L’Altro Suono e altre cose che succedono questa settimana #10


“Macbettu” di Alessandro Serra al Teatro Cavallerizza, Toquinho al Bravo Caffè, Elio Germano all’Arena del Sole di Roccabianca e al Teatro Asioli di Correggio, i Toy al Covo, Omar Souleyman al Circolo Magnolia, l’Officina del Battagliero al Teatro De André, Extraliscio ed Ermanno Cavazzoni inaugurano il programma dell’Altro Suono, The Telescopes al WoPa, le giornate conclusive di VIE festival e Atlas of Transitions. C’è questo e molto altro da fare tra il 5 e l’11 marzo 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Macbettu

“Macbettu”, il pluripremiato spettacolo di Alessandro Serra a Reggio Emilia
Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. Lo spettacolo di Alessandro Serra, vincitore del premio Ubu 2017 come Spettacolo dell’anno e del Premio della Critica Teatrale conferito dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro, andrà in scena al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia dal 6 al 9 marzo. “Macbettu” s’incunea in un crocevia: da un lato le intuizioni geniali del Macbeth di Shakespeare, dall’altra l’ispirazione del regista di fronte al Carnevale barbaricino. Della vicenda scespiriana si recupera l’universalità e la pienezza di sentimenti, millimetricamente in bilico sul punto di deflagrare.

 


toquinho

Toquinho, un mito al Bravo Caffè
Data memorabile, questa di giovedì 7 marzo al Bravo Caffè di Bologna, con l’arrivo del grande Toquinho, chitarrista brasiliano di samba e bossa nova, nato nel ’46 a San Paolo, come milioni di quegli abitanti, di origine italiana. Ed in Italia trovò rifugio, durante la dittatura militare negli anni ’70, facendone una seconda patria e creando memorabili musiche con Sergio Endrigo e Ornella Vanoni, per non parlare della sua avventura musicale con l’immenso Vinicius de Moraes. Insomma, un mito.

 


Filarmonica della Scala – Direttore Riccardo Chailly

La Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly al Comunale di Modena
Giovedì 7 marzo serata d’eccezione al Teatro Comunale Pavarotti di Modena, dove la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly esegue un doppio Gustav Mahler, con il Preludio Sinfonico 1876 e la Sinfonia n. 5 in do diesis minore, quest’ultima vero e proprio gigantesco affresco, non solo musicale, ma anche filosofico e spirituale.
La Quinta Sinfonia è la più conosciuta di Mahler e un punto di riferimento dell’intero repertorio sinfonico. Celeberrimo il suo tempo lento, commovente Adagetto per soli archi e arpa, la cui fama è stata amplificata nel corso di oltre un secolo attraverso cinema e televisione (non da ultimo in Morte a Venezia, la pellicola di Luchino Visconti ispirata alla figura del compositore).

 


“La mia battaglia”, la pièce scritta e interpretata da Elio Germano
Con “La mia battaglia” Elio Germano debutta nella scrittura realizzando una pièce provocatoria che suggerisce una lettura sociale dell’attualità, delle paure e dei sentimenti ostili che percorrono la società di oggi. Non lavora solo, ma con il grande apporto di Chiara Lagani, pluripremiata attrice e drammaturga, fondatrice della compagnia ravennate Fanny&Alexander. In scena giovedì 7 marzo all’Arena del Sole di Roccabianca (PR), dove i biglietti sono esauriti, e l’8 e il 9 marzo al Teatro Asioli di Correggio (RE).

 


Toy dal vivo al Covo con il nuovo album “Happy in the Hollow”
Venerdì 8 marzo al Covo di Bologna i Toy presentano il nuovo album, “Happy in the Hollow”. Il quarto album della band britannica, primo per la nuova etichetta Tough Lough Records, pare il loro disco più diretto e propulsivo di sempre, pervaso da stati d’animo che toccano il post-punk, dissonanze elettroniche, acid-folk e kraut-rock.

 


Omar Souleyman al Magnolia
Omar Souleyman, nato nel villaggio di Tell Tamer, vicino alla città di Ra al-‘Ayn nella regione nord-orientale della Siria, inizia la sua carriera negli anni novanta come cantante ai matrimoni nella provincia di Hassaké, registrando centinaia di cassette dal vivo distribuite a livello locale. L’artista viene notato dal produttore e musicista californiano di origini irachene Mark Gergis, che nel 2006, con Omar già quarantenne, lancia l’artista e il suo genere musicale (una versione elettronica della dabka, musica tradizionale mediorientale) nell’agone sonoro occidentale. Venerdì 8 marzo al Circolo Magnolia di Segrate (MI).

 


Wild Nothing al Covo
A due anni da “Life in Pause”, ritorna il dream pop dei Wild Nothing con un nuovo album, “Indigo”. Il lavoro sembra segnare un ritorno alla freschezza e spontaneità dell’album di debutto del 2010, “Gemini”, e dall’altro invece raggiunge il culmine delle altezze toccate, delle strade percorse e delle lezioni apprese durante la creazione dei lavori seguenti, “Nocturne” e “Life of Pause”. Sabato 9 marzo dal vivo al Covo di Bologna. In apertura, Felpa.

 


“Alla Pattacini”, l’Officina del Battagliero al Teatro De André
Un omaggio musicale per ricordare i 110 anni della nascita e i 40 della morte di Tienno Pattaccini e per festeggiare gli 85 compleanni del Battagliero, il valzer più amato e ballato da tutti gli appassionati del genere. Sabato 9 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE) arriva l’Officina del Battagliero. Vai col liscio e dai d’é gas!

 


La chitarra classica di Frank Bungarten al MAST
Sabato 9 marzo Frank Bungarten è in concerto al MAST di Bologna. In programma musiche di John Dowland, Johann Sebastian Bach, Emilio Pujol e Joaquin Rodrigo. Bungarten è un chitarrista classico nato a Colonia (Germania) nel 1958. Nel 1981 ha ricevuto da Andrés Segovia il primo premio al Concorso di chitarra di Granada. Da allora si è esibito in oltre 40 paesi in tutto il mondo. Ha vinto due Echo Awards per la sua straordinaria versatilità stilistica nella chitarra classica e nel 2018 gli è stato assegnato il premio Opus Klassik come miglior strumentista dell’anno in Germania. Do you want more? Go to his concert then!

 


“La Merda” al Teatro del Cerchio
“La Merda” – in scena sabato 9 marzo al Teatro del Cerchio di Parma – si manifesta come la rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. È già stato detto, ma lo ripetiamo: straordinaria Silvia Gallerano.

 


L’Altro Suono al via con l’accoppiata Extraliscio / Ermanno Cavazzoni
L’edizione 2019 di L’Altro Suono prende il via al Teatro Comunale Pavarotti di Modena il 10 marzo con l’accoppiata clamorosa Extraliscio/Ermanno Cavazzoni; il 9 aprile sale sul palco il Portogallo eterno quanto personale di Teresa Salgueiro, ex cantante dei Madredeus; il 10 maggio vede protagonista la cornamusa elettronica dell’iberico Hevia; il 13 maggio spazio alla IV edizione del talent Rock all’Opera; presso la chiesa di San Barnaba, il 17 maggio, si esibisce l’Elements Trio. Infine, il 18 maggio, presso l’Auditorium Marco Biagi, omaggio a Ornette Coleman di Jamaaladeen Tacuma, bassista americano e storico collaboratore dell’icona del free jazz. (foto in evidenza di Manuel Palmieri)

 


The Telescopes al WoPa
The Telescopes sono ancora e sempre “alive&kicking” e lo dimostra l’uscita del nuovo album, “Exploding Head Syndrome”, che ha ricevuto già critiche di riguardo. Il gruppo dello Staffordshire avanza imperterrito nei territori space rock e shoegazing, talmente vasti da non conoscere confini. Domenica 10 marzo salgono sul palco del WoPa di Parma.

 


White Lies al Pala Estragon
Dopo aver girato il mondo, suonando nelle venue più importanti e aggiudicandosi un posto fisso nella line up dei migliori festival internazionali, sono pronti a tornare sul palco per stupire nuovamente il pubblico italiano i White Lies, la band indie rock inglese tra le più rappresentative del genere nel panorama musicale globale. Non perdete dunque l’occasione di ascoltarli dal vivo, lunedì 11 marzo al Pala Estragon, visto che i WL sprigionano adrenalina à go-go.

 


Casa Calabaza

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
In Emilia e in Romagna prosegue fino al 10 marzo VIE festival, uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra gli spettacoli in programma nei prossimi giorni, giovedì 7 marzo al Teatro delle Passioni di Modena “Casa Calabaza” del collettivo messicano El Arce; il 7 e l’8 marzo al Teatro Fabbri di Vignola (MO) l’ultimo spettacolo dei BERLIN in prima nazionale, “True Copy”; in occasione del centenario della nascita di Primo Levi, Fanny & Alexander presenta la performance / reading itinerante “Se questo è Levi” a Carpi (9 e 10 marzo); uno spaccato della scena teatrale greca, in piena rinascita, con la prima nazionale di “Failing to Levitate in My Studio”, il lavoro di Dimitris Kourtakis, che dirige Aris Servetalis, considerato uno degli attori più talentuosi nel panorama teatrale e cinematografico europeo (9 e 10 marzo al Teatro Storchi di Modena) e per la prima volta in Italia “Strange Tales”, uno spettacolo visionario e multimediale basato sui testi e le poesie di Edgar Allan Poe (9 e 10 marzo al Teatro delle Passioni di Modena). 

 


Atlas of Transitions

Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

VIE festival e altre cose che succedono questo fine settimana #9


A Bologna prosegue Atlas of Transitions e in Emilia e in Romagna vanno in scena gli spettacoli di VIE festival. I Giardini di Mirò presentano il loro nuovo lavoro al Locomotiv. A Bologna, prosegue fino al 3 marzo “Visioni Italiane”, la sei giorni dedicata al cinema indipendente. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


El Bramido de Dusseldorf

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
Dal 1 al 10 marzo in Emilia e in Romagna ritorna VIE festival uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra gli spettacoli di oggi, al Teatro delle Passioni di Modena la compagnia The Wild Donkeys, fondata da Serge Nicolaï e Olivia Corsini, alle 19 presenta la prima nazionale di “A Bergman Affair”, tratto da Conversazioni private di Ingmar Bergman (foto in evidenza di Guido Mencari). Alle 21.30 ultima replica al Teatro Storchi di Modena per “El bramido de Düsseldorf” (foto) del drammaturgo e regista di origine uruguaiana Sergio Blanco.

 


Atlas of Transitions

Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

 


"L'uomo che comprò la luna", Visioni Italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


La meccanica del cuore (foto di Nicolò Degli'Incerti Tocci)

“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo. (foto di Nicolò Degli’Incerti Tocci)

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Atlas of Transitions e altre cose che succedono questo fine settimana #9


A Bologna prende il via Atlas of Transitions, in Emilia e in Romagna vanno in scena gli spettacoli di VIE festival. I Be Forest presentano il nuovo album al Covo. I Giardini di Mirò lo presentano al Locomotiv. A Bologna, prosegue fino al 3 marzo “Visioni Italiane”, la sei giorni dedicata al cinema indipendente. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

 


El Bramido de Dusseldorf

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
Dal 1 al 10 marzo in Emilia e in Romagna ritorna VIE festival uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra i protagonisti, il giovane e talentuoso Sergio Blanco, drammaturgo e regista d’origine uruguaiana, francese d’adozione, con “El bramido de Düsseldorf” (foto). Dall’Uruguay anche Gabriel Calderón con “Ex – que revienten los actores”. Il collettivo messicano El Arce che mette in scena “Casa Calabaza”. Il regista teatrale e cinematografico ungherese Kornél Mundruczó che presenta “Imitation of Life”. Dalla Cina “The puppet-show man” di Yeung Faï.

 


Noi Robot

“Noi, Robot”, il fisico Andrea Brunello in scena a Sant’Ilario d’Enza
Può esistere una relazione sentimentale fra un essere umano e una macchina? È la domanda a cui prova a rispondere “Noi, Robot“, lo spettacolo che Andrea Brunello – fisico prestato al teatro – porta in scena domani venerdì 1 marzo al Piccolo Teatro in Piazza di Sant’Ilario d’Enza (RE). In scena due personaggi, una ricercatrice nel campo della Intelligenza Artificiale, interpretata da Laura Anzani, e un astrofisico di fama mondiale, impersonato dallo stesso Brunello.

 


"L'uomo che comprò la luna", Visioni Italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


Il ritorno dei Be Forest, al Covo per presentare il nuovo album
I Be Forest venerdì 1 marzo salgono sul palco del Covo di Bologna. Il gruppo dream pop pesarese mancava dal 2014, dai tempi dell’acclamato “Earthbeat”. Il nuovo album si chiama “Knockturne”, un knock, un colpo, un segnale, ma soprattutto un’opera che li rappresenta dalla prima all’ultima nota, dal suono allo stesso tempo spoglio e ricco, il più possibile analogico. Bentornati.

 


La meccanica del cuore (foto di Nicolò Degli'Incerti Tocci)

“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo. (foto di Nicolò Degli’Incerti Tocci)

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Crossroads e altre cose che succedono questa settimana #9


Il festival Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna prende il via giovedì 28 febbraio a Casalgrande (RE) con il concerto di Kristin Asbjørnsen Trio. Venerdì 1 marzo i Be Forest presentano il nuovo album al Covo. I Giardini di Mirò lo presentano sabato 2 marzo al Locomotiv. A Bologna, prosegue fino al 3 marzo “Visioni Italiane”, la sei giorni dedicata al cinema indipendente. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Jazz e altro in Emilia Romagna: al via Crossroads con oltre 70 concerti
Dal 28 febbraio al 7 giugno star e nuove leve del jazz, del latin, delle contaminazioni etniche e delle più varie musiche improvvisate saranno on the road lungo le strade emiliano-romagnole. Crossroads celebra la sua ventesima edizione coinvolgendo oltre 500 artisti in più di 70 concerti. Un vero festival itinerante non solo nelle scelte artistiche ma anche nel continuo spostamento da un estremo all’altro della regione passando per oltre venti comuni. Giovedì 28 febbraio si parte dal Teatro De André di Casalgrande (RE), con il Kristin Asbjørnsen Trio (foto), dalla fredda Norvegia che tanto ama il jazz.

 


"L'uomo che comprò la luna", Visioni Italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


Dacru Dance Company alla Fonderia con “Thekitchentheory”
Giovedì 28 febbraio Dacru Dance Company porta in scena alla Fonderia di Reggio Emilia “Thekitchentheory”. Danzatori dalla tecnica pulita ed estremamente virtuosa, interpreti dotati di immediatezza comunicativa, i DaCru hanno il talento di trasformare la danza urbana in un vero e proprio racconto teatrale. E il racconto di questo spettacolo è ambientato in una cucina, primo luogo da raggiungere al mattino e l’ultimo da visitare prima di andare a dormire. Una zona di transito vivace o solitaria ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi.

 


Il ritorno dei Be Forest, al Covo per presentare il nuovo album
I Be Forest venerdì 1 marzo salgono sul palco del Covo di Bologna. Il gruppo dream pop pesarese mancava dal 2014, dai tempi dell’acclamato “Earthbeat”. Il nuovo album si chiama “Knockturne”, un knock, un colpo, un segnale, ma soprattutto un’opera che li rappresenta dalla prima all’ultima nota, dal suono allo stesso tempo spoglio e ricco, il più possibile analogico. Bentornati.

 


La meccanica del cuore (foto di Nicolò Degli'Incerti Tocci)

“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo. (foto di Nicolò Degli’Incerti Tocci)

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Visioni Italiane e altre cose che succedono questa settimana #9


Arturo Brachetti a Modena (e poi a Bologna) con “Solo”. A Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente con “Visioni Italiane – Festival degli esordi”. Grant Lee Phillips in solo acustico al Biko. Gad Lerner a Modena per la rassegna “In che mondo vivremo?”. I Be Forest presentano il nuovo album al Covo. I Giardini di Mirò lo presentano al Locomotiv. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


“Disastri”, al Teatro Ruggeri tributo al genio di Daniil Charms
A settant’anni esatti dalla morte di Daniil Charms (prendendo per buono il nom de plume più usato da Daniil Ivanovic Juvacev), è sacrosanto che approdi sui palcoscenici italiani un tributo al suo genio, alla sua arte, alla sua parola. “Disastri“, in scena martedì 26 febbraio al Teatro Ruggeri di Guastalla (RE), è uno spettacolo a quadri, antinarrativo, frenetico, inconcludente, zeppo di cadute di stile. Il tentativo è quello di mettere in scena le situazioni immaginate dallo scrittore russo solo e soltanto per quello che sono: senza interpolazioni intellettuali, riflessioni sul momento storico (suo o nostro), interpretazioni egoiche e poco rispettose.

 


Arturo Brachetti

Arturo Brachetti a Modena (e poi a Bologna) con “Solo”
Solo“, di e con Arturo Brachetti, va in scena martedì 26 e mercoledì 27 febbraio al Teatro Storchi di Modena. Un ritorno alle origini per Brachetti, che in questo spettacolo, aprirà le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale scendono per salire. Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quickchange che ritorna con un varietà surrealista e funambolico, in cui immergersi lasciando a casa la razionalità. Dall’1 al 3 marzo “Solo” farà tappa al Teatro Celebrazioni di Bologna.

 


Visioni italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto principale, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


grant lee philips

Grant Lee Phillips in solo acustico al Biko
Indimenticata icona degli anni Novanta più alternativi, rivolti verso la tradizione americana, mercoledì 27 febbraio Grant Lee Phillips sbarca finalmente a Milano per un concerto al Biko in solo acustico con un repertorio a metà tra i vecchi classici marchiati Grant Lee Buffalo e il nuovo repertorio solista. Da non perdere.

 


Gad Lerner a Modena per “In che mondo vivremo?”
Primo appuntamento della rassegna “In che mondo vivremo?”, che mira ad essere un percorso di approfondimento su razzismo, accoglienza, culture, migrazioni, identità e su come la società sta cambiando tra umanità aperta e porti chiusi. Ospite di riguardo, mercoledì 27 febbraio a Lo Spazio Nuovo di Modena,  il giornalista e scrittore Gad Lerner che parlerà di identità plurali, di cosa questo significhi nella società contemporanea e di come l’identità sia in continua mutazione sia per le singole persone che per le comunità.

 


Kristin Asbjornsen

Jazz e altro in Emilia Romagna: al via Crossroads con oltre 70 concerti
Dal 28 febbraio al 7 giugno star e nuove leve del jazz, del latin, delle contaminazioni etniche e delle più varie musiche improvvisate saranno on the road lungo le strade emiliano-romagnole. Crossroads celebra la sua ventesima edizione coinvolgendo oltre 500 artisti in più di 70 concerti. Un vero festival itinerante non solo nelle scelte artistiche ma anche nel continuo spostamento da un estremo all’altro della regione passando per oltre venti comuni. Giovedì 28 febbraio si parte dal Teatro De André di Casalgrande (RE), con il Kristin Asbjørnsen Trio (foto), dalla fredda Norvegia che tanto ama il jazz.

 


Dacru Dance Company alla Fonderia con “Thekitchentheory”
Giovedì 28 febbraio Dacru Dance Company porta in scena alla Fonderia di Reggio Emilia “Thekitchentheory”. Danzatori dalla tecnica pulita ed estremamente virtuosa, interpreti dotati di immediatezza comunicativa, i DaCru hanno il talento di trasformare la danza urbana in un vero e proprio racconto teatrale. E il racconto di questo spettacolo è ambientato in una cucina, primo luogo da raggiungere al mattino e l’ultimo da visitare prima di andare a dormire. Una zona di transito vivace o solitaria ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi.

 


Il ritorno dei Be Forest, al Covo per presentare il nuovo album
I Be Forest venerdì 1 marzo salgono sul palco del Covo di Bologna. Il gruppo dream pop pesarese mancava dal 2014, dai tempi dell’acclamato “Earthbeat”. Il nuovo album si chiama “Knockturne”, un knock, un colpo, un segnale, ma soprattutto un’opera che li rappresenta dalla prima all’ultima nota, dal suono allo stesso tempo spoglio e ricco, il più possibile analogico. Bentornati.

 


“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo.

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Lemonheads e altre cose che succedono domenica 24 febbraio


I Lemonheads fanno tappa al Locomotiv per presentare “Varshons 2”, al WoPa ci sono i Movie Star Junkies, a Piacenza con Bill Frisell Trio prende il via la sedicesima edizione del Jazz Festival, a I Vizi del Pellicano arrivano i Comaneci. Ecco le cose da non perdere domenica 24 febbraio in Emilia e dintorni, secondo noi.

 


I Lemonheads presentano “Varshons 2” al Locomotiv
Sono passati dieci anni da “Varshons”, l’album di cover pubblicato dai Lemonheads, la band esplosa negli anni ’90 del grunge rock e dell’indie americano e diventata popolarissima proprio grazie a una cover, quella di “Mrs Robinson” di Simon and Garfunkel. Era tempo di un sequel: “Varshons 2”, prodotto da Matthew Cullen e masterizzato da Howie Weinberg. Questa volta il carismatico leader Evan Dando si misura con personali e originali interpretazioni del repertorio di Nick Cave, Yo La Tengo, The Bevis Frond, Lucinda Williams, John Prine, Eagles e tanti altri ancora. Appuntamento dal vivo domenica 24 febbraio al Locomotiv di Bologna.

 


Movie Star Junkies al WoPa Temporary
Il gruppo di Torino, attivo oramai dal 2006, domenica 24 febbraio arriva al WoPa Temporary di Parma portando la sua carica dinamitaria di punk blues e garage rock. Dal vivo sono spesso sensazionali e sporchi quanto basta da renderli adorabili per chi ama quel suono grattugiato e vissuto.

 


BILL FRISELL TRIO

Al via la sedicesima edizione di Piacenza Jazz
Prende il via domenica 24 febbraio con Bill Frisell Trio featuring Tony Scherr and Kenny Wollesen la sedicesima edizione del Piacenza Jazz Festival. Il programma di respiro internazionale e la ricca costellazione di eventi collaterali di carattere musicale e culturale sono guidati dall’ambizione di costruire “un festival per tutti”. Le proposte spaziano da novità contraddistinte da originalità e qualità artistica a nomi di calibro che rappresentano il panorama jazzistico nazionale e internazionale tra cui Richard Galliano, Stefano Bollani e Gonzalo RubalcabaErik Friedlander e il suo quartetto “Throw a Glass” con Uri Caine al pianoforte. A fare da fil rouge della manifestazione l’attenzione alle avanguardie e alla sperimentazione dei nuovi linguaggi e delle nuove forme espressive, la contaminazione che gioca con le tecniche e mescola diverse arti e le collaborazioni fattive con le realtà del territorio in cui ci si muove e da cui nascono progetti come “Ospedarte”, che coinvolge l’azienda USL di Piacenza e fa entrare la musica in ospedale, oppure “Il Jazz va a scuola” che vede i musicisti invitati dal Jazz Club piacentino entrare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la propria storia, il significato profondo dei propri percorsi artistici. Il festival prosegue fino al 7 aprile.

 


comaneci

Comaneci ai Vizi
Alle Olimpiadi del 1976 Nadia Comaneci, un’esile ragazzina rumena, lasciò il mondo senza fiato per la grazia con cui fluttuò tra le parallele, vedendosi assegnare il primo “dieci” della storia della ginnastica artistica. A lei, alla leggerezza con cui sorprese ogni aspettativa e arrivò là dove nessuno avrebbe immaginato potesse arrivare, rimanda il nome del gruppo formato da Francesca Amati e Glauco Salvo. “Rob a Bank” è il loro ultimo progetto musicale di canzoni semplici in cui il folk incontra il blues. Domenica 24 febbraio sono a I Vizi del Pellicano di Fosdondo di Correggio (RE).

 

Trail of Dead e altre cose che succedono questo fine settimana #8


Nuova lezione-concerto di Emanuele Ferrari alla Cavallerizza, i Trail of Dead arrivano al Covo per celebrare i 20 anni di “Madonna”, i Lemonheads fanno tappa al Locomotiv. C’è questo e molto altro da fare questo fine settimana in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Emanuele Ferrari

“Sulle note: musica e felicità”, nuova lezione-concerto di Emanuele Ferrari
Sabato 23 febbraio alle 18 al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia continua il ciclo di lezioni/concerto del bravissimo e preparatissimo pianista milanese Emanuele Ferrari. Il ciclo, lo ricordiamo, si chiama “Sulle note: musica e felicità” e quest’oggi il menu prevede “La felicità sognata” di Franz Liszt, Parafrasi dal Rigoletto di Giuseppe Verdi. Virtuosismi dietro l’angolo? (foto di A. Ferrillo)

 


Trail of Dead, unica data al Covo per i 20 anni di “Madonna”
…And You Will Know Us by the Trail of Dead per celebrare i 20 anni dall’uscita dell’album “Madonna” tornano in Italia per un’unica data, sabato 23 febbraio al Covo di Bologna, per suonare il disco per intero, insieme a una selezione di altre canzoni tratte dalla propria discografia. I Trail of Dead, come sono più comunemente noti, sono una potente combinazione di furia post punk, indie rock e prog che prende forma nel 1994 da un’idea di Jason Reece e Conrad Keely.

 


I Lemonheads presentano “Varshons 2” al Locomotiv
Sono passati dieci anni da “Varshons”, l’album di cover pubblicato dai Lemonheads, la band esplosa negli anni ’90 del grunge rock e dell’indie americano e diventata popolarissima proprio grazie a una cover, quella di “Mrs Robinson” di Simon and Garfunkel. Era tempo di un sequel: “Varshons 2”, prodotto da Matthew Cullen e masterizzato da Howie Weinberg. Questa volta il carismatico leader Evan Dando si misura con personali e originali interpretazioni del repertorio di Nick Cave, Yo La Tengo, The Bevis Frond, Lucinda Williams, John Prine, Eagles e tanti altri ancora. Appuntamento dal vivo domenica 24 febbraio al Locomotiv di Bologna.

 


Movie Star Junkies al WoPa Temporary
Il gruppo di Torino, attivo oramai dal 2006, domenica 24 febbraio arriva al WoPa Temporary di Parma portando la sua carica dinamitaria di punk blues e garage rock. Dal vivo sono spesso sensazionali e sporchi quanto basta da renderli adorabili per chi ama quel suono grattugiato e vissuto.

 


comaneci

Comaneci ai Vizi
Alle Olimpiadi del 1976 Nadia Comaneci, un’esile ragazzina rumena, lasciò il mondo senza fiato per la grazia con cui fluttuò tra le parallele, vedendosi assegnare il primo “dieci” della storia della ginnastica artistica. A lei, alla leggerezza con cui sorprese ogni aspettativa e arrivò là dove nessuno avrebbe immaginato potesse arrivare, rimanda il nome del gruppo formato da Francesca Amati e Glauco Salvo. “Rob a Bank” è il loro ultimo progetto musicale di canzoni semplici in cui il folk incontra il blues. Domenica 24 febbraio sono a I Vizi del Pellicano di Fosdondo di Correggio (RE).

 


ragazzi di vita

“Ragazzi di vita” al Teatro Asioli
Dal romanzo che nel 1955 diede scandalo con le sue storie di povertà e disperazione, “Ragazzi di vita”, Massimo Popolizio dirige Lino Guanciale e un folto gruppo di giovani attori (18 interpreti), su drammaturgia di Emanuele Trevi, dando vita ad un universo di fibrillazioni e vitalità anarchiche. “Ragazzi di vita” fu l’esordio narrativo di Pier Paolo Pasolini, che gli valse un processo e il ruolo di provocatore della società perbenista. Quasi inutile sottolineare l’impressionante modernità di questo capolavoro. In scena lunedì 25 e martedì 26 febbraio.

Murubutu e altre cose che succedono questo fine settimana #8


Il nuovo tour (con il nuovo album) di Murubutu a L’Altro Teatro, un altro nuovo lavoro, quello dei C’mon Tigre, dal vivo al TPO, I Hate My Village al Kalinka di Carpi, i Lemonheads al Locomotiv. C’è questo e molto altro da fare questo fine settimana in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Il nuovo tour (con il nuovo album) di Murubutu parte da L’Altro Teatro
Venerdì 22 febbraio a L’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra (RE) prima data del tour di presentazione del nuovo album del rapper e cantautore Murubutu, “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli”, suo quinto lavoro in studio nonché il suo terzo concept album. Il filo conduttore è la notte, notte che si fa medium narrativo attraverso cui raccontare fenomeni complessi come la guerra, la solitudine, il lutto ma anche il fascino della natura, l’ispirazione artistica, l’amore.

 


I Hate My Village al Kalinka
Venerdì 22 febbraio arriva al Kalinka di Carpi (MO) I Hate My Village, la nuova band formata da Fabio Rondanini alla batteria (Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini alla chitarra (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri). Il loro è un amore viscerale per la musica africana, un amore nato sui palchi – accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré – e che si amplifica ulteriormente grazie alla partecipazione di Alberto Ferrari (Verdena) riuscendo a creare una miscela di straordinario effetto.

 


I C’mon Tigre presentano il nuovo album al TPO
Il 15 febbraio è uscito il nuovo album dei C’mon Tigre, “Racines”. Nel loro nuovo disco i suoni del Mediterraneo – il mare della loro terra -, si intersecano, intrecciano e sovrappongono con un caleidoscopio di altre sonorità e un approccio nuovo, basato – spiegano – «sul tipo di lavoro che avevamo fatto riarrangiando il primo album per i live, quindi enfatizzando la parte sintetica dei pezzi». Quel lavoro, questa volta, è stato portato avanti da subito: «La composizione dei brani ha previsto sin dall’inizio l’utilizzo di macchine e sintetizzatori come base per l’intervento di strumenti acustici. L’obiettivo era di riprocessare in maniera più contemporanea il terreno dell’influenza mediterranea da cui il nostro progetto è indubbiamente partito». Dal vivo, venerdì 22 febbraio al TPO di Bologna.

 


Emanuele Ferrari

“Sulle note: musica e felicità”, nuova lezione-concerto di Emanuele Ferrari
Sabato 23 febbraio alle 18 al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia continua il ciclo di lezioni/concerto del bravissimo e preparatissimo pianista milanese Emanuele Ferrari. Il ciclo, lo ricordiamo, si chiama “Sulle note: musica e felicità” e quest’oggi il menu prevede “La felicità sognata” di Franz Liszt, Parafrasi dal Rigoletto di Giuseppe Verdi. Virtuosismi dietro l’angolo? (foto di A. Ferrillo)

 


Trail of Dead, unica data al Covo per i 20 anni di “Madonna”
…And You Will Know Us by the Trail of Dead per celebrare i 20 anni dall’uscita dell’album “Madonna” tornano in Italia per un’unica data, sabato 23 febbraio al Covo di Bologna, per suonare il disco per intero, insieme a una selezione di altre canzoni tratte dalla propria discografia. I Trail of Dead, come sono più comunemente noti, sono una potente combinazione di furia post punk, indie rock e prog che prende forma nel 1994 da un’idea di Jason Reece e Conrad Keely.

 


I Lemonheads presentano “Varshons 2” al Locomotiv
Sono passati dieci anni da “Varshons”, l’album di cover pubblicato dai Lemonheads, la band esplosa negli anni ’90 del grunge rock e dell’indie americano e diventata popolarissima proprio grazie a una cover, quella di “Mrs Robinson” di Simon and Garfunkel. Era tempo di un sequel: “Varshons 2”, prodotto da Matthew Cullen e masterizzato da Howie Weinberg. Questa volta il carismatico leader Evan Dando si misura con personali e originali interpretazioni del repertorio di Nick Cave, Yo La Tengo, The Bevis Frond, Lucinda Williams, John Prine, Eagles e tanti altri ancora. Appuntamento dal vivo domenica 24 febbraio al Locomotiv di Bologna.

 


Movie Star Junkies al WoPa Temporary
Il gruppo di Torino, attivo oramai dal 2006, domenica 24 febbraio arriva al WoPa Temporary di Parma portando la sua carica dinamitaria di punk blues e garage rock. Dal vivo sono spesso sensazionali e sporchi quanto basta da renderli adorabili per chi ama quel suono grattugiato e vissuto.

 


comaneci

Comaneci ai Vizi
Alle Olimpiadi del 1976 Nadia Comaneci, un’esile ragazzina rumena, lasciò il mondo senza fiato per la grazia con cui fluttuò tra le parallele, vedendosi assegnare il primo “dieci” della storia della ginnastica artistica. A lei, alla leggerezza con cui sorprese ogni aspettativa e arrivò là dove nessuno avrebbe immaginato potesse arrivare, rimanda il nome del gruppo formato da Francesca Amati e Glauco Salvo. “Rob a Bank” è il loro ultimo progetto musicale di canzoni semplici in cui il folk incontra il blues. Domenica 24 febbraio sono a I Vizi del Pellicano di Fosdondo di Correggio (RE).

 


ragazzi di vita

“Ragazzi di vita” al Teatro Asioli
Dal romanzo che nel 1955 diede scandalo con le sue storie di povertà e disperazione, “Ragazzi di vita”, Massimo Popolizio dirige Lino Guanciale e un folto gruppo di giovani attori (18 interpreti), su drammaturgia di Emanuele Trevi, dando vita ad un universo di fibrillazioni e vitalità anarchiche. “Ragazzi di vita” fu l’esordio narrativo di Pier Paolo Pasolini, che gli valse un processo e il ruolo di provocatore della società perbenista. Quasi inutile sottolineare l’impressionante modernità di questo capolavoro. In scena lunedì 25 e martedì 26 febbraio.

Fabrizio Gifuni legge Primo Levi e altre cose che succedono questa settimana #8


Una lettura di Fabrizio Gifuni al Campo di Fossoli a Carpi (MO) nel centenario della nascita di Primo Levi, “Amleto Take Away” della compagnia Berardi Casolari al Teatro Herberia, i Crocodiles al Covo, il nuovo tour (con il nuovo album) di Murubutu a L’Altro Teatro, un altro nuovo lavoro, quello dei C’mon Tigre, dal vivo al TPO, i Lemonheads al Locomotiv. C’è questo e molto altro da fare tra il 19 e il 25 febbraio in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


A Fossoli una lettura di Fabrizio Gifuni nel centenario della nascita di Primo Levi
Giovedì 21 febbraio segna l’inizio delle celebrazioni del Centenario della nascita di Primo Levi.
Il Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino e la Fondazione Fossoli hanno chiesto a Fabrizio Gifuni di leggere alcuni brani tratti da “Se questo è un uomo” e “I sommersi e i salvati”.
Le letture, con inizio alle 18, avverranno nel campo di Fossoli a Carpi (MO) da cui, settantacinque anni fa, Primo Levi fu deportato ad Auschwitz. Interverranno Pierluigi Castagnetti (Presidente della Fondazione Fossoli), Ernesto Ferrero (Presidente del Centro Primo Levi di Torino) e Alberto Bellelli (Sindaco di Carpi).

 


amleto-take-away

“Amleto take away” al Teatro Herberia
Giovedì 21 febbraio la stagione di prosa del Teatro Herberia di Rubiera (RE) prosegue con “Amleto take away” della compagnia Berardi Casolari. Uno spettacolo di e con Gianfranco Berardi, che gli è la valso il premio Ubu 2018 come miglior attore, e Gabriella Casolari.

 


I Crocodiles al Covo col nuovo album
Giovedì 21 febbraio torna al Covo Club la band di Brandon Welchez & Charles Rowell con il loro sound tra post-punk e noise-pop. I Crocodiles presentano il nuovo disco “Love is Here” in uscita questo mese e c’è grande attesa, soprattutto della loro carica live. Coraggio, nella mischia!

 


Il nuovo tour (con il nuovo album) di Murubutu parte da L’Altro Teatro
Venerdì 22 febbraio a L’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra (RE) prima data del tour di presentazione del nuovo album del rapper e cantautore Murubutu, “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli”, suo quinto lavoro in studio nonché il suo terzo concept album. Il filo conduttore è la notte, notte che si fa medium narrativo attraverso cui raccontare fenomeni complessi come la guerra, la solitudine, il lutto ma anche il fascino della natura, l’ispirazione artistica, l’amore.

 


I C’mon Tigre presentano il nuovo album al TPO
Il 15 febbraio è uscito il nuovo album dei C’mon Tigre, “Racines”. Nel loro nuovo disco i suoni del Mediterraneo – il mare della loro terra -, si intersecano, intrecciano e sovrappongono con un caleidoscopio di altre sonorità e un approccio nuovo, basato – spiegano – «sul tipo di lavoro che avevamo fatto riarrangiando il primo album per i live, quindi enfatizzando la parte sintetica dei pezzi». Quel lavoro, questa volta, è stato portato avanti da subito: «La composizione dei brani ha previsto sin dall’inizio l’utilizzo di macchine e sintetizzatori come base per l’intervento di strumenti acustici. L’obiettivo era di riprocessare in maniera più contemporanea il terreno dell’influenza mediterranea da cui il nostro progetto è indubbiamente partito». Dal vivo, venerdì 22 febbraio al TPO di Bologna.

 


Emanuele Ferrari

“Sulle note: musica e felicità”, nuova lezione-concerto di Emanuele Ferrari
Sabato 23 febbraio alle 18 al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia continua il ciclo di lezioni/concerto del bravissimo e preparatissimo pianista milanese Emanuele Ferrari. Il ciclo, lo ricordiamo, si chiama “Sulle note: musica e felicità” e quest’oggi il menu prevede “La felicità sognata” di Franz Liszt, Parafrasi dal Rigoletto di Giuseppe Verdi. Virtuosismi dietro l’angolo? (foto di A. Ferrillo)

 


Trail of Dead, unica data al Covo per i 20 anni di “Madonna”
…And You Will Know Us by the Trail of Dead per celebrare i 20 anni dall’uscita dell’album “Madonna” tornano in Italia per un’unica data, sabato 23 febbraio al Covo di Bologna, per suonare il disco per intero, insieme a una selezione di altre canzoni tratte dalla propria discografia. I Trail of Dead, come sono più comunemente noti, sono una potente combinazione di furia post punk, indie rock e prog che prende forma nel 1994 da un’idea di Jason Reece e Conrad Keely.

 


I Lemonheads presentano “Varshons 2” al Locomotiv
Sono passati dieci anni da “Varshons”, l’album di cover pubblicato dai Lemonheads, la band esplosa negli anni ’90 del grunge rock e dell’indie americano e diventata popolarissima proprio grazie a una cover, quella di “Mrs Robinson” di Simon and Garfunkel. Era tempo di un sequel: “Varshons 2”, prodotto da Matthew Cullen e masterizzato da Howie Weinberg. Questa volta il carismatico leader Evan Dando si misura con personali e originali interpretazioni del repertorio di Nick Cave, Yo La Tengo, The Bevis Frond, Lucinda Williams, John Prine, Eagles e tanti altri ancora. Appuntamento dal vivo domenica 24 febbraio al Locomotiv di Bologna.

 


Movie Star Junkies al WoPa Temporary
Il gruppo di Torino, attivo oramai dal 2006, domenica 24 febbraio arriva al WoPa Temporary di Parma portando la sua carica dinamitaria di punk blues e garage rock. Dal vivo sono spesso sensazionali e sporchi quanto basta da renderli adorabili per chi ama quel suono grattugiato e vissuto.

 


comaneci

Comaneci ai Vizi
Alle Olimpiadi del 1976 Nadia Comaneci, un’esile ragazzina rumena, lasciò il mondo senza fiato per la grazia con cui fluttuò tra le parallele, vedendosi assegnare il primo “dieci” della storia della ginnastica artistica. A lei, alla leggerezza con cui sorprese ogni aspettativa e arrivò là dove nessuno avrebbe immaginato potesse arrivare, rimanda il nome del gruppo formato da Francesca Amati e Glauco Salvo. “Rob a Bank” è il loro ultimo progetto musicale di canzoni semplici in cui il folk incontra il blues. Domenica 24 febbraio sono a I Vizi del Pellicano di Fosdondo di Correggio (RE).

 


ragazzi di vita

“Ragazzi di vita” al Teatro Asioli
Dal romanzo che nel 1955 diede scandalo con le sue storie di povertà e disperazione, “Ragazzi di vita”, Massimo Popolizio dirige Lino Guanciale e un folto gruppo di giovani attori (18 interpreti), su drammaturgia di Emanuele Trevi, dando vita ad un universo di fibrillazioni e vitalità anarchiche. “Ragazzi di vita” fu l’esordio narrativo di Pier Paolo Pasolini, che gli valse un processo e il ruolo di provocatore della società perbenista. Quasi inutile sottolineare l’impressionante modernità di questo capolavoro. In scena lunedì 25 e martedì 26 febbraio.

I Massimo Volume e altre cose che succedono questa settimana #8


Barre Phillips a Parma, “Falcone. Le idee restano” a Scandiano (RE), il nuovo tour (nei teatri) dei Massimo Volume che parte da Bologna, una lettura di Fabrizio Gifuni al Campo di Fossoli a Carpi (MO) nel centenario della nascita di Primo Levi, il nuovo tour (con il nuovo album) di Murubutu a L’Altro Teatro, un altro nuovo lavoro, quello dei C’mon Tigre, dal vivo al TPO, i Lemonheads al Locomotiv. C’è questo e molto altro da fare tra il 19 e il 25 febbraio in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


massimo volume

Il nuovo tour (nei teatri) dei Massimo Volume parte da Bologna
Da qualche giorno è uscito il loro nuovo album, dalla splendida cover, intitolato “Il nuotatore”.
La notizia è di quelle importanti: a sei anni di distanza da “Aspettando i barbari”, i Massimo Volume ritornano con il primo album realizzato “in trio” (Egle Sommacal, Emidio Clementi, Vittoria Burattini). E parte una tournée nei teatri, non a caso da Bologna, da decenni oramai la loro patria adottiva. L’appuntamento è per mercoledì 20 febbraio all’Auditorium Manzoni.

 


barre phillips

Barre Phillips torna a Parma per un concerto-laboratorio di improvvisazione
Barre Phillips, leggendario contrabbassista e fondatore del Centro Europeo per l’Improvvisazione, nel cuore della Provenza, mercoledì 20 febbraio torna a Parma, alla Casa della Musica, per costruire con Roberto Bonati e Parmafrontiere un imperdibile concerto-laboratorio di improvvisazione. Un incontro strumentale aperto, con artisti internazionali ed italiani, che conferma la vocazione produttiva e cosmopolita di Cepi e ParmaFrontiere. Alla performance musicale si affiancherà la pittura estemporanea di Alberto Ferretti. (foto di Kaye Pratt)

 


A Scandiano “Falcone. Le idee restano”
La conferenza-spettacolo “Falcone. Le idee restano”, mercoledì 20 febbraio alla Sala Bruno Casini di Scandiano (RE), prende spunto dal libro “Giovanni Falcone. Le idee restano” (Edizioni San Paolo, 2017) scritto dalla professoressa Maria Falcone in collaborazione con Monica Mondo. In questo libro la sorella del giudice rilegge l’album dei ricordi: l’infanzia con i fratelli, la famiglia e gli insegnamenti, la Palermo in cui sono cresciuti, gli incontri e le amicizie, le gioie e i dolori. Il ricordo non appartiene solo al passato, è lo strumento per capire il presente, per trasformare il timore in ricerca di giustizia, per non ridurre un uomo al ruolo di sola icona, piuttosto per ribadirne legami, affetti, ideali e passioni. Il corpo fa l’uomo mortale, le idee lo consegnano alla storia. Gli ideali di Giovanni Falcone restano, bandiera delle quotidiane lotte per lo stato di diritto.

 


I Crocodiles al Covo col nuovo album
Giovedì 21 febbraio torna al Covo Club la band di Brandon Welchez & Charles Rowell con il loro sound tra post-punk e noise-pop. I Crocodiles presentano il nuovo disco “Love is Here” in uscita questo mese e c’è grande attesa, soprattutto della loro carica live. Coraggio, nella mischia!

 


Al Campo di Fossoli una lettura di Fabrizio Gifuni nel centenario della nascita di Primo Levi
Giovedì 21 febbraio segna l’inizio delle celebrazioni del Centenario della nascita di Primo Levi.
Il Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino e la Fondazione Fossoli hanno chiesto a Fabrizio Gifuni di leggere alcuni brani tratti da “Se questo è un uomo” e “I sommersi e i salvati”.
Le letture avverranno nel campo di Fossoli a Carpi (MO) da cui, settantacinque anni fa, Primo Levi fu deportato ad Auschwitz. Interverranno Pierluigi Castagnetti (Presidente della Fondazione Fossoli), Ernesto Ferrero (Presidente del Centro Primo Levi di Torino) e Alberto Bellelli (Sindaco di Carpi).

 


Il nuovo tour (con il nuovo album) di Murubutu parte da L’Altro Teatro
Venerdì 22 febbraio a L’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra (RE) prima data del tour di presentazione del nuovo album del rapper e cantautore Murubutu, “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli”, suo quinto lavoro in studio nonché il suo terzo concept album. Il filo conduttore è la notte, notte che si fa medium narrativo attraverso cui raccontare fenomeni complessi come la guerra, la solitudine, il lutto ma anche il fascino della natura, l’ispirazione artistica, l’amore.

 


I C’mon Tigre presentano il nuovo album al TPO
Il 15 febbraio è uscito il nuovo album dei C’mon Tigre, “Racines”. Nel loro nuovo disco i suoni del Mediterraneo – il mare della loro terra -, si intersecano, intrecciano e sovrappongono con un caleidoscopio di altre sonorità e un approccio nuovo, basato – spiegano – «sul tipo di lavoro che avevamo fatto riarrangiando il primo album per i live, quindi enfatizzando la parte sintetica dei pezzi». Quel lavoro, questa volta, è stato portato avanti da subito: «La composizione dei brani ha previsto sin dall’inizio l’utilizzo di macchine e sintetizzatori come base per l’intervento di strumenti acustici. L’obiettivo era di riprocessare in maniera più contemporanea il terreno dell’influenza mediterranea da cui il nostro progetto è indubbiamente partito». Dal vivo, venerdì 22 febbraio al TPO di Bologna.

 


Emanuele Ferrari

“Sulle note: musica e felicità”, nuova lezione-concerto di Emanuele Ferrari
Sabato 23 febbraio alle 18 al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia continua il ciclo di lezioni/concerto del bravissimo e preparatissimo pianista milanese Emanuele Ferrari. Il ciclo, lo ricordiamo, si chiama “Sulle note: musica e felicità” e quest’oggi il menu prevede “La felicità sognata” di Franz Liszt, Parafrasi dal Rigoletto di Giuseppe Verdi. Virtuosismi dietro l’angolo? (foto di A. Ferrillo)

 


Trail of Dead, unica data al Covo per i 20 anni di “Madonna”
…And You Will Know Us by the Trail of Dead per celebrare i 20 anni dall’uscita dell’album “Madonna” tornano in Italia per un’unica data, sabato 23 febbraio al Covo di Bologna, per suonare il disco per intero, insieme a una selezione di altre canzoni tratte dalla propria discografia. I Trail of Dead, come sono più comunemente noti, sono una potente combinazione di furia post punk, indie rock e prog che prende forma nel 1994 da un’idea di Jason Reece e Conrad Keely.

 


I Lemonheads presentano “Varshons 2” al Locomotiv
Sono passati dieci anni da “Varshons”, l’album di cover pubblicato dai Lemonheads, la band esplosa negli anni ’90 del grunge rock e dell’indie americano e diventata popolarissima proprio grazie a una cover, quella di “Mrs Robinson” di Simon and Garfunkel. Era tempo di un sequel: “Varshons 2”, prodotto da Matthew Cullen e masterizzato da Howie Weinberg. Questa volta il carismatico leader Evan Dando si misura con personali e originali interpretazioni del repertorio di Nick Cave, Yo La Tengo, The Bevis Frond, Lucinda Williams, John Prine, Eagles e tanti altri ancora. Appuntamento dal vivo domenica 24 febbraio al Locomotiv di Bologna.

 


Movie Star Junkies al WoPa Temporary
Il gruppo di Torino, attivo oramai dal 2006, domenica 24 febbraio arriva al WoPa Temporary di Parma portando la sua carica dinamitaria di punk blues e garage rock. Dal vivo sono spesso sensazionali e sporchi quanto basta da renderli adorabili per chi ama quel suono grattugiato e vissuto.

 


comaneci

Comaneci ai Vizi
Alle Olimpiadi del 1976 Nadia Comaneci, un’esile ragazzina rumena, lasciò il mondo senza fiato per la grazia con cui fluttuò tra le parallele, vedendosi assegnare il primo “dieci” della storia della ginnastica artistica. A lei, alla leggerezza con cui sorprese ogni aspettativa e arrivò là dove nessuno avrebbe immaginato potesse arrivare, rimanda il nome del gruppo formato da Francesca Amati e Glauco Salvo. “Rob a Bank” è il loro ultimo progetto musicale di canzoni semplici in cui il folk incontra il blues. Domenica 24 febbraio sono a I Vizi del Pellicano di Fosdondo di Correggio (RE).

 


ragazzi di vita

“Ragazzi di vita” al Teatro Asioli
Dal romanzo che nel 1955 diede scandalo con le sue storie di povertà e disperazione, “Ragazzi di vita”, Massimo Popolizio dirige Lino Guanciale e un folto gruppo di giovani attori (18 interpreti), su drammaturgia di Emanuele Trevi, dando vita ad un universo di fibrillazioni e vitalità anarchiche. “Ragazzi di vita” fu l’esordio narrativo di Pier Paolo Pasolini, che gli valse un processo e il ruolo di provocatore della società perbenista. Quasi inutile sottolineare l’impressionante modernità di questo capolavoro. In scena lunedì 25 e martedì 26 febbraio.