Per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità, Reggio Emilia cambia aspetto con Notte di Luce: si spengono le luci delle principali piazze del centro storico per accendere simbolicamente una nuova consapevolezza sulle diversità; a Parma e provincia torna Tutti Matti sotto Zero, il festival internazionale di circo contemporaneo e magie nouvelle; al Teatro delle Passioni la prima assoluta di “Tristano e Isotta”, il nuovo progetto di Virginia Landi e Tatjana Motta, che si interroga sulle modalità con cui raccontiamo l’amore oggi. Sono alcuni degli appuntamenti che abbiamo scelto, tra il 5 e l’11 dicembre, a Reggio Emilia, Parma e Modena e dintorni.
- “Rumori fuori scena” al Teatro al Parco
- Notte di Luce
- Tutti Matti sotto Zero
- Cecilia Sala e Alberto Angela a Forum Eventi
- La prima assoluta di “Tristano e Isotta”
- “Lapocalisse”, Valerio Aprea al Teatro Michelangelo
- “Lunga vita agli alberi” al Teatro Celebrazioni
1.
“Rumori fuori scena” al Teatro al Parco
“Rumori fuori scena” è un’irresistibile e pluripremiata commedia inglese. Dal suo debutto ad oggi, ha fatto divertire milioni di spettatori ed ha raggiunto un numero di messe in scena e di repliche tale da spingerla in vetta alla classifica delle commedie più rappresentate al mondo. Suddiviso in tre atti, è un riuscitissimo osservatorio sul mondo del teatro e sulle sue infinite, sorprendenti, e rocambolesche dinamiche interne. Cavallo di battaglia della The Kitchen Company, per la regia di Massimo Chiesa, nella sua versione italiana “Rumori Fuori Scena” è stato rappresentato a Genova per ben 212 serate e le date al Teatro al Parco di Parma, in replica fino al 14 dicembre, fanno parte di un lungo italiano.
2.
Notte di Luce
Sabato 6 dicembre, per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità, Reggio Emilia cambia aspetto con Notte di Luce, per riflettere sul tema della fragilità spegnendo le luci delle principali piazze del centro storico e accendere simbolicamente una nuova consapevolezza sulle diversità. Il programma prevede un corteo che alle 17.30, dopo la distribuzione delle lucine, partirà da piazza Fontanesi per arrivare in piazza Prampolini, accompagnato dalla marching band inclusiva “Rulli Frullini”, il progetto di Rulli Frulli che coinvolge bambine e bambini. Qui, alle 18.00, avverrà il tradizionale spegnimento delle luci per illuminare il valore delle differenze.
3.
Tutti Matti sotto Zero
Tutti Matti sotto Zero: dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 torna in pista il festival internazionale che dal 2014 rallegra le feste natalizie in Città e in provincia, con la poesia e il divertimento del circo contemporaneo e della magie nouvelle. La XI edizione si svolgerà tra gli chapiteau nel Parco della Cittadella a Parma, gli splendidi tendoni da circo allestiti nel prato centrale, il Teatro Magnani di Fidenza e il Teatro Verdi di Busseto. Il programma vede in scena 9 nuclei artistici diversi di successo internazionale, tra Italia, Spagna, Francia e Belgio, con creazioni per tutte le età e per tutti i gusti, dall’acrobatica al clown contemporaneo, dalla magie nouvelle al teatro gestuale e d’oggetto, per un totale di quasi 40 repliche. Il primo weekend di festival vedrà in scena tre proposte di eccellenza dedicate al clown contemporaneo, due di Teatro Necessario, da poco rientrato da un lungo tour in Guyana Francese, e una di un più importanti esponenti di questa arte, il catalano Leandre.
4.
Cecilia Sala e Alberto Angela a Forum Eventi
A dicembre prosegue il programma di Forum Eventi, la rassegna organizzata da BPER Banca con il patrocinio del Comune di Modena, con altri quattro eventi presso il BPER Forum di Modena. Domenica 7 dicembre alle 17.30 la giornalista Cecilia Sala presenta il nuovo reportage “I figli dell’odio” (Mondadori), un viaggio che guarda da vicino tre grandi storie intrecciate tra loro: la radicalizzazione di Israele, la distruzione della Palestina e il collasso dell’Asse della resistenza che ha la sua testa a Teheran. Lunedì 8 dicembre, sempre alle 17.30, sarà invece la volta di Alberto Angela con “Cesare. La conquista dell’eternità” (Mondadori), un viaggio immersivo nel mondo del De Bello Gallico, un’opera in grado di affascinare appassionati di storia e curiosi di ogni età. Gli altri due appuntamenti del mese sono lo spettacolo per bambini “Buon compleanno Giulio Coniglio” (13 dicembre) e la proiezione del documentario “Chiamami Don Matteo. Zuppi, il vescovo di strada” di Emilio Marrese (14 dicembre).
5.
La prima assoluta di “Tristano e Isotta”
“Tristano e Isotta” è il nuovo progetto di Virginia Landi, regista due volte finalista al Bando Regist* Under 35 della Biennale Teatro di Venezia, e Tatjana Motta, drammaturga e sceneggiatrice vincitrice del 55° Premio Riccione per il Teatro, prodotto da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. A partire dal celebre mito letterario, lo spettacolo, in scena in prima assoluta dal 9 al 21 dicembre al Teatro delle Passioni di Modena, si interroga sulle modalità con cui raccontiamo l’amore oggi, accogliendo il pubblico in uno spazio dedicato all’ascolto. Lo spettacolo inizia come un rito. Un gruppo di persone intorno a un fuoco, simbolico o reale, per ricordare, ascoltare e tramandare: come nella tradizione più antica del teatro, si racconta per comprendere il mondo e per immaginare un’alternativa possibile.
6.
“Lapocalisse”, Valerio Aprea al Teatro Michelangelo
Giovedì 11 dicembre Valerio Aprea porta in scena al Teatro Michelangelo di Modena il monologo “Lapocalisse”, scritto insieme a Marco D’Ambrosio, in arte Makkox. Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena. Un assolo iperbolico attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia laddove comicità e assurdo divengono strumenti affilati per affrontare e provare a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse.
7.
“Lunga vita agli alberi” al Teatro Celebrazioni
Lo spettacolo “Lunga vita agli alberi”, che fa tappa al Teatro Celebrazioni di Bologna l’11 e 12 dicembre, vuole svelare i misteri del mondo vegetale attraverso il viaggio appassionante di Giovanni Storti, curioso viaggiatore e comico (star del Trio con Aldo e Giovanni), accompagnato dalla guida sapiente e illuminata di Stefano Mancuso, neuroscienziato e saggista che insegna arboricoltura generale ed etologia vegetale all’Università di Firenze. Con la regia visionaria e poetica di Arturo Brachetti – che trasforma la narrazione in magia, coinvolgendo il pubblico in una atmosfera di grande suggestione – Storti esplorera con stupore e ironia questo mondo affascinante, mentre Mancuso ne svela i segreti stupefacenti.
immagine in evidenza: Les Dodos, tra gli artisti nel cartellone di Tutti Matti sotto Zero (foto di Guillaume de Smedt)
