Janis Joplin at home with her cat, San Francisco 1967

Le mostre da vedere, secondo noi


dal 13 dicembre 2018 al 24 febbraio 2019

Il Club 27: Hendrix, Cobain, Morrison, Joplin, Winehouse, Jones, Basquiat
Bologna, ONO arte contemporanea
La sempre attivissima ONO arte contemporanea presenta una mostra collettiva che attraverso il mito del cosiddetto “Club dei 27” vuole celebrare alcuni tra i più importanti artisti della storia della musica deceduti alla stessa età, per l’appunto 27 anni. Le ragioni sono le più svariate: abuso di droga, alcol, omicidio o suicidio. La morte di celebri musicisti ventisettenni tra il 1969 e il 1971 ha portato alla convinzione che i decessi siano più comuni a questa età e che ci sia una sorta di “picco statistico” tra gli artisti all’età di 27 anni. La mostra è anche un pretesto per indagare alcune tra le grandi icone della musica che hanno influenzato la cultura popolare fino ai giorni nostri. È composta da 40 opere, alcune in esclusiva italiana, di Jill Furmanovsky, Michael Lavine, Charles Peterson, Jan Persson, Terry O’Neill, Baron Wolman, Lee Jaffe, James Fortune.


dal 11 al 30 dicembre 2018

Leda Tagliavini. Hiems
Reggio Emilia, Punto Einaudi – Libreria Strand


dal 13 dicembre 2018 al 20 gennaio 2019

Inside Outside / Petra Blaisse. A retrospective
Milano, Triennale


dal 13 dicembre 2018 al 14 febbraio 2019

Strada Anime
Cremona, Museo della Civiltà Contadina


dal 13 dicembre 2018 al 31 marzo 2019

Galleria metallica. Ritratti e imprese dal medagliere estense
Modena, Galleria Estense


dal 13 dicembre 2018 al 22 aprile 2019

Cantieri paralleli. Lo studiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso. 1447-1463
Ferrara, Pinacoteca Nazionale di Ferrara – Palazzo dei Diamanti


dal 14 dicembre 2018 al 10 gennaio 2019

Il Presepe Londonio
Milano, Palazzo Pirelli


dal 15 dicembre 2018 al 16 gennaio 2019

Cancelli d’ombra. Collettiva di Natale
Reggio Emilia, Galleria 8,75 Artecontemporanea


dal 15 dicembre 2018 al 19 gennaio 2019

Fabio Giampietro. The leap
Reggio Emilia, Galleria de’ Bonis


dal 15 dicembre 2018 al 3 febbraio 2019

Francesco Barbieri. Recipe for a disaster
Modena, Studio fotografico di Rolando Paolo Guerzoni


dal 15 dicembre 2018 al 16 marzo 2019

Maria Valli. Disegno Nero
Reggio Emilia, VBR Srl


dal 15 dicembre 2018 al 17 marzo 2019

Tracce di moda a Guastalla
Guastalla (RE), Palazzo Ducale


dal 15 dicembre 2018 al 31 marzo 2019

Portrait of a struggle. Manifesti, materiali grafici, suoni e immagini dall’Archivio Giuseppe Soncini-Bruna Ganapini e dall’Archivio Franco Cigarini
Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi


dal 16 dicembre 2018 al 17 marzo 2019

Annibale. Un mito mediterraneo
Piacenza, Palazzo Farnese


dal 17 dicembre 2018 al 7 aprile 2019

Linda Fregni Nagler. Hana to Yama
Milano, Sede di Banca Generali Private


fino al 16 dicembre 2018

Berengario da Carpi. Il medico del Rinascimento
Carpi (MO), Musei di Palazzo dei Pio
Conteso dalle più importanti corti dell’epoca, fu medico di papi e di principi quali Lorenzo de’ Medici. Attraverso dipinti, incisioni, disegni, libri antichi e manoscritti, l’esposizione riporta d’attualità la figura di un protagonista assoluto della storia della medicina e dell’anatomia del Cinquecento.


fino al 20 dicembre 2018

Antonio Scaccabarozzi. Destinazione: presente
Milano, Galleria 10 A.M. ART


fino al 21 dicembre 2018

Roberto Fanari. Galerie des glaces
Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro


fino al 22 dicembre 2018

Pellizza da Volpedo
Milano, Gallerie Maspes e Enrico Gallerie d’Arte

OfficinARS – Durante e dopo: Resilienza
Reggio Emilia, Villa Sistemi Reggiana

Donne che fanno libri. Libri d’artiste in libreria
Parma, EnoLibreria Chourmo


fino al 30 dicembre 2018

Lutz & Guggisberg. il giardino
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Prima personale in una istituzione italiana del duo di artisti svizzeri Lutz & Guggisberg, organizzata in occasione del festival Fotografia Europea 2018, dal titolo “Rivoluzioni. Ribellioni, cambiamenti, utopie”. L’esposizione si sviluppa in un percorso di cinque sale e presenta oltre venti fotografie di formati diversi montate su pannelli e con interventi pittorici, insieme ad agglomerati di oggetti di recupero selezionati dagli artisti in alcuni magazzini locali.


fino al 31 dicembre 2018

Passaggi d’acqua. Navigazione e alle attività produttive dai canali al Grande Fiume
Guastalla, Palazzo Ducale

Canone Infinito. L’installazione sonora di Lorenzo Senni
Bergamo, Ospedale Papa Giovanni XXIII

Stefano Ferrari. Pittura da indossare
Sant’Ilario d’Enza (RE), Mia, Moda Italia Arte

Ludmila Kazinkina. Tarkovskij: La forma dell’anima
Parma, LaZona / Centro Cinema Lino Ventura


fino al 6 gennaio 2019

Willy Ronis. Fotografie 1934-1998
Venezia, Casa dei Tre Oci
L’esposizione presenta 120 immagini vintage, tra cui una decina inedite dedicate a Venezia, in grado di ripercorre l’intera carriera di uno dei maggiori interpreti della fotografia del Novecento e protagonista della corrente umanista francese, insieme a maestri quali Brassaï, Gilles Caron, Henri Cartier-Bresson, Raymond Depardon, Robert Doisneau, Izis, André Kertész, Jacques-Henri Lartigue e Marc Riboud.

Fato e destino. Tra mito e contemporaneità
Mantova, Complesso Museale Palazzo Ducale

Concha Jerez e Massimo Pisani. Alla ricerca di paradisi immaginari
Mantova, LaGalleria arte contemporanea di Palazzo Ducale

Tavoli di guerra e di pace. 1918. Padova capitale al fronte da Caporetto a Villa Giusti
Padova, Centro culturale Altinate San Gaetano

Silvio Zanella. Diari
Gallarate (VA), MA*GA

Marina Ballo Charmet. Au Bord de la vue. Linee biografiche
Gallarate (VA), MA*GA

That’s IT! Sull’ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine
Bologna, MAMbo
Il MAMbo apre la programmazione espositiva del suo spazio principale – la Sala delle Ciminiere – sotto la direzione artistica di Lorenzo Balbi, con una mostra che presenta i lavori di 56 tra artisti e collettivi nati dal 1980 in avanti, esplorando differenti media e linguaggi. L’esposizione, dal taglio dichiaratamente generazionale, indaga gli sviluppi più recenti dell’arte nel nostro Paese, coerentemente con un preciso posizionamento nel panorama italiano e internazionale che il MAMbo ha scelto di darsi.

Eva Jospin. Sous-Bois
Ferrara, Palazzo dei Diamanti

World Presso Photo 2018
Bard (AO), Forte di Bard

Nicola Toffolini. Whaash! scambiai per un intensificarsi del vento quello che era solo un intensificarsi della mia attenzione per il vento
Modena, Complesso Conventuale San Paolo


fino al 7 gennaio 2019

Printing R-Evolution. I cinquant’anni che hanno cambiato l’Europa
Venezia, Museo Correr


fino al 13 gennaio 2019

Pendulum. Merci e persone in movimento. Immagini dalla collezione di fondazione MAST
Bologna, MAST
In occasione dei 5 anni di apertura dell’omonimo centro culturale, dallo scorso 4 ottobre la Fondazione MAST presenta una nuova selezione di opere dalla propria collezione di fotografie, installazioni video e photo-album sui temi dell’industria e del lavoro. Oltre 250 immagini storiche e contemporanee di 65 grandi autori da tutto il mondo – maestri di fama internazionale come Robert Doisneau, David Goldblatt, Helen Levitt e Mario De Biasi insieme a talenti più giovani tra cui Richard Mosse, Ulrich Gebert e Sonja Braas – mettono a fuoco la genialità e l’energia che negli ultimi due secoli hanno spinto gli uomini a progettare mezzi e infrastrutture per muovere merci, persone e dati. (Jakob Tuggener, Treno espresso a La Napoule, Costa Azzurra, 1960)

?War is over. Arte e conflitti tra mito e contemporaneità
Ravenna, MAR

Testimonianze. Composizioni materiche e oggettuali dagli anni ’60 ad oggi
Reggio Emilia, Galleria d’Arte 2000 & Novecento

COOP_70 – Valori in scatola
Milano, Triennale
Una mostra non solo da vedere ma con cui interagire, un’esperienza “totale” e immersiva: immagini, informazioni, esperienze dirette e multimediali, per scoprire la storia di Coop, i valori della cooperazione ma anche il legame con la vita quotidiana, i soci, gli impegni rivolti all’educazione al consumo consapevole e al futuro. L’esposizione svela inoltre i meccanismi complessi sottesi a un semplice atto d’acquisto, come anche le dimensioni e l’intreccio di reti, addetti e merci che sono dietro alla quotidianità del consumo.

Antonio Campi. Il restauro della Pala di Santa Maria degli Angeli a Milano
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Buoni come il pane
Milano, Triennale

Guareschi contro tutti. I luoghi e i personaggi di Giovannino Guareschi tra illustrazione, cinema e vignette
Reggio Emilia, Spazio Gerra
Nel 2018 ricorrono alcuni anniversari significativi riguardanti Giovannino Guareschi, illustre emiliano che si è distinto come scrittore, giornalista, umorista e caricaturista: i 110 anni dalla nascita, i 50 dalla morte e i 70 dall’uscita del primo libro della saga del Mondo Piccolo.
La mostra propone un itinerario visivo composito sull’opera di questo maestro poliedrico. In particolare, saranno esposti esempi della sua attività di vignettista politico (principalmente per Bertoldo 1936/1943 e Candido 1945/1957), del suo Mondo Piccolo visto sia attraverso alcuni manifesti e fotobuste cinematografiche, tratte dai classici film con Fernandel e Gino Cervi, sia attraverso tavole a fumetti dei graphic novel dedicati, recentemente pubblicati dalla casa editrice ReNoir. Nella sezione dedicata ai luoghi, uno slideshow fotografico propone una selezione di scatti tratti da “Mondo piccolo” di Paolo Simonazzi. Inoltre, a impreziosire il tutto, verranno presentati 25 disegni originali omaggianti Guareschi e il suo Mondo Piccolo, creati dai maggiori autori italiani di fumetto, tra cui Milo Manara, Giuseppe Palumbo, Silver. A partire da questa inedita produzione su Guareschi è stata realizzata una pubblicazione che sarà disponibile in mostra.

13 anni e un secolo – Fotografia. Premio Fabbri per l’arte VI edizione
Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande


fino al 14 gennaio 2019

The Black Image Corporation
Milano, Osservatorio
Fondazione Prada presenta una bella mostra all’Osservatorio di Milano, un progetto che esplora il patrimonio fondamentale contenuto negli archivi della Johnson Publishing Company, una collezione di oltre quattro milioni di immagini che ha contribuito a definire i codici estetico-culturali dell’identità afroamericana contemporanea. Da vedere.


fino al 19 gennaio 2019

Giovanni Boldini. 50 opere su carta
Bologna, Galleria Bottegantica

Giuseppe Ragazzini. Incontri grotteschi
Parma, The Mori Center


fino al 20 gennaio 2019

Triennale Design Museum. Storie. Il Design Italiano
Milano, Triennale

A Castiglioni
Milano, Triennale

Prospettiva. Viaggio negli archivi di Fondazione Fiera Milano
Milano, Triennale


fino al 27 gennaio 2019

Elliott Erwitt. Icons
Pavia, Scuderie del Castello Visconteo


fino al 31 gennaio 2019

Denis Riva. Memorandum
Milano, Gilda Contemporary Art


fino al 10 febbraio 2019

Milano e il Cinema
Milano, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine

Ricostruzioni. Architettura, città e paesaggio nell’epoca delle distruzioni
Milano, Triennale

Angeli. Korrad (Corrado Askerz)
Reggio Emilia, Galleria Spazio.aperto


fino al 17 febbraio 2019

VHS +
Bologna, MAMbo


fino al 24 febbraio 2019

Ryoichi Kurokawa – al-jabr (algebra)
Modena, Galleria Civica di Modena

Jon Rafman. Il viaggiatore mentale
Modena, Galleria Civica di Modena

Vero o falso? Le figurine sotto la lente d’ingrandimento della scienza
Modena, Museo della Figurina

Warhol&Friends. New York negli anni ’80
Bologna, Palazzo Albergati

Il Maestro e Margherita. Marinetti, Sarfatti e il Futurismo negli anni di regime
Trento, MART

Dall’Espressionismo alla Nuova Oggettività. Avanguardie in Germania
Parma, Palazzo del Governatore
La mostra propone 40 opere dei maggiori rappresentanti di queste correnti culturali e artistiche, da Ernest Ludwig Kirchner a Emil Nolde, da Alexei Jawlensky ad August Macke, da Vassilj Kandinskij a Franz Marc, sviluppatesi in Germania nei primi del Novecento. Il percorso espositivo prende avvio da una serie di capolavori provenienti dalla cerchia dei gruppi di artisti del “Die Brücke” a Dresda edel “Der Blaue Reiter” a Monacoe di “Der Sturm”, rivista d’arte berlinese, e prosegue negli anni del primo dopoguerra, che vedono sorgere una nuova visione estetica rappresentata dal movimento della Nuova oggettività. 

1969. Olivetti. Formes et recherche. Una mostra internazionale
Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia


fino al 25 febbraio 2019

Sanguine: Luc Tuymans on Baroque
Milano, Fondazione Prada

Dal nulla al sogno. Dada e Surrealismo dalla Collezione del Museo Boijmans Van Beuningen
Alba, Fondazione Ferrero


fino al 28 febbraio 2019

Omar Galliani. Carte d’Oriente. Carte d’Occidente
Reggio Emilia, Vicolo Folletto Art Factories
La mostra ricostruisce il rapporto tra Omar Galliani e l’Oriente attraverso una raccolta di una ventina di opere su carta create negli anni Duemila, nel corso di ripetuti soggiorni dell’artista in Cina, Corea, India e Vietnam. Disegni a matita, a carboncino e a inchiostro su carte di manifattura orientale, alcune delle quali particolarmente preziose, che raccontano le atmosfere, la fascinazione e gli incontri di quei viaggi. Molti dei lavori esposti sono stati presentati in precedenza solo in contesti museali e provengono direttamente dall’Archivio di Omar Galliani.


fino al 3 marzo 2019

Jean Dubuffet. L’arte in gioco. Materia e spirito 1943-1985
Reggio Emilia, Palazzo Magnani
In Italia, dopo trent’anni, una grande retrospettiva dedicata a Jean Dubuffet (1901-1985), uno degli artisti più originali e inventivi del ventesimo secolo. La mostra va ad esplorare i numerosi cicli creativi, le vaste ricerche, le sperimentazioni tecniche inedite e originali dell’artista, genio universale e multiforme. In mostra 140 opere tra dipinti, disegni, grafiche, sculture, libri d’artista, composizioni musicali, poetiche e teatrali oltre a un nucleo di 30 lavori di protagonisti storici dell’art brut.
(Jean Dubuffet, Mouchon berloque, 19 giugno 1963, Olio su tela, 114 x 146 cm © 2018 Adagp, Paris/ Siae, Roma)

La vita materiale – Otto stanze, otto storie
Reggio Emilia, Palazzo da Mosto
L’esposizione presenta la ricerca di otto artiste italiane – Chiara Camoni, Alice Cattaneo, Elena El Asmar, Serena Fineschi, Ludovica Gioscia, Loredana Longo, Claudia Losi, Sabrina Mezzaqui – accomunate dall’impiego e rigenerazione di materiali spesso umili e tradizionalmente associati all’artigianato che trovano un originale spazio nel loro lavoro artistico.

Da Monet a Bacon. Capolavori della Johannesburg Art Gallery
Genova, Palazzo Ducale


fino al 10 marzo 2019

Phoebe Unwin. Field
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
La Collezione Maramotti presenta Field, prima mostra personale in Italia dell’artista inglese Phoebe Unwin, costituita da una serie di nuovi disegni e dipinti realizzati appositamente per la Pattern Room della Collezione. Il titolo dell’esposizione evoca molteplici connotazioni. Il ‘campo’ rimanda al paesaggio, ma anche alle campiture di colore e al taglio della visione. È un luogo di mezzo, un soggetto pittorico tradizionale che permette all’artista di oscillare fra il figurativo e l’astratto, di investigare le qualità formali della pittura.

L’amore materno alle origini della pittura moderna da Previati a Boccioni
Verona, Palazzo della Ragione, Galleria d’Arte Moderna A. Forti


fino al 31 marzo 2019

Pietre colorate molto vaghe e belle. Arte senza tempo dal museo dell’opificio delle pietre dure
Mantova, Palazzo Ducale – Castello di San Giorgio


fino al 28 aprile 2019

Aztechi, Maya, Inca e le culture dell’antica America
Faenza, MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche)


fino al 19 maggio 2019

Universo Futurista
San Lazzaro di Savena (BO), Fondazione Massimo e Sonia Cirulli