilia è stato rimandato a data da destinarsi.

 

francois jullien

LECTIO MAGISTRALIS
La lectio magistralis di François Jullien alla Triennale
Domenica 22 settembre il grande filosofo e sinologo francese François Jullien arriva alla Triennale di Milano. L’incontro affronta il tema dell’Europa, invitando a una presa di responsabilità nel distribuire e diffondere quelle risorse che possono renderci europei, senza tenerci attaccati ai nazionalismi. Nel suo ultimo libro “L’identità culturale non esiste” scrive, tra l’altro: «Non difenderei un’identità culturale (francese, italiana, europea), impossibile da identificare, ma parlerei piuttosto di risorse culturali». Difendere significa, per Jullien, non tanto proteggere quanto sfruttare. Se capiamo che tali risorse nascono in una lingua come in una tradizione, in un certo ambiente e in un paesaggio, comprendiamo anche che esse sono disponibili per tutti e non appartengono a nessuno. Le risorse non sono esclusive, come lo sono i “valori”; vanno distribuite e è responsabilità di ognuno di noi.