Kristin Asbjornsen

Crossroads e altre cose che succedono questa settimana #9


Il festival Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna prende il via giovedì 28 febbraio a Casalgrande (RE) con il concerto di Kristin Asbjørnsen Trio. Venerdì 1 marzo i Be Forest presentano il nuovo album al Covo. I Giardini di Mirò lo presentano sabato 2 marzo al Locomotiv. A Bologna, prosegue fino al 3 marzo “Visioni Italiane”, la sei giorni dedicata al cinema indipendente. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Jazz e altro in Emilia Romagna: al via Crossroads con oltre 70 concerti
Dal 28 febbraio al 7 giugno star e nuove leve del jazz, del latin, delle contaminazioni etniche e delle più varie musiche improvvisate saranno on the road lungo le strade emiliano-romagnole. Crossroads celebra la sua ventesima edizione coinvolgendo oltre 500 artisti in più di 70 concerti. Un vero festival itinerante non solo nelle scelte artistiche ma anche nel continuo spostamento da un estremo all’altro della regione passando per oltre venti comuni. Giovedì 28 febbraio si parte dal Teatro De André di Casalgrande (RE), con il Kristin Asbjørnsen Trio (foto), dalla fredda Norvegia che tanto ama il jazz.

 


"L'uomo che comprò la luna", Visioni Italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


Dacru Dance Company alla Fonderia con “Thekitchentheory”
Giovedì 28 febbraio Dacru Dance Company porta in scena alla Fonderia di Reggio Emilia “Thekitchentheory”. Danzatori dalla tecnica pulita ed estremamente virtuosa, interpreti dotati di immediatezza comunicativa, i DaCru hanno il talento di trasformare la danza urbana in un vero e proprio racconto teatrale. E il racconto di questo spettacolo è ambientato in una cucina, primo luogo da raggiungere al mattino e l’ultimo da visitare prima di andare a dormire. Una zona di transito vivace o solitaria ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi.

 


Il ritorno dei Be Forest, al Covo per presentare il nuovo album
I Be Forest venerdì 1 marzo salgono sul palco del Covo di Bologna. Il gruppo dream pop pesarese mancava dal 2014, dai tempi dell’acclamato “Earthbeat”. Il nuovo album si chiama “Knockturne”, un knock, un colpo, un segnale, ma soprattutto un’opera che li rappresenta dalla prima all’ultima nota, dal suono allo stesso tempo spoglio e ricco, il più possibile analogico. Bentornati.

 


La meccanica del cuore (foto di Nicolò Degli'Incerti Tocci)

“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo. (foto di Nicolò Degli’Incerti Tocci)

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.