Alcuni dei nomi più “caldi” del migliore pop alternativo a Reggio Emilia con Live in Chiostri; al Castello di Guiglia prosegue GU.PHO., nove giorni di mostre, talk, incontri dedicati alla fotografia vernacolare; torna Mundus con 12 concerti e circa 60 artisti italiani e internazionali a Reggio Emilia, Casalgrande, Correggio e Scandiano. Sono alcuni degli appuntamenti che abbiamo scelto, tra il 19 e il 25 giugno 2026, a Reggio Emilia, Parma e Modena e dintorni.
- Live in Chiostri
- GU.PHO., festival di fotografia vernacolare
- Argini Festival a Luzzara
- Un giro non solo di Jazz nel Cortile di Palazzo Magnani
- Al via Mundus con l’ensemble Constantinople
- La Prima Estate
- Festival Beat
Live in Chiostri
Una due giorni – il 19 e 20 giugno – ai Chiostri di San Pietro, nel cuore di Reggio Emilia, con alcuni dei nomi più “caldi” del migliore pop alternativo nazionale. Torna “Live in Chiostri” con la classe di Marta Del Grandi, in tour con il nuovo album “Dream life”, l’attesissimo Dimartino con i nuovi pezzi dopo la separazione con Colapesce, e Il Mago del Gelato, nuova sensazione funk da Milano. Nella seconda giornata ecco un’altra sensazione in rampa di lancio come Mille, nome d’arte di Elisa Pucci, il live con archi di un altro big, Giorgio Poi, e il gran finale con il dj set del collettivo torinese Ciao Discoteca Italiana.
GU.PHO., festival di fotografia vernacolare
Al Castello di Guiglia, sulle colline modenesi, prosegue fino al 26 giugno la quinta edizione di GU.PHO., nove giorni di mostre, talk, incontri dedicati alla fotografia vernacolare, l’immenso corpus di immagini prodotte da persone comuni, non professioniste, con l’intento esclusivo di documentare la vita quotidiana per uso personale. Il tema di quest’anno riguarda l’etica e la legittimità dell’utilizzo di materiali e immagini altrui, questione che tocca tanto l’ambito estetico quanto quello storico-sociale e antropologico. Il programma comprende mostre, talk e tavole rotonde, visite guidate e il format “Photobooks for Breakfast” a cura di Sugar Paper. Tra le opere esposte, “Picture Library (2014–2021)” di Joachim Schmid e “Interesting Things” di Salomè Erni, dove i negativi del fotografo olandese Frank Scholten documentano la vita in Palestina prima della Nakba.
Argini Festival a Luzzara
Sabato 20 giugno Argini Festival arriva a Luzzara (RE) con una giornata di spettacoli, concerti e performance nei luoghi simbolo del territorio affacciati sul Po. Il progetto culturale diffuso, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e curato da ATER Fondazione, coinvolge le comunità rivierasche attraverso un ricco programma di arti dal vivo che accompagnerà l’estate. La tappa di Luzzara prende il via sul Lido Po con “La dinamica del controvento”, installazione performativa ideata da Julien Lett. La giornata prosegue alla Baia sul Lido Po con il concerto di Krano, autore della colonna sonora originale del film “Le città di pianura”, recentemente premiato con otto David di Donatello (incluso “Miglior canzone originale”). In Piazza Adolfo Tedeschi, antistante il Teatro Sociale, il programma si conclude con Andrea Pennacchi che porta in scena il suo ultimo lavoro “Alieni in laguna”, una ballata eco-narrativa, epica e ironica, sul rapporto tra umani e natura. Il festival prosegue il 4 luglio a Gualtieri.
Un giro non solo di Jazz nel Cortile di Palazzo Magnani
Martedì 23 giugno alle 21.30 il Cortile di Palazzo Magnani, a Reggio Emilia, recentemente restituito alla fruizione culturale della città, ospiterà il primo appuntamento in questa sede di “Un giro non solo di Jazz”, che si tiene anche nel Cortile di Spazio Gerra e quest’anno si intitola “Tra pop e popolare”. Spazio ideale per performance acustiche e repertori cameristici, il cortile accoglierà cinque appuntamenti dedicati a percorsi che spaziano dalle radici popolari della musica colta alle esibizioni corali, tra tradizione e canzone, fino alle proposte di giovani cantautori emiliani. Ad aprire la rassegna sarà il concerto “Béla Bartók. Contrasti. Alla radice della musica popolare”, con Alessandro Schiavetta al clarinetto, Rosita Piritore al pianoforte e Daniele Ruzza al violino. La serata sarà introdotta da un talk dei Digital Freaks con Carlo Bronzoni, a cura degli Amici del Quartetto Guido A. Borciani.
Al via Mundus con l’ensemble Constantinople
Torna Mundus e dal 22 giugno al 4 agosto ci attendono 12 concerti con circa 60 artisti italiani e internazionali a Reggio Emilia e provincia, nelle città di Casalgrande, Correggio e Scandiano. Sul palco si esibiranno, tra i tanti, artisti del calibro di Constantinople, l’ensemble che unisce tradizioni persiane e africane (che il 22 giugno danno il via alla rassegna ai Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia), il trombettista Fabrizio Bosso e il sassofonista Javier Girotto (29 giugno), la talentuosa cantante inglese Mica Millar, la cui voce esplora le profondità del soul (20 luglio), e Frida Bollani Magoni, giovane talento che unisce il piano al canto in un progetto personale di grande intensità (7 luglio). Mundus, inoltre, porta in Italia per la prima volta Cara Rose, giovane artista scozzese che mescola soul, R&B e jazz contemporaneo (6 luglio), e poi ancora, Sarah Jane Morris, voce indimenticabile della scena soul e jazz internazionale, (4 agosto) mentre Gino Castaldo ed Ema Stokholma proporranno uno spettacolo coinvolgente tra musica, cultura pop e aneddoti degli anni ‘80 e ‘90 (3 luglio).
La Prima Estate
“Più di un festival. Una vacanza” è il motto di La Prima Estate, dal 19 al 28 giugno al Parco Bussola Domani di Lido di Camaiore (LU), che coglie pienamente lo spirito di questo evento vista mare. Al resto pensano Jack White (con Hives e Sunday (1994) il 19 giugno), Marlene Kuntz (con Ministri, Casino Royale, Sì! Boom! Voilà! il 20 giugno), Richard Ashcroft (con Libertines, The Wombats, Ramona Flowers il 21 giugno), Nick Cave and the Bad Seeds (con Sleaford Mods, Emilíana Torrini, Dove Ellis il 26 giugno), Gorillaz (con Wolf Alice, Nation Of Language, Don West il 27 giugno), Twenty One Pilots (con Wet Leg e Midnight Generation il 28 giugno). Wow…
Festival Beat
Festival Beat scende dalle colline dell’ormai canonica sede di Salsomaggiore e si acquartiera lungo il Po, precisamente all’affascinante Parco Colonie Padane a Cremona. Quale scenario migliore per alcune serate di torrido rock’n’roll? Specie se a capitanare il lotto delle band in lizza c’è il luciferino Jon Spencer, l’Elvis del garage più stiloso e selvaggio, condottiero dei leggendari Pussy Galore e Blues Explosion. Questa è storia. Ma anche il presente è arrembante dal momento che ad accompagnarlo sul palco, in quello che è eufemistico definire “power trio”, troviamo i fenomenali e giovanissimi Spider Bowman e Kendall Wind. Nella stessa sera (il 26 giugno) i toni si fanno psichedelici con i losangelini Allah Las a cui si affiancano i belgi Tuff Guac e gli svizzeri Reverend Beatman & Milan Slick (26 giugno). Fuochi d’artificio anche sabato 27 giugno con il ritorno dei pazzeschi Mummies, di un’istituzione totale come Bill Childish e i brasiliani Os Estilhaços. Ma il festival parte già il 24 giugno con Tony Sghembo e il 25 giugno con Hiroshima Dandies, Midnight Kings e Schizophonics. Ci vediamo a Cremona!
immagine in evidenza: Constantinople (foto di Nikolaj Lund)