The Soul Children of Chicago e altre cose che succedono domenica 16 dicembre

Walt Whitman & The Soul Children of Chicago

Domenica 16 dicembre al Teatro Comunale di Carpi (MO) arriva il Gospel nella sua forma più autentica, con Walt Whitman & The Soul Children of Chicago. Mr. Whitman iniziò 23 anni fa, quasi per scherzo, a coinvolgere i bambini di Chicago in un progetto di recupero e di speranza. L’idea alla base era quella di coltivare mente e spirito, elevando l’anima dei ragazzi e dei loro ascoltatori, dando nuova luce alle loro potenzialità. Lo scherzo diventò la bellissima realtà del Soul Children of Chicago che a oggi si è esibito davanti a quasi due milioni di spettatori in tutto il mondo.


 
 

Corti Vivi Film Fest e altre cose che succedono sabato 15 dicembre

Corti Vivi Film Fest

Torna Corti Vivi Film Fest, il concorso di cortometraggi di Arti Vive che si svolge sabato 15 e domenica 16 dicembre presso il Nuovo Cinema Teatro Italia di Soliera (MO). Sabato il festival ospita i Babel Fish che propongono un’inedita sonorizzazione live post-rock di “Santa Claus” (1925) di Frank Kleinschmidt. Domenica saranno proiettati i cortometraggi finalisti e premiati i vincitori.


 
 

“Afghanistan” e altre cose che succedono martedì 4 dicembre

Afghanistan

L’Afghanistan è un po’ come quei tappeti concepiti da Alighiero Boetti proprio a Kabul, un mosaicomondo, un enigma composto da innumerevoli tessere: Alessandro Magno e Marco Polo, hippie e frikkettoni, sovietici e vie della seta, talebani giustizieri dei Buddha, cacciatori di aquiloni, mujaheddin, pashtun, tagiki e guerra, guerra, guerra… Dal 2009 l’Afghanistan è anche uno spettacolo enciclopedico: il Tricycle Theatre di Londra ha commissionato tredici “capitoli” ad altrettanti autori per un affresco monstre.
Al Teatro delle Passioni di Modena arrivano le parti dedicate a “Il grande gioco” e “Enduring freedom” per la regia da Ferdinando Bruni e Elio De Capitani: un teatro storico, epico, documentario, narrativo… E forse una risposta a questo gran mistero lontano dal mare e arroccato sulle formidabili cime dell’Hindu Kush.
“Afghanistan: Enduring Freedom” va in scena da martedì 4 a domenica 16 dicembre. Sabato 8 e 15 dicembre la prima parte “Afghanistan: il grande gioco”, già presentato a Modena, e la seconda “Afghanistan: Eduring Freedom” vanno in scena in forma di maratona a partire dalle 17. (foto di Laila Pozzo)


 
 

Any Other e altre cose che succedono venerdì 30 novembre

Any Other, Adele Nigro

Gli Any Other, venerdì 30 novembre al Kalinka di Carpi (MO) per Collateral, sono una creatura di Adele Nigro. Dall’indie rock di stampo anni ’90 degli esordi Adele si è via via spostata verso una formula più matura e personale che mischia canzone d’autore con influenze jazz e avant. Da poco è uscito il nuovo album, “Two, Geography”, ed è iniziato il nuovo tour che vede sul palco con lei e Marco Giudici Alessandro Cau alla batteria e Miles Cooper Seaton (già negli Akron-Family) al basso. Una super band!


 
 

È uscito il nuovo numero di TIPO, l’85

È uscito TIPO 85.
Parliamo di Afghanistan, Any Other, Charlotte Gainsbourg, Notte di Luce, Passatelli in Bronson, Dall’Espressionismo alla Nuova Oggettività e di altri 300 eventi tra il 23 novembre 2018 e il 6 gennaio 2019 nella metropoli Emilia.

Trovate TIPO 85 nel mondo reale a Reggio Emilia, Parma e Modena ma potete anche sfogliarlo qui:

Oppure scaricarlo in pdf
https://bit.ly/2OTSHHv

Mammut Film Festival e altre cose che succedono sabato 17 novembre

mammut film festival

Incontri sul mondo del cinema e un contest di cortometraggi. Prende il via oggi a Carpi (MO), per proseguire fino al 23 novembre, il Mammut Film Festival. Tra gli ospiti di questa terza edizione, il videomaker Domenico Guidetti, Stefano Boni (Museo Nazionale del Cinema di Torino), Corrado Nuccini in una serata dedicata alla colonna sonora, il collettivo di videomaker Il Terzo Segreto di Satira. (illustrazione di Pierpe)


 
 

Manhattan Transfer e altre cose che succedono giovedì 15 novembre

The Manhattan Transfer

Un vero mito tra i gruppi vocali arriva giovedì 15 novembre al Teatro Comunale di Carpi (MO) all’interno del Bologna Jazz Festival. Un mito e anche un fenomeno qualitativo e soprattutto quantitativo, tanto che un loro album, “Vocalese”, fu candidato a ben 12 Grammy in 12 diverse categorie, primato superato solo da “Thriller” di Michael Jackson. Di chi parliamo, se non degli immensi Manhattan Transfer? (foto di John Abbott)


 
 

Node Festival e altre cose che succedono mercoledì 14 novembre

2501

Il Node Festival – che prende il via mercoledì 14 e prosegue fino a sabato 17 novembre – è dedicato all’incontro delle arti visive con la musica, il cinema e le nuove tecnologie. Porta a Modena i progetti più interessanti e ricercati della scena mondiale in alcuni dei luoghi più suggestivi della città. In cartellone il vibrafono post-industrial di Masayoshi Fujita (Chiesa di San Bartolomeo, 14 novembre), la sperimentazione di Caterina Barbieri (Planetario Civico, 15 novembre), la seratona con Tadej Droljc, Stefano Pillia e Massimo Pupillo, Visible Cloaks (Galleria Civica, 16 novembre), il muro sonoro dell’australiano Ben Frost con le proiezioni di Marcel Weber / MFO (Teatro Storchi, 17 novembre), l’installazione monumentale di 2501 (La Torre, 14 novembre) e altro ancora.


 
 

Pip Carter dal vivo, in acustico, al Groucho di Reggio Emilia

Totò e Vicé e altre cose che succedono martedì 6 novembre

Totò e Vicé

Totò e Vicé, poetici clochard nati dalla fantasia di Franco Scaldati, sono due personaggi teneri, legati da un’amicizia reciproca assoluta, che vivono di frammenti di sogni in bilico tra la natura e il cielo, in un tempo imprendibile tra passato e futuro, con la necessità di essere in due, per essere. Totò e Vicé sono mirabilmente interpretati da Enzo Vetrano e Stefano Randisi e li possiamo andare a vedere e apprezzare a Modena, Teatro delle Passioni, da martedì 6 fino a domenica 11 novembre. (foto di Tommaso Le Pera)


 
 

Orchestra da Camera Italiana e altre cose che succedono domenica 4 novembre

ORCHESTRA DA CAMERA ITALIANA - SALVATORE ACCARDO

Salvatore Accardo è considerato il più grande violinista italiano della sua generazione. Da decenni porta in giro per il mondo il suo straordinario virtuosismo in un repertorio estremamente vasto che va da Vivaldi a Beethoven, da Paganini a molti autori del Novecento. Nel 1996, a dieci anni dall’istituzione dei corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, Accardo decide di fondare un’orchestra d’archi con i migliori allievi ed ex allievi dell’Accademia. Nasce così l’Orchestra da Camera Italiana i cui componenti – unico esempio al mondo – discendono tutti dalla stessa scuola, raggiungendo un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari. Domenica 4 novembre li possiamo ammirare a Carpi, Teatro Comunale.