“Cross Vol. 1” e altre cose che succedono venerdì 7 dicembre

cross vol. 1

Massimo Zamboni e Angela Baraldi, Luca Giovanardi e Andrea Scarfone dei Julie’s Haircut, Max Collini, Olivier Manchion, Pietro Anceschi, Giuseppe Caliceti, Stefano Raspini, Compagnia Pietribiasi/Tedeschi.
Sono più di 30 i protagonisti di Cross Vol.1 in programma ai Chiostri di San Domenico a Reggio Emilia, venerdì 7 dicembre dalle 18 alle 2 di notte. Una giornata di racconti, poesie, musiche, immagini e visioni per riaccendere l’identità culturale più forte della città di Reggio Emilia: quella della “tradizione del nuovo”, cioè della ricerca e della sperimentazione.

 


Umberto Galimberti

Incontro di grande rilievo venerdì 7 dicembre presso L’Altro Teatro di Cadelbosco di Sopra (RE) con Umberto Galimberti nella lectio magistralis “Le forme dell’amore”, un incontro in cui l’acutezza del pensiero del grande filosofo, sociologo e psicanalista penetra i meandri del sentimento e del desiderio, registrando i mutamenti intervenuti nelle dinamiche dell’attrazione, nel patto con l’amato/a, nei percorsi del piacere. Ingresso libero.

 


 
 

Scott Matthew e altre cose che succedono mercoledì 7 novembre

Scott Matthew

L’acclamato cantautore australiano Scott Matthew torna a Ferrara con la band, a nove anni dal suo magico live a Ferrara Sotto Le Stelle, per presentare il nuovo album “Ode to Others”, presso la Sala Estense. Vulnerabile e intenso allo stesso tempo, il cantautorato di Scott Matthew si è guadagnato in breve tempo il rispetto di critica e pubblico, grazie soprattutto all’entusiasmo suscitato dalle sue esibizioni live.


 
 

Cosmo e altre cose che succedono giovedì 28 giugno

Dopo aver fatto ballare i principali superclub d’Italia, Cosmo per tutta l’estate sarà tra i protagonisti dei più importanti festival musicali e stasera arriva in piazza Castello per Ferrara sotto le Stelle. Quello di Cosmo è uno show particolarissimo, enfatizzato anche da un set up di luci molto diverso e lontano da quello dei normali concerti pop. L’idea, infatti, non è tanto quella di illuminare i musicisti, ma far sì che appaiano e scompaiano di continuo fino a mettere al centro la musica, la vera protagonista degli show del “Cosmotronic Tour”, e quasi provare a disorientare il pubblico.