La 25esima edizione del Reggio Film Festival, ricchissima di proiezioni, eventi, ospiti e attività tra Reggio Emilia e Cavriago; due nuove produzioni per CCN / Aterballetto, “Ceneri” di Marcos Morau e “DOPPIOGIOCO” di Philippe Kratz, in prima assoluta all’interno di Festival Aperto; Forlì Open Music, quattro giornate dedicate ai linguaggi musicali del presente, tra musica contemporanea, jazz, improvvisazione ed elettronica. Sono alcuni degli appuntamenti in programma, tra 6 e il 12 novembre, a Reggio Emilia, Parma, Modena e dintorni.
- Suner
- “L’amante fedele” di Massimo Bontempelli
- La 25esima edizione del Reggio Film Festival
- A Festival Aperto la prima assoluta del nuovo dittico di Aterballetto
- “Lazin’ on a sunny afternoon” di Arte e Salute al Teatro delle Passioni
- “Donna non rieducabile”, con Ottavia Piccolo
- Forlì Open Music
Suner
Fino al 15 novembre torna Suner. Il festival on the road nei circoli ARCI dell’Emilia Romagna riparte con tanti live da non perdere. Dalle nostre parti vi segnaliamo Gazebo Penguins al Vibra di Modena il 6 novembre e all’Arcistella Trecasali di Sissa Trecasali (PR) il 7 novembre, il djset di Godblesscomputers al Tunnel di Reggio (7 novembre), Nico Arezzo al Bainait di Montecchio Emilia (RE) il 12 novembre, Dumbo Gets Mad al Marasma 51 di Codisotto di Luzzara (RE) il 14 novembre e, a Parma, Fusaifusa al Post Colombofili (6 novembre), Sleap-e al Casinetto Petitot (11 novembre), Blak Saagan al Circolo Dipendenti Comunali (13 novembre), Angela Baraldi all’Oca Morta (14 novembre). Let’s go…
“L’amante fedele” di Massimo Bontempelli
Un mondo letterario in cui il quotidiano si incrina, il familiare diventa straniante e ciò che sembra impossibile trova improvvisamente posto nella realtà. La Fondazione Teatro Due invita a riscoprire con un ampio progetto tra teatro, letteratura, arte e riflessione critica l’opera di Massimo Bontempelli, maestro del Realismo magico italiano. Ad aprire “Massimo Bontempelli. Il realista magico” saranno le letture che Cristina Cattellani, Stefano Guerrieri, Francesca Somma e Francesca Tripaldi faranno dal 6 al 12 novembre al Teatro Due di alcuni racconti tratti da “L’amante fedele”, raccolta pubblicata nel 1953 e vincitrice del Premio Strega. Dopo le letture, il progetto prosegue con due spettacoli in prima nazionale: “Minnie la candida”, regia di Giacomo Giuntini, dal 14 al 19 novembre, e “Siepe a nordovest”, regia di Matteo Spiazzi, dal 21 novembre al 2 dicembre. In programma anche il Convegno di Studi “Massimo Bontempelli. Sconfinamenti d’artista”, il 17 e 18 novembre, e la lettura a puntate de “Il caso Bontempelli” di Paolo Aquilanti, nel mese di dicembre.
La 25esima edizione del Reggio Film Festival
Fanno 25 per il Reggio Film Festival. La manifestazione, ideata e diretta dal filmaker Alessandro Scillitani, ha saputo imporsi anno dopo anno grazie a scelte coraggiose e un forte respiro internazionale. Il compleanno meritava adeguata celebrazione. E il festival se la regala tutta con “Insieme”, edizione ricchissima di eventi, ospiti e attività dal 7 al 15 novembre a Reggio Emilia e Cavriago (RE). Innanzitutto il concorso principale con 28 corti provenienti da ogni parte del globo, dal Kurdistan alle Filippine, tra documentario, fiction, animazione. Senza dimenticare le sezioni “Spazio libero”, “Family Shorts” ed “Emilia Romagna”. Da non perdere la presentazione in prima assoluta di “Piani alti”, il nuovo reportage sugli allevamenti intensivi in Cina di Giulia Innocenzi (10 novembre), l’incontro con Daniele Vicari che presenta il suo classico “Diaz” sui fatti del G8 genovese del 2001 (9 novembre), i talk musicali con Giulia Mei (7 novembre) e Patrizia Laquidara (15 novembre). E poi le “Voci per la Palestina” (14 novembre con Annalisa Corrado e Saverio Tommasi), gli incontri e le presentazioni di libri con Davide Toffolo, Farian Sabahi, Susanna Nicchiarelli, Pappi Corsicato, Alessandro Di Nuzzo, Laura Gramuglia.
A Festival Aperto la prima assoluta del nuovo dittico di Aterballetto
Come può la danza contemporanea continuare a essere una forma viva, capace di abitare e raccontare il presente, proprio mentre il presente diventa sempre più difficile da afferrare? È da questa domanda che prende forma il nuovo dittico del CCN / Aterballetto che sarà presentato il 7 novembre in prima assoluta a Reggio Emilia, al Teatro Valli (in replica l’8 novembre) nel programma di Festival Aperto. Le nuove produzioni – “Ceneri” di Marcos Morau e “DOPPIOGIOCO” di Philippe Kratz – sono due universi coreografici profondamente diversi, accomunati dalla ricerca di un linguaggio capace di confrontarsi con il proprio tempo. Marcos Morau, con il suo immaginario inconfondibile, costruisce mondi complessi e autosufficienti, grandi architetture in cui ogni elemento, corpo, spazio, musica, luce, costumi, concorre a restituire la realtà attraverso una lente visionaria. Philippe Kratz percorre invece una strada differente: insieme al drammaturgo Fabio Cherstich, usa la danza per confrontarsi con temi e dinamiche profondamente contemporanei, per poi trasportarli in una dimensione più universale e intimamente umana.
“Lazin’ on a sunny afternoon” di Arte e Salute al Teatro delle Passioni
La Compagnia Arte e Salute, che lo scorso giugno ha festeggiato i 25 anni di attività, torna a Modena al Teatro delle Passioni dal 10 al 15 novembre con “Lazin’ on a sunny afternoon” con la regia di Nicola Berti, storico collaboratore di Nanni Garella, regista e fondatore della Compagnia. Londra, anni ’60. Un pomeriggio estivo, immerso nella luce. In diversi angoli della città si incrociano vite, desideri e fraintendimenti. Una costellazione di personaggi dà origine a una sequenza di episodi autonomi ma interconnessi. “Lazin’ on a sunny afternoon” è una suite teatrale ispirata a Harold Pinter, dove frammenti di quotidianità si trasformano in racconti ironici e spiazzanti. Un mosaico di storie sospese tra realtà e finzione, un lavoro corale che intreccia ricerca drammaturgica e inclusione, nato dall’incontro fra ERT, Arte e Salute e il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Bologna.
“Donna non rieducabile”, con Ottavia Piccolo
“Donna non rieducabile”, giovedì 12 novembre al Cineteatro Boiardo di Scandiano (RE), è l’adattamento teatrale di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista trovata morta nel 2006 nell’androne della sua casa moscovita, uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana, programmato capillarmente sul territorio stagione dopo stagione, in cui Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di un’attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo. La regia è di Silvano Piccardi e adattamento drammaturgico di Stefano Massini. In scena anche venerdì 20 novembre Teatro del Fiume di Boretto (RE) e il 16 e 17 gennaio 2027 al Teatro Storchi di Modena.
Forlì Open Music
Da giovedì 12 a domenica 15 novembre a Forlì, negli spazi del nuovo Auditorium Conad-Città di Forlì, della Sala Sangiorgi presso la Fondazione Masini e dell’ex Asilo Santarelli, torna Forlì Open Music, quattro giornate dedicate ai linguaggi musicali del presente, tra musica contemporanea, jazz, improvvisazione ed elettronica, con artisti di rilievo internazionale e progetti che mettono in relazione pratiche e percorsi di ricerca differenti. Nel cuore degli aficionados il nome del progetto Area Sismica e del suo deus ex machina Ariele Monti causa sempre un sussulto. La consueta vetrina annuale forlivese “musiche Extra-Ordinarie e Inaudite” pullula quest’anno di autentici big nostrani e internazionali: The Messthetics and James Brandon Lewis, São Paulo Underground, il Trio di Chris Corsano e quello di Darius Jones, Ars Ludi, Sidera Sax Quartet, Goat Unity, Fabrizio Ottaviucci, Prati/Trovalusci/Schiaffini. Non resta che prendere la via della Romagna.
immagine in evidenza: “DOPPIOGIOCO” di Philippe Kratz (shooting con costumi) – foto di Nicola Stasi
