Cosa succede questo fine settimana? #7


“Belve” al Teatro delle Passioni, Garden Fest Preview a Viadana con Davide Shorty & Funk Shui Project, “Overload” – Premio Ubu 2018 come spettacolo dell’anno – al Teatro al Parco, l’inaugurazione di SD Factory, Cloud Nothings al Covo, Massimo Zamboni, Angela Baraldi, Cristiano Roversi a Borgo delle Colonne, The Nesbø Project al Nuovo Cinema Teatro Italia. Ci sono moltissime cose da fare tra il 15 e il 18 febbraio in Emilia e dintorni. Ecco quelle da non perdere, secondo noi.

 

Belve

“Belve” al Teatro delle Passioni
“Belve” di Armando Pirozzi, in scena al Teatro delle Passioni di Modena dal 12 al 17 febbraio, racconta l’evolversi, al limite del delirio, di una cena tra due coppie diverse tra loro ma intimamente legate. «La nostra scommessa – afferma il regista Massimiliano Civica – è quella di mettere in scena una farsa che faccia ridere il pubblico non a denti stretti ma a bocca aperta». (foto di Duccio Burberi)

 


Davide Shorty & Funk Shui Project

Garden Fest Preview, a Viadana Davide Shorty & Funk Shui Project
Venerdì 15 febbraio a La Rotonda Giardini di Viadana (MN) primo concerto di anteprima del Garden Fest. Sul palco il cantautore, rapper e beatmaker Davide Shorty insieme al collettivo di musicisti e produttori torinesi Funk Shui Project. Il 15 marzo invece arriva Dutch Nazari.

 


Overload

“Overload” al Teatro al Parco
Venerdì 15 febbraio al Teatro al Parco di Parma va in scena “Overload”, Premio Ubu 2018 come spettacolo dell’anno. Il sovraccarico a cui rimanda il titolo della nuova produzione di Sotterraneo è l’esperienza quotidiana del vivere nel tempo delle distrazioni di massa e delle mutazioni digitali, intorno a cui gli artisti fiorentini costruiscono uno dei loro ironici e beffardi “giochi” di interazione con gli spettatori. Dopo lo spettacolo la compagnia incontra il pubblico.

 


Le Pussy Riot a Bologna
Per la prima volta nel nostro paese, ecco a voi le Pussy Riot, tra techno, punk, proteste e resistenza, venerdì 15 febbraio all’Estragon di Bologna. Collettivo punk rock russo, femminista e politicamente impegnato nato a Mosca nel 2011, si muove nell’anonimato attraverso performance provocatorie, guerriglie punk rock in luoghi pubblici non autorizzate, continue proteste e ribellioni in favore dello sviluppo della democrazia, in Russia e in tutto il resto del mondo, e opposizioni decise nei confronti di Putin, da loro considerato un dittatore.

 


Ascanio Celestini

Ascanio Celestini con “Pueblo” al Teatro Dadà
“Pueblo”, di e con Ascanio Celestini, in scena venerdì 15 febbraio al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia (MO) è, scrive lo stesso Celestini, «la storia di una barbona che non chiede l’elemosina e di uno zingaro di otto anni, della barista che guadagna con le slot machine, di un facchino africano e di un paio di padri di cui non conosco il nome. La storia dignitosa dei centomila africani morti nel fondo del mare. Questa è la storia di una giovane donna che fa la cassiera al supermercato e delle persone che incontra. Questa è la storia di un giorno di pioggia. Di questi personaggi mi interessa l’umanità».

 


A Reggio Emilia inaugura SD Factory
Sabato 16 febbraio alle 17 in via Brigata Reggio 29 a Reggio Emilia inaugura SD Factory – Laboratorio creativo, uno spazio interamente dedicato alle arti – musica, teatro, video, fotografia, danza, arte grafica… – attraverso il supporto e la produzione di eventi, spettacoli, mostre, workshop. In programma interviste (Collettivo Grams, Murubutu, Giuseppe Camuncoli, Guido Sgardoli), live paiting e i concerti di Arzân! Orchestra e Le Lische.

 


Cloud Nothings al Covo
Sabato 16 febbraio la band indie-rock di Cleveland arriva in Italia per presentare il nuovo album “Last Building Burning”, che conferma i Cloud Nothings come una delle band rock’n’roll più interessanti e significative dell’ultima decade. E dal vivo spingono.

 


massimo zamboni

“Sonata a Kreuzberg” a Borgo delle Colonne
Sabato 16 febbraio a Borgo delle Colonne, a Parma, viene presentato “Sonata a Kreuzberg”, il nuovo album di Massimo Zamboni insieme ad Angela Baraldi alla voce e Cristiano Roversi al pianoforte e alle ritmiche. Colonna sonora dello spettacolo teatrale “Nessuna voce dentro – Berlino millenovecentottantuno”, tratto dall’omonimo romanzo, l’album raccoglie e rielabora in una forma completamente nuova e senza derive nostalgiche grandi capolavori di quegli anni a ridosso (in senso lato) del 1981 ai quali si aggiungono quattro brani inediti: due di Zamboni e due di Roversi.

 


The Nesbo Project

Sabato 16 febbraio al Nuovo Cinema Teatro Italia di Soliera (MO), concerto omaggio allo scrittore norvegese Jo Nesbø del quintetto newyorkese The Nesbø Project di Marco Cappelli, per presentare l’album “Norwegian Landscapes”, ultimo di una trilogia dedicata al noir.

 


De Staat al Magnolia
C’è fermento in Olanda, sotto l’apparente tranquillità cimiteriale delle siepi perfettamente tagliate. Se lo stato in Olanda dà sempre una sensazione di noiosa e rassicurante routine, lo stato di De Staat sovverte ampiamente lo status quo. Sono matti, questi qua: tra hard rock, techno e industrial, spingono al massimo, sovente spiazzando. Lunedì 18 febbraio al Magnolia di Segrate (MI). Da vedere!

Cosa succede questa settimana? #7


“Belve” al Teatro delle Passioni, il nuovo lavoro di William Forsythe al Teatro Valli, l’anteprima FestivaLOVE con Dario Vergassola e Lella Costa, Garden Fest Preview a Viadana con Davide Shorty & Funk Shui Project, l’inaugurazione di SD Factory, Cloud Nothings al Covo. Ci sono moltissime cose da fare tra il 12 e il 18 febbraio in Emilia e dintorni. Ecco quelle da non perdere, secondo noi.

 

Belve

“Belve” al Teatro delle Passioni
“Belve” di Armando Pirozzi, in scena al Teatro delle Passioni di Modena dal 12 al 17 febbraio, racconta l’evolversi, al limite del delirio, di una cena tra due coppie diverse tra loro ma intimamente legate. «La nostra scommessa – afferma il regista Massimiliano Civica – è quella di mettere in scena una farsa che faccia ridere il pubblico non a denti stretti ma a bocca aperta». (foto di Duccio Burberi)

 


Catalogue

Il nuovo lavoro di William Forsythe al Teatro Valli
Mercoledì 13 febbraio il coreografo William Forsythe ritorna al Teatro Valli di Reggio Emilia con il suo ultimo lavoro, “A quiet evening of dance”, produzione del Sadler’s Wells, che accosta opere nuove ed esistenti: DUO2015 – parte dello spettacolo di addio alle scene di Sylvie Guillem – e Catalogue (second edition), un aggiornamento dell’omonima coreografia del 2016, oltre alle nuove creazioni Prologue, Epilogue e Seventeen/ Twenty One.

 


Anteprima FestivaLOVE con Dario Vergassola e Lella Costa
Mercoledì 13 febbraio sul palco del Teatro Boiardo di Scandiano (RE) il direttore artistico di FestivaLOVE, Dario Vergassola, insieme alle maggiori autorità cittadine, introduce al pubblico la V edizione del festival e annuncia alcune anticipazioni e ospiti del palinsesto artistico. Clou della serata sarà lo spettacolo “Questioni di cuore” di e con Lella Costa.

 


i hate my village

I Hate My Village al Locomotiv
I Hate My Village – al Locomotiv di Bologna giovedì 14 febbraio – è il nuovo progetto di Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), con la partecipazione di Alberto Ferrari (Verdena). Un progetto che testimonia l’amore viscerale di Rondanini e Viterbini per la musica africana, un amore nato sui palchi accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré. (foto di Ilaria Magliocchetti Lombi)

 


Rival Sons al Campus Industry Music
Giovedì 14 febbraio al Campus Industry Music di Parma tornano i Rival Sons con un nuovo album, “Feral roots”, uscito lo scorso gennaio. Se cercate un live act pieno di energia bluesy, con forti e potenti riff, alternati a momenti di malinconia ed abbandono, allora la band statunitense fa per voi.

 


Davide Shorty & Funk Shui Project

Garden Fest Preview, a Viadana Davide Shorty & Funk Shui Project
Venerdì 15 febbraio a La Rotonda Giardini di Viadana (MN) primo concerto di anteprima del Garden Fest. Sul palco il cantautore, rapper e beatmaker Davide Shorty insieme al collettivo di musicisti e produttori torinesi Funk Shui Project. Il 15 marzo invece arriva Dutch Nazari.

 


Overload

“Overload” al Teatro al Parco
Venerdì 15 febbraio al Teatro al Parco di Parma va in scena “Overload”, Premio Ubu 2018 come spettacolo dell’anno. Il sovraccarico a cui rimanda il titolo della nuova produzione di Sotterraneo è l’esperienza quotidiana del vivere nel tempo delle distrazioni di massa e delle mutazioni digitali, intorno a cui gli artisti fiorentini costruiscono uno dei loro ironici e beffardi “giochi” di interazione con gli spettatori. Dopo lo spettacolo la compagnia incontra il pubblico.

 


Le Pussy Riot a Bologna
Per la prima volta nel nostro paese, ecco a voi le Pussy Riot, tra techno, punk, proteste e resistenza, venerdì 15 febbraio all’Estragon di Bologna. Collettivo punk rock russo, femminista e politicamente impegnato nato a Mosca nel 2011, si muove nell’anonimato attraverso performance provocatorie, guerriglie punk rock in luoghi pubblici non autorizzate, continue proteste e ribellioni in favore dello sviluppo della democrazia, in Russia e in tutto il resto del mondo, e opposizioni decise nei confronti di Putin, da loro considerato un dittatore.

 


Ascanio Celestini

Ascanio Celestini con “Pueblo” al Teatro Dadà
“Pueblo”, di e con Ascanio Celestini, in scena venerdì 15 febbraio al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia (MO) è, scrive lo stesso Celestini, «la storia di una barbona che non chiede l’elemosina e di uno zingaro di otto anni, della barista che guadagna con le slot machine, di un facchino africano e di un paio di padri di cui non conosco il nome. La storia dignitosa dei centomila africani morti nel fondo del mare. Questa è la storia di una giovane donna che fa la cassiera al supermercato e delle persone che incontra. Questa è la storia di un giorno di pioggia. Di questi personaggi mi interessa l’umanità».

 


A Reggio Emilia inaugura SD Factory
Sabato 16 febbraio alle 17 in via Brigata Reggio 29 a Reggio Emilia inaugura SD Factory – Laboratorio creativo, uno spazio interamente dedicato alle arti – musica, teatro, video, fotografia, danza, arte grafica… – attraverso il supporto e la produzione di eventi, spettacoli, mostre, workshop. In programma interviste (Collettivo Grams, Murubutu, Giuseppe Camuncoli, Guido Sgardoli), live paiting e i concerti di Arzân! Orchestra e Le Lische.

 


Cloud Nothings al Covo
Sabato 16 febbraio la band indie-rock di Cleveland arriva in Italia per presentare il nuovo album “Last Building Burning”, che conferma i Cloud Nothings come una delle band rock’n’roll più interessanti e significative dell’ultima decade. E dal vivo spingono.

 


massimo zamboni

“Sonata a Kreuzberg” a Borgo delle Colonne
Sabato 16 febbraio a Borgo delle Colonne, a Parma, viene presentato “Sonata a Kreuzberg”, il nuovo album di Massimo Zamboni insieme ad Angela Baraldi alla voce e Cristiano Roversi al pianoforte e alle ritmiche. Colonna sonora dello spettacolo teatrale “Nessuna voce dentro – Berlino millenovecentottantuno”, tratto dall’omonimo romanzo, l’album raccoglie e rielabora in una forma completamente nuova e senza derive nostalgiche grandi capolavori di quegli anni a ridosso (in senso lato) del 1981 ai quali si aggiungono quattro brani inediti: due di Zamboni e due di Roversi.

 


De Staat al Magnolia
C’è fermento in Olanda, sotto l’apparente tranquillità cimiteriale delle siepi perfettamente tagliate. Se lo stato in Olanda dà sempre una sensazione di noiosa e rassicurante routine, lo stato di De Staat sovverte ampiamente lo status quo. Sono matti, questi qua: tra hard rock, techno e industrial, spingono al massimo, sovente spiazzando. Lunedì 18 febbraio al Magnolia di Segrate (MI). Da vedere!

Snow Patrol e altre cose che succedono lunedì 11 febbraio

snow patrol

I nordirlandesi (formatisi a Dundee, Scozia, nel lontano 1994) Snow Patrol sono tornati a pubblicare un album nel 2018, “Wildness”, dopo sette lunghi anni. Una band che ha guadagnato e sudato tutti i (tanti) allori che può sfoggiare come mostrine. Mostrine meritate, per la band di Gary Lightbody. Godiamoceli lunedì 11 febbraio, finalmente, in questo live milanese del Fabrique. Dal vivo di solito spaccano, quindi!


 
 

Inverno Fest #4 e altre cose che succedono venerdì 8 febbraio

inverno fest 4

Mini festival al Covo Club di Bologna, l’Inverno Fest #4. Mini solo perché dura due giorni, visto che le line up di venerdì 8 e sabato 9 febbraio non sono mica tanto mini. Oggi sul palco, in rigoroso ordine di apparizione, sfilano Deflowered, Yonic South, Pill e Warmduscher. Domani il menu propone altrettanta roba buona con Grip Casino, Submeet, TV Dust, Go!Zilla e gli attesissimi Preoccupations.


 
 

Fruit Exhibition e altre cose che succedono venerdì 1 febbraio

Fruit Exhibition 2019

Nei giorni di Artefiera e di Art City, a Bologna dall’1 al 3 febbraio torna Fruit Exhibition, il market internazionale dell’editoria d’arte indipendente che raccoglie le più interessanti pubblicazioni cartacee e digitali tra libri d’artista, cataloghi, progetti grafici, riviste, cartotecnica e zine.
La settima edizione sarà ospitata per la prima volta nella sede dello storico Palazzo Isolani, che si affaccia sulla suggestiva piazza Santo Stefano. L’evento aperto al pubblico con una selezione di oltre 100 tra i migliori editori indipendenti italiani e stranieri, presenta un programma di conferenze, workshop, mostre e installazioni. Come omaggio alla capacità di sorridere degli imprevisti e dei piccoli e grandi paradossi della vita quotidiana, Fruit Exhibition dedica il focus di questa edizione allo humor.


 
 

Riccardo Sinigallia e altre cose che succedono sabato 19 gennaio

Riccardo Sinigallia

Torna a quattro anni di distanza dall’ultimo progetto discografico, Riccardo Sinigallia con “Ciao cuore”, nuovo album uscito circa tre mesi orsono. Ancora una volta, ma in maniera più risoluta, Sinigallia ci accompagna alla scoperta di quei tratti sonori che hanno lasciato impronte riconoscibili nel cantautorato contemporaneo italiano. Il continuo mettersi in gioco, la minuziosa ricerca musicale nei più svariati campi e la sua profonda sensibilità artistica, si riversano nel suo ultimo lavoro. C’è una “firma”, uno stile ben preciso che ha sempre connotato ogni produzione di Riccardo Sinigallia, sin dagli esordi, tanto da diventare precursore di una corrente che oggi, a circa 30 anni di distanza, si è consolidata. E da considerarlo il primogenito della “scena” che oggi è piena espressione di una certa vitalità della musica italiana. Stasera è a Bologna, al Locomotiv. (foto di Fabio Lovino)


 
 

Aurora e altre cose che succedono domenica 13 gennaio

AURORA

Da qualche giorno ha riaperto i battenti, dopo la pausa festiva, anche il Locomotiv Club di Bologna. Stasera arriva una giovanissima e promettentissima cantante norvegese, Aurora, che tra art pop e suggestioni nordiche, si sta facendo strada nel mondo della musica a ritmi di premi internazionali e tour completamente sold-out. Voce armoniosa ed angelica, conosciuta ai più per la cover del famoso brano degli Oasis, “Half the World Away”, Aurora è nata e cresciuta a Bergen, città di grande fermento musicale. Ispirata alle atmosfere dark ed alla malinconia dei cieli grigi della sua terra, la giovane cantautrice crea un sound a tratti misterioso e seducente.


 
 

Anggun e altre cose che succedono mercoledì 9 gennaio

Anggun

Tre serate d’eccezione il 9, 10 e 11 gennaio sul palco del Bravo Caffè di Bologna. Arriva infatti Anggun, la prima pop star asiatica di tutti i tempi. Già più di vent’anni fa il suo singolo “Snow On The Sahara” fu un successo mondiale. L’album d’esordio da cui era estratto – “Au Nom de la Lune” – vendette milioni di copie conquistando il triplo Disco di Platino in Italia e Indonesia e un’ottima accoglienza ovunque. Oltre ai suoi successi musicali, Anggun è nota come attivista umanitaria – è ambasciatrice dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura – e in Francia è diventata un simbolo dell’emancipazione femminile e dell’integrazione fra culture, arrivando a essere nominata “Cavaliere delle arti e delle lettere” dal Governo francese.


 
 

Cosa succede questa settimana?

juri the cosmonaut

fino al 6 gennaio

Tutti Matti sotto Zero, circo contemporaneo al Parco della Cittadella di Parma
Al Parco della Cittadella di Parma prosegue fino al 6 gennaio 2019 la quinta edizione di Tutti Matti sotto Zero, rassegna di circo contemporaneo sotto il tendone, realizzata da Teatro Necessario in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Parma.
Un grande circo senza nome, pieno di musica e volteggi, uno minuscolo, forse il più piccolo del mondo, uno a forma di igloo, o piuttosto di navicella spaziale: Le Cirque Sans Noms, Zampanos e Juri The Cosmonaut invitano a entrare nei loro bizzarri universi, dove incontrare clown, astronauti, acrobati, giocolieri, musicisti e molte altre creature straordinarie.

Cirque Sans Noms


martedì 1 gennaio

Galactica NYE Festival a Bologna
Al Link di Bologna il Galactica NYE Festival non si ferma alle prime luci del 2019! Dalle 8.30 di martedì 1 gennaio l’esperienza techno-dub prosegue per altre 10 ore di viaggio sonico. La prima giornata dell’anno, con una line-up in grado di soddisfare palati fini: techno concettuale, più vicina allo spirito, e tanta voglia di proseguire ed essere avvolti ancora dalla festa. Ecco i Movimentatori di Capodanno: Dasha Rush, Sigha, Mattia Trani, Ancient Methods, V111. Unz unz unz!!!



venerdì 4 gennaio

I Seveso Casino Palace al Locomotiv per una serata benefica
Venerdì 4 gennaio, la prima del 2019 al Locomotiv di Bologna è una serata a scopo benefico a favore della AID (Associazione Italiani Disabili), a cui andrà devoluto l’incasso. Sul palco i Seveso Casino Palace, giovane band che si è imposta all’attenzione del grande pubblico con il loro rock diretto e senza fronzoli, partecipando all’edizione 2018 di X-Factor, nella categoria band capitanata da Lodo Guenzi, frontman dello Stato Sociale.


sabato 5 gennaio

Generic Animal al Mu di Parma
Dopo un apprezzato esordio, con la collaborazione ai testi di Jacopo Lietti (Fine Before You Came) e la produzione di Marco Giudici e Adele Nigro (Any Other), a distanza di pochi mesi è uscito il secondo album di Generic Animal, il progetto pop / hip hop di Luca Galizia, che per il nuovo lavoro ha scritto sia musiche che testi. Sabato 5 gennaio sul palco del Mu, a Parma.



domenica 6 gennaio

Wes Billie, contemporary jazz al Blu J di Reggio Emilia
Per gli swing fan (and dancer), ecco una serata che fa per loro, al Blu J di Reggio Emilia. Sabato 6 gennaio sul palco troviamo i Wes Billie, contemporary jazz trio, formato da Elena Rovesti (voce), Stefano Boggi (chitarra) e Mattia Dallospedale (contrabbasso). Il progetto nasce dall’incontro di musicisti con esperienze e percorsi musicali differenti, accomunati dalla pasione per il jazz in genere, che spazia nel mondo dello swing, della bossanova e del blues.

Cosa fate l’ultimo dell’anno?

 

Vecchioni che bruciano, concerti, dj set, feste in piazza e nei locali, spettacoli a teatro, tra Bologna e Parma, con una menzione speciale fuori dall’Emilia. Avete programmi per lunedì sera? Per dire, in piazza Martiri del 7 luglio a Reggio Emilia si festeggia con Daniele Silvestri, in piazza Garibaldi a Parma arriva la Premiata Forneria Marconi, in piazza Roma a Modena ci sono l’orchestra di Mirko Casadei e Adriano Pappalardo mentre in Piazza Maggiore a Bologna è in arrivo una grande festa da ballo con la musica selezionata un gruppo di storici dj bolognesi, il Collettivo Musicalista Petroniano

Reggio Emilia

Daniele Silvestri è l’atteso protagonista del grande concerto di Capodanno 2019 a Reggio Emilia. A partire dalle 22.45, in piazza Martiri del 7 luglio, l’artista tornerà live per festeggiare in musica l’arrivo del 2019. Il concerto del cantautore romano rappresenta una sorta di ritorno a casa: Silvestri manca infatti dai palcoscenici italiani da qualche tempo e ha scelto Reggio Emilia per il suo ritorno.


 

Parma

Premiata Forneria Marconi

In piazza Garibaldi, a Parma, Il suono del tempo. Ovvero? Un eccezionale live della Premiata Forneria Marconi. La storica band porta nella città ducale uno speciale concerto dedicato ai brani più celebri del suo vastissimo repertorio, oltre ad alcuni pezzi tratti dal nuovo album.


 

Modena

Orchestra Mirko Casadei

Ad accompagnare i modenesi nel passaggio dal 2018 al 2019 sarà Mirko Casadei, figlio di Raoul, “re del liscio”, e pronipote di Secondo, l’autore di “Romagna mia”. Mirko Casadei, però, con rispetto per l’eredità musicale e spettacolare ricevuta e respirata fin da bambino, preannuncia una festa di fine anno trendy ed energica in chiave pop, dove ballare e cantare, tra contaminazioni di generi musicali e un ampio repertorio con le canzoni più famose italiane e straniere degli anni ’60, ’70 e ’80. Appuntamento in piazza Roma, dove saliranno sul palco anche il cantautore e attore Adriano Pappalardo e la compagnia Lux Arcana (giocoleria luminosa, trampoli, danza acrobatica, costumi a led).


 

 

Bologna

collettivo musicalista petroniano

Nel capoluogo emiliano si festeggia come sempre in Piazza Maggiore con una grande festa da ballo con musica per tutti i gusti selezionata da un gruppo di storici dj bolognesi, il Collettivo Musicalista Petroniano, formato da Davide Cassoli Cash DJ, Alessandro Murisciano Muri DJ, Daniele Palmieri Dano Deep DJ, Stefano Malaisi DJ, Rodolfo Candi Kando DJ e Luigi Giusti DJ. Allo scoccare della mezzanotte il nuovo anno verrà celebrato con il tradizionale rogo del Vecchione e dopo il falò la festa in piazza continuerà fino all’1.30 per poi diffondersi nei locali e nei club della città come Cassero, Covo, Link e Locomotiv che, grazie ai bus di Tper, saranno raggiungibili anche nelle ore notturne.


 

Menzione speciale