dall’8 al 10 novArtissima 2013

Artissima 2013
dall’8 al 10 novembre
Torino, Oval – Lingotto Fiere
Info:  www.artissima.it

La fiera internazionale d’arte contemporanea torinese nel 2012 ha attirato 50.000 visitatori e oltre 1.200 giornalisti confermandosi osservatorio sulla ricerca nel campo delle arti visive ed evento culturale per addetti ai lavori, appassionati d’arte e per la stampa.

La fiera è suddivisa in cinque importanti sezioni: Main Section, che ospita le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale; New Entries, dedicata alle gallerie giovani più interessanti; Present Future, sezione ad invito caratterizzata da stand monografici di artisti emergenti a livello internazionale; Back to the Future, mostre personali di artisti attivi tra gli anni ’60 e ’80 selezionati da un team di prestigiosi direttori di museo e curatori; e Art Editions, dedicata a gallerie e altri spazi che presentano edizioni, stampe e multipli di artisti contemporanei.

Yang Fudong, The Evergreen Nature of Romantic Stories (5), 1999. Courtesy l’artista e Shanghart Gallery

dall8 al 10 novScriba Festival

Scriba Festival
dall’8 al 10 novembre
Bologna, luoghi vari
Info: www.scribafestival.it

Al via la seconda edizione di Scriba, il primo festival in Italia dedicato ai diversi mestieri dello scrivere. Bologna, città in cui abbondano scrittori, lettori e appassionati, diventerà così il laboratorio per una nuova riflessione sul tema delle scritture per mestiere.

In programma una media di cinque incontri a giornata, dislocati in diversi punti della città. Tra i professionisti che parteciperanno al festival, Carlo Lucarelli, Paolo Fabbri, Marcello Fois, Giampiero Rigosi, Ivan Cotroneo, Lo Stato Sociale, Spinoza, Matteo Casali.

dall’8 all’11 novembreSan Martino sul Rigo

San Martino sul Rigo
dall’8 all’11 novembre
Reggio E., Ghiarda di San Rigo
Info: www.facebook.com/events/533187776764717/

Quattro giornate a San Rigo con musica dal vivo, cibo, sport e mercatini. Questo è “San Martino sul Rigo – musiche dal mondo al co’del mondo”, strambo e intrigante happening, anzi come si definiscono gli organizzatori: “happYenDing musicale rurale”.

Si parte venerdì 8 novembre con San Rigo Jazz e i concerti di Nazeem feat.Ligabuep, La Forma Ideale e DOLPO. Sabato 9 novembre la giornata si intitola Sun Fire Go! e prevede nell’ordine: festa degli alberi e dei putèi, burattini, castagne e vin brulè, mercatino selvaggio, dopo il tramonto fuoco alla vecchia e tutti a cena; a seguire concerto no stop con Cattivi Maestri, Los Validos, Lobby del Farro, Hai un’amica single?, Micromouse (nella foto). Tra gli eventi di domenica 10 novembre, intitolata Sun Day Home, segnaliamo la esquina poetica, torneo di palla grezza e cinemino: la estrategia del caracol. Lunedì 11 novembre, per San Martino sul Ring alle 12 contessa Ficarelli vs Occupy San Rigo.

Da venerdì a domenica campeggio e bivacco libero autogestiti, ed è vero che è novembre ma dopo tutto si celebra l’estate di San Martino.

Molte cose non si capiscono, ma hanno dei nomi splendidi, a partire dalle parole d’ordine: Autoproduci / Autoconsuma / Autocrepa.

ven 8 e dom 10 novI Vespri Siciliani

I Vespri Siciliani
Dramma in cinque atti 
Libretto di Eugène Scribe e Charles Duveyrier.
Versione italiana di Arnaldo Fusinato
musica di Giuseppe Verdi
venerdì 8 e domenica 10 novembre
Reggio E., Teatro Valli
Info: www.iteatri.re.it

L’inizio della Stagione di Opera della Fondazione I Teatri, coincide con le Celebrazioni del Bicentenario Verdiano, e porterà al Teatro Municipale Valli nei giorni venerdì 8 novembre (ore 20.00) e domenica 10 novembre (ore 15.30) I Vespri Siciliani (Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e Coro Claudio Merulo di Reggio Emilia, diretti da Stefano Ranzani), con cui il regista Davide Livermore vinse il Premio Musical America 2012.

Coprodotta dai Teatri di Reggio Emilia, Modena e Piacenza, a partire dall’allestimento del Teatro Regio di Torino, dell’Opera Bilbao e del Teatro di Lisbona, che andò in scena per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unificazione italiana, l’opera vuole essere una riflessione che gioca di sponda con il passato per parlare del presente, partendo dalla strage di Capaci.

dal 7 al 10 novembre Un Ballo

Un Ballo
progetto di Thea Dellavalle e Irene Petris da “Il ballo” di Irène Némirovsky
regia Thea Dellavalle, con Lorenzo Bartoli, Ilaria Genatiempo, Sara Lazzaro, Marco Merzi, Irene Petris, Alice Torriani

7, 8 e 9 novembre
Modena, Teatro delle Passioni
Info: www.emiliaromagnateatro.com/spettacoli/un-ballo

domenica 10 novembre
Reggio E., Teatro Piccolo Orologio
Info: www.teatropiccolorologio.com

Parigi 1928. Alfred e Rosine Kampf sono una coppia borghese di origini modeste recentemente arricchiti grazie alle speculazioni in borsa. Per inserirsi nella buona società parigina e continuare la loro ascesa sociale organizzano una festa da ballo. Questo evento diventa il catalizzatore di desideri paure e aspettative tanto dei signori Kampf quanto della loro figlia adolescente, la quattordicenne Antoinette. La sua esclusione dalla festa non sarà senza conseguenze…
Una storia che, nella sua semplicità e nella sua concretezza, ha la potenza archetipica di una fiaba crudele. Desiderio, insoddisfazione, voracità sono i temi, presentati nella cornice di un rito di passaggio, necessario ma sottilmente violento.
Prima nazionale.

foto di Riccardo Salari

gio 7 novAppino in acustico

Appino + Obagevi
giovedì 7 novembre 2013
Bologna, Locomotiv
Info: www.locomotivclub.it/ – www.facebook.com/andreaappino

Andrea Appino è penna, chitarra e voce dal 1995 dell’unica band di cui abbia mai fatto parte: gli Zen Circus. Il 5 marzo 2013 ha pubblicato per La Tempesta/Universal il suo primo lavoro solista intitolato “Il Testamento”, un disco potente, portato in giro in lungo e in largo in Italia. Dopo i tanti concerti elettrici, arriva una coda acustica e per l’occasione Appino lancerà singolo e video del brano inedito “Il lavoro mobilita l’uomo”. Il concerto di Appino è presentato da La Fabbrica Etichetta Indipendente e dal Locomotivclub. In apertura si esibiranno gli Obagevi.
Venerdì 8 novembre Appino sarà all’Arci Bellezza di Milano.

gio 7 novLa vita condominiale di Johnny Depp

La vita condominiale di Johnny Depp
di Eugenio Ghiozzi, Ugo Cornia, Simone Bedetti
con Marco Manchisi, regia Paolo Billi
giovedì 7 novembre 2013
Modena (MO), Teatro Michelangelo
Info: www.cinemateatromichelangelo.com/teatro.htm

Gene dà anima e corpo a Zachar, il tuttofare di un Johnny Depp, ormai ritiratosi a vita privata, continuamente sprofondato nella lettura di un romanzo russo sulla vita di un certo Oblomov. Depp, rintronato dalle cannonate dei film dei pirati, è stanco di entrare/ saltare/buttarsi nei film di Tim Burton; ora il suo vascello è un divano, ma continua a vestirsi come Jack Sparrow, con le occhiaie e la faccia pallida; caracolla avanti e indietro, ormai convinto dell’inutilità di qualsiasi azione umana eccetto una: il non far nulla. Zachar però non si rassegna a vederlo così, vinto dall’inedia, e continua a proporgli appuntamenti, notizie, informazioni, riflessioni che pazientemente ricerca su Wikipedia, Wikiquote, Wikifeet, Wikitravel, Wikitude. S’innesca così tra i due un continuo cortocircuito esilarante sul senso della vita, della morte e dell’impatto ambientale del Diesel Power. Uno spettacolo dissacrante, tra nonsense e caustiche osservazioni sulla nostra società, in perfetto stile Gnocchi.

mer 6 novIceage + Modotti

Iceage + Modotti
mercoledì 6 novembre

Bologna, Locomotiv
Info: www.locomotivclub.it/

Hanno circa 20 anni a testa, sono in quattro, sono danesi e sono incazzati come delle pantere. Con You’re Nothing sono al secondo album. Se il disco d’esordio (New brigade) era caratterizzato da un’urgenza e una potenza irresistibili, in queste nuove 12 tracce, per un totale di 29 minuti, i quattro ventenni non si limitano a esprimere emozioni ma le esasperano sottolineandone gli eccessi, tra punk, hardcore, atmosfere goth e rabbia sorda. In apertura, Modotti.

dom 10 nov999

999
domenica 10 novembre
Bologna, Freakout
Info: www.facebook.com/pages/Freakout-Club/162409987235269

Sembrano tornare dal passato, i 999. Invece ci sono sempre stati, da quando nel 1976 cominciarono a strapazzare gli strumenti seguendo quell’onda punk che pareva inarrestabile. Per qualche anno ad un passo dalla gloria, ma quel passo non ci fu. Tuttavia i 999 continuano a rappresentare / conservare una specie di energia primigenia, coniugata ad una spiccata tendenza alla melodia. Sono un pezzo di storia, e la storia siamo noi (cit.).