Margherita Moscardini, Inventory. The Fountains of Za’atari, 2018

Le mostre da vedere, secondo noi


 

dal 14 aprile al 28 luglio 2019

Margherita Moscardini. The fountains of Za’atari
Reggio Emilia, Collezione Maramotti
Collezione Maramotti presenta l’articolato progetto di Margherita Moscardini “The Fountains of Za’atari”. A partire dal 2015 l’artista ha lavorato fuori e all’interno dell’enorme campo per rifugiati in fuga dalla guerra in Siria di Za’atari, in Giordania, realizzando un censimento dei cortili con fontana costruiti dai residenti all’interno delle proprie case. Una finalità del progetto è generare un sistema di vendita delle sculture che riproducono in scala 1:1 i modelli di cortile con fontana del campo. Le sculture-fontane possono essere acquisite da amministrazioni o istituzioni cittadine europee e, a sostegno dell’economia del campo, l’ideatore della fontana sarà il diretto beneficiario della vendita. Sabato 13 aprile alle 17 al Parco Alcide Cervi di Reggio Emilia sarà inaugurata la prima scultura-fontana pubblica in un parco cittadino. Dal 14 aprile alla Collezione Maramotti sarà aperta al pubblico una mostra temporanea con elementi di approfondimento sul progetto: opere, video e disegni elaborati dall’artista nel corso degli ultimi anni. (Margherita Moscardini, Inventory. The Fountains of Za’atari, 2018)


dal 12 aprile al 9 giugno 2019

Fotografia Europea – XIV edizione. Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi
Reggio Emilia, luoghi vari
Dal 12 aprile al 9 giugno 2019 a Reggio Emilia si tiene la XIV edizione di Fotografia Europea che sarà declinata sul tema “Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi”. Mostre, conferenze, spettacoli, workshop saranno come sempre gli ingredienti del festival che ospita protagonisti della fotografia, della cultura e del sapere nelle principali istituzioni culturali e spazi espositivi della città. Tra le mostre in programma, le antologiche di Horst P. Horst e di Larry Fink, il focus sul Giappone, paese ospite di quest’anno, le personali di maestri italiani quali Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Giovanni Chiaramonte.


dal 12 aprile al 15 settembre 2019

Il Rinascimento parla ebraico
Ferrara, Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah


dal 12 aprile al 3 novembre 2019

Intramontabili eleganze. Dior a Venezia nell’archivio Cameraphoto
Stra (VE), Villa Nazionale Pisani


dal 13 aprile al 19 maggio 2019

Nuove figure in un interno
Parma, Abbazia di Valserena


dal 12 aprile al 30 maggio 2019

Martin Parr. Beach Therapy
Reggio Emilia, MAX&Co.
In occasione dell’edizione 2019 di Fotografia Europea e dell’apertura del nuovo concept store in Piazza Prampolini a Reggio Emilia, MAX&Co. presenta la mostra “Beach Therapy” di Martin Parr, tratta dall’omonima serie del famoso fotografo britannico. Fino al 30 maggio, nel nuovo store MAX&Co. saranno esposte nove fotografie di medio formato, a cura di Damiani e Studio Blanco. Presentata a Bologna lo scorso febbraio, la mostra di Martin Parr solleva un velo sulle abitudini e i comportamenti umani in un contesto speciale come quello balneare.


dal 13 aprile al 2 giugno 2019

Henri Foucault. Corpi splendenti
Ferrara, Palazzo dei Diamanti


dal 13 aprile al 7 luglio 2019

Nel mirino. L’Italia e il mondo nell’archivio Publifoto 1939-1981
Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia


dal 13 aprile al 2 settembre 2019

La natura di Arp
Venezia, Collezione Peggy Guggenheim


fino al 7 aprile 2019

Linda Fregni Nagler. Hana to Yama
Milano, Sede di Banca Generali Private

Sturmtruppen. 50 anni
Bologna, Palazzo Fava

Tina, Le fotografie di Tina Modotti
Parma, Borgo Delle Colonne 28


fino al 22 aprile 2019

Cantieri paralleli. Lo studiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso. 1447-1463
Ferrara, Pinacoteca Nazionale di Ferrara – Palazzo dei Diamanti

Thomas Struth. Nature & Politics
Bologna, MAST

Tracce di moda a Guastalla
Guastalla (RE), Palazzo Ducale


fino al 28 aprile 2019

Aztechi, Maya, Inca e le culture dell’antica America
Faenza, MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche)

Andy Warhol. L’alchimista degli anni Sessanta
Monza, Reggia di Monza Orangerie

Marilyn Monroe & The Misfits + Dennis Hopper, Photography
Bologna, ONO arte contemporanea

Amanda Chiarucci. Rubedo
Reggio Emilia, Galleria Bonioni Arte


fino al 4 maggio 2019

Filippo Minelli. Across the Border
Milano, Spazio Leonardo


fino al 5 maggio 2019

Vivian Maier. Street photographer
Pavia, Scuderie del Castello Visconteo

Pasqua al museo e Il Compianto sul Cristo Morto di Altobello Melone
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Aqua Aura. Paesaggi Curvi
Ferrara, Palazzina Marfisa d’Este – Sinagoga Grande della Scola Italiana

No, Oreste, No! Diari da un archivio impossibile
Bologna, MAMbo | Project Room
Oreste non era un collettivo, non era un sindacato ma, come spesso hanno ribadito i suoi ideatori, era “un insieme variabile di persone”, di artisti che si sono scelti e trovati per un determinato tempo per condividere una certa maniera di vedere il mondo. Il progetto Oreste non produceva opere e non faceva mostre, creava piuttosto spazi di relazione, di libertà e operatività. Cosa resta oggi di Oreste? La Project Room del MAMbo, così come allora, si trasformerà in uno spazio di relazioni. L’esposizione avrà come fulcro i materiali che hanno riguardato la vita e la storia di Oreste: gli artisti con le loro vite e le loro ricerche e l’archivio composto da materiale audio-video e cartaceo. Di ogni momento si esporranno testi, fotografie, libri, cataloghi e riviste per ricostruire il grande network che l’invisibile Oreste, in pochi anni, ha intrecciato con il mondo dell’arte.


fino al 12 maggio 2019

Eros della materia. Percorsi artistici a confronto
Reggio Emilia, Galleria 2000&Novecento


fino al 19 maggio 2019

Universo Futurista
San Lazzaro di Savena (BO), Fondazione Massimo e Sonia Cirulli


fino al 23 maggio 2019

Aqua Aura, La stratègie du camouflage
Parma, Museo d’Arte Cinese ed Etnografico


fino al 29 maggio 2019

Milano Pop. Pop Art e dintorni nella Milano degli anni ’60/’70
Milano, Palazzo Lombardia


fino al 31 maggio 2019

Una mano per AIL
Milano, Palazzo Clerici


fino al 2 giugno 2019

De Pisis. La poesia dell’attimo
Ferrara, Padiglione d’Arte Contemporanea
La mostra mira a restituire al pubblico un’ampia selezione di opere dell’artista ferrarese appartenenti alle collezioni del museo a lui intitolato, ora chiuso per restauro. Dipinti, litografie e disegni, presentati in un percorso denso e affascinante, svelano una vicenda artistica legata indissolubilmente ai luoghi dove De Pisis ha vissuto: dal periodo romano al trasferimento definitivo a Parigi nel 1925, quando sulle tele prendono forma silenziosi oggetti che richiamano le suggestioni liriche e metafisiche degli anni giovanili e il rapporto ripensato a distanza con la città natale; dal raggiungimento della piena maturità artistica nelle originali rivisitazioni en plein air o nelle nature morte di toccante malinconia, fino al crepuscolo trascorso nella clinica di Villa Fiorita, l’ultimo capitolo doloroso ma ancora profondamente creativo. Ad accompagnare dipinti e opere su carta saranno anche lettere, cartoline e testi autografi provenienti dall’Archivio Raimondi dell’Università di Bologna, che testimoniano il legame di De Pisis con l’amico fraterno, lo scrittore e critico bolognese, Giuseppe Raimondi. Anche attraverso il loro rapporto epistolare, è possibile comprendere meglio la sensibilità dell’artista ferrarese e come la sua immaginazione ricca di erudizione racconti in modo unico l’anima delle cose.


fino al 9 giugno 2019

Gli animali nell’arte. Dal Rinascimento a Ceruti
Brescia, Palazzo Martinengo

Bolle di sapone. Forme dell’utopia tra Vanitas, arte e scienza
Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria


fino al 16 giugno 2019

I segreti del Codice Atlantico. Leonardo all’Ambrosiana
Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini
Forlì, Musei San Domenico


fino al 30 giugno 2019

De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna
Mamiano di Traversetolo (PR), Fondazione Magnani Rocca
Una grande mostra dedicata a Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, i “dioscuri” dell’arte del XX secolo. I due fratelli hanno ripensato il mito, l’antico, la tradizione classica attraverso la modernità dell’avanguardia e della citazione, traslandoli e reinterpretandoli per tentare di rispondere ai grandi enigmi dell’uomo contemporaneo, dando vita a quella che Breton definì una vera e propria mitologia moderna. La mostra presenta oltre centotrenta opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici, in un percorso espositivo che, dalla nascita dell’avventura metafisica, si focalizza su un moderno ripensamento della mitologia e giunge alla ricchissima produzione per il teatro. (Alberto Savinio, Tombeau d’un roi maure, 1929, olio su tela)

Giappone. Terra di geisha e samurai
Treviso, Casa dei Carraresi


fino al 14 luglio 2019

Antonio Fontanesi e la sua eredità. Da Pellizza Da Volpedo a Burri
Reggio Emilia, Palazzo dei Musei
A duecento anni dalla nascita, Reggio Emilia dedica una ampia retrospettiva ad un suo nobile concittadino. In mostra i più importanti dipinti di Fontanesi, provenienti da importanti musei e collezioni italiane, posti a confronto con il lavoro degli artisti che la critica ha collegato con la sua produzione, individuandone possibili motivi di ispirazione in un arco cronologico che dagli anni Ottanta dell’Ottocento arriva fino agli anni Sessanta del Novecento. (Antonio Fontanesi, La quiete, 1860. Fondazione Torino Musei – Galleria d’arte Moderna)


fino al 20 luglio 2019

Astrazioni terrestri
Modena, Hangar Rosso Tiepido


fino al 22 luglio 2019

Surrogati. Un amore ideale
Milano, Fondazione Prada
Fondazione Prada presenta in Osservatorio una mostra che seleziona 42 opere fotografiche di Jamie Diamond (Brooklyn, USA, 1983) ed Elena Dorfman (Boston, USA, 1965). Il progetto esplora i concetti di amore familiare, romantico ed erotico. Entrambe le artiste scelgono un aspetto specifico e insolito di questo tema universale: il legame emozionale tra un uomo o una donna e una rappresentazione artificiale dell’essere umano. Come spiega Melissa Harris (curatrice della mostra), «i lavori di Diamond e Dorfman documentano in modo vivido e senza pregiudizi le interazioni tra gli uomini e i loro compagni inanimati ma realistici».


fino al 28 luglio 2019

Di tutti i colori
Montelupo Fiorentino (FI), Palazzo Podestarile e Museo della Ceramica


fino al 5 agosto 2019

Lizzie Fitch | Ryan Trecartin: Whether Line
Milano, Fondazione Prada


fino al 25 agosto 2019

Pop therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci
Modena, Museo della Figurina


fino al 1 settembre 2019

XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano
Milano, Fondazione Prada
Titolo e tema di questa XXII edizione è “Broken Nature: Design Takes on Human Survival”. La Triennale riafferma la propria decisione di dare una nuova continuità all’Esposizione Internazionale, la cui XXI edizione è stata organizzata nel 2016, dopo vent’anni di pausa.
L’esposizione è composta da una mostra tematica e da 22 partecipazioni internazionali che coprono tutti i continenti offrendo una proposta diversificata in termini di temi, prospettive, contesti e provenienze. Triennale, un posto magnifico, dalla grande energia: da non mancare.

Alfred Hitchcock. Nei film della Universal Pictures
Pisa, Museo della Grafica


fino al 8 settembre 2019

Ex Africa. Storie e identità di un’arte universale
Bologna, Museo Civico Archeologico


fino al 12 settembre 2019

Obiettivi su Burri. Fotografie e fotoritratti di Alberto Burri dal 1954 al 1993
Città di Castello (Pg), Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri – Ex Seccatoi del Tabacco


fino al 22 settembre 2019

Mauro Fiorese. Treasure Rooms (2014-2016)
Verona, Palazzo della Ragione, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti


fino al 26 dicembre 2019

L’arte per l’arte – dipingere gli affetti: la pittura sacra a Ferrara tra Cinque e Settecento
Ferrara, Castello Estense