“Two Thoughts” di Svenja Deininger, la nuova mostra della Collezione Maramotti

Svenja Deininger

La mostra “Two Thoughts” di Svenja Deininger doveva aprire al pubblico domenica 8 marzo. Ma, in ottemperanza al decreto firmato proprio nella notte tra il 7 e 8 marzo, la Collezione Maramotti di Reggio Emilia sarà chiusa al pubblico fino a venerdì 3 aprile e non si sarà pertanto possibile visitare nemmeno la collezione permanente.

Ci auguriamo che la riapertura sia il più presto possibile e di poter visitare “Two Thoughts” che resterà alla Collezione Maramotti fino al 26 luglio.

La Pattern Room raccoglie un ciclo di nuove opere pittoriche concepite dall’artista austriaca specificamente per questo progetto e in dialogo con quattro dipinti degli anni Venti dell’avanguardista polacco Władysław Strzemiński, in prestito dal Muzeum Sztuki di Łódź.

Partendo da un quadro del 2018 acquisito dalla Collezione Maramotti e prendendo spunto dalla ricerca di Strzemiński e dalle sue Architectural Compositions realizzate quasi un secolo fa, Deininger ha lavorato su numerose opere contemporaneamente per giungere alla selezione finale dei dipinti, alla “frase” che essi compongono sulle pareti della sala.

Svenja Deininger, Two Thoughts
Svenja Deininger, Two Thoughts. Veduta di mostra Collezione Maramotti, 2020. Foto di Andrea Rossetti

Le texture, le consistenze e gli spessori che si svelano a una distanza ravvicinata dalle opere sono ottenuti dall’artista mescolando gesso, polvere di marmo o colla ai colori ad olio – materiali che assorbono e restituiscono la luce in modo differente – così come procedendo per stratificazioni di colore e lavorando sia sul fronte che sul retro delle tele.

Le composizioni di linee e colori rimandano a una dimensione astratta, ma l’immaginario di Deininger attinge alla realtà di forme e oggetti concreti, che sono poi trasposti e ibridati sulla tela, ricombinati per aprirsi a nuove interpretazioni possibili. Anche l’apparenza piatta della superficie delle opere è spesso scardinata da un’osservazione attenta, che rivela livelli diversi di profondità e rapporti talvolta prospettici tra gli elementi.

Svenja Deininger, Two Thoughts
Svenja Deininger, Two Thoughts. Veduta di mostra Collezione Maramotti, 2020. Foto di Andrea Rossetti

In questo progetto connesso e ispirato a Strzemiński emerge la riflessione di Deininger sulla ricerca di un artista della generazione dell’Avanguardia, lontano dal punto di vista storico e teorico, ma in cui riecheggiano affinità formali inaspettate e una comune profonda ricerca sull’essenza della visione e della pittura.

La mostra – che si potrà visitare fino al 26 luglio 2020 –sarà accompagnata da una pubblicazione con testi di Luigi Fassi, Paulina Kurc-Maj e Władysław Strzemiński.

La visita alla mostra è ad ingresso libero negli orari di apertura della collezione permanente: giovedì e venerdì dalle 14.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30. Chiuso il 25 aprile e l’1 maggio.

Info: www.collezionemaramotti.org


immagine in evidenza:
ritratto di Svenja Deininger, foto di Julian Mullan (dettaglio)


(7 marzo 2020 – aggiornato il 10 marzo 2020)

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