Le mostre da vedere, secondo noi

Anthropocene

dal 16 maggio al 22 settembre 2019

Anthropocene
Bologna, MAST
Debutta al MAST, in anteprima europea, la mostra multidisciplinare Anthropocene che indaga l’impatto dell’uomo sul pianeta attraverso straordinarie immagini di Edward Burtynsky, i filmati di Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier e le installazioni di realtà aumentata. Dalle barriere frangiflutti edificate sul 60% delle coste cinesi alle ciclopiche macchine costruite in Germania, dalle psichedeliche miniere di potassio nei monti Urali in Russia alla devastazione della Grande barriera corallina australiana, dalle surreali vasche di evaporazione del litio nel Deserto di Atacama alle cave di marmo di Carrara e ad una delle più grandi discariche del mondo a Dandora, in Kenya. Il progetto è un’esplorazione multimediale che documenta l’indelebile impronta umana sulla terra.


dal 15 maggio al 9 giugno 2019

Giulio Piscitelli. Zakhem. La guerra a casa | When war comes home
Milano, Casa Emergency


dal 15 maggio al 15 settembre 2019

Liu Bolin. Visibile Invisibile
Milano, Mudec


dal 9 maggio al 9 luglio 2019

Giulio Manfredi. L’oro invisibile
Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana


dal 16 maggio al 19 luglio 2019

Sandro Chia. L’esercito dell’Imperatore
Milano, Galleria Area\B


dal 16 maggio al 13 ottobre 2019

Metlicovitz. L’arte del desiderio. Manifesti di un pioniere della pubblicità
Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce


dal 17 maggio al 29 settembre 2019

Pensatevi liberi. Bologna Rock, 1979
Bologna, MAMbo


dal 17 maggio al 8 dicembre 2019

Eve Arnold. Tutto sulle donne – All about women
Abano Terme (Pd), Casa Museo Villa Bassi


dal 18 maggio al 12 agosto 2019

La fortuna de la Scapiliata di Leonardo da Vinci
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Galleria Nazionale


dal 19 maggio al 30 giugno 2019

Gonçalo Mabunda. Il creatore del nascosto
Pietrasanta (LU), Galleria Giovanni Bonelli


fino al 19 maggio 2019

Universo Futurista
San Lazzaro di Savena (BO), Fondazione Massimo e Sonia Cirulli

Nuove figure in un interno
Parma, Abbazia di Valserena


fino al 23 maggio 2019

Aqua Aura, La stratègie du camouflage
Parma, Museo d’Arte Cinese ed Etnografico


fino al 29 maggio 2019

Milano Pop. Pop Art e dintorni nella Milano degli anni ’60/’70
Milano, Palazzo Lombardia


fino al 30 maggio 2019

Martin Parr. Beach Therapy
Reggio Emilia, MAX&Co.
In occasione dell’edizione 2019 di Fotografia Europea e dell’apertura del nuovo concept store in Piazza Prampolini a Reggio Emilia, MAX&Co. presenta la mostra “Beach Therapy” di Martin Parr, tratta dall’omonima serie del famoso fotografo britannico. Fino al 30 maggio, nel nuovo store MAX&Co. saranno esposte nove fotografie di medio formato, a cura di Damiani e Studio Blanco. Presentata a Bologna lo scorso febbraio, la mostra di Martin Parr solleva un velo sulle abitudini e i comportamenti umani in un contesto speciale come quello balneare.

martin parr, beach therapy


fino al 31 maggio 2019

Una mano per AIL
Milano, Palazzo Clerici

dêlta con James Kalinda, Lobo, P.A., Yo_gurt
Parma, Borgo delle Colonne 28


fino al 1 giugno 2019

Arteam Cup Focus Reggio Emilia. Ricognizioni In Contemporanea
Reggio Emilia, luoghi vari
Collaborazione tra l’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV) e le gallerie d’arte reggiane aderenti alla rete di In Contemporanea, il “Focus Reggio Emilia”, premio assegnato nell’ambito di Arteam Cup 2018 per promuovere e sostenere la ricerca artistica contemporanea. Cinque artisti (Evita Andújar, Patrizia Novello, Serena Piccinini, Gianluca Patti, Alice Faloretti) per cinque gallerie (Galleria de’ Bonis, Vicolo Folletto Art Factories, Galleria 8,75 Artecontemporanea, Bonioni Arte, 1.1_ZENONEcontemporanea) che, come di consueto, hanno scelto di fare rete, lavorando insieme al progetto “Ricognizioni In Contemporanea”, a cura di Chiara Serri. (Serena Piccinini, Pinza prepotente (Coleottero Imperatus), serie Il giardino della vita immobile, 2016, scultura di carta)


fino al 2 giugno 2019

Henri Foucault. Corpi splendenti
Ferrara, Palazzo dei Diamanti

Lontano – Caio Mario Garrubba Fotografie
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

De Pisis. La poesia dell’attimo
Ferrara, Padiglione d’Arte Contemporanea
La mostra mira a restituire al pubblico un’ampia selezione di opere dell’artista ferrarese appartenenti alle collezioni del museo a lui intitolato, ora chiuso per restauro. Dipinti, litografie e disegni, presentati in un percorso denso e affascinante, svelano una vicenda artistica legata indissolubilmente ai luoghi dove De Pisis ha vissuto: dal periodo romano al trasferimento definitivo a Parigi nel 1925, quando sulle tele prendono forma silenziosi oggetti che richiamano le suggestioni liriche e metafisiche degli anni giovanili e il rapporto ripensato a distanza con la città natale; dal raggiungimento della piena maturità artistica nelle originali rivisitazioni en plein air o nelle nature morte di toccante malinconia, fino al crepuscolo trascorso nella clinica di Villa Fiorita, l’ultimo capitolo doloroso ma ancora profondamente creativo. Ad accompagnare dipinti e opere su carta saranno anche lettere, cartoline e testi autografi provenienti dall’Archivio Raimondi dell’Università di Bologna, che testimoniano il legame di De Pisis con l’amico fraterno, lo scrittore e critico bolognese, Giuseppe Raimondi. Anche attraverso il loro rapporto epistolare, è possibile comprendere meglio la sensibilità dell’artista ferrarese e come la sua immaginazione ricca di erudizione racconti in modo unico l’anima delle cose.


fino al 9 giugno 2019

Gli animali nell’arte. Dal Rinascimento a Ceruti
Brescia, Palazzo Martinengo

Bolle di sapone. Forme dell’utopia tra Vanitas, arte e scienza
Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria

Surrealist Lee Miller
Bologna, Palazzo Pallavicini

Fotografia Europea – XIV edizione. Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi
Reggio Emilia, luoghi vari
Dal 12 aprile al 9 giugno 2019 a Reggio Emilia si tiene la XIV edizione di Fotografia Europea che sarà declinata sul tema “Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi”. Mostre, conferenze, spettacoli, workshop saranno come sempre gli ingredienti del festival che ospita protagonisti della fotografia, della cultura e del sapere nelle principali istituzioni culturali e spazi espositivi della città. Tra le mostre in programma, le antologiche di Horst P. Horst e di Larry Fink, il focus sul Giappone, paese ospite di quest’anno, le personali di maestri italiani quali Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Giovanni Chiaramonte.

Pixy Liao


fino al 16 giugno 2019

I segreti del Codice Atlantico. Leonardo all’Ambrosiana
Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini
Forlì, Musei San Domenico


fino al 30 giugno 2019

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani Rocca
Una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i “dioscuri” dell’arte del XX secolo. I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. La mostra presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro. (Alberto Savinio, Tombeau d’un roi maure, 1929, olio su tela)

Giappone. Terra di geisha e samurai
Treviso, Casa dei Carraresi

Photofestival 2019
Milano, luoghi vari

Hermann Nitsch. Katharsis
Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

45 years travelling. Gli straordinari viaggi di Paolo Gotti intorno al mondo
Bologna, Temporary Gallery

Looking on. Sguardi e prospettive sulla fotografia emergente in Italia
Ravenna, MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna


fino al 7 luglio 2019

Nel mirino. L’Italia e il mondo nell’archivio Publifoto 1939-1981
Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia


fino al 14 luglio 2019

Antonio Fontanesi e la sua eredità. Da Pellizza Da Volpedo a Burri
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
A duecento anni dalla nascita, Reggio Emilia dedica una ampia retrospettiva ad un suo nobile concittadino. In mostra i più importanti dipinti di Fontanesi, provenienti da importanti musei e collezioni italiane, posti a confronto con il lavoro degli artisti che la critica ha collegato con la sua produzione, individuandone possibili motivi di ispirazione in un arco cronologico che dagli anni Ottanta dell’Ottocento arriva fino agli anni Sessanta del Novecento. (Antonio Fontanesi, La quiete, 1860. Fondazione Torino Musei – Galleria d’arte Moderna)

Antonio Fontanesi, La quiete


fino al 20 luglio 2019

Astrazioni terrestri
Modena, Hangar Rosso Tiepido


fino al 22 luglio 2019

Surrogati. Un amore ideale
Milano, Fondazione Prada
Fondazione Prada presenta in Osservatorio una mostra che seleziona 42 opere fotografiche di Jamie Diamond (Brooklyn, USA, 1983) ed Elena Dorfman (Boston, USA, 1965). Il progetto esplora i concetti di amore familiare, romantico ed erotico. Entrambe le artiste scelgono un aspetto specifico e insolito di questo tema universale: il legame emozionale tra un uomo o una donna e una rappresentazione artificiale dell’essere umano. Come spiega Melissa Harris (curatrice della mostra), «i lavori di Diamond e Dorfman documentano in modo vivido e senza pregiudizi le interazioni tra gli uomini e i loro compagni inanimati ma realistici».

Surrogati


fino al 28 luglio 2019

Di tutti i colori
Montelupo Fiorentino (FI), Palazzo Podestarile e Museo della Ceramica

De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
Pavia, Castello Visconteo – Musei Civici

dal 14 aprile al 28 luglio 2019

Margherita Moscardini. The fountains of Za’atari
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Collezione Maramotti presenta l’articolato progetto di Margherita Moscardini “The Fountains of Za’atari”. A partire dal 2015 l’artista ha lavorato fuori e all’interno dell’enorme campo per rifugiati in fuga dalla guerra in Siria di Za’atari, in Giordania, realizzando un censimento dei cortili con fontana costruiti dai residenti all’interno delle proprie case. Una finalità del progetto è generare un sistema di vendita delle sculture che riproducono in scala 1:1 i modelli di cortile con fontana del campo. Le sculture-fontane possono essere acquisite da amministrazioni o istituzioni cittadine europee e, a sostegno dell’economia del campo, l’ideatore della fontana sarà il diretto beneficiario della vendita. Sabato 13 aprile alle 17 al Parco Alcide Cervi di Reggio Emilia sarà inaugurata la prima scultura-fontana pubblica in un parco cittadino. Dal 14 aprile alla Collezione Maramotti sarà aperta al pubblico una mostra temporanea con elementi di approfondimento sul progetto: opere, video e disegni elaborati dall’artista nel corso degli ultimi anni. (Margherita Moscardini, Inventory. The Fountains of Za’atari, 2018)

Margherita Moscardini, Inventory. The Fountains of Za’atari, 2018


fino al 5 agosto 2019

Lizzie Fitch | Ryan Trecartin: Whether Line
Milano, Fondazione Prada


fino al 25 agosto 2019

Pop therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci
Modena, Museo della Figurina


fino al 1 settembre 2019

XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano
Milano, Fondazione Prada
Titolo e tema di questa XXII edizione è “Broken Nature: Design Takes on Human Survival”. La Triennale riafferma la propria decisione di dare una nuova continuità all’Esposizione Internazionale, la cui XXI edizione è stata organizzata nel 2016, dopo vent’anni di pausa. L’esposizione è composta da una mostra tematica e da 22 partecipazioni internazionali che coprono tutti i continenti offrendo una proposta diversificata in termini di temi, prospettive, contesti e provenienze. Triennale, un posto magnifico, dalla grande energia: da non mancare.

XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano

Alfred Hitchcock. Nei film della Universal Pictures
Pisa, Museo della Grafica


fino al 2 settembre 2019

La natura di Arp
Venezia, Collezione Peggy Guggenheim


fino al 8 settembre 2019

Ex Africa. Storie e identità di un’arte universale
Bologna, Museo Civico Archeologico

Berenice Abbott. Topographies
Lecco, Palazzo delle Paure

Roy Lichtenstein. Multiple Visions
Milano, Mudec


fino al 12 settembre 2019

Obiettivi su Burri. Fotografie e fotoritratti di Alberto Burri dal 1954 al 1993
Città di Castello (Pg), Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri – Ex Seccatoi del Tabacco


fino al 15 settembre 2019

Il Rinascimento parla ebraico
Ferrara, Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah


fino al 22 settembre 2019

Mauro Fiorese. Treasure Rooms (2014-2016)
Verona, Palazzo della Ragione, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

Miquel Barceló. “Il tempo è un fiume che mi trascina, e io sono il fiume”
Faenza (RA), MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche


fino al 6 ottobre 2019

Magnum’s First. La prima mostra di Magnum
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini


fino al 3 novembre 2019

Intramontabili eleganze. Dior a Venezia nell’archivio Cameraphoto
Stra (VE), Villa Nazionale Pisani


fino al 24 novembre 2019

Biennale Arte 2019
Venezia, luoghi vari
Edizione numero 58, per la Biennale Arte veneziana. Il titolo è “May You Live In Interesting Times” ed il presidente della Biennale, Paolo Baratta, ne spiega il motivo: «Il titolo di questa mostra può essere letto come una sorta di maledizione nella quale l’espressione “interesting times” evoca l’idea di tempi sfidanti e persino minacciosi. Ma può essere anche un invito a vedere e considerare sempre il corso degli eventi umani nella loro complessità». L’esposizione si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, includendo 79 artisti provenienti da tutto il mondo. E noi non vediamo l’ora! 


fino al 26 dicembre 2019

L’arte per l’arte – dipingere gli affetti: la pittura sacra a Ferrara tra Cinque e Settecento
Ferrara, Castello Estense


fino al 26 gennaio 2020

Art Nouveau. Il trionfo della bellezza
Venaria Reale (TO), Reggia