Oltre 50 lezioni magistrali affidate a grandi protagonisti del pensiero contemporaneo, mostre, spettacoli, iniziative per bambini a festivalfilosofia; Festival Aperto prende il via con una giornata intera dedicata alla danza contemporanea e al Mediterraneo; torna DIG Festival, il più importante festival di giornalismo investigativo in Europa. Sono alcuni degli appuntamenti in programma, tra il 18 e il 24 settembre, a Reggio Emilia, Parma, Modena e dintorni.
- “Caos”, a Modena, Carpi, Sassuolo la ventiseiesima edizione di festivalfilosofia
- Viaggio a Gualtieri
- Il Festival di Open a Parma
- Estate popolare, un sabato di festa e comunità
- Il fine settimana inaugurale di Festival Aperto
- Borgo Plantarum
- A Modena la dodicesima edizione di DIG Festival
“Caos”, a Modena, Carpi, Sassuolo la ventiseiesima edizione di festivalfilosofia
Oltre 50 lezioni magistrali affidate a grandi protagonisti del pensiero contemporaneo, mostre, spettacoli, iniziative per bambini e menù filosofici: è ciò che propone la ventiseiesima edizione del festivalfilosofia di Modena, Carpi, Sassuolo, in programma dal 18 al 20 settembre in 80 luoghi delle tre città. Un appuntamento che quest’anno trasforma il concetto di “caos” nella chiave di volta per decifrare le grandi transizioni del presente. L’edizione di quest’anno affronta la complessità di un mondo attraversato dalla dissoluzione dei vecchi ordini, da eventi catastrofici e da profondi processi di transizione politica, scientifica e climatica, mostrando come il caos non sia semplice confusione, ma una categoria feconda e una forma di ordine da saper calcolare, capace di seguire una logica propria e di farsi principio generatore di novità.
Viaggio a Gualtieri
Viaggiatori fuori dagli schemi, esploratori di luoghi vicini, curiosi di ogni età: dal 18 al 20 settembre torna Viaggio a Gualtieri, il festival che apre le porte del borgo e invita il pubblico a scoprirne e riscoprirne il patrimonio culturale, paesaggistico, sociale ed enogastronomico. Promossa dal Comune di Gualtieri con la collaborazione organizzativa del Teatro Sociale di Gualtieri, la manifestazione raggiunge quest’anno la sua undicesima edizione e rinnova la propria vocazione: trasformare, per un lungo fine settimana, l’intero territorio comunale in una grande destinazione di viaggio, attraversando il centro storico, le frazioni, la campagna e gli ambienti della golena del Po. Per tre giorni Gualtieri offrirà ai visitatori un fitto palinsesto di spettacoli, concerti, incontri, aperture straordinarie, visite guidate, degustazioni, pranzi e cene, escursioni e avventure nella natura, insieme a numerose esperienze pensate per i bambini e le famiglie.
Il Festival di Open a Parma
Leader politici e musicisti, scrittori e imprenditori, ministri e studenti. Il Festival di Open torna per la quarta edizione a Parma dal 18 al 20 settembre, in collaborazione con il Comune di Parma e con il patrocinio dell’Università di Parma. Anche quest’anno la manifestazione di punta del quotidiano online fondato da Enrico Mentana e diretto da Franco Bechis sarà un dialogo continuo coi lettori e con la città sui temi cruciali per il nostro futuro: dalla politica italiana a quella internazionale, dalla cronaca alla cultura, dalla musica alla letteratura fino alle sfide per le città e per le imprese. Ospiti dai background più diversi si alterneranno per tre giorni sul palco di Piazza Garibaldi, offrendo al pubblico idee, storie ed esperienze per capire il mondo che ci circonda e immaginare quello di domani. Mettendo al centro, come da sempre nello spirito di Open, le aspirazioni e le sfide concrete delle generazioni più giovani.
Estate popolare, un sabato di festa e comunità
Una giornata di festa e comunità per Estate popolare, il cartellone di 120 iniziative a cielo aperto che fino alla fine di ottobre abita 14 quartieri di Reggio Emilia con spettacoli, performance, residenze d’artista, laboratori creativi e sportivi. Sabato 19 settembre a Santa Croce, dopo una settimana di esplorazioni e dialoghi con il quartiere, si conclude la residenza dell’artista Alessandro Lucci, un intervento di teatro sociale che per una settimana ha coinvolto abitanti e luoghi nevralgici del territorio, dalla Biblioteca agli Orti Montenero, passando per tutte le scuole del territorio, fino allo spazio Flyzone e al centro Remida. Appuntamento alle 18 in via Jacopo da Mandra 24 con la performance collettiva “Beati voi”, una grande festa aperta a tutti che prenderà il via con una passeggiata musicale itinerante guidata dalla Banda di Quartiere e si concluderà al Centro sociale Orti Montenero con un momento conviviale.
Il fine settimana inaugurale di Festival Aperto
Sabato 19 settembre prende il via il Festival Aperto con una giornata intera dedicata alla danza contemporanea e al Mediterraneo. Al centro, “The Gathering Project”, prima italiana, che attraversa la città dalla mattina alla sera e arriva in Piazza Prampolini con “Dance People” di Omar Rajeh. Si parte al Ridotto del Teatro Valli con una colazione libanese e il workshop Maqamat di Omar Rajeh, si prosegue al Teatro Ariosto e in Sala Verdi con le performance di Ghida Hachicho e Hamdi Dridi e si arriva in Piazza Prampolini con “Dance People”. La sera si torna al Teatro Municipale con Les Amazones d’Afrique, tra ritmi dell’Africa occidentale, elettronica, pop e desert blues. Un concerto energico e potente, con la musica come strumento per parlare di libertà e diritti delle donne. E il 20 settembre si cambia ancora registro: alla Cavallerizza arriva “Scarecrow”, il cineconcerto dell’Ensemble Multilatérale diretto da Leo Warynski, con tre film di Buster Keaton accompagnati dalle musiche di Martin Matalon.
Borgo Plantarum
Sabato 19 e domenica 20 settembre al Borgo Antico Le Viole di Telarolo di Castellarano (RE) si daranno appuntamento vivaisti, designer, appassionati e professionisti del giardino, piccoli produttori e grandi sognatori per la 14esima edizione di Borgo Plantarum, la mostra mercato di fiori e piante rare che si tiene due volte l’anno tra le colline di Reggio Emilia. Un’edizione che insiste sul tema della sostenibilità, in un mondo sempre più interessato al cambiamento climatico e alla necessità di trovare soluzione e nuovi equilibri tra Uomo e Terra. Come sempre a Borgo Plantarum non mancheranno arredi, accessori, prodotti naturali, gioielli e artigianato ispirato alla natura. Chi vuole fare una pausa immerso tra piante fiori e cose belle può mangiare nel punto bar ristorante della manifestazione, con un menù vegano ispirato a piante e fiori con Green Go Kitchen. Saranno anche allestite due mostre dedicate al mondo della botanica con “Prati Fioriti” di Silvia Molinari e “Natura e artificio” di Alessandro Varbella.
A Modena la dodicesima edizione di DIG Festival
Dal 23 al 27 settembre torna a Modena DIG Festival, il più importante festival di giornalismo investigativo in Europa, con una dodicesima edizione ricchissima di proiezioni in anteprima, talk, conferenze e lezioni, concerti, mostre d’arte e l’assegnazione dei DIG Awards 2026 e del DIG Pitch da parte della giuria internazionale. DIG festival è il punto di riferimento mondiale per reporter, giornalisti d’inchiesta, registi e produttori indipendenti. Ed è un’esperienza unica di approfondimento e informazione che in undici anni ha registrato una crescita significativa delle presenze di pubblico. Il titolo dell’edizione 2026, «Bella Ciao», richiama il canto partigiano e fa da cornice a tutta la manifestazione, mettendo al centro la compressione del dibattito democratico e il rapporto tra giornalismo, potere e grandi piattaforme tecnologiche. Nuovi fascismi, diritti politici, sociali e civili, crisi climatica, criminalità organizzata, povertà e guerra: sono questi alcuni dei temi affrontati da oltre cento eventi in cinque giorni.
immagine in evidenza: “Dance People” di Omar Rajeh, sabato 19 settembre in piazza Prampolini a Reggio Emilia