Suoni dai balconi 2021
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Tornano i concerti “sospesi” di Suoni dai balconi

Prende il via la quarta edizione della rassegna itinerante promossa da noi di TIPO. Quattro date in altrettanti quartieri popolari di Reggio Emilia

Venerdì 2 luglio prende il via la quarta edizione di Suoni dai balconi, la rassegna di concerti “sospesi” nei quartieri popolari di Reggio Emilia, promossa da noi di TIPO in collaborazione con Arci e Idee di gomma, con il contributo di Acer Reggio Emilia e del Comune di Reggio Emilia e con il sostegno di Capelli Service, all’interno del cartellone di Estate popolare e di Restate 2021.

Quattro date in altrettante zone della città, con una formula di ascolto inedita quanto il contesto: gli artisti si esibiranno dai balconi come su un palcoscenico, mentre il pubblico assisterà al concerto con il naso all’insù. Il programma musicale, che va dalla musica contemporanea alla classica, passando per la musica popolare, anche quest’anno è affidato al maestro Mirco Ghirardini.



Al via con gli Avanzi di Balera

Il primo appuntamento è affidato alla fisarmonica e al clarinetto degli Avanzi di Balera, duo composto da Giancarlo Corcillo e Matteo Pacifico, che venerdì 2 luglio alle 18.30 si esibiranno su un balcone affacciato su un cortile in via Dall’Aglio 8. Il concerto attraverserà diversi generi musicali, dalla musica tradizionale emiliana a balli staccati come furlane e manfrine, fino ad altri molto più lontani come il gipsy manouche, il klezmer, il balkan jazz.

Avanzi di Balera a Suoni dai balconi
Gli Avanzi di Balera venerdì 2 luglio aprono la quarta stagione di Suoni dai balconi

I concerti “sospesi” di Suoni dai balconi proseguiranno venerdì 20 agosto alle 18.30 in via Vittorangeli 16 con le cornamuse e le percussioni di Domenico Foschini, Diego Emiliani, Luca Veroli; venerdì 27 agosto alle 18.30 in piazza San Zenone 4/A con Pietro Mareggini (flauto) e Ioana Caruso (clavicembalo), e venerdì 10 settembre alle 18.30 al rione Don Pasquino Borghi con Mirco Ghirardini, Gianluigi Paganelli e Valentino Spaggiari, che suoneranno rispettivamente il clarinetto, la tuba e il trombone.

«La musica nei quartiere popolari è un invito a ritrovarci»

«In un momento storico così complesso – spiegano gli organizzatori di Suoni dai balconi – tornare nei quartieri è fondamentale per ricostruire quel senso di vicinanza sociale e centralità della relazione che si è perso con le misure di distanziamento dovute alla pandemia. Il linguaggio dell’arte, in particolare quello della musica, si è rivelato strumento privilegiato per interpretare e qualificare lo spazio urbano dei quartieri reggiani come crocevia di istanze culturali e relazionali, oltre che architettoniche e urbanistiche. Portare l’arte in angoli della città meno conosciuti e frequentati vuole essere un invito a ritrovarci, nel segno della musica e nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria. Un’occasione per riallacciare relazioni e promuovere il confronto interculturale e intergenerazionale».

Mirco Ghirardini, direttore artistico di Suoni dai balconi, in concerto venerdì 10 settembre al rione Don Pasquino Borghi con Gianluigi Paganelli e Valentino Spaggiari

foto in evidenza: Avanzi di Balera