Festival Aperto 2020 - SHARON EYAL, Chapter 3,
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Festival Aperto si farà

A Reggio Emilia dal 25 settembre al 15 novembre Festival Aperto ci riporta all’interno dei teatri con un programma di spettacoli, installazioni, performance

«E non è una notizia scontata», fa notare giustamente il comunicato stampa che annuncia la dodicesima edizione di Festival Aperto, che prenderà il via a Reggio Emilia venerdì 25 settembre e proseguirà fino a domenica 15 novembre 2020.



Dopo sei mesi si torna nei teatri

Dopo sei mesi di chiusura si torna nei teatri, al Teatro Municipale Valli, all’Ariosto e in Cavallerizza dove si svolgerà un programma di spettacoli, installazioni, performance che la Fondazione I Teatri, in partnership con il ReggioParmaFestival, ha costruito e sta costruendo. Un lavoro in progress, immaginato anche con la complicità di alcuni artisti, cui è stato chiesto di ripensare i propri progetti in un’ottica post pandemica e per aiutarci a decifrare questo strano tempo.

La dodicesima edizione del festival dà spazio alla coreografia italiana e internazionale, al circo contemporaneo, ai mille teatri musicali di oggi, ad atelier di creazione teatrale, a installazioni.

Gli artisti confermati di Festival Aperto 2020

ll programma, con spettacoli e produzioni internazionali e prime nazionali, è sempre in aggiornamento e si attendono nuove sorprese. Al momento risultano confermati Michel Godard / Nataša Mirković, Simone Rubino, Gandini Juggling, Simone Beneventi, O-Janà, Gabriele Marangoni, Walter Prati, Laura Faoro, Livia Rado, Alessandro Serra, Aterballetto / John Inger, Francesco Cafiso, Cristina Donà / Daniele Ninarello, Filippo Andreatta / OHT, Fontana Mix / Collettivo In.Nova Fert, CollettivO CineticO / Alessandro Sciarroni , Sharon Eyal & Gai Behar, Giorgio Battistelli / Carmelo Rifici, T&M / Dmitri Kourliandski / Antoine Gindt, Alvin Curran / Mutaimago, Mirco Mariani / Shaloma Locomotiva Orchestra / guest Paolo Fresu, mk / Michele Di Stefano, Marc Monnet / Arno Fabre, Ciro Longobardi, MMCDC/Maguy Marin/Noone/Merola, Sonia Bergamasco / Emanuele Arciuli, Aterballetto / Diego Tortelli, Silvia Gribaudi.

Dmitri Kourliandski / Antoine Gindt, “Eurydice” (foto di Xavier_Lambours)

Il programma del fine settimana inaugurale

Il festival venerdì 25 settembre si apre con un grande week-end inaugurale. Concerti, spettacoli e installazioni che mobilitano tutti e tre i teatri, dove il pubblico torna per la prima volta dal febbraio scorso. Una riapertura simbolica, ma anche molto concreta, con il concerto fra world/jazz e musica antica “Risplendenti Riversi” di Michel Godard / Nataša Mirković, il recital del percussionista di fama internazionale Simone Rubino, il duo O-JANÀ fra canzone e raffinata ricerca, il circo contemporaneo ispirato da Pina Bausch di Gandini Juggling (in collaborazione con Dinamico Festival), in un ibrido divertente e fantasioso di giocoleria eseguita con incredibile sincronia e capacità. E diverse installazioni video o performative (di Marangoni, Prati, Faoro, Beneventi) accomunate dal fatto di essere nate o concepite durante il lockdown.

foto in evidenza: Sharon Eyal, “Chapter 3” (foto di Stefan Dotter)