“Upgrade in Progress”, a Modena la personale di Geumhyung Jeong

Upgrade in Progress di Geumhyung Jeong

Upgrade in Progress“, a cura di Diana Baldon, la prima personale dell’artista coreana Geumhyung Jeong in un’istituzione d’arte contemporanea italiana ha aperto al pubblico alla Palazzina dei Giardini di Modena venerdì 6 marzo 2020.  Prevista fino al 2 giugno, la mostra resterà chiusa al pubblico fino a venerdì 3 aprile, così come tutte tutte le sedi di mostra di Fondazione Modena Arti Visive in base al decreto dell’8 marzo.

L’esposizione presenta una nuova installazione site-specific commissionata da Fondazione Modena Arti Visive, incentrata sul progetto più recente di Geumhyung Jeong. L’artista si è distinta a livello internazionale nell’ambito delle arti performative per le sue coreografie allo stesso tempo divertenti e inquietanti in cui si esibisce con apparecchi elettronici con sembianze umanoidi. Combinando diversi mezzi espressivi – danza, teatro, film e scultura – l’artista realizza le sue opere con una varietà di dispositivi protesici, strumenti hardware meccanici e tecnologici, cosmetici, manichini medici, inserendo performance dal vivo che “dimostrano” come i suoi oggetti possano essere utilizzati. Quando li presenta in contesti dedicati alle arti visive, l’artista dispone gli oggetti secondo strane sequenze e li ordina su piedistalli all’interno di ambienti molto illuminati, imitando gli archivi scientifici e le collezioni museali.

Upgrade in Progress di Geumhyung Jeong
Geumhyung Jeong, Upgrade in Progress, 2020. Fondazione Modena Arti Visive, Palazzina dei Giardini. Foto: ©Rolando Paolo Guerzoni, 2020

Nata nel 1980 a Seoul, dove vive e lavora, Jeong ha studiato recitazione alla Hoseo University di Asan (Corea del Sud), danza e performance alla Korean National University of Arts e cinema di animazione alla Korean Academy of Film Arts (entrambe a Seoul). Fin dall’inizio della sua carriera, l’artista ha dedicato il suo lavoro allo studio del rapporto tra il corpo umano e gli oggetti quotidiani inanimati attraverso delle produzioni che combinano linguaggi e tecniche provenienti dagli ambiti della danza contemporanea, del teatro di figura e delle arti visive.

Come sottolinea la curatrice Diana Baldon, “trasformando questa scenografia ipertecnologica con il solo potere dell’immaginazione creativa, la mostra di Jeong rivela ciò che sta oltre la profonda materialità del corpo tecnologico: una gabbia che ha bisogno di riappropriarsi sia del corpo mortale che del suo controllo, di cui però solo la mente dell’artista ha la chiave”.

Upgrade in Progress di Geumhyung Jeong
Geumhyung Jeong, Upgrade in Progress, 2020. Fondazione Modena Arti Visive, Palazzina dei Giardini. Foto: ©Rolando Paolo Guerzoni, 2020

Domenica 29 marzo alle 17, l’artista sarà protagonista di un Live Demonstration Tour pensato appositamente per Upgrade in Progress, in cui interagirà con gli oggetti che compongono l’installazione alla Palazzina dei Giardini.

In parallelo alla mostra modenese, il focus su Geumhyung Jeong si estende su Bologna attraverso la collaborazione con Live Arts Week IX (dal 26 marzo al 4 aprile 2020), evento dedicato alle live arts a cura di Xing, che presenta per la prima volta in Italia la performance Rehab Training (il 26 e 27 marzo alle 19 presso la galleria P420).

Info: www.fmav.org/mostre-e-attivita/mostre/geumhyung-jeong-upgrade-in-progress/


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Geumhyung Jeong
Upgrade in Progress, 2020
Fondazione Modena Arti Visive, Palazzina dei Giardini.
Foto: ©Rolando Paolo Guerzoni, 2020


(4 marzo 2020 – aggiornato il 10 marzo 2020)