Torna Bfest, la due giorni del Festival della Biodiversità a Reggio Emilia con i Btalks in piazza del Popol Giost e il Bfest nel verde urbano del parco Santa Maria con attività e incontri per grandi e piccoli; dalla collaborazione tra un bar e un’etichetta discografica con lo stesso nome nascono le matinée live di Bar Futura Dischi; la 21esima edizione della Festa del Racconto con oltre sessanta eventi gratuiti in quattro comuni modenesi. Sono alcuni degli appuntamenti in programma, tra il 25 settembre e l’1 ottobre 2026, a Reggio Emilia, Parma, Modena e dintorni.
- Reggiane 125 Fest
- Insolito Festival
- Bfest, Festival della Biodiversità
- Tra la Via Emilia ed il Jazz
- Le matinée live di Bar Futura Dischi
- La nuova stagione di Jazz agli Orti
- La Festa del Racconto
Reggiane 125 Fest
Venerdì 25 e sabato 26 settembre Reggiane Parco Innovazione ospita Reggiane 125 Fest – Il fattore umano, il festival promosso in occasione dei 125 anni dalla nascita delle Officine Meccaniche Reggiane. Due giornate tra storia, innovazione, geopolitica, cultura e comunità, con talk, live ed esperienze aperte alla città. Venerdì 25 settembre si apre con Nathalie Tocci, tra le voci più autorevoli su geopolitica e scenari europei, in dialogo con Riccardo Brizzi. In parallelo, il Parco Innovazione ospita la Notte Europea della Ricerca con l’Università di Modena e Reggio Emilia. A chiudere la giornata, il dj set “Pupone – Only for italian fans” in collaborazione con Arci Tunnel. Sabato 26 settembre aprirà nel segno della storia delle Reggiane con Claudio Caprara, Patrizio Roversi e Chiara Torcianti, seguirà il confronto tra Mario Moroni e Massimo Temporelli su innovazione e nuove tecnologie, e il talk di Simone Pieranni con i Digital Freaks su Cina, Stati Uniti e la sfida dell’AI. A chiudere la giornata “11.000 Saiten” di Georg Friedrich Haas eseguito dal leggendario Klangforum Wien, uno degli eventi più attesi del Festival Aperto della Fondazione I Teatri: cinquanta pianoforti verticali, cinquanta accordature diverse, e uno degli ensemble di musica contemporanea più straordinari al mondo.
Insolito Festival
Prosegue Insolito Festival, rassegna ideata e curata da Micro Macro ETS, in programma a Parma fino al 31 ottobre, che intreccia spettacoli, laboratori, formati inediti e incontri dedicati a un pubblico adulto, all’infanzia e ai giovani, con l’obiettivo di offrire occasioni di riflessione sul presente e sul ruolo delle arti nella costruzione della comunità. Insolito Festival conferma inoltre il proprio carattere itinerante, rafforzando il dialogo tra centro e periferia e consolidando una rete territoriale che promuove partecipazione, cittadinanza attiva e nuove relazioni attraverso la cultura. Tra gli appuntamenti in arrivo, il 25 e 26 settembre alle 21 alla Sala Santa Brigida Hit Parade, un viaggio tra le hit musicali riproposte grazie al teatro degli oggetti; il 26 e 27 settembre alle 17 alla Sala Civica Cittadella “Scoppiati” di Giacomo Occhi, una storia ironica e poetica, concreta e surreale, senza parole, sulla vita speciale di un palloncino ordinario; giovedì 1 ottobre alle 21 al Manzini Off “Fracasso” della compagnia Longhini / Mangheras, un’indagine sulle forze dell’ordine a partire dalla storia di Federico Aldrovandi, diciottenne ucciso a Ferrara nel 2005 da quattro agenti di polizia.
Bfest, Festival della Biodiversità
Torna Bfest, la due giorni del Festival della Biodiversità a Reggio Emilia a cura dell’associazione culturale Via Roma Zero. L’appuntamento è doppio: venerdì 25 settembre spazio ai Btalks in piazza del Popol Giost. Sabato 26 settembre, invece, ecco il Bfest nel verde urbano del parco Santa Maria. I Btalks, giunti alla seconda edizione, ruoteranno intorno al tema “Convivenze verdi: biodiversità tra campi e città” e permetteranno a tutti di dialogare con ricercatori, esperti, attivisti, politici e cittadini. Il Bfest, invece, si svolge per il quarto anno e ripropone la sua formula effervescente e sbarazzina con una giornata di attività e incontri, per grandi e piccoli, legati a natura, arte, creatività, piccole soluzioni e grandi temi per immaginare il futuro. E poi musica, mercatini, mostre, ginnastica, teatro, danza, senza dimenticare le molteplici occasioni dedicate al cibo.
Tra la Via Emilia ed il Jazz
Sabato 26 settembre torna al Vibra Club di Modena “Tra la Via Emilia ed il Jazz”, rassegna che nasce con l’ambizione di mettere in dialogo linguaggi musicali differenti. Una serata speciale, con inizio alle 21.30, che concentrerà sul palco modenese due progetti originali e profondamente contemporanei, accompagnati da un dj set dedicato alla musica in levare. Ad aprire la serata sarà MYND, ensemble che reinterpreta e ridefinisce i confini del jazz contemporaneo attraverso l’incontro tra elettronica, improvvisazione e strumenti acustici. A seguire, “Jazz My Dub – Francesco Bearzatti meets Wicked Dub Division”, un progetto che porta sullo stesso palco due realtà tra le più interessanti del panorama musicale del Nord-Est italiano: il jazz visionario di Francesco Bearzatti incontra il dub ipnotico e psichedelico dei Wicked Dub Division. A chiudere la serata il dj set di Pier Tosi, nome ormai affermato nel mondo della musica in levare.
Le matinée live di Bar Futura Dischi
Cosa succede quando due “Futura” si incontrano? Succede che un bar e un’etichetta discografica, con lo stesso nome, decidono di fare una cosa insieme. Da una parte Bar Futura, in centro a Reggio Emilia, dall’altra Futura Dischi, etichetta indipendente nata nel 2018, con base tra Milano e Napoli, che produce e porta avanti artisti e progetti musicali contemporanei. Stesso nome. Stesso amore per la musica. Da questa coincidenza nasce Bar Futura Dischi una serie di matinée live al Bar Futura, con una lineup di artisti dell’etichetta. Tre appuntamenti, una volta al mese, sabato a pranzo. Il primo è il 26 settembre con Ohle, il progetto di Lorenzo Marangoni, nato a Verona e cresciuto dentro una strana zona di confine tra cantautorato, elettronica e psichedelia. Gli altri appuntamenti di Bar Futura Dischi saranno sabato 24 ottobre con Mazzariello e sabato 28 novembre con Avec Moi.
La nuova stagione di Jazz agli Orti
Parte la nuova stagione della rassegna Jazz agli Orti alla Casa di Quartiere L.Spallanzani di Reggio Emilia. Domenica 27 settembre alle 18 il primo appuntamento è con Alessandro Fiori, cantautore e polistrumentista, una delle figure più poliedriche della musica indipendente italiana degli ultimi trent’anni. Fondatore della storica band Mariposa, protagonista di numerose altre esperienze – Craxi, Scudetto, Betti Barsantini (con Marco Parente), Amore –, Fiori ha firmato apprezzati album solisti come “Attento a me stesso” (2010), “Questo dolce museo” (2012), “Cascata” (2013), “Plancton” (2016), “Mi sono perso nel bosco” (2022). Oltre alla musica, coltiva una forte passione per le arti visive, il teatro e la letteratura. Ha pubblicato il libro di racconti e poesie “Gite” (2017) ed è attivo come pittore ed illustratore. Jazz agli Orti, promosso da APS Talea-Amici del Giro del Cielo, è un’idea di Nazim Comunale, poeta, musicista e critico per Il Manifesto, Blow Up e Giornale della Musica.
La Festa del Racconto
Dal 30 settembre al 4 ottobre torna a Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera la Festa del Racconto che quest’anno accoglie un’anteprima speciale il 29 settembre con la presenza di Daniel Pennac. Questa ventunesima edizione vuole declinare le diverse forme del racconto attraverso oltre sessanta eventi gratuiti nei principali spazi comunitari dei quattro Comuni coinvolti, con presentazioni di libri e novità editoriali, reading, dialoghi tra autori, monologhi teatrali, sit-down comedy, fumetti e travel writing, podcast live e riflessioni. Un programma di respiro internazionale, ideato in questa ventunesima edizione da Sonia Folin, con la presenza di numerosi protagonisti della cultura italiana e internazionale: tra i grandi nomi Nicola Lagioia, Silvia Avallone, Mario Calabresi, la spagnola Clara Sánchez, il canadese John Vaillant, Claudia Durastanti, Dario Ferrari, Christian Raimo, Erica Cassano, Antonio Manzini, Aurora Tamigio, Francesco Costa, Luca Sofri, Stefano Nazzi, Lella Costa. Spazio anche a momenti unici e contaminazioni artistiche, come la lettura di Michele Serra e il dj set letterario con Paolo Di Paolo dedicato a “Le Notti bianche” di Dostoevskij.
immagine in evidenza: Ohle