“L’Italiana in Algeri” al Teatro Valli in un nuovo allestimento che sprigiona tutta l’energia comica e travolgente di Gioachino Rossini; “Gola e altri pezzi brevi” con Valerio Aprea nell’omaggio del Teatro Asioli a Mattia Torre; “FANTOZZI. UNA TRAGEDIA” al Teatro Due con Gianni Fantoni, che ha ereditato la maschera scenica di Paolo Villaggio, e un nutrito cast. Sono alcuni degli appuntamenti che abbiamo scelto, tra il 20 e il 26 febbraio 2026, a Reggio Emilia, Parma e Modena e dintorni.
- Johnny DalBasso in concerto al Catomes Tot
- Il nuovo allestimento di “L’Italiana in Algeri”
- “Anni Venti. Moda ed emancipazione femminile”, il primo appuntamento di Ora d’Arte
- “Gola e altri pezzi brevi” con Valerio Aprea
- “FANTOZZI. UNA TRAGEGIA” al Teatro Due
- Paolo Giordano a “Scrittori al cinema”
- L’Akademie für Alte Musik Berlin al Teatro Valli
1.
Johnny DalBasso in concerto al Catomes Tot
Al Catomes Tot di Reggio Emilia la rassegna dedicata alla musica d’autore venerdì 20 febbraio presenta Johnny DalBasso, in concerto dalle 21.30. One-man-band attitude tra rock ruvido e punk, Johnny DalBasso nasce nel 2013 come progetto indipendente e radicale. Dopo l’esordio con “JDB” (2014) e “IX” (2016), si distingue per un’intensa attività live, tra club, festival e performance da busker, fino al celebre VolksTour. Nel 2023 pubblica “Lo Stato Canaglia”, non distribuito in digitale, confermando un percorso coerente, libero e fortemente identitario. La rassegna prosegue con i live di Noe Tommasini (6 marzo), The Niro (13 marzo), Gianluca De Rubertis (20 marzo), Alberto Morselli (27 marzo).
2.
Il nuovo allestimento di “L’Italiana in Algeri”
“L’Italiana in Algeri” va in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia venerdì 20 febbraio alle 20 e in replica domenica 22 febbraio alle 15.30 in un nuovo allestimento della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia che sprigiona tutta l’energia comica e travolgente di Gioachino Rossini. Dopo “Il Barbiere di Siviglia” del 2022, lo stesso team creativo prosegue il proprio confronto con il teatro rossiniano, mettendo al centro la sua scrittura come motore drammaturgico e scenico. La regia di Fabio Cherstich costruisce un’ambientazione contemporanea, volutamente instabile: una villa incompiuta, sospesa in un tempo indefinito, che sembra promettere ordine ma non garantisce nulla. Le scene di Nicolas Bovey, realizzate dai laboratori della Fondazione I Teatri, diventano un vero e proprio dispositivo scenico: un contenitore anarchico in cui materiali da cantiere convivono con arredi domestici, oggetti dimenticati, elementi che cambiano funzione sotto gli occhi dello spettatore. “L’Italiana in Algeri” si potrà seguire anche in diretta streaming su www.operastreaming.com.
3.
“Anni Venti. Moda ed emancipazione femminile”, il primo appuntamento di Ora d’Arte
Torna anche per l’inverno 2026 la rassegna Ora d’Arte, quattro appuntamenti serali in cui il Museo del Labirinto della Masone di Fontanellato (PR) si trasforma per un’ora in un elegante salotto contemporaneo. Questa edizione 2026 è dedicata al fascino irripetibile degli anni Venti e fino agli anni Trenta. L’occasione è la grande mostra primaverile “Erté. Lo stile è tutto” dedicata a Romain de Tirtoff, detto Erté – maestro della grafica e del design, geniale interprete dell’Art Déco – che aprirà al pubblico il 28 marzo 2026. Per prepararsi al meglio a questa mostra, dal 20 febbraio al 20 marzo Ora d’Arte ospita studiosi, curatori e musicologi per raccontare il clima creativo di quell’epoca. Venerdì 20 febbraio alle 18 primo appuntamento dal titolo “Anni Venti. Moda ed emancipazione femminile”, con Sofia Gnoli.
4.
“Gola e altri pezzi brevi” con Valerio Aprea
Con “Gola e altri pezzi brevi”, in scena sabato 21 febbraio, si completa l’omaggio del Teatro Asioli di Correggio (RE) a Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista scomparso nel 2019. “Colpa di un altro”, “Yes i can” e “Gola”, oltre a uno stralcio di “In mezzo al mare” vengono proposti da Valerio Aprea in un assolo spietato ed esilarante al tempo stesso, che fotografa un paese in balìa di una fame atavica, e votato inesorabilmente al raggiro, alla menzogna, al disperato inseguimento di un lusso sfrenato e delirante. Il tutto sulle musiche di Giuliano Taviani e Carmelo Travia composte per “Figli”, l’ultimo film scritto dall’autore.
5.
“FANTOZZI. UNA TRAGEGIA” al Teatro Due
Sabato 21 febbraio alle 20 e domenica 22 febbraio alle 16 al Teatro Due di Parma va in scena “FANTOZZI. UNA TRAGEDIA”, spettacolo diretto da Davide Livermore a partire da Paolo Villaggio, drammaturgia curata dallo stesso Livermore insieme a Gianni Fantoni, Andrea Porcheddu, Carlo Sciaccaluga. In scena è l’attore Gianni Fantoni, che è stato a lungo a fianco di Paolo Villaggio e ne ha ereditato la maschera scenica (in un passaggio di consegne fortemente voluto da Villaggio stesso) a dare voce e gesti ad un possibile Fantozzi di oggi. Accanto a lui un nutrito cast composto da Cristiano Dessì, Lorenzo Fontana, Rossana Gay, Paolo Giangrasso, Marcello Gravina, Simonetta Guarino, Ludovica Iannetti, Valentina Virando fa vivere la moglie Pina, la figlia Mariangela, i colleghi Filini, Calboni, la signorina Silvani, l’Onorevole Cavaliere Conte Catellani, tessere di un mosaico, maschere di una rinnovata commedia dell’arte, con cui Paolo Villaggio ha dato voce a una categoria umana oscillante tra opportunismo e cattiveria, tra piaggeria e violenza, tra disincanto e feroce arrivismo.
6.
Paolo Giordano a “Scrittori al cinema”
Dopo gli incontri con Sandro Veronesi e Francesco Piccolo, all’Arena Spazio Culturale di Modena prosegue “Scrittori al cinema”, la nuova rassegna culturale che mette in dialogo letteratura e cinema, esplorando il rapporto tra parola scritta e immagine e le diverse forme del racconto. Lunedì 23 febbraio alle 20.30 Paolo Giordano introduce la proiezione del film “Strange days” di Kathryn Bigelow. Un percorso che invita il pubblico a riflettere su come le storie nascano sulla pagina e si trasformino nel linguaggio cinematografico. Ogni serata prevede la presenza di uno scrittore, che introduce un film e offre uno sguardo critico sulle narrazioni e sui temi affrontati. A seguire, la proiezione del film, per osservare come i mondi letterari prendano forma e movimento sul grande schermo, dando vita a nuove interpretazioni e suggestioni. Appuntamento conclusivo lunedì 2 marzo con Jonathan Bazzi che introduce la proiezione del film “La storia infinita” di Wolfang Petersen.
7.
L’Akademie für Alte Musik Berlin al Teatro Valli
Martedì 24 febbraio alle 20.30 al Teatro Valli di Reggio Emilia la Stagione dei Concerti della Fondazione I Teatri accoglie una delle più autorevoli formazioni internazionali nel campo dell’interpretazione storicamente informata: l’Akademie für Alte Musik Berlin. Il programma è interamente dedicato alle quattro Suite orchestrali di Johann Sebastian Bach, pagine che compongono un itinerario musicale ricco di sfumature, tensioni e armoniche continuità. Dalla vivacità luminosa della Suite n. 1 al carattere più intimo e raccolto della n. 2, fino all’ampio respiro e alla solennità delle Suite n. 3 e n. 4, queste composizioni restituiscono tutta la ricchezza della scrittura bachiana.
immagine in evidenza: “L’Italiana in Algeri” nel nuovo allestimento che sarà presentato al Teatro Valli di Reggio Emilia il 20 e 22 febbraio 2026