“Proprietà e atto (esilio permanente)” e altre cose che succedono lunedì 17 dicembre

Francesco Mandelli

Il Teatro Herberia di Rubiera (RE) lunedì 17 dicembre presenta in prima esecuzione per l’Italia Proprietà e atto (esilio permanente) – Monologo per un uomo leggermente straniero, di Will Eno, per la regia di Leonardo Lidi, con l’eclettico Francesco Mandelli. “Proprietà e atto (esilio permamente)” di Will Eno, dopo “Thom Pain” e “Lady Grey”, è idealmente un terzo tempo di riflessione sull’esistenza e il valore del tempo nelle nostre vite. Scrive l’autore, a prefazione di questo allestimento: «Proprietà e atto è un monologo interpretato da un uomo che viene da qualche parte imprecisata e che è arrivato qui. Nei suoi esilaranti e strazianti tentativi di comprendere se stesso e il mondo che gli è rimasto, o di comprendere noi e il mondo in cui è arrivato, getta una luce decisamente necessaria sulla nostra esperienza collettiva. Il tempo di esecuzione, se l’attore non muore o pensa ad altro, è di circa un’ora». (foto di Luca Del Pia)


 
 

“A Christmas Carol” e altre cose che succedono venerdì 14 dicembre

a christmas carol

Il Teatro Valli di Reggio Emilia da venerdì 14 a domenica 16 dicembre ospita la Compagnia dell’Alba in A Christmas Carol, spettacolo che inaugura la stagione dei musical. Adattamento del celebre romanzo di Charles Dickens, A Christmas Carol è la storia fantastica di Ebenezer Scrooge, un ricco e avaro uomo d’affari, qui interpretato da Roberto Ciufoli. Le musiche originali sono di Alan Menkel, vincitore di 8 premi Oscar 8 vittorie con lavori quali La bella e La Bestia, La Sirenetta, Aladdin, Sister Act. Lo spettacolo prevede la traduzione e l’adattamento italiano di Gianfranco Vergoni. La direzione musicale sarà curata da Gabriele de Guglielmo. La scenografia sarà opera di Gabriele Moreschi.


 
 

“Cantiere aperto in nome del padre” e altre cose che succedono giovedì 13 dicembre

Mario Perrotta

Giovedì 13 dicembre il Teatro Herberia di Rubiera (RE) ospita lo spettacolo Cantiere aperto in nome del padre, di e con Mario Perrotta. La pièce, che ha come consulente alla drammaturgia Massimo Recalcati, parte dall’oggi, dallo stravolgimento delle figure di “padre – madre – figlio” che il nuovo millennio ha portato con sé, per spogliarli progressivamente del quotidiano e riportarli, nudi, all’essenza delle loro relazioni. (foto di Luigi Burroni)


 
 

“The Diary of one who disappeared” e altre cose che succedono sabato 8 dicembre

The Diary of one who disappeared

Ivo Van Hove, regista tra i più acclamati della scena europea, sabato 8 dicembre al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia porta in scena The Diary of one who disappeared, uno spettacolo di teatro musicale in grado di restituire tutto il mistero e tutta la poesia dell’opera di Leoš Janácek. Uno spettacolo che riprende l’omonima opera in versi scritta dal grande compositore ceco per intrecciarla alla sua biografia. (foto di Jan Versweyveld)

 


porta santa croce

Alle 14.30 prende il via un percorso guidato organizzato da Ghirba Biosteria della Gabella e Istoreco alla scoperta di Borgo Emilio, il rione più popolare di Reggio Emilia, oggi profondamente mutato pur senza aver perso il suo animo popolare. In questa enclave nella città, che si trovava attorno all’attuale via Roma e a Porta Santa Croce, tra passaggi nascosti, osterie e bordelli viveva il cosiddetto “Popol giost” con un proprio gergo e una propria storia. A seguire merenda alla Ghirba e proiezione di immagini di Borgo Emilio.

 


 
 

“Cross Vol. 1”, a Reggio torna la “tradizione del nuovo”

Musicisti, scrittori, poeti, fotografi, attori, dj, artisti visivi e multimediali. Sono più di 30 i protagonisti di Cross Vol. 1, l’evento in programma ai Chiostri di San Domenico a Reggio Emilia venerdì 7 dicembre dalle 18 alle 2 di notte.

L’incrocio sarà tra racconti, poesie, musiche, immagini e visioni che hanno dato vita alla Reggio Emilia contemporanea. «Sarà un incontro tra artisti che cercano la propria strada e artisti da lungo tempo in cammino», si legge nella presentazione dell’evento, per riaccendere «l’identità culturale più forte della città di Reggio Emilia: quella della “tradizione del nuovo“, cioè della ricerca e della sperimentazione».

Massimo Zamboni e Angela Baraldi

A cura di Off-Set e dell’Istituto Musicale “Peri”, con la direzione artistica del Collettivo 7 dicembre e in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, Cross Vol. 1 ospita Massimo Zamboni, sul palco con la cantante Angela Baraldi (foto); Giuseppe Caliceti, poeta e romanziere (foto); Max Collini, scrittore e performer (Offlaga Disco Pax, Spartiti); Olivier Manchion, fondatore degli Ulan Bator

giuseppe caliceti

Nel programma anche Stefano Raspini, uno dei più potenti lettori di poesia italiani che avrà come ospite speciale la poetessa Rosaria Lo Russo, e lo scrittore Pier Francesco Grasselli. Tornando alla musica, ecco Luca Giovanardi e Andrea Scarfone dei Julie’s Haircut, Lorenzo Lanzi dei Giardini di Mirò e Tiziano Bianchi dei Portfolio; il rock di Fausto Comunale e Alberto “Beto” Carrà e il jazz di Renata Tosi e Andrea Papini.

pietro anceschi

In mostra ci saranno i progetti dei fotografi Marco Montanari e Marcello Grassi e degli artisti visivi Lorenzo Criscuoli e Pietro Anceschi (foto). La Compagnia Pietribiasi Tedeschi presenta “Bif”, performance su Corrado Costa con le fotografie di Toni Contiero. In programma Gianfranco Parmiggiani con un video storico culturale ed Elsoyame, performance multimediale di Alì Beidoun (visual artist), Maurizio Crotti Fornaciari (voce e sax), Massimiliano Arriosti (contrabbasso) e Daniele Giuseppe Torresan “Diditix” (live electronics, chitarra elettrica, composer); il collettivo Kom Fut Manifesto/Maffia, tra i più importanti della musica elettronica anni Novanta in Europa. Scenografie e luci sono a cura di Cristian Scarola.

Pronti? Ecco il programma completo con gli orari degli spettacoli. L’ingresso è gratuito.

“L’uomo di paglia” e altre cose che succedono giovedì 6 dicembre

L'uomo di paglia

Considerato uno dei più grandi autori della commedia francese, genio teatrale dell’intreccio, dell’equivoco, del travestimento, degli scambi di persona, Georges Feydeau ha composto oltre 50 testi, fra commedie e vaudeville.
Dal 6 al 15 dicembre (ad eccezione del 10) al Teatro Due di Parma va in scena una piccola “soirée Feydeau” imperniata sul breve atto unico, composto tra il 1884 e il 1885 (quando l’autore aveva 22 anni) L’uomo di paglia; quasi in forma di preludio al ritmo da operetta offenbachiana creato dall’autore, tre monologhi: Agli antipodi, Patta all’aria e Un signore che non ama i monologhi, composti fra il 1881 e il 1883, avvieranno il clima rocambolesco e parossistico dell’atto unico.
Henry Gidel – biografo di Feydeau – sostiene che questo testo, mai pubblicato, costituisca un’anticipazione del Teatro dell’Assurdo, ragione stilistica che all’epoca ne ha inibito la rappresentazione sulle scene francesi.

 


 

Il Teatro Celebrazioni di Bologna giovedì 6 dicembre ospita Peter Bence, giovane pianista, compositore e produttore ungherese. Bambino prodigio, comincia a suonare il pianoforte a due anni, avviandosi a studi classici. Il suo punto di forza? Abbatte le barriere tra la musica classica e quella pop, grazie ad uno stile espressivo e moderno.


 
 

“Afghanistan” e altre cose che succedono martedì 4 dicembre

Afghanistan

L’Afghanistan è un po’ come quei tappeti concepiti da Alighiero Boetti proprio a Kabul, un mosaicomondo, un enigma composto da innumerevoli tessere: Alessandro Magno e Marco Polo, hippie e frikkettoni, sovietici e vie della seta, talebani giustizieri dei Buddha, cacciatori di aquiloni, mujaheddin, pashtun, tagiki e guerra, guerra, guerra… Dal 2009 l’Afghanistan è anche uno spettacolo enciclopedico: il Tricycle Theatre di Londra ha commissionato tredici “capitoli” ad altrettanti autori per un affresco monstre.
Al Teatro delle Passioni di Modena arrivano le parti dedicate a “Il grande gioco” e “Enduring freedom” per la regia da Ferdinando Bruni e Elio De Capitani: un teatro storico, epico, documentario, narrativo… E forse una risposta a questo gran mistero lontano dal mare e arroccato sulle formidabili cime dell’Hindu Kush.
“Afghanistan: Enduring Freedom” va in scena da martedì 4 a domenica 16 dicembre. Sabato 8 e 15 dicembre la prima parte “Afghanistan: il grande gioco”, già presentato a Modena, e la seconda “Afghanistan: Eduring Freedom” vanno in scena in forma di maratona a partire dalle 17. (foto di Laila Pozzo)


 
 

“Fronte del porto” e altre cose che succedono martedì 27 novembre

fronte del porto

Dopo il successo di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, Alessandro Gassmann dirige ancora Daniele Russo e altri dieci attori in una riscrittura di “Fronte del porto“, un’altra “storia cinematografica” in cui fonde le suggestioni del testo originale con quelle dei poliziotteschi napoletani degli anni ’80, trasferendo la storia nella Napoli di 40 anni fa. Dal punto di vista formale Gassman gioca con le musiche dei film, con i colori sgargianti della moda, con i riferimenti culturali di quegli anni in cui, dice il drammaturgo Ianniello, «la città stava cambiando pelle nella sua organizzazione criminale, gli anni del terremoto, gli anni di Cutolo. Anni in cui il porto era sempre di più al centro di interessi diversi, legali e illegali». In scena martedì 27 e mercoledì 28 novembre al Teatro Asioli di Correggio (RE).


 
 

Paolo Fresu e altre cose che succedono lunedì 26 novembre

la versione di chet

Stasera alle 21 al Teatro del Fiume di Boretto (RE) Paolo Fresu ed una nutrita compagnia di attori raccontano Chet Baker, uno dei miti musicali più controversi e discussi del Novecento ed il suo tempo. Tempo di Chet. La versione di Chet Baker è uno spettacolo che nasce dalla fusione e dalla sovrapposizione tra scrittura drammaturgica e partitura musicale, creando un unico flusso organico di parole, immagini e musica per rievocare lo stile lirico e intimista di questo jazzista tanto maledetto quanto leggendario.


Note di Carta

Il circolo Off di Bologna, in collaborazione con Silvia Di Giacomo e Gianluca Morozzi, presenta il nuovo format “Note di Carta“: una seria di appuntamenti dedicati alla lettura con l’accompagnamento di grandi artisti. In questo quarto appuntamento verrà presentato “Se la notte ti cerca” di Romano De Marco con l’accompagnamento di Danny Losito e Gianluca Mosole. Moderano Gianluca Morozzi e Silvia Di Giacomo.


 

Rocco Papaleo e altre cose che succedono domenica 25 novembre

rocco papaleo

Arriva la banda di Rocco Papaleo, domenica 25 novembre a L’Altro Teatro di Cadelbosco di Sopra (RE). Il titolo dello spettacolo, Coast to Coast, richiama evidentemente quello del film dello stesso Rocco, “Basilicata Coast to Coast”. Chiaramente è un Coast to Coast un po’ diverso da quello del film, ma i temi fondamentali del viaggio, sono lì, e sono fondamentali.