La decima edizione di Verso Traiettorie…

Verso Traiettorie 2020

Aggiornamento del 10 marzo. Fondazione Prometeo comunica che, in osservanza ai Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri di recente pubblicazione, i concerti della X edizione della rassegna “Verso Traiettorie…” previsti per giovedì 12 marzo, venerdì 3 aprile e martedì 21 aprile sono annullati. Saranno recuperati non appena possibile.


Giovedì 12 marzo 2020 alla Casa della Musica di Parma prende il via la decima edizione di Verso Traiettorie…, rassegna di musica classica, moderna e contemporanea. Nata per sottolineare il rapporto di continuità fra musica del passato e contemporaneità, rappresenta un ponte verso il grande cartellone moderno e contemporaneo del festival Traiettorie che, nell’anno in cui Parma è Capitale Italiana della Cultura, raggiungerà il traguardo della trentesima edizione.

Verso Traiettorie… è rassegna spiccatamente cameristica che ha per gran parte di questo suo primo decennio coltivato un rapporto privilegiato con il pianoforte. E anche quest’anno la sua locandina porta i titoli di tre serate pianistiche, tutte nella Sala dei Concerti della Casa della Musica di Parma alle 20.30, con programmi pensati e molto articolati, che si soffermano su pietre miliari del repertorio otto-novecentesco, da Schumann a Ravel, da Beethoven a Debussy, da Satie a Schönberg, fino ad arrivare ai più recenti Murail e Stroppa.

emanuele torquati
Emanuele Torquati

I tre concerti di Verso Traiettorie…
Si comincia dunque giovedì 12 marzo con Emanuele Torquati e un percorso nella natura intima e sfaccettata della danza, che affonda su su fino al Settecento di François Couperin e dei suoi “Pièces de Clavecin” e si dirama poi al primo Novecento nell’ironia dei “Pièces froides” di Satie, nelle inquietudini dei “Valses nobles et sentimentales” di Ravel, nell’allusività di “Métopes” di Szymanowski, fino alle recenti esplosioni delle “Piano Figures” di Benjamin e al candore di “In principio era la danza” di Castiglioni.

davide cabassi
Davide Cabassi

Si prosegue venerdì 3 aprile con Davide Cabassi, vincitore dell’edizione 2005 del prestigioso Concorso Van Cliburn di Forth Worth, con un delicato programma su morte e rinascita, sul finire e sul ricominciare, sulla fragilità dell’infanzia, che ha in ragioni intime le sue radici più profonde e si apre a percorsi musicali più ampi. Ecco allora le “Kinderszenen” di Schumann e “Children’s Corner” di Debussy, le prime assolute di “Klare lebende Steine” di Giorgio Colombo Taccani e “Lullaby for Chiara” di Emanuele Delucchi, e il “Dulce refrigerium” di Castiglioni, fino a tornare indietro a Beethoven (“Variazioni Eroica”) passando attraverso Schönberg (“Pezzi” op. 19).

Erik Bertsch
Erik Bertsch (foto di Giovanni Daniotti)

Verso Traiettorie si chiuderà martedì 21 aprile con il giovane olandese ma italiano d’adozione Erik Bertsch, che in omaggio alla sua vocazione decisamente contemporaneista affronta il pezzo pianistico più classico del mondo cosiddetto “spettralista”, “Territoires de l’oubli” di Tristan Murail, e una selezione dal primo libro delle “Miniature Estrose” di Marco Stroppa, per chiudere con uno dei picchi del virtuosismo novecentesco, “Gaspard de la Nuit” di Maurice Ravel.

Piero Guccione, "Il grido della luna", 2000

L’immagine che accompagna questa decima edizione di Verso Traiettorie… è stata creata da Piero Guccione (“Il grido della luna”, 2000).

Prima del concerto
Poco prima dell’inizio dei concerti, alle 19.30, lo storico della musica Giuseppe Martini incontrerà il pubblico di Verso Traiettorie… presso il Caffè del Prato in Piazzale San Francesco a Parma: sarà l’occasione per scambiarsi impressioni, consigli per l’ascolto e per bere insieme un calice di vino. Per partecipare agli incontri – accompagnati da un aperitivo offerto dal Caffè del Prato – sarà necessario acquistare il titolo di ingresso al concerto.

Tutte le info: www.fondazioneprometeo.orgwww.facebook.com/festivaltraiettorie


(15 febbraio 2020 – aggiornato il 10 marzo 2020)

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