La Casa del Quartetto ai Chiostri di San Pietro, residenza artistica di alta formazione per giovani quartetti d’archi, con un concerto speciale all’interno del Centro Oncologico di Reggio Emilia; il concerto di Kostja negli spazi di Kaffeklubben a Guastalla è la prima tappa di avvicinamento al festival Live in Chiostri, in programma il 19 e 20 giugno a Reggio Emilia; lungo il Po con spettacoli, concerti e performance, prende il via da Boretto la nuova rassegna Argini Festival. Sono alcuni degli appuntamenti che abbiamo scelto, tra il 5 e l’11 giugno 2026, a Reggio Emilia, Parma e Modena e dintorni.
- Estate popolare
- Giugno di Note
- Casa del Quartetto
- Anteprima Live in Chiostri a Kaffeklubben con il concerto di Kostja
- Argini Festival prende il via a Boretto
- Bach to the future, a Modena
- Beaches Brew
1.
Estate popolare
Prosegue Estate popolare, il cartellone di 120 iniziative a cielo aperto che da fine maggio a ottobre anima 14 quartieri di Reggio Emilia con spettacoli, performance, residenze d’artista, laboratori creativi e sportivi. Tra gli appuntamenti, venerdì 5 giugno alle 17.30 al Parco della Mirandola il laboratorio di clown di Arturo Gaskins che guiderà bambine e bambini alla scoperta delle basi di alcune discipline circensi, per sviluppare la creatività, la fantasia, la concentrazione e l’immaginazione. Venerdì 5 giugno alle 18 la piazzetta rinnovata del rione Don Borghi accoglierà invece l’atteso spettacolo del Grande Cantagiro Barattoli, teatrino sonoro viaggiante di musica e marionette, un’orchestrina di 5 musicanti e affabulatori, vestiti di ingranaggi e marchingegni musicali in perfetto stile steampunk.
Estate popolare è una proposta di Acer e Comune di Reggio Emilia – Assessorato alla Casa, con il sostegno di Iren, nell’ambito di Restate 2026.
TIPO magazine è media partner di Estate popolare.
2.
Giugno di Note
Torna anche quest’anno la rassegna Giugno di Note, il cartellone di appuntamenti che per tutto il mese di giugno trasformerà Piazzale San Francesco a Parma in uno spazio aperto dedicato alla musica, alle arti e alla partecipazione culturale. Concerti, incontri, laboratori e spettacoli animeranno il centro cittadino attraverso un programma diffuso che intreccia tradizione e sperimentazione contemporanea, coinvolgendo alcune delle principali realtà culturali del territorio insieme a centinaia di giovani musicisti. La rassegna proporrà oltre 250 ore di programmazione con 5 festival, 28 concerti, 26 incontri e 13 laboratori, per un totale di circa 450 artisti coinvolti. Dal Festival Toscanini a Crossroads con Raphael Gualazzi e Petra Magoni, fino al Festival della Parola con Giorgio Conte, il calendario attraverserà linguaggi e generi differenti — dalla lirica al jazz, dalla musica classica alle sonorità elettroniche contemporanee — valorizzando il dialogo tra le arti e accompagnando Parma nel percorso verso European Youth Capital 2027.
3.
Casa del Quartetto
Dal 5 al 13 giugno Reggio Emilia ospita la sesta edizione della Casa del Quartetto, residenza artistica di alta formazione per giovani quartetti d’archi di ogni nazionalità, a cura della Fondazione I Teatri. Quattro formazioni internazionali — Exira (Turchia, Libano, Russia), Lapis Lazuli (Giappone), Moser (Giappone, Spagna, Francia, Italia) e Naka (Giappone, Italia, Francia) — porteranno in città una pluralità di tradizioni musicali e percorsi di formazione tra i più qualificati d’Europa e del mondo. Sia i quartetti giovani, sia il Quartetto Diotima – quartetto docente di questa edizione, uno dei complessi cameristici più richiesti al mondo – si esibiranno in concerti aperti al pubblico ai Chiostri di San Pietro. La Casa del Quartetto apre però con un appuntamento fuori dall’ordinario: sabato 6 giugno alle 17.30, al 3° piano del CORE — Centro Oncologico di Reggio Emilia — i quartetti Moser e Naka si esibiranno in un concerto gratuito per i pazienti, i loro familiari e il personale del reparto per il 10° anniversario del progetto Donatori di Musica in Oncologia.
4.
Anteprima Live in Chiostri a Kaffeklubben con il concerto di Kostja
Quest’anno il festival Live in Chiostri – che si terrà il 19 e il 20 giugno ai Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia e vedrà sul palco Giorgio Poi, Dimartino, MILLE, Marta del Grandi, Il Mago del Gelato e Ciao Discoteca Italiana – sarà preceduto da alcune tappe di avvicinamento che coinvolgeranno diversi spazi della città ma non solo. Concertini diffusi ospitati all’interno di spazi culturali e sociali che puntano sulla musica live come motore di coesione sociale e cultura accessibile a tutti. Si parte con la serata musicale al Kaffeklubben di Guastalla (RE) in programma per domenica 7 giugno alle 19, a ingresso gratuito. Protagonista della serata è Kostja, il progetto musicale di Konstantin Gukov, chitarrista e compositore di base a Bologna connotato da un sound ibrido che intreccia elettronica, alternative rock, pop e post-jazz. Kaffeklubben si trova in corso Prampolini 7 a Guastalla è uno spazio ibrido, una sorta di centro culturale con bar e bookshop che ospita concerti, presentazioni con gli autori, slam poetry, workshop, serate di gioco, djset.
5.
Argini Festival prende il via a Boretto
Sarà a Boretto (RE) la prima tappa di Argini Festival, la nuova rassegna promossa dalla Regione Emilia-Romagna e curata da ATER Fondazione che nel corso dell’estate attraverserà i territori lungo il Po con spettacoli, concerti e performance. Sabato 6 e domenica 7 giugno, Boretto si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, coinvolgendo alcuni dei suoi luoghi più simbolici in un programma che intreccia teatro, musica e arti performative. Sabato pomeriggio al Museo del Po al via con “Una tazza di mare in tempesta” della Compagnia Abbiati Schlosser, liberamente ispirata a Moby Dick di Melville di e con Roberto Abbiati. Alle ore 20 il pubblico salirà a bordo della motonave Padus (attracco presso Lido Po di Boretto) per il concerto di Banadisa che fonde ritmi viscerali, elettronica e folklore cantautorale in un rituale sonoro multilingue di dialetto veneto, italiano, spagnolo e inglese. La serata proseguirà alle 22 alla Pista da Ballo del Lido Po con il DJ Show del collettivo Sotterraneo: un evento partecipativo a metà tra performance teatrale e DJ set. Domenica 7 giugno il Festival culminerà alle 21.30 al Museo del Po davanti alla storica Pirodraga Secchia con il concerto Omaggio a Miles Davis della Toscanini Academy Big Band.
Gli appuntamenti di Argini Festival riprendono sabato 20 giugno con la tappa di Luzzara.
6.
Bach to the future, a Modena
La rassegna ArmoniosaMente, che dal 1997 propone un ampio programma di appuntamenti musicali sul territorio modenese, anticipa quest’anno il proprio cartellone con una serie di concerti speciali dedicati alla musica organistica di Johann Sebastian Bach e interpretati da musicisti modenesi nella Basilica di San Pietro intitolati “Bach to the future“. Domenica 7 giugno alle 17 un appuntamento di particolare rilievo: per la prima volta a Modena le celebri “Variazioni Goldberg” di Bach saranno eseguite integralmente all’organo. Interprete del concerto sarà Riccardo Castagnetti, organista e musicologo, che proporrà le trenta variazioni sfruttando le sonorità dell’organo di San Pietro, completando il programma con gli undici canoni che Bach aggiunse in appendice all’opera e che raramente vengono eseguiti dal vivo.
7.
Beaches Brew
Sembra un miraggio, un sogno, un’utopia ma, ancora una volta, è tutto vero… Beaches Brew torna all’Hana-Bi di Marina di Ravenna dal 9 all’11 giugno con un’incredibile line-up che annovera le performance dell’elvetica Camilla Sparksss, l’afrofuturismo congolese dei Fulu Miziki, la voce e la poesia del nigeriano Joshua Idehen, l’avanguardia colombiana di Julian Mayorga, il rap & salsa di La Valentina, il folk elettronico irish dei Madra Salach, il carisma delle Zawose Queens dalla Tanzania, la mushroom trance dei nipponici Super Jet Kinoko… Ci vediamo in spiaggia.
immagine in evidenza: Kostja
