Nneka (foto di Idona Asamoah)
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7 cose da fare nei prossimi 7 giorni in Emilia

Concerti, opere, performance, coreografie, installazioni, spettacoli a Festival Aperto; festivalfilosofia dedicato al tema “Paideia”; la trentesima edizione di ParmaJazz Frontiere tra nuove creazioni, formazione e grandi ospiti. Sono alcuni degli appuntamenti in programma tra il 19 e il 25 settembre, a Reggio Emilia, Parma e Modena e dintorni

Al via Festival Aperto che da qui al 22 novembre proporrà 31 tra concerti, opere, performance, coreografie, installazioni, spettacoli; le lezioni magistrali attorno al tema “Paideia” in programma a festivalfilosofia che ospita anche mostre, spettacoli, concerti, giochi e laboratori; la trentesima edizione di ParmaJazz Frontiere tra nuove creazioni, formazione e grandi ospiti. Sono alcuni degli appuntamenti che abbiamo scelto, tra il 19 e il 25 settembre, a Reggio Emilia, Parma e Modena e dintorni.



1.
Festival Aperto

Venerdì 19 settembre con un lungo weekend di musica a Reggio Emilia inaugura Festival Aperto che da qui al 22 novembre proporrà 31 spettacoli tra concerti, opere, performance, coreografie, installazioni, spettacoli e multimedia. Si parte con un’anteprima venerdì 19 settembre alle 20.30 al Teatro Cavallerizza con l’omaggio al compositore afroamericano Julius Eastman, “Without Blood there is no cause“. Sabato 20 settembre alle 20.30 al Teatro Valli sale sul palco Nneka, artista nigeriana che coniuga soul, afrobeat e raggae per raccontare corruzione, sfruttamento ambientale e il riscatto delle donne africane. Domenica 21 settembre alle 18 al Teatro Cavallerizza va in scena il quartetto newyorchese Yarn / Wire impegnato nell’esecuzione in prima italiana di 4 opere scritte appositamente per l’ensemble, dove si esplora il legame tra acqua e suono, la fragilità tra natura e umanità, naturale e artificiale.


2.
festivalfilosofia

Dal 19 al 21 settembre Modena, Carpi e Sassuolo ospitano cinquanta lezioni magistrali tenute da protagonisti della scena culturale italiana e internazionale, in occasione del festivalfilosofia. Paideia — termine dell’antico greco che indica molto più di una semplice “educazione” in senso moderno — è il tema scelto per il 2025. Un ricco programma creativo di mostre e installazioni, spettacoli dal vivo e concerti, giochi e laboratori, proiezioni cinematografiche e cene filosofiche animerà piazze e cortili, centri storici e siti monumentali, trasformandoli in luoghi di ascolto e partecipazione.


3.
Parola Chiave

Parola Chiave è un piccolo festival dedicato alle parole, in programma sabato 20 settembre nel cortile della Scuola Elementare di Medesano (PR) dalle 9 del mattino e per tutto il giorno. Parola Chiave è un piccolo festival in cui la parola è attrice protagonista; un solo giorno – ma full immersion – per guardare e ascoltare le parole, vederle in gioco, in musica, in riflessione, sentirne i racconti, scoprirne i segreti, sceglierle e confrontarsi con chi, per le parole, ha una vera e propria mania come il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese, lo sceneggiatore e scrittore Peppe Millanta, il poeta Guido Catalano e il musicista Alessandro Fiori. Il Festival Parola Chiave sarà anche l’appuntamento numero zero della stagione Teatro nel Taro del Teatro di Felegara.


4.
ParmaJazz Frontiere Festival

ParmaJazz Frontiere Festival compie trent’anni: trent’anni di attraversamenti e di incontri, di sperimentazione e di palchi condivisi. Trent’anni di musica sotto l’immancabile direzione artistica di Roberto Bonati che per questa edizione ha scelto l’emblematico titolo di “Oltre la notte nella Luce”. Al cuore di tutto, come sempre, l’alternanza tra nuove creazioni, momenti formativi e ospiti di grande valore. Il festival si apre il 20 settembre con un concerto di Gianluigi Trovesi ai clarinetti con la Filarmonica Mousiké. Fra gli altri nomi di ParmaJazz Frontiere, che prosegue fino al 7 novembre, Barry Guy e Maya Homburger in un intrigante duo contrabbasso violino il 12 ottobre ma anche Morten Halle che approderà con il suo ensemble il 2 novembre per presentare il suo nuovo progetto “Into the wild hills”.


5.
Borgo Plantarum

Il 20 e 21 settembre appuntamento con l’edizione autunnale di Borgo Plantarum. Vivaisti, appassionati, garden designer e artigiani, produttori locali e artisti si danno appuntamento alla mostra mercato di fiori e piante rare che si tiene a Borgo Antico Le Viole di Telarolo di Castellarano (RE). Tema della 12esima edizione l’equilibrio tra terra e uomo, in un momento storico di grandi interrogativi sul clima che cambia e sulla sostenibilità. Ad attirare appassionati di giardinaggio, curiosi e professionisti del settore una ricca e non comune selezione di vivaisti da tutta Italia e oltre, con proposte inusuali e sorprendenti, selezionate con un occhio di riguardo per la sostenibilità delle selezioni botaniche.


6.
La vita selvatica

Conoscere la fauna selvatica per tutelarla, per conservare l’habitat di cui ha bisogno per vivere, per favorire una convivenza pacifica con l’uomo. È l’obiettivo del festival naturalistico e culturale “La vita selvatica. Vivere con la natura a fianco” in programma sabato 20 e domenica 21 settembre a Castagneto di Baiso, Cittaslow situata nell’Appennino Reggiano. Biologi, naturalisti, associazioni di tutela ambientale, fotografi di vita naturale, entomologi metteranno insieme idee e pratiche per un diverso rapporto tra uomo e riforestazione in una due giorni di incontri, mostre, reportage, spettacoli ed esposizioni. Protagonista la fauna selvatica con focus su lupo e sciacallo, ma anche su cicogne e insetti, passando in rassegna i differenti habitat che si trovano nel territorio. Ad arricchire l’evento anche mostre ed esposizioni naturalistiche, escursioni guidate, laboratori di disegno, mercatino selvatico e bookshop. Non mancheranno street food e stand gastronomici.


7.
Free!

Free!, la rassegna dedicata alla musica creativa ospitata al Centro Culturale Mavarta di Sant’Ilario d’Enza (RE), giunge al terzo anno, sempre per la direzione artistica di Nazim Comunale. Quattro gli appuntamenti, in programma da settembre a gennaio nella fascia pre-serale della domenica con apertura alle 17.45 e inizio concerti alle 18. Tocca al duo d’eccezione formato da Mirco Ghirardini (clarinetto) e Andrea Rebaudengo (pianoforte) l’esordio del 21 settembre con un programma che riflette la curiosità per repertori diversi e desueti che portano il pubblico dalle paludi della Louisiana alle avenue di Manhattan, dagli albori del jazz alle sue ultime propaggini. I successivi concerti vedranno in lizza ulteriori nomi importanti come Francesco Guerri e Giorgio Pacorig (12 ottobre), Alfonso Santimone (30 novembre), Federico Nuti (25 gennaio).


immagine in evidenza: Nneka (foto di Idona Asamoah)