Atlas of Transitions e altre cose che succedono questo fine settimana #9

Atlas of Transitions

A Bologna prende il via Atlas of Transitions, in Emilia e in Romagna vanno in scena gli spettacoli di VIE festival. I Be Forest presentano il nuovo album al Covo. I Giardini di Mirò lo presentano al Locomotiv. A Bologna, prosegue fino al 3 marzo “Visioni Italiane”, la sei giorni dedicata al cinema indipendente. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

 


El Bramido de Dusseldorf

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
Dal 1 al 10 marzo in Emilia e in Romagna ritorna VIE festival uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra i protagonisti, il giovane e talentuoso Sergio Blanco, drammaturgo e regista d’origine uruguaiana, francese d’adozione, con “El bramido de Düsseldorf” (foto). Dall’Uruguay anche Gabriel Calderón con “Ex – que revienten los actores”. Il collettivo messicano El Arce che mette in scena “Casa Calabaza”. Il regista teatrale e cinematografico ungherese Kornél Mundruczó che presenta “Imitation of Life”. Dalla Cina “The puppet-show man” di Yeung Faï.

 


Noi Robot

“Noi, Robot”, il fisico Andrea Brunello in scena a Sant’Ilario d’Enza
Può esistere una relazione sentimentale fra un essere umano e una macchina? È la domanda a cui prova a rispondere “Noi, Robot“, lo spettacolo che Andrea Brunello – fisico prestato al teatro – porta in scena domani venerdì 1 marzo al Piccolo Teatro in Piazza di Sant’Ilario d’Enza (RE). In scena due personaggi, una ricercatrice nel campo della Intelligenza Artificiale, interpretata da Laura Anzani, e un astrofisico di fama mondiale, impersonato dallo stesso Brunello.

 


"L'uomo che comprò la luna", Visioni Italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


Il ritorno dei Be Forest, al Covo per presentare il nuovo album
I Be Forest venerdì 1 marzo salgono sul palco del Covo di Bologna. Il gruppo dream pop pesarese mancava dal 2014, dai tempi dell’acclamato “Earthbeat”. Il nuovo album si chiama “Knockturne”, un knock, un colpo, un segnale, ma soprattutto un’opera che li rappresenta dalla prima all’ultima nota, dal suono allo stesso tempo spoglio e ricco, il più possibile analogico. Bentornati.

 


La meccanica del cuore (foto di Nicolò Degli'Incerti Tocci)

“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo. (foto di Nicolò Degli’Incerti Tocci)

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.