fino al 23 marzoL’enigma Escher | Reggio E., Palazzo Magnani

L’enigma Escher. Paradossi grafici tra arte e geometria
fino al 23 marzo 2014
Reggio E., Palazzo Magnani
Info: www.palazzomagnani.it

In mostra la produzione dell’incisore e grafico olandese, dai suoi esordi alla maturità, con ben 130 opere provenienti da prestigiosi musei, biblioteche, istituzioni nazionali e collezioni private. A Palazzo Magnani sono riunite xilografie e mezzetinte che presentano le costruzioni di mondi impossibili, le esplorazioni dell’infinito, le tassellature del piano e dello spazio, i motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme via via differenti.
“Con le mie stampe – scrisse Escher – cerco di testimoniare che viviamo in un mondo bello e ordinato e non in un caos senza forma, come sembra talvolta. I miei soggetti sono spesso anche giocosi: non posso esimermi dallo scherzare con le nostre inconfutabili certezze. Per esempio, è assai piacevole mescolare sapientemente la bidimensionalità con la tridimensionalità, la superficie piana con lo spazio, e divertirsi con la gravità…”.

Maurits Cornelis Escher, Nastro di Möbius II (Formiche rosse)

fino al 30 novembreTaisuke Koyama a Modena

Taisuke Koyama. Rainbow variations and other works
fino al 30 novembre
Modena, Metronom
Info: www.metronom.it

A differenza della Dorothy del Mago di Oz, Taisuke Koyama non vuole ritrovarsi sopra l’arcobaleno, ma dentro di esso. La sua serie più famosa sfrutta il fenomeno dell’iride, i suoi colori e la sua simbolicità per sondare inganni, manipolazioni e aggiustamenti della percezione
con l’ausilio del lavoro del tempo, degli agenti atmosferici, della tecnologia. Può darsi che usciti da questa mostra esclamiate come Godard “Non è sangue, è rosso”. (a.z.)

fino all’8 dicembreDe Pisis en voyage | Mamiamo di Traversetolo, Magnani Rocca

De Pisis en voyage. Roma, Parigi, Londra, Milano, Venezia
fino all’8 dicembre 2013
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani Rocca
Info: www.magnanirocca.it/

Nell’esposizione dedicata al grande maestro ferrarese troviamo circa 80 tra dipinti e opere su carta, provenienti da musei nazionali e da collezioni private, che rispecchiano i suoi interessi principali: i luoghi innanzitutto, i volti e le persone che li abitano, la natura
che li attraversa. Il carattere cosmopolita dell’artista e il suo incessante viaggiare per l’Europa degli anni Trenta-Quaranta pone de Pisis in una luce moderna e attuale, quella di un intellettuale senza frontiere che in un periodo di rafforzamento delle nazioni e di crisi internazionale sceglie le principali capitali come sedi più proprie alla personale declinazione espressiva.

fino al 14 dicembreTecnomese | Reggio E., Tecnopolo

Tecnomese
fino al 14 dicembre 2013
Reggio E., Tecnopolo
Info: www.municipio.re.it/areanord

Il 26 ottobre 2013 è stato inaugurato il Tecnopolo di Reggio Emilia, nato per produrre e diffondere conoscenza, attrarre imprese hi-tech e ad alto valore aggiunto, fungere da incubatore di start up e spin-off. Il Tecnopolo ha sede all’interno del ristrutturato capannone 19 delle storiche Officine Reggiane, oggi proprietà del Comune di Reggio Emilia.

Fino a metà dicembre nella sala convegni del Tecnopolo si svolgono le iniziative del Tecnomese, su invito e rivolte a un pubblico specialistico. In occasione di questi incontri il Tecnopolo e, fino al 24 novembre, le mostre fotografiche allestite al suo interno – normalmente aperte al pubblico solo le domeniche pomeriggio di novembre – sono visitabili.

La mostra “Officine Meccaniche Reggiane” con foto di Fabio Boni, Alessandra Calò, Fabrizio Cicconi che riflettono, con sguardi diversi, su una parte di storia delle Reggiane mettendo al centro le persone, il lavoro e i suoi luoghi.

La mostra “Archivio storico delle Officine Reggiane. Recupero, salvaguardia e valorizzazione”, è invece organizzata da Istoreco, l’Istituto per la storia della Resistenza e della Società contemporanea di Reggio Emilia.

fino al 12 gennaioBodoni principe dei tipografi | Parma, Biblioteca Palatina e Galleria Nazionale

Bodoni principe dei tipografi nell’Europa dei Lumi e di Napoleone (1740-1813)
fino al 12 gennaio 2014
Parma, Biblioteca Palatina e Galleria Nazionale
Info: www.mostrabodoni.it

Persino Napoleone volle personalmente recarsi a Parma per rendere omaggio a colui che non riteneva solo il più sublime dei tipografi ma un artista assoluto. Bodoni, Principe dei tipografi, viene celebrato a Parma nel bicentenario della morte. A lui viene dedicata una grande mostra allestita in alcuni degli spazi monumentali più affascinanti della città: la Biblioteca Palatina, il Teatro Farnese e la Galleria Nazionale, ambienti che da soli valgono una visita. Si potranno ammirare le raffinate ed eleganti edizioni bodoniane e, con esse, le testimonianze dell’intero processo di realizzazione e poi di commercializzazione di capolavori che, per contenuto come per qualità di stampa, erano contesi dalle corti, accademie, biblioteche e intellettuali dell’Europa a cavallo tra Sette e Ottocento.

fino al 2 febbraioWalter Chappell | Modena, Ex Ospedale Sant’Agostino

Walter Chappell. Eternal Impermanence
fino al 2 febbraio 2014
Modena, ex Ospedale Sant’Agostino
Info: www.fondazionefotografia.org/mostra/walter-chappell/

Una retrospettiva dedicata al fotografo americano Walter Chappell, fra i protagonisti più controversi della fotografia americana del XX secolo, la cui opera, intensamente provocatoria così come la sua vita, è rimasta celata a lungo. La visione unica di Chappell, capace di trascendere il tempo e i soggetti ritratti, sarà presentata in anteprima mondiale attraverso un’ampia ricognizione: oltre 150 fotografie vintage, realizzate tra gli anni Cinquanta e i primi anni Ottanta, e la maquette originale di World of Flesh, libro rifiutato da vari editori americani – e dunque mai pubblicato – perché ritenuto all’epoca troppo esplicito nella sua celebrazione della vita e della natura. Il pensiero e la visione del mondo di Walter Chappell (1925-2000) muovono dalle ricerche spirituali ed intimiste sviluppate tra gli anni Cinquanta e Settanta da artisti come Minor White, di cui Chappell fu allievo, e Paul Caponigro, per approdare a un territorio personalissimo in cui la fotografia diventa la narrazione di un’esperienza di vita a stretto contatto con la natura e il mondo, intesi come campo d’azione e specialmente d’interazione. Prototipo dell’artista hippie, Chappell ha sempre rifiutato il concetto di arte come business, tenendosi lontano da gallerie e circuiti commerciali. Ha condotto un’esistenza appartata, bohemien e primitiva, all’insegna della celebrazione dell’amore come energia che regola il cosmo e della vita come flusso ciclico, nella sua fattoria di Velarde, nel New Mexico, costante approdo di artisti e figli dei fiori.

fino al 27 aprileBody Worlds | Bologna, ex GAM

Gunther Von Hagens. Body Worlds
dal 6 novembre 2013 al 27 aprile 2014
Bologna, ex GAM Galleria d’Arte Moderna (Sala Maggiore)
Info: www.bodyworldsinthecity.it

A Gunther Von Hagens non bastavano una storia da perseguitato politico nella Germania Est e una bella carriera in medicina. Così un giorno ha inventato la plastinazione, procedimento per conservare l’interno dei corpi di umani e animali (ossa, tessuti e muscoli) per studio e divulgazione. L’incredibilie risultato di questa incredibile vicenda, è una mostra itinerante che, pur tra qualche polemica (si tratta pur sempre di cadaveri), attira milioni di visitatori in tutto il mondo. (a.z.)

dom 17 novembreUzi & Ari | Mattatoio

Uzi & Ari
domenica 17 novembre 2013
Carpi (MO), Mattatoio
Info: www.facebook.com/events/211480095690128/

Dopo quattro album e quattro tour internazionali, dopo tre anni di iato, passati a collaborare con Arms and Sleepers, Mercury Rev, M83 e Gregor Samsa, il polistrumentista Ben Shepard torna in tour in Europa con gli Uzi & Ari prima della sua definitiva metamorfosi nella sua ultima incarnazione: YEYEY. Molti in passato hanno avuto la sensazione di aver trovato una nuova band di culto alle prese con una graziosa fusione di alt-folk, elettronica e shoegaze intimista.

ven 22 novembre Franco Battiato | Teatro Regio

Franco Battiato
Diwan, l’essenza del reale
venerdì 22 novembre 2013 alle 21
Parma, Teatro Regio
Info: www.facebook.com/francobattiato

Franco Battiato torna nei teatri italiani con Diwan – l’essenza del reale, un progetto curato da Oscar Pizzo che riunisce musicisti del Mediterraneo tra cui Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radiodervish, il tastierista e collaboratore di Battiato Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri della PMCE, Jamal Ouassini – Alfred Hajjar e Ramzi Aburedwan  fondatore degli Al Kamandjâti.

Attorno all’anno Mille in Sicilia fiorì nell’arco di tre secoli un’importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti. Scopo del progetto è ricordare una cultura dimenticata e una lingua che nella sua diversità appartiene al nostro patrimonio. Franco Battiato ripropone queste preziose opere, con un ensemble multietnico d’eccezione, un evento musicale che è molto più di un semplice concerto. Canzoni scritte per questa occasione, brani tradizionali oltre che nuove  interpretazioni di alcuni suoi brani.

 

mar 19 novembreTiziano Bianchi-Tarun Balani Collective | Cantina Garibaldi

Tiziano Bianchi-Tarun Balani Collective
martedi 19 novembre 2013
Cavriago (RE), Cantina Garibaldi
Info: www.cantinagaribaldi.it

Il trombettista reggiano Tiziano Bianchi e il batterista jazz indiano Tarun Balani  insieme ai giovani e talentuosi Claudio Vignali (pianoforte) e Matteo Zucconi (contrabbasso). Tiziano e Tarun si sono conosciuti al Berklee College di Boston e il collettivo si incontra di tanto in tanto in Europa per jam session come quella in programma stasera alla Cantina Garibaldi.