“The Diary of one who disappeared” e altre cose che succedono sabato 8 dicembre

The Diary of one who disappeared

Ivo Van Hove, regista tra i più acclamati della scena europea, sabato 8 dicembre al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia porta in scena The Diary of one who disappeared, uno spettacolo di teatro musicale in grado di restituire tutto il mistero e tutta la poesia dell’opera di Leoš Janácek. Uno spettacolo che riprende l’omonima opera in versi scritta dal grande compositore ceco per intrecciarla alla sua biografia. (foto di Jan Versweyveld)

 


porta santa croce

Alle 14.30 prende il via un percorso guidato organizzato da Ghirba Biosteria della Gabella e Istoreco alla scoperta di Borgo Emilio, il rione più popolare di Reggio Emilia, oggi profondamente mutato pur senza aver perso il suo animo popolare. In questa enclave nella città, che si trovava attorno all’attuale via Roma e a Porta Santa Croce, tra passaggi nascosti, osterie e bordelli viveva il cosiddetto “Popol giost” con un proprio gergo e una propria storia. A seguire merenda alla Ghirba e proiezione di immagini di Borgo Emilio.

 


 
 

“Cross Vol. 1” e altre cose che succedono venerdì 7 dicembre

cross vol. 1

Massimo Zamboni e Angela Baraldi, Luca Giovanardi e Andrea Scarfone dei Julie’s Haircut, Max Collini, Olivier Manchion, Pietro Anceschi, Giuseppe Caliceti, Stefano Raspini, Compagnia Pietribiasi/Tedeschi.
Sono più di 30 i protagonisti di Cross Vol.1 in programma ai Chiostri di San Domenico a Reggio Emilia, venerdì 7 dicembre dalle 18 alle 2 di notte. Una giornata di racconti, poesie, musiche, immagini e visioni per riaccendere l’identità culturale più forte della città di Reggio Emilia: quella della “tradizione del nuovo”, cioè della ricerca e della sperimentazione.

 


Umberto Galimberti

Incontro di grande rilievo venerdì 7 dicembre presso L’Altro Teatro di Cadelbosco di Sopra (RE) con Umberto Galimberti nella lectio magistralis “Le forme dell’amore”, un incontro in cui l’acutezza del pensiero del grande filosofo, sociologo e psicanalista penetra i meandri del sentimento e del desiderio, registrando i mutamenti intervenuti nelle dinamiche dell’attrazione, nel patto con l’amato/a, nei percorsi del piacere. Ingresso libero.

 


 
 

“Cross Vol. 1”, a Reggio torna la “tradizione del nuovo”

Musicisti, scrittori, poeti, fotografi, attori, dj, artisti visivi e multimediali. Sono più di 30 i protagonisti di Cross Vol. 1, l’evento in programma ai Chiostri di San Domenico a Reggio Emilia venerdì 7 dicembre dalle 18 alle 2 di notte.

L’incrocio sarà tra racconti, poesie, musiche, immagini e visioni che hanno dato vita alla Reggio Emilia contemporanea. «Sarà un incontro tra artisti che cercano la propria strada e artisti da lungo tempo in cammino», si legge nella presentazione dell’evento, per riaccendere «l’identità culturale più forte della città di Reggio Emilia: quella della “tradizione del nuovo“, cioè della ricerca e della sperimentazione».

Massimo Zamboni e Angela Baraldi

A cura di Off-Set e dell’Istituto Musicale “Peri”, con la direzione artistica del Collettivo 7 dicembre e in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, Cross Vol. 1 ospita Massimo Zamboni, sul palco con la cantante Angela Baraldi (foto); Giuseppe Caliceti, poeta e romanziere (foto); Max Collini, scrittore e performer (Offlaga Disco Pax, Spartiti); Olivier Manchion, fondatore degli Ulan Bator

giuseppe caliceti

Nel programma anche Stefano Raspini, uno dei più potenti lettori di poesia italiani che avrà come ospite speciale la poetessa Rosaria Lo Russo, e lo scrittore Pier Francesco Grasselli. Tornando alla musica, ecco Luca Giovanardi e Andrea Scarfone dei Julie’s Haircut, Lorenzo Lanzi dei Giardini di Mirò e Tiziano Bianchi dei Portfolio; il rock di Fausto Comunale e Alberto “Beto” Carrà e il jazz di Renata Tosi e Andrea Papini.

pietro anceschi

In mostra ci saranno i progetti dei fotografi Marco Montanari e Marcello Grassi e degli artisti visivi Lorenzo Criscuoli e Pietro Anceschi (foto). La Compagnia Pietribiasi Tedeschi presenta “Bif”, performance su Corrado Costa con le fotografie di Toni Contiero. In programma Gianfranco Parmiggiani con un video storico culturale ed Elsoyame, performance multimediale di Alì Beidoun (visual artist), Maurizio Crotti Fornaciari (voce e sax), Massimiliano Arriosti (contrabbasso) e Daniele Giuseppe Torresan “Diditix” (live electronics, chitarra elettrica, composer); il collettivo Kom Fut Manifesto/Maffia, tra i più importanti della musica elettronica anni Novanta in Europa. Scenografie e luci sono a cura di Cristian Scarola.

Pronti? Ecco il programma completo con gli orari degli spettacoli. L’ingresso è gratuito.

“L’uomo di paglia” e altre cose che succedono giovedì 6 dicembre

L'uomo di paglia

Considerato uno dei più grandi autori della commedia francese, genio teatrale dell’intreccio, dell’equivoco, del travestimento, degli scambi di persona, Georges Feydeau ha composto oltre 50 testi, fra commedie e vaudeville.
Dal 6 al 15 dicembre (ad eccezione del 10) al Teatro Due di Parma va in scena una piccola “soirée Feydeau” imperniata sul breve atto unico, composto tra il 1884 e il 1885 (quando l’autore aveva 22 anni) L’uomo di paglia; quasi in forma di preludio al ritmo da operetta offenbachiana creato dall’autore, tre monologhi: Agli antipodi, Patta all’aria e Un signore che non ama i monologhi, composti fra il 1881 e il 1883, avvieranno il clima rocambolesco e parossistico dell’atto unico.
Henry Gidel – biografo di Feydeau – sostiene che questo testo, mai pubblicato, costituisca un’anticipazione del Teatro dell’Assurdo, ragione stilistica che all’epoca ne ha inibito la rappresentazione sulle scene francesi.

 


 

Il Teatro Celebrazioni di Bologna giovedì 6 dicembre ospita Peter Bence, giovane pianista, compositore e produttore ungherese. Bambino prodigio, comincia a suonare il pianoforte a due anni, avviandosi a studi classici. Il suo punto di forza? Abbatte le barriere tra la musica classica e quella pop, grazie ad uno stile espressivo e moderno.


 
 

Charlotte Gainsbourg e altre cose che succedono mercoledì 5 dicembre

charlotte-gainsbourg

Una star internazionale mercoledì 5 dicembre sul palco del milanese Fabrique: Charlotte Gainsbourg. Star di grande charme che passa senza problemi dalla recitazione alla musica pop. Saranno i geni famigliari. L’ultimo suo album, “Rest”, ha ricevuto critiche entusiaste. Il suo canto flebile e così frenchy conquista ogni volta, tra ballate scure e scontrose e momenti disco-funky-pop.


 
 

“Afghanistan” e altre cose che succedono martedì 4 dicembre

Afghanistan

L’Afghanistan è un po’ come quei tappeti concepiti da Alighiero Boetti proprio a Kabul, un mosaicomondo, un enigma composto da innumerevoli tessere: Alessandro Magno e Marco Polo, hippie e frikkettoni, sovietici e vie della seta, talebani giustizieri dei Buddha, cacciatori di aquiloni, mujaheddin, pashtun, tagiki e guerra, guerra, guerra… Dal 2009 l’Afghanistan è anche uno spettacolo enciclopedico: il Tricycle Theatre di Londra ha commissionato tredici “capitoli” ad altrettanti autori per un affresco monstre.
Al Teatro delle Passioni di Modena arrivano le parti dedicate a “Il grande gioco” e “Enduring freedom” per la regia da Ferdinando Bruni e Elio De Capitani: un teatro storico, epico, documentario, narrativo… E forse una risposta a questo gran mistero lontano dal mare e arroccato sulle formidabili cime dell’Hindu Kush.
“Afghanistan: Enduring Freedom” va in scena da martedì 4 a domenica 16 dicembre. Sabato 8 e 15 dicembre la prima parte “Afghanistan: il grande gioco”, già presentato a Modena, e la seconda “Afghanistan: Eduring Freedom” vanno in scena in forma di maratona a partire dalle 17. (foto di Laila Pozzo)


 
 

Josh T. Pearson vs. Mr Marcaille e altre cose che succedono domenica 2 dicembre

josh t pearson e mr marcaille

Sette anni dopo “The last of the country gentlemen”, disco di un’intimità estrema che racconta il dolore profondo di un uomo che ha perso la fede in dio e nell’amore, Josh T. Pearson torna con “The straight hits”, un album costruito sul concetto semplice quanto inafferrabile della canzone accessibile, essenziale, pensata per parlare a tutti. Quale sarà il vero Pearson? Proviamo a scoprirlo, magari, domenica 2 dicembre al Freakout di Bologna. A rendere la serata ancora più interessante ci sarà Mr Marcaille, one man band hardcore punk, sul palco con violoncello elettrico e due grancasse.

 


 
 

Notte di Luce e altre cose che succedono sabato 1 dicembre

banda rulli frulli

È la Notte di Luce, questa di sabato 1 dicembre nel centro storico di Reggio Emilia. In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità Reggio cambia aspetto: illuminata solo da candele, svela una città intima ed inaspettata per raccontare simbolicamente la differenza. Tra gli appuntamenti, alle 18 in piazza Prampolini il concerto della Banda Rulli Frulli con Cristina Donà e Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione.