La Giornata Mondiale della Poesia, Impertinente, Willie Peyote e altre cose che succedono questa settimana #12


La prima italiana di “Nomad” di Sidi Larbi Cherkaoui al Teatro Ariosto. Edda al Locomotiv. Leonidas Kavakos ed Enrico Pace al Teatro Valli. Le letture nei bar e nelle osterie per la Giornata Mondiale della Poesia. Willie Peyote a Cantautori su Marte. Terence Blanchard And The E-collective a Piacenza Jazz. “Mistero Buffo” al Teatro De André. La sesta edizione di “Impertinente – Festival del teatro di figura”, a Parma. C’è questo e molto altro da fare tra il 19 e il 25 marzo 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


La prima italiana di “Nomad” di Sidi Larbi Cherkaoui al Teatro Ariosto
Martedì 19 marzo al Teatro Ariosto di Reggio Emilia va in scena in prima italiana “Nomad”. Traendo ispirazione dal deserto come luogo di libertà e isolamento, l’acclamato coreografo belga Sidi Larbi Cherkaoui disegna un mosaico a partire dai suoi elementi animati e inanimati. Lo spettacolo vede in parte la musica dal vivo di Kaspy N’dia, artista congolese, in parte la musica ispirata al Medioriente di Felix Buxton (del gruppo Basement Jaxx). I costumi sono del fashion designer Jan-Jan Van Essche e si ispirano alla ricchezza dei tessuti che gli abitanti del deserto indossano per ripararsi dal caldo. Una grande immagine di deserto riempie il fondo del palco: una terra desolata che è assieme metafora di libertà estrema, ma anche dell’impossibilità di sopravvivere.
Cresciuto nelle fila di Alain Platel / les ballets C de la B, Sidi Larbi Cherkaoui, dopo gli studi alla scuola P.A.R.T.S. di Anne Teresa De Keersmaeker, ha intrapreso una prolifica carriera di coreografo ottenendo due Laurence Olivier Award for Best New Dance Production, tre Ballet Tanz Awards come miglior coreografo (2008, 2011, 2017) e il KAIROS Prize (2009).

 


Khalif “Wailin” Walter in concerto alla Cantina Garibaldi
Khalif “Wailin” Walter ha illuminato la scena musicale blues di Chicago con il suo stile unico di funky boogie rockin’ blues. Nel corso della sua carriera ha accompagnato musicalmente la figlia di BB KING, Shirley King, ed è apparso sul palco con giganti del blues internazionale come: Taj Mahal, Otis Rush, The Jimmie Vaughan band, Buddy Guy Band, Junior Wells, Bernard Allison, Billy Branch,Sugar Blue, Toronzo Cannon, Tommy Castro, Larry MacCray, Paul Lamb, Tad Robinson e Keith Dunn. Martedì 19 marzo è alla Cantina Garibaldi di Puianello (RE).

 


Edda al Locomotiv
Da qualche giorno è uscito un suo singolo nuovo, che si chiama “E se”. Un singolo molto bello. Edda, al secolo Stefano Rampoldi, difficilmente scrive cose banali, forse anche perché con quella voce striderebbe un po’, scrivere cose banali. Insomma, se volete uscire dalla banalità, giovedì 21 marzo al Locomotiv di Bologna ne avete la possibilità.

 


kavakos pace

Leonidas Kavakos ed Enrico Pace al Teatro Valli
Un programma eterogeneo e stimolante, questo proposto da Leonidas Kavakos (violino) ed Enrico Pace (pianoforte), giovedì 21 marzo al Teatro Valli di Reggio Emilia. Si va dal pieno Romanticismo brahmsiano, con la Sonata n. 3 in re minore op. 108, allo stile tonale e dodecafonico del greco Nikos Skalkottas e la sua Petite Suite n. 2, all’etnomusicologia di Bartok (Rapsodia n. 1 per vl. e pf., BB 94a, SZ 86), al virtuosismo dissonante e un po’ tzigano della Sonata n. 3 in la minore op. 25 di George Enescu.

 


giornata della poesia

Le letture di versi in bar, osterie ed enoteche per la Giornata Mondiale della Poesia
In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, giovedì 21 marzo, il Poesia Festival propone letture di versi – a cura di poeti, docenti e scrittori – in numerosi bar, osterie ed enoteche dei nove comuni della provincia di Modena coinvolti nella manifestazione che, quest’anno in settembre, giungerà alla sua quindicesima edizione. Tra gli appuntamenti, al Bar Sport di Marano sul Panaro letture a cura di Marco Bini, Enrico Trebbi, con Ivan Valentini al sax e all’Osteria del 32 di Spilamberto leggono Kabir Yusuf Abukar, Gabriele Vezzani e Andrea Gibellini. Tutte le letture inizieranno alle 18, alle 18.30 ci sarà un brindisi collettivo alla poesia. Alle 21 alla Biblioteca di Vignola prende il via il laboratorio di lettura poetica “Voci da Spoon River”, condotto da Maurizio Cardillo e a seguire una rivisitazione in chiave alt-folk di “Non al denaro non all’amore né al cielo” con Antonio Tavoni, voce e chitarra, Enrico Pasini, tromba e armonium.

 


Joe Jackson presenta il nuovo album all’Auditorium Manzoni
Sempre un grande piacere rivedere Joe Jackson, vero e proprio genio anticonformista e raffinato della musica internazionale. Apprezzato e seguito in tutto il mondo, poliedrico come pochi suoi colleghi, l’artista britannico presenta il nuovo album, “Fast Forward”, che segna il ritorno alla scrittura “pop” dopo anni di esperimenti, live e contaminazioni. In concerto giovedì 21 marzo all’Auditorium Manzoni di Bologna.

 


Willie Peyote a Cantautori su Marte
Giovedì 21 marzo a La Tenda di Modena nuovo appuntamento con Cantautori su Marte, rassegna tra parole e musica, per fare il punto sulla canzone d’autore oggi. Ospite della serata è il rapper Willie Peyote che risponderà alle domande di Francesco Locane. Opening act, Il Barone Lamberto.

 


Volodos al Teatro Regio con Schubert, Rachmaninov e Skrjabi
Grande serata giovedì 21 marzo al Teatro Regio di Parma con il concerto del pianista Volodos, considerato l’erede di Horowitz, per la sua strabiliante abilità tecnica e la sua capacità nei brani notoriamente difficili. Non per caso è noto per il suo repertorio virtuosistico, essendo uno dei più grandi interpreti dei brani di Liszt e di Rachmaninov. E proprio Rachmaninov è inserito nel programma odierno eseguito dal pianista di San Pietroburgo, assieme a lavori del conterraneo Aleksandr Skrjabin e di Franz Schubert.

 


Xiu Xiu al Covo
Venerdì 22 marzo al Covo di Bologna arrivano gli Xiu Xiu. Dal 2002, un flusso incessante di uscite, side projects e tournée internazionali: nel tempo la musica del progetto di Jamie Stewart è riuscita a virare da un “rovinato” avant-pop a un rock abilmente orchestrato, sempre servito con una livida onestà e una totale intensità che da sempre strappano il cuore a una legione di ascoltatori ossessivi. 

 


Gli Hooverhonic al Vox per presentare il nuovo album
Attivi da oltre vent’anni sulla scena dream e ambient pop, con molti tocchi di trip hop, venerdì 22 marzo arrivano al Vox di Nonantola (MO) i fiamminghi Hooverphonic, che presentano per l’occasione il nuovo album “Looking for stars”. In Belgio sono delle vere e proprie star, mentre qui da noi ebbero un buon momento all’inizio del millennio, con l’album “The magnificent tree”. Per chi ama una musica d’ambiente e di classe, un concerto da non mancare.

 


gianluca petrella

Gianluca Petrella Trio 70’s feat. John De Leo a La Tenda
Venerdì 22 marzo a La Tenda di Modena sale sul palco il Trio 70’s del trombonista Gianluca Petrella, progetto che parte da un viaggio indietro nel tempo tra tinte acide e sonorità funk per sfociare nella contemporaneità. Per l’occasione, sale sul palco della Tenda anche John De Leo che con la sua voce-strumento è uno degli artisti più interessanti nel campo della sperimentazione musicale nazionale.

 


L'istruttoria

Al Teatro Due ritorna “L’Istruttoria”
“L’Istruttoria”, capolavoro del teatro documentario europeo composta da Peter Weiss attingendo alle deposizioni processuali dei testimoni e dei sopravvissuti di Auschwitz, nel 1984 è stata messa in scena dal Teatro Due di Parma diretta da Gigi Dall’Aglio. Un allestimento divenuto un cult teatrale che ha conosciuto importanti tournée in Italia e all’estero e che, da oltre
trent’anni, torna sul palco del Teatro Due il 22, 23, 24, 28, 30, 31 marzo e il 5, 6, 7 aprile.

 


I Camillas all’Off di Modena
Divertimento assicurato sabato 23 marzo all’Off di Modena con I Camillas. Divertimento ma anche genialità sparsa a piene mani, perché il gruppo di Pesaro (o di Pordenone) ha il difetto di essere geniale. E a noi che piacciono i difetti ci sembra un pregio eccezionale. In apertura, Francesco De Leo.

 


Terence Blanchard And The E-collective a Piacenza Jazz
Sabato 23 marzo il trombettista e compositore americano Terence Blanchard arriva a Piacenza Jazz, assieme a un quintetto di comprimari di grande livello chiamato E-Collective, con cui lavora in forte sintonia da anni. Nato a New Orleans all’inizio degli anni ’60, vincitore di 5 Grammy, Terence Blanchard è una delle principali forze creative sulla scena jazz contemporanea. A partire dagli anni Novanta ha composto oltre quaranta colonne sonore, per la maggior parte in stretta collaborazione con il regista Spike Lee, diventando il più prolifico artista jazz che lavora nel Cinema. Il concerto è nella Sala degli Arazzi presso la Galleria Alberoni.

 


mistero buffo

“Mistero Buffo” al Teatro De André
Sabato 23 marzo al Teatro De André va in scena la riproposizione di “Mistero Buffo” di Dario Fo. Eugenio Allegri dirige Mathias Martelli portando sul palco un singolo attore, senza trucchi, che utilizza un linguaggio e un’interpretazione nuova ed originale nel segno della tradizione di un genere usato dai giullari medievali, per capovolgere l’ideologia trionfante del tempo dimostrandone l’infondatezza. Irresistibile.

 


Birdie

A Parma la sesta edizione di Impertinente – Festival del teatro di figura
Da sabato 23 fino al 31 marzo a Parma arriva la sesta edizione di Impertinente – Festival del teatro di figura: un calendario di spettacoli con artisti italiani e internazionali diviso in due sezioni, per un pubblico adulto e per le famiglie, e un focus di incontri con i maestri e studi di nuovi spettacoli creati da giovani artisti. Sabato 23 marzo al Teatro al Parco Impertinente apre con “Birdie” di Agrupación Señor Serrano, presentato in prima regionale, che racconta con migliaia di modellini in miniatura e riprese video live le contraddizioni del presente e fa riflettere sui trucchi con cui vengono costruite le immagini che ci circondano. (foto di Pasqual Gorriz).

 


vittorino andreoli

Vittorino Andreoli presenta “Il rumore delle parole” a Modena
Domenica 24 marzo alle 17 al Forum Guido Monzani di Modena il celebre psichiatra e scrittore veronese presenta “Il rumore delle parole”, un libro dove mette in scena una specie di teatro della verità, a tratti autobiografico. Smaschera i pregiudizi del nostro tempo, che considera la vecchiaia come l’età della vergogna. Dimenticando che la fragilità del vecchio è la rappresentazione della condizione umana, del significato stesso dell’uomo nel mondo.

 


(nella foto in evidenza, “Fiabe da tavolo III“, in scena domenica 24 marzo ad Impertinente)

Fabio Cinti, Dutch Nazari, Immanuel Casto e altre cose che succedono questa settimana #11


Peter, Bjorn & John al Locomotiv. Alessandro Bergonzoni al Teatro Ariosto. Il concerto tributo a “La voce del Padrone” di Fabio Cinti all’Altro Teatro. Dutch Nazari all’anteprima di Garden Fest a Viadana. Immanuel Casto è alla Ghirba per un incontro sul bullismo. Fatboy Slim ai Magazzini Generali. Luca Zingaretti legge “La Sirena” al Teatro Comunale di Carpi. C’è questo e molto altro da fare tra il 12 e il 18 marzo 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


HIKIKOMORI

“Hikikomori” in scena al Teatro Due
Martedì 12 marzo al Teatro Due di Parma va in scena “Hikikomori” con Gian Marco Pellecchia e Laura Cleri. Nel fenomeno sociale che in Giappone è conosciuto con il nome hikikomori rientrano tutti quei soggetti, per lo più maschi adolescenti, che rifiutano ogni tipo di rapporto con il mondo esterno e la società diventa loro completamente estranea. Chiusi nella loro stanza per mesi, anni in alcuni casi, vivono in completo isolamento e abbandono. Casi del genere stanno aumentando anche in Europa e nel nostro paese. Spettacolo da vedere. (foto di Michele Lamanna)

 


Wooden Shjips e Pontiak al Bronson
Serata statunitense mercoledì 13 marzo al Bronson Madonna dell’Albero (RA) con la psichedelia contemporanea dei Wooden Shjips – che stanno ancora portando in tour il loro album “V”, uscito lo scorso anno – ed i Pontiak dei tre fratelli Carney, con il loro caratteristico hard southern rock in salsa stoner, un po’ à la Black Crowes.

 


Peter, Bjorn & John al Locomotiv
Sarebbe potuta bastare una hit come “Young Folks”, per santificare una carriera.
E invece il trio svedese Peter, Bjorn & John non è solo quel singolo monstre e lo dimostra anche quest’ultimo album, “Darker days”, ottavo lavoro in studio, sempre un po’ oscuro ma diretto. Forse il loro punto forte, in effetti. Giovedì 14 marzo sul palco del Locomotiv di Bologna.

 


Trascendi e sali

Alessandro Bergonzoni al Teatro Ariosto con “Trascendi e sali”
Con lo sguardo visionario che va oltre i confini noti e addentrandosi a volte in ambiti molto complessi, grazie ad una comicità tutt’altro che scontata riesce a sorprendere, incantare e divertire lo spettatore,ponendolo spesso di fronte ad incalzanti dubbi esistenziali. Alessandro Bergonzoni, semplicemente necessario. In scena giovedì 14 e venerdì 15 marzo al Teatro Ariosto di Reggio Emilia con “Trascendi e sali”. (foto di Riccardo Rodolfi)

 


Fabio Cinti, il concerto tributo a “La voce del Padrone” all’Altro Teatro
Sul palco dell’Altro Teatro di Cadelbosco di Sopra (RE) venerdì 15 marzo sale Fabio Cinti con “La voce del Padrone – Un adattamento gentile”, concerto tributo all’album capolavoro di Franco Battiato per pianoforte e quartetto d’archi. Racconta, tra l’altro, Fabio Cinti, nel presentare il suo show: «…un omaggio all’eccellenza giocato ironicamente sulla scomposizione, sulla presenza e sull’assenza, sullo spostamento, cercando di rispettare e rinnovare la volontà di sorpresa, il piccolo shock che toccò il cuore degli italiani». (foto in evidenza di Piero Martinello)

 


Dutch Nazari all’anteprima di Garden Fest a Viadana
Tra beats e poesia, impegno politico e romanticismo, Dutch Nazari è uno dei pochi artisti italiani che riesce a immergere il cantautorato nel sound contemporaneo. “Ce lo chiede l’Europa” è il nuovo album pubblicato lo scorso novembre ed il Tour Europeo in Italia fa tappa venerdì 15 marzo alla Rotonda Giardini di Viadana (MN) per l’anteprima del Garden Fest. TIPO è media partner della serata.

 


Fatboy Slim ai Magazzini Generali
Dalla spiagge di Brighton passando per quelle di Rio, fino alla performance sulla Muraglia Cinese. Questi sono solo alcune tra le più suggestive location dove si è esibito Fatboy Slim, uno che porta energia in giro da più di vent’anni. E infatti, a proposito di vent’anni, quest’anno si festeggia il ventennale del suo capolavoro, “You’ve come a long way, baby”. Ci aspettiamo una gran mossa, venerdì 15 marzo ai Magazzini Generali di Milano.

 


Al Covo arrivano gli Oneida
Sempre in pista, sempre geniali, gli Oneida. Venerdì 15 marzo al Covo di Bologna la band newyorkese presenta il nuovo lavoro, “Romance”, pieno di psichedelia, sperimentazione, kraut rock, garage ed elettronica, in piena padronanza dell’improvvisazione collettiva, del songwriting, della composizione complessa e di tutto quello che significa fare musica.

 


immanuel casto

Immanuel Casto, un incontro sul bullismo alla Ghirba
In Italia un adolescente su due subisce episodi di bullismo. Il suicidio è la seconda causa di morte tra gli adolescenti, a livello mondiale. Arcigay Gioconda e Circolo Darwin hanno chiamato Immanuel Casto, artista poliedrico e membro del Mensa Italia, per affrontare il tema e provare a dare delle risposte per sconfiggere questi comportamenti scorretti. L’appuntamento è venerdì 15 marzo alla Ghirba di Reggio Emilia.

 


luca zingaretti

Luca Zingaretti legge “La Sirena” al Teatro Comunale di Carpi
Luca Zingaretti dal 15 al 17 marzo al Teatro Comunale di Carpi (MO) legge “La Sirena”. Tratta dal racconto “Lighea” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è «…un immaginario viaggio, geografico e temporale tra il Nord e il Sud, attraverso cui emerge un mondo costruito sulla passione e l’estasi», racconta Zingaretti che aggiunge: «Considero la novella come una fiaba per adulti, dove mondo reale e fantastico si mischiano mirabilmente senza entrare mai in conflitto e anzi costruendo una realtà più dolce e consolatoria a cui il lettore e, nel nostro caso lo spettatore, si concede con grande abbandono».

 


The Limiñanas, unica data italiana al Covo
Una coppia e una band. Marie (batteria, voce) e Lionel (chitarra, basso, tastiere e voce). Il duo di Perpignan cavalca il confine tra psych, shoegaze e yé-yé. Con nebbiosi riverberi, combinati a volte con una distorsione clamorosa e fronteggiati da voci disinvoltamente cool che ricordano Serge Gainsbourg e Brigitte Bardot, la band è allo stesso tempo senza tempo e per antonomasia francese. Dal vivo sabato 16 marzo al Covo di Bologna per l’unica data italiana.

 


Yann Tiersen presenta il nuovo album all’Auditorium Manzoni
All’Auditorium Manzoni di Bologna domenica 17 marzo arriva Yann Tiersen, uno dei più importanti e prolifici compositori della nostra epoca. Abile polistrumentista di formazione classica e con interessi in ambito rock ed elettronico, passa dalle composizioni classic-folk in chiave minimalista delle origini al successo planetario delle colonne sonore, smarcandosi infine dagli esordi per assecondare le recenti pulsioni sperimentali. Da qualche giorno è uscito il nuovo album, “All”.

 


Il lunghissimo tour di Florence + The Machine fa tappa a Bologna
Fra gli esponenti di maggiore rilievo nella scena alternative rock a partire dagli anni duemiladieci, i Florence + The Machine si distinguono soprattutto per la realizzazione di progetti musicali dalla produzione complessa ed eccentrica oltre che per la personalità carismatica e l’intensità vocale della front woman nonché fondatrice Florence Welch, spesso vista come la nuova Siouxsie. Il gruppo arriva in Italia durante un lunghissimo tour a presentazione di “High as Hope”, album uscito ormai quasi un anno fa, e domenica 17 marzo fa tappa all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO). Special guest, Young Fathers.

 


chiara gamberale

Chiara Gamberale presenta il suo nuovo romanzo al Forum Monzani
Chiara Gamberale domenica 17 marzo alle 17 al Forum Monzani di Modena presenta il suo nuovo libro in dialogo con Roberta Giani. “L’isola dell’abbandono”, questo il titolo, è un romanzo sulla paura di perdere il controllo sulla nostra esistenza e sulla necessità che però abbiamo di farlo, tutti, almeno una volta, fino a considerare l’abbandono come una straordinaria occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo. 

 


Jon Spencer & The Hitmakers  a Bologna
Il leggendario Jon Spencer torna dal vivo in Italia con una band rivoluzionaria: The Hitmakers: Sam Coomes (Quasi, Heatmeiser), M. Sord (M. Sord), Bob Bert (Pussy Galore, Sonic Youth). Tenetevi forti che lunedì 18 marzo i muri del Locomotiv tremeranno.

The Telescopes e altre cose che succedono domenica 10 marzo


La giornata di chiusura di VIE festival e Atlas of Transitions, Extraliscio ed Ermanno Cavazzoni inaugurano il programma dell’Altro Suono, The Telescopes sono dal vivo al WoPa. C’è questo e altro da fare domenica 10 e lunedì 11 marzo 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


The Telescopes al WoPa
The Telescopes sono ancora e sempre “alive&kicking” e lo dimostra l’uscita del nuovo album, “Exploding Head Syndrome”, che ha ricevuto già critiche di riguardo. Il gruppo dello Staffordshire avanza imperterrito nei territori space rock e shoegazing, talmente vasti da non conoscere confini. Domenica 10 marzo salgono sul palco del WoPa di Parma. (foto in evidenza, credit Tapete Records)

 


Failing to Levitate in My Studio

La giornata di chiusura di VIE festival
In Emilia e in Romagna prosegue fino al 10 marzo VIE festival, uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra gli spettacoli in programma nelle giornate conclusive, Fanny & Alexander presenta la performance / reading itinerante “Se questo è Levi” a Carpi (9 e 10 marzo) in occasione del centenario della nascita di Primo Levi; uno spaccato della scena teatrale greca, in piena rinascita, con la prima nazionale di “Failing to Levitate in My Studio” (foto), il lavoro di Dimitris Kourtakis, che dirige Aris Servetalis, considerato uno degli attori più talentuosi nel panorama teatrale e cinematografico europeo (9 e 10 marzo al Teatro Storchi di Modena) e per la prima volta in Italia “Strange Tales”, uno spettacolo visionario e multimediale basato sui testi e le poesie di Edgar Allan Poe (9 e 10 marzo al Teatro delle Passioni di Modena).

 


L’Altro Suono al via con l’accoppiata Extraliscio / Ermanno Cavazzoni
L’edizione 2019 di L’Altro Suono prende il via al Teatro Comunale Pavarotti di Modena il 10 marzo alle 18 con l’accoppiata clamorosa Extraliscio/Ermanno Cavazzoni; il 9 aprile sale sul palco il Portogallo eterno quanto personale di Teresa Salgueiro, ex cantante dei Madredeus; il 10 maggio vede protagonista la cornamusa elettronica dell’iberico Hevia; il 13 maggio spazio alla IV edizione del talent Rock all’Opera; presso la chiesa di San Barnaba, il 17 maggio, si esibisce l’Elements Trio. Infine, il 18 maggio, presso l’Auditorium Marco Biagi, omaggio a Ornette Coleman di Jamaaladeen Tacuma, bassista americano e storico collaboratore dell’icona del free jazz. (foto in evidenza di Manuel Palmieri)

 


Atlas of Transitions

Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)


White Lies al Pala Estragon
Dopo aver girato il mondo, suonando nelle venue più importanti e aggiudicandosi un posto fisso nella line up dei migliori festival internazionali, sono pronti a tornare sul palco per stupire nuovamente il pubblico italiano i White Lies, la band indie rock inglese tra le più rappresentative del genere nel panorama musicale globale. Non perdete dunque l’occasione di ascoltarli dal vivo, lunedì 11 marzo al Pala Estragon, visto che i WL sprigionano adrenalina à go-go.

 

Officina del Battagliero e altre cose che succedono questo fine settimana #10


“Macbettu” di Alessandro Serra al Teatro Cavallerizza, Elio Germano al Teatro Asioli di Correggio, l’Officina del Battagliero al Teatro De André, Extraliscio ed Ermanno Cavazzoni inaugurano il programma dell’Altro Suono, The Telescopes al WoPa, le giornate conclusive di VIE festival e Atlas of Transitions. C’è questo e molto altro da fare tra il 5 e l’11 marzo 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Macbettu

“Macbettu”, il pluripremiato spettacolo di Alessandro Serra a Reggio Emilia
Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. Lo spettacolo di Alessandro Serra, vincitore del premio Ubu 2017 come Spettacolo dell’anno e del Premio della Critica Teatrale conferito dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro, andrà in scena al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia dal 6 al 9 marzo. “Macbettu” s’incunea in un crocevia: da un lato le intuizioni geniali del Macbeth di Shakespeare, dall’altra l’ispirazione del regista di fronte al Carnevale barbaricino. Della vicenda scespiriana si recupera l’universalità e la pienezza di sentimenti, millimetricamente in bilico sul punto di deflagrare.

 


“La mia battaglia”, la pièce scritta e interpretata da Elio Germano
Con “La mia battaglia” Elio Germano debutta nella scrittura realizzando una pièce provocatoria che suggerisce una lettura sociale dell’attualità, delle paure e dei sentimenti ostili che percorrono la società di oggi. Non lavora solo, ma con il grande apporto di Chiara Lagani, pluripremiata attrice e drammaturga, fondatrice della compagnia ravennate Fanny&Alexander. In scena giovedì 7 marzo all’Arena del Sole di Roccabianca (PR), dove i biglietti sono esauriti, e l’8 e il 9 marzo al Teatro Asioli di Correggio (RE).

 


Wild Nothing al Covo
A due anni da “Life in Pause”, ritorna il dream pop dei Wild Nothing con un nuovo album, “Indigo”. Il lavoro sembra segnare un ritorno alla freschezza e spontaneità dell’album di debutto del 2010, “Gemini”, e dall’altro invece raggiunge il culmine delle altezze toccate, delle strade percorse e delle lezioni apprese durante la creazione dei lavori seguenti, “Nocturne” e “Life of Pause”. Sabato 9 marzo dal vivo al Covo di Bologna. In apertura, Felpa.

 


“Alla Pattacini”, l’Officina del Battagliero al Teatro De André
Un omaggio musicale per ricordare i 110 anni della nascita e i 40 della morte di Tienno Pattacini e per festeggiare gli 85 compleanni del Battagliero, il valzer più amato e ballato da tutti gli appassionati del genere. Sabato 9 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE) arriva l’Officina del Battagliero. Vai col liscio e dai d’é gas!

 


La chitarra classica di Frank Bungarten al MAST
Sabato 9 marzo Frank Bungarten è in concerto al MAST di Bologna. In programma musiche di John Dowland, Johann Sebastian Bach, Emilio Pujol e Joaquin Rodrigo. Bungarten è un chitarrista classico nato a Colonia (Germania) nel 1958. Nel 1981 ha ricevuto da Andrés Segovia il primo premio al Concorso di chitarra di Granada. Da allora si è esibito in oltre 40 paesi in tutto il mondo. Ha vinto due Echo Awards per la sua straordinaria versatilità stilistica nella chitarra classica e nel 2018 gli è stato assegnato il premio Opus Klassik come miglior strumentista dell’anno in Germania. Do you want more? Go to his concert then!

 


“La Merda” al Teatro del Cerchio
“La Merda” – in scena sabato 9 marzo al Teatro del Cerchio di Parma – si manifesta come la rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. È già stato detto, ma lo ripetiamo: straordinaria Silvia Gallerano.

 


L’Altro Suono al via con l’accoppiata Extraliscio / Ermanno Cavazzoni
L’edizione 2019 di L’Altro Suono prende il via al Teatro Comunale Pavarotti di Modena il 10 marzo con l’accoppiata clamorosa Extraliscio/Ermanno Cavazzoni; il 9 aprile sale sul palco il Portogallo eterno quanto personale di Teresa Salgueiro, ex cantante dei Madredeus; il 10 maggio vede protagonista la cornamusa elettronica dell’iberico Hevia; il 13 maggio spazio alla IV edizione del talent Rock all’Opera; presso la chiesa di San Barnaba, il 17 maggio, si esibisce l’Elements Trio. Infine, il 18 maggio, presso l’Auditorium Marco Biagi, omaggio a Ornette Coleman di Jamaaladeen Tacuma, bassista americano e storico collaboratore dell’icona del free jazz. (foto in evidenza di Manuel Palmieri)

 


The Telescopes al WoPa
The Telescopes sono ancora e sempre “alive&kicking” e lo dimostra l’uscita del nuovo album, “Exploding Head Syndrome”, che ha ricevuto già critiche di riguardo. Il gruppo dello Staffordshire avanza imperterrito nei territori space rock e shoegazing, talmente vasti da non conoscere confini. Domenica 10 marzo salgono sul palco del WoPa di Parma.

 


White Lies al Pala Estragon
Dopo aver girato il mondo, suonando nelle venue più importanti e aggiudicandosi un posto fisso nella line up dei migliori festival internazionali, sono pronti a tornare sul palco per stupire nuovamente il pubblico italiano i White Lies, la band indie rock inglese tra le più rappresentative del genere nel panorama musicale globale. Non perdete dunque l’occasione di ascoltarli dal vivo, lunedì 11 marzo al Pala Estragon, visto che i WL sprigionano adrenalina à go-go.

 


Failing to Levitate in My Studio

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
In Emilia e in Romagna prosegue fino al 10 marzo VIE festival, uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra gli spettacoli in programma nei prossimi giorni, il 7 e l’8 marzo al Teatro Fabbri di Vignola (MO) l’ultimo spettacolo dei BERLIN in prima nazionale, “True Copy”; in occasione del centenario della nascita di Primo Levi, Fanny & Alexander presenta la performance / reading itinerante “Se questo è Levi” a Carpi (9 e 10 marzo); uno spaccato della scena teatrale greca, in piena rinascita, con la prima nazionale di “Failing to Levitate in My Studio” (foto), il lavoro di Dimitris Kourtakis, che dirige Aris Servetalis, considerato uno degli attori più talentuosi nel panorama teatrale e cinematografico europeo (9 e 10 marzo al Teatro Storchi di Modena) e per la prima volta in Italia “Strange Tales”, uno spettacolo visionario e multimediale basato sui testi e le poesie di Edgar Allan Poe (9 e 10 marzo al Teatro delle Passioni di Modena). 

 


Atlas of Transitions

Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

Toy e altre cose che succedono questo fine settimana #10


“Macbettu” di Alessandro Serra al Teatro Cavallerizza, Elio Germano al Teatro Asioli di Correggio, i Toy al Covo, Omar Souleyman al Circolo Magnolia, l’Officina del Battagliero al Teatro De André, Extraliscio ed Ermanno Cavazzoni inaugurano il programma dell’Altro Suono, The Telescopes al WoPa, le giornate conclusive di VIE festival e Atlas of Transitions. C’è questo e molto altro da fare tra il 5 e l’11 marzo 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Macbettu

“Macbettu”, il pluripremiato spettacolo di Alessandro Serra a Reggio Emilia
Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. Lo spettacolo di Alessandro Serra, vincitore del premio Ubu 2017 come Spettacolo dell’anno e del Premio della Critica Teatrale conferito dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro, andrà in scena al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia dal 6 al 9 marzo. “Macbettu” s’incunea in un crocevia: da un lato le intuizioni geniali del Macbeth di Shakespeare, dall’altra l’ispirazione del regista di fronte al Carnevale barbaricino. Della vicenda scespiriana si recupera l’universalità e la pienezza di sentimenti, millimetricamente in bilico sul punto di deflagrare.

 


“La mia battaglia”, la pièce scritta e interpretata da Elio Germano
Con “La mia battaglia” Elio Germano debutta nella scrittura realizzando una pièce provocatoria che suggerisce una lettura sociale dell’attualità, delle paure e dei sentimenti ostili che percorrono la società di oggi. Non lavora solo, ma con il grande apporto di Chiara Lagani, pluripremiata attrice e drammaturga, fondatrice della compagnia ravennate Fanny&Alexander. In scena giovedì 7 marzo all’Arena del Sole di Roccabianca (PR), dove i biglietti sono esauriti, e l’8 e il 9 marzo al Teatro Asioli di Correggio (RE).

 


Toy dal vivo al Covo con il nuovo album “Happy in the Hollow”
Venerdì 8 marzo al Covo di Bologna i Toy presentano il nuovo lavoro, “Happy in the Hollow”. Il quarto album della band britannica, primo per la nuova etichetta Tough Lough Records, pare il loro disco più diretto e propulsivo di sempre, pervaso da stati d’animo che toccano il post-punk, dissonanze elettroniche, acid-folk e kraut-rock.

 


Omar Souleyman al Magnolia
Omar Souleyman, nato nel villaggio di Tell Tamer, vicino alla città di Ra al-‘Ayn nella regione nord-orientale della Siria, inizia la sua carriera negli anni novanta come cantante ai matrimoni nella provincia di Hassaké, registrando centinaia di cassette dal vivo distribuite a livello locale. L’artista viene notato dal produttore e musicista californiano di origini irachene Mark Gergis, che nel 2006, con Omar già quarantenne, lancia l’artista e il suo genere musicale (una versione elettronica della dabka, musica tradizionale mediorientale) nell’agone sonoro occidentale. Venerdì 8 marzo al Circolo Magnolia di Segrate (MI).

 


Wild Nothing al Covo
A due anni da “Life in Pause”, ritorna il dream pop dei Wild Nothing con un nuovo album, “Indigo”. Il lavoro sembra segnare un ritorno alla freschezza e spontaneità dell’album di debutto del 2010, “Gemini”, e dall’altro invece raggiunge il culmine delle altezze toccate, delle strade percorse e delle lezioni apprese durante la creazione dei lavori seguenti, “Nocturne” e “Life of Pause”. Sabato 9 marzo dal vivo al Covo di Bologna. In apertura, Felpa.

 


“Alla Pattacini”, l’Officina del Battagliero al Teatro De André
Un omaggio musicale per ricordare i 110 anni della nascita e i 40 della morte di Tienno Pattaccini e per festeggiare gli 85 compleanni del Battagliero, il valzer più amato e ballato da tutti gli appassionati del genere. Sabato 9 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE) arriva l’Officina del Battagliero. Vai col liscio e dai d’é gas!

 


La chitarra classica di Frank Bungarten al MAST
Sabato 9 marzo Frank Bungarten è in concerto al MAST di Bologna. In programma musiche di John Dowland, Johann Sebastian Bach, Emilio Pujol e Joaquin Rodrigo. Bungarten è un chitarrista classico nato a Colonia (Germania) nel 1958. Nel 1981 ha ricevuto da Andrés Segovia il primo premio al Concorso di chitarra di Granada. Da allora si è esibito in oltre 40 paesi in tutto il mondo. Ha vinto due Echo Awards per la sua straordinaria versatilità stilistica nella chitarra classica e nel 2018 gli è stato assegnato il premio Opus Klassik come miglior strumentista dell’anno in Germania. Do you want more? Go to his concert then!

 


“La Merda” al Teatro del Cerchio
“La Merda” – in scena sabato 9 marzo al Teatro del Cerchio di Parma – si manifesta come la rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. È già stato detto, ma lo ripetiamo: straordinaria Silvia Gallerano.

 


L’Altro Suono al via con l’accoppiata Extraliscio / Ermanno Cavazzoni
L’edizione 2019 di L’Altro Suono prende il via al Teatro Comunale Pavarotti di Modena il 10 marzo con l’accoppiata clamorosa Extraliscio/Ermanno Cavazzoni; il 9 aprile sale sul palco il Portogallo eterno quanto personale di Teresa Salgueiro, ex cantante dei Madredeus; il 10 maggio vede protagonista la cornamusa elettronica dell’iberico Hevia; il 13 maggio spazio alla IV edizione del talent Rock all’Opera; presso la chiesa di San Barnaba, il 17 maggio, si esibisce l’Elements Trio. Infine, il 18 maggio, presso l’Auditorium Marco Biagi, omaggio a Ornette Coleman di Jamaaladeen Tacuma, bassista americano e storico collaboratore dell’icona del free jazz. (foto in evidenza di Manuel Palmieri)

 


The Telescopes al WoPa
The Telescopes sono ancora e sempre “alive&kicking” e lo dimostra l’uscita del nuovo album, “Exploding Head Syndrome”, che ha ricevuto già critiche di riguardo. Il gruppo dello Staffordshire avanza imperterrito nei territori space rock e shoegazing, talmente vasti da non conoscere confini. Domenica 10 marzo salgono sul palco del WoPa di Parma.

 


White Lies al Pala Estragon
Dopo aver girato il mondo, suonando nelle venue più importanti e aggiudicandosi un posto fisso nella line up dei migliori festival internazionali, sono pronti a tornare sul palco per stupire nuovamente il pubblico italiano i White Lies, la band indie rock inglese tra le più rappresentative del genere nel panorama musicale globale. Non perdete dunque l’occasione di ascoltarli dal vivo, lunedì 11 marzo al Pala Estragon, visto che i WL sprigionano adrenalina à go-go.

 


Failing to Levitate in My Studio

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
In Emilia e in Romagna prosegue fino al 10 marzo VIE festival, uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra gli spettacoli in programma nei prossimi giorni, il 7 e l’8 marzo al Teatro Fabbri di Vignola (MO) l’ultimo spettacolo dei BERLIN in prima nazionale, “True Copy”; in occasione del centenario della nascita di Primo Levi, Fanny & Alexander presenta la performance / reading itinerante “Se questo è Levi” a Carpi (9 e 10 marzo); uno spaccato della scena teatrale greca, in piena rinascita, con la prima nazionale di “Failing to Levitate in My Studio” (foto), il lavoro di Dimitris Kourtakis, che dirige Aris Servetalis, considerato uno degli attori più talentuosi nel panorama teatrale e cinematografico europeo (9 e 10 marzo al Teatro Storchi di Modena) e per la prima volta in Italia “Strange Tales”, uno spettacolo visionario e multimediale basato sui testi e le poesie di Edgar Allan Poe (9 e 10 marzo al Teatro delle Passioni di Modena). 

 


Atlas of Transitions

Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

L’Altro Suono e altre cose che succedono questa settimana #10


“Macbettu” di Alessandro Serra al Teatro Cavallerizza, Toquinho al Bravo Caffè, Elio Germano all’Arena del Sole di Roccabianca e al Teatro Asioli di Correggio, i Toy al Covo, Omar Souleyman al Circolo Magnolia, l’Officina del Battagliero al Teatro De André, Extraliscio ed Ermanno Cavazzoni inaugurano il programma dell’Altro Suono, The Telescopes al WoPa, le giornate conclusive di VIE festival e Atlas of Transitions. C’è questo e molto altro da fare tra il 5 e l’11 marzo 2019 in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Macbettu

“Macbettu”, il pluripremiato spettacolo di Alessandro Serra a Reggio Emilia
Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. Lo spettacolo di Alessandro Serra, vincitore del premio Ubu 2017 come Spettacolo dell’anno e del Premio della Critica Teatrale conferito dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro, andrà in scena al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia dal 6 al 9 marzo. “Macbettu” s’incunea in un crocevia: da un lato le intuizioni geniali del Macbeth di Shakespeare, dall’altra l’ispirazione del regista di fronte al Carnevale barbaricino. Della vicenda scespiriana si recupera l’universalità e la pienezza di sentimenti, millimetricamente in bilico sul punto di deflagrare.

 


toquinho

Toquinho, un mito al Bravo Caffè
Data memorabile, questa di giovedì 7 marzo al Bravo Caffè di Bologna, con l’arrivo del grande Toquinho, chitarrista brasiliano di samba e bossa nova, nato nel ’46 a San Paolo, come milioni di quegli abitanti, di origine italiana. Ed in Italia trovò rifugio, durante la dittatura militare negli anni ’70, facendone una seconda patria e creando memorabili musiche con Sergio Endrigo e Ornella Vanoni, per non parlare della sua avventura musicale con l’immenso Vinicius de Moraes. Insomma, un mito.

 


Filarmonica della Scala – Direttore Riccardo Chailly

La Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly al Comunale di Modena
Giovedì 7 marzo serata d’eccezione al Teatro Comunale Pavarotti di Modena, dove la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly esegue un doppio Gustav Mahler, con il Preludio Sinfonico 1876 e la Sinfonia n. 5 in do diesis minore, quest’ultima vero e proprio gigantesco affresco, non solo musicale, ma anche filosofico e spirituale.
La Quinta Sinfonia è la più conosciuta di Mahler e un punto di riferimento dell’intero repertorio sinfonico. Celeberrimo il suo tempo lento, commovente Adagetto per soli archi e arpa, la cui fama è stata amplificata nel corso di oltre un secolo attraverso cinema e televisione (non da ultimo in Morte a Venezia, la pellicola di Luchino Visconti ispirata alla figura del compositore).

 


“La mia battaglia”, la pièce scritta e interpretata da Elio Germano
Con “La mia battaglia” Elio Germano debutta nella scrittura realizzando una pièce provocatoria che suggerisce una lettura sociale dell’attualità, delle paure e dei sentimenti ostili che percorrono la società di oggi. Non lavora solo, ma con il grande apporto di Chiara Lagani, pluripremiata attrice e drammaturga, fondatrice della compagnia ravennate Fanny&Alexander. In scena giovedì 7 marzo all’Arena del Sole di Roccabianca (PR), dove i biglietti sono esauriti, e l’8 e il 9 marzo al Teatro Asioli di Correggio (RE).

 


Toy dal vivo al Covo con il nuovo album “Happy in the Hollow”
Venerdì 8 marzo al Covo di Bologna i Toy presentano il nuovo album, “Happy in the Hollow”. Il quarto album della band britannica, primo per la nuova etichetta Tough Lough Records, pare il loro disco più diretto e propulsivo di sempre, pervaso da stati d’animo che toccano il post-punk, dissonanze elettroniche, acid-folk e kraut-rock.

 


Omar Souleyman al Magnolia
Omar Souleyman, nato nel villaggio di Tell Tamer, vicino alla città di Ra al-‘Ayn nella regione nord-orientale della Siria, inizia la sua carriera negli anni novanta come cantante ai matrimoni nella provincia di Hassaké, registrando centinaia di cassette dal vivo distribuite a livello locale. L’artista viene notato dal produttore e musicista californiano di origini irachene Mark Gergis, che nel 2006, con Omar già quarantenne, lancia l’artista e il suo genere musicale (una versione elettronica della dabka, musica tradizionale mediorientale) nell’agone sonoro occidentale. Venerdì 8 marzo al Circolo Magnolia di Segrate (MI).

 


Wild Nothing al Covo
A due anni da “Life in Pause”, ritorna il dream pop dei Wild Nothing con un nuovo album, “Indigo”. Il lavoro sembra segnare un ritorno alla freschezza e spontaneità dell’album di debutto del 2010, “Gemini”, e dall’altro invece raggiunge il culmine delle altezze toccate, delle strade percorse e delle lezioni apprese durante la creazione dei lavori seguenti, “Nocturne” e “Life of Pause”. Sabato 9 marzo dal vivo al Covo di Bologna. In apertura, Felpa.

 


“Alla Pattacini”, l’Officina del Battagliero al Teatro De André
Un omaggio musicale per ricordare i 110 anni della nascita e i 40 della morte di Tienno Pattaccini e per festeggiare gli 85 compleanni del Battagliero, il valzer più amato e ballato da tutti gli appassionati del genere. Sabato 9 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE) arriva l’Officina del Battagliero. Vai col liscio e dai d’é gas!

 


La chitarra classica di Frank Bungarten al MAST
Sabato 9 marzo Frank Bungarten è in concerto al MAST di Bologna. In programma musiche di John Dowland, Johann Sebastian Bach, Emilio Pujol e Joaquin Rodrigo. Bungarten è un chitarrista classico nato a Colonia (Germania) nel 1958. Nel 1981 ha ricevuto da Andrés Segovia il primo premio al Concorso di chitarra di Granada. Da allora si è esibito in oltre 40 paesi in tutto il mondo. Ha vinto due Echo Awards per la sua straordinaria versatilità stilistica nella chitarra classica e nel 2018 gli è stato assegnato il premio Opus Klassik come miglior strumentista dell’anno in Germania. Do you want more? Go to his concert then!

 


“La Merda” al Teatro del Cerchio
“La Merda” – in scena sabato 9 marzo al Teatro del Cerchio di Parma – si manifesta come la rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. È già stato detto, ma lo ripetiamo: straordinaria Silvia Gallerano.

 


L’Altro Suono al via con l’accoppiata Extraliscio / Ermanno Cavazzoni
L’edizione 2019 di L’Altro Suono prende il via al Teatro Comunale Pavarotti di Modena il 10 marzo con l’accoppiata clamorosa Extraliscio/Ermanno Cavazzoni; il 9 aprile sale sul palco il Portogallo eterno quanto personale di Teresa Salgueiro, ex cantante dei Madredeus; il 10 maggio vede protagonista la cornamusa elettronica dell’iberico Hevia; il 13 maggio spazio alla IV edizione del talent Rock all’Opera; presso la chiesa di San Barnaba, il 17 maggio, si esibisce l’Elements Trio. Infine, il 18 maggio, presso l’Auditorium Marco Biagi, omaggio a Ornette Coleman di Jamaaladeen Tacuma, bassista americano e storico collaboratore dell’icona del free jazz. (foto in evidenza di Manuel Palmieri)

 


The Telescopes al WoPa
The Telescopes sono ancora e sempre “alive&kicking” e lo dimostra l’uscita del nuovo album, “Exploding Head Syndrome”, che ha ricevuto già critiche di riguardo. Il gruppo dello Staffordshire avanza imperterrito nei territori space rock e shoegazing, talmente vasti da non conoscere confini. Domenica 10 marzo salgono sul palco del WoPa di Parma.

 


White Lies al Pala Estragon
Dopo aver girato il mondo, suonando nelle venue più importanti e aggiudicandosi un posto fisso nella line up dei migliori festival internazionali, sono pronti a tornare sul palco per stupire nuovamente il pubblico italiano i White Lies, la band indie rock inglese tra le più rappresentative del genere nel panorama musicale globale. Non perdete dunque l’occasione di ascoltarli dal vivo, lunedì 11 marzo al Pala Estragon, visto che i WL sprigionano adrenalina à go-go.

 


Casa Calabaza

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
In Emilia e in Romagna prosegue fino al 10 marzo VIE festival, uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra gli spettacoli in programma nei prossimi giorni, giovedì 7 marzo al Teatro delle Passioni di Modena “Casa Calabaza” del collettivo messicano El Arce; il 7 e l’8 marzo al Teatro Fabbri di Vignola (MO) l’ultimo spettacolo dei BERLIN in prima nazionale, “True Copy”; in occasione del centenario della nascita di Primo Levi, Fanny & Alexander presenta la performance / reading itinerante “Se questo è Levi” a Carpi (9 e 10 marzo); uno spaccato della scena teatrale greca, in piena rinascita, con la prima nazionale di “Failing to Levitate in My Studio”, il lavoro di Dimitris Kourtakis, che dirige Aris Servetalis, considerato uno degli attori più talentuosi nel panorama teatrale e cinematografico europeo (9 e 10 marzo al Teatro Storchi di Modena) e per la prima volta in Italia “Strange Tales”, uno spettacolo visionario e multimediale basato sui testi e le poesie di Edgar Allan Poe (9 e 10 marzo al Teatro delle Passioni di Modena). 

 


Atlas of Transitions

Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

VIE festival e altre cose che succedono questo fine settimana #9


A Bologna prosegue Atlas of Transitions e in Emilia e in Romagna vanno in scena gli spettacoli di VIE festival. I Giardini di Mirò presentano il loro nuovo lavoro al Locomotiv. A Bologna, prosegue fino al 3 marzo “Visioni Italiane”, la sei giorni dedicata al cinema indipendente. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


El Bramido de Dusseldorf

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
Dal 1 al 10 marzo in Emilia e in Romagna ritorna VIE festival uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra gli spettacoli di oggi, al Teatro delle Passioni di Modena la compagnia The Wild Donkeys, fondata da Serge Nicolaï e Olivia Corsini, alle 19 presenta la prima nazionale di “A Bergman Affair”, tratto da Conversazioni private di Ingmar Bergman (foto in evidenza di Guido Mencari). Alle 21.30 ultima replica al Teatro Storchi di Modena per “El bramido de Düsseldorf” (foto) del drammaturgo e regista di origine uruguaiana Sergio Blanco.

 


Atlas of Transitions

Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

 


"L'uomo che comprò la luna", Visioni Italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


La meccanica del cuore (foto di Nicolò Degli'Incerti Tocci)

“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo. (foto di Nicolò Degli’Incerti Tocci)

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Atlas of Transitions e altre cose che succedono questo fine settimana #9


A Bologna prende il via Atlas of Transitions, in Emilia e in Romagna vanno in scena gli spettacoli di VIE festival. I Be Forest presentano il nuovo album al Covo. I Giardini di Mirò lo presentano al Locomotiv. A Bologna, prosegue fino al 3 marzo “Visioni Italiane”, la sei giorni dedicata al cinema indipendente. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Al femminile e aperto alle comunità straniere, a Bologna Atlas of Transitions
Atlas è la prima vertebra della colonna vertebrale: sorregge il peso del cranio e ne permette la mobilità. Intelligenza e movimento… questa immagine perfetta deve avere ispirato i creatori “Atlas of Transitions”, il progetto di cooperazione europea promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dopo il successo del 2018, la manifestazione porta a Bologna dal 1 al 10 marzo un programma di eventi – ricchissimo e inedito, al femminile e aperto a comunità straniere e “seconde generazioni” – dal titolo “Home”: qualcosa in cui sentirsi a proprio agio, da condividere e ricercare o da cui fuggire. In programma gli interventi di artiste-attiviste provenienti da Africa, America, Europa, Medio Oriente e teatro, musica, incontri, proiezioni, conferenze, workshop che coinvolgeranno tutta la città. Davvero… un mondo! (a.z.)

 


El Bramido de Dusseldorf

VIE festival, venti artisti per rappresentare la scena contemporanea internazionale
Dal 1 al 10 marzo in Emilia e in Romagna ritorna VIE festival uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla scena contemporanea internazionale, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione. A Modena, Bologna, Carpi, Vignola, Cesena e Castelfranco Emilia in scena venti artisti da tutto il mondo, molti con spettacoli in prima nazionale. Tra i protagonisti, il giovane e talentuoso Sergio Blanco, drammaturgo e regista d’origine uruguaiana, francese d’adozione, con “El bramido de Düsseldorf” (foto). Dall’Uruguay anche Gabriel Calderón con “Ex – que revienten los actores”. Il collettivo messicano El Arce che mette in scena “Casa Calabaza”. Il regista teatrale e cinematografico ungherese Kornél Mundruczó che presenta “Imitation of Life”. Dalla Cina “The puppet-show man” di Yeung Faï.

 


Noi Robot

“Noi, Robot”, il fisico Andrea Brunello in scena a Sant’Ilario d’Enza
Può esistere una relazione sentimentale fra un essere umano e una macchina? È la domanda a cui prova a rispondere “Noi, Robot“, lo spettacolo che Andrea Brunello – fisico prestato al teatro – porta in scena domani venerdì 1 marzo al Piccolo Teatro in Piazza di Sant’Ilario d’Enza (RE). In scena due personaggi, una ricercatrice nel campo della Intelligenza Artificiale, interpretata da Laura Anzani, e un astrofisico di fama mondiale, impersonato dallo stesso Brunello.

 


"L'uomo che comprò la luna", Visioni Italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


Il ritorno dei Be Forest, al Covo per presentare il nuovo album
I Be Forest venerdì 1 marzo salgono sul palco del Covo di Bologna. Il gruppo dream pop pesarese mancava dal 2014, dai tempi dell’acclamato “Earthbeat”. Il nuovo album si chiama “Knockturne”, un knock, un colpo, un segnale, ma soprattutto un’opera che li rappresenta dalla prima all’ultima nota, dal suono allo stesso tempo spoglio e ricco, il più possibile analogico. Bentornati.

 


La meccanica del cuore (foto di Nicolò Degli'Incerti Tocci)

“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo. (foto di Nicolò Degli’Incerti Tocci)

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Crossroads e altre cose che succedono questa settimana #9


Il festival Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna prende il via giovedì 28 febbraio a Casalgrande (RE) con il concerto di Kristin Asbjørnsen Trio. Venerdì 1 marzo i Be Forest presentano il nuovo album al Covo. I Giardini di Mirò lo presentano sabato 2 marzo al Locomotiv. A Bologna, prosegue fino al 3 marzo “Visioni Italiane”, la sei giorni dedicata al cinema indipendente. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


Jazz e altro in Emilia Romagna: al via Crossroads con oltre 70 concerti
Dal 28 febbraio al 7 giugno star e nuove leve del jazz, del latin, delle contaminazioni etniche e delle più varie musiche improvvisate saranno on the road lungo le strade emiliano-romagnole. Crossroads celebra la sua ventesima edizione coinvolgendo oltre 500 artisti in più di 70 concerti. Un vero festival itinerante non solo nelle scelte artistiche ma anche nel continuo spostamento da un estremo all’altro della regione passando per oltre venti comuni. Giovedì 28 febbraio si parte dal Teatro De André di Casalgrande (RE), con il Kristin Asbjørnsen Trio (foto), dalla fredda Norvegia che tanto ama il jazz.

 


"L'uomo che comprò la luna", Visioni Italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


Dacru Dance Company alla Fonderia con “Thekitchentheory”
Giovedì 28 febbraio Dacru Dance Company porta in scena alla Fonderia di Reggio Emilia “Thekitchentheory”. Danzatori dalla tecnica pulita ed estremamente virtuosa, interpreti dotati di immediatezza comunicativa, i DaCru hanno il talento di trasformare la danza urbana in un vero e proprio racconto teatrale. E il racconto di questo spettacolo è ambientato in una cucina, primo luogo da raggiungere al mattino e l’ultimo da visitare prima di andare a dormire. Una zona di transito vivace o solitaria ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi.

 


Il ritorno dei Be Forest, al Covo per presentare il nuovo album
I Be Forest venerdì 1 marzo salgono sul palco del Covo di Bologna. Il gruppo dream pop pesarese mancava dal 2014, dai tempi dell’acclamato “Earthbeat”. Il nuovo album si chiama “Knockturne”, un knock, un colpo, un segnale, ma soprattutto un’opera che li rappresenta dalla prima all’ultima nota, dal suono allo stesso tempo spoglio e ricco, il più possibile analogico. Bentornati.

 


La meccanica del cuore (foto di Nicolò Degli'Incerti Tocci)

“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo. (foto di Nicolò Degli’Incerti Tocci)

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

Visioni Italiane e altre cose che succedono questa settimana #9


Arturo Brachetti a Modena (e poi a Bologna) con “Solo”. A Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente con “Visioni Italiane – Festival degli esordi”. Grant Lee Phillips in solo acustico al Biko. Gad Lerner a Modena per la rassegna “In che mondo vivremo?”. I Be Forest presentano il nuovo album al Covo. I Giardini di Mirò lo presentano al Locomotiv. Al Forum Monzani arriva Pippo Baudo a presentare il suo libro. C’è questo e molto altro da fare tra il 26 febbraio e il 4 marzo in Emilia e dintorni. Ecco quello da non perdere, secondo noi.

 


“Disastri”, al Teatro Ruggeri tributo al genio di Daniil Charms
A settant’anni esatti dalla morte di Daniil Charms (prendendo per buono il nom de plume più usato da Daniil Ivanovic Juvacev), è sacrosanto che approdi sui palcoscenici italiani un tributo al suo genio, alla sua arte, alla sua parola. “Disastri“, in scena martedì 26 febbraio al Teatro Ruggeri di Guastalla (RE), è uno spettacolo a quadri, antinarrativo, frenetico, inconcludente, zeppo di cadute di stile. Il tentativo è quello di mettere in scena le situazioni immaginate dallo scrittore russo solo e soltanto per quello che sono: senza interpolazioni intellettuali, riflessioni sul momento storico (suo o nostro), interpretazioni egoiche e poco rispettose.

 


Arturo Brachetti

Arturo Brachetti a Modena (e poi a Bologna) con “Solo”
Solo“, di e con Arturo Brachetti, va in scena martedì 26 e mercoledì 27 febbraio al Teatro Storchi di Modena. Un ritorno alle origini per Brachetti, che in questo spettacolo, aprirà le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale scendono per salire. Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quickchange che ritorna con un varietà surrealista e funambolico, in cui immergersi lasciando a casa la razionalità. Dall’1 al 3 marzo “Solo” farà tappa al Teatro Celebrazioni di Bologna.

 


Visioni italiane

“Visioni Italiane”, a Bologna sei giorni dedicati al cinema indipendente
Una sei giorni fittissima di appuntamenti, in questa XXV edizione del Concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari “Visioni Italiane – Festival degli esordi“, dal 26 febbraio al 3 marzo al Cinema Lumière di Bologna. La Cineteca di Bologna si conferma come straordinario volano culturale, trattando il cinema sotto ogni aspetto, storico, culturale e per giunta offrendo ai nuovi cineasti diverse possibilità di farsi notare, giocando un ruolo da talent scout davvero prezioso (nella foto principale, una scena di “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca).

 


grant lee philips

Grant Lee Phillips in solo acustico al Biko
Indimenticata icona degli anni Novanta più alternativi, rivolti verso la tradizione americana, mercoledì 27 febbraio Grant Lee Phillips sbarca finalmente a Milano per un concerto al Biko in solo acustico con un repertorio a metà tra i vecchi classici marchiati Grant Lee Buffalo e il nuovo repertorio solista. Da non perdere.

 


Gad Lerner a Modena per “In che mondo vivremo?”
Primo appuntamento della rassegna “In che mondo vivremo?”, che mira ad essere un percorso di approfondimento su razzismo, accoglienza, culture, migrazioni, identità e su come la società sta cambiando tra umanità aperta e porti chiusi. Ospite di riguardo, mercoledì 27 febbraio a Lo Spazio Nuovo di Modena,  il giornalista e scrittore Gad Lerner che parlerà di identità plurali, di cosa questo significhi nella società contemporanea e di come l’identità sia in continua mutazione sia per le singole persone che per le comunità.

 


Kristin Asbjornsen

Jazz e altro in Emilia Romagna: al via Crossroads con oltre 70 concerti
Dal 28 febbraio al 7 giugno star e nuove leve del jazz, del latin, delle contaminazioni etniche e delle più varie musiche improvvisate saranno on the road lungo le strade emiliano-romagnole. Crossroads celebra la sua ventesima edizione coinvolgendo oltre 500 artisti in più di 70 concerti. Un vero festival itinerante non solo nelle scelte artistiche ma anche nel continuo spostamento da un estremo all’altro della regione passando per oltre venti comuni. Giovedì 28 febbraio si parte dal Teatro De André di Casalgrande (RE), con il Kristin Asbjørnsen Trio (foto), dalla fredda Norvegia che tanto ama il jazz.

 


Dacru Dance Company alla Fonderia con “Thekitchentheory”
Giovedì 28 febbraio Dacru Dance Company porta in scena alla Fonderia di Reggio Emilia “Thekitchentheory”. Danzatori dalla tecnica pulita ed estremamente virtuosa, interpreti dotati di immediatezza comunicativa, i DaCru hanno il talento di trasformare la danza urbana in un vero e proprio racconto teatrale. E il racconto di questo spettacolo è ambientato in una cucina, primo luogo da raggiungere al mattino e l’ultimo da visitare prima di andare a dormire. Una zona di transito vivace o solitaria ma sempre e comunque piena di odori, ricordi, sensazioni, attese e infiniti stati sospesi.

 


Il ritorno dei Be Forest, al Covo per presentare il nuovo album
I Be Forest venerdì 1 marzo salgono sul palco del Covo di Bologna. Il gruppo dream pop pesarese mancava dal 2014, dai tempi dell’acclamato “Earthbeat”. Il nuovo album si chiama “Knockturne”, un knock, un colpo, un segnale, ma soprattutto un’opera che li rappresenta dalla prima all’ultima nota, dal suono allo stesso tempo spoglio e ricco, il più possibile analogico. Bentornati.

 


“La meccanica del cuore” in scena al Teatro Piccolo Orologio
Dal libro omonimo di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore“, spettacolo d’attore e ombre, inizia nella tenda magica di Melies, inventore e poeta, che attraverso le strane macchine che ha creato, evoca la storia del piccolo Jack. Ambientato in una fredda notte scozzese del 1874, lo spettacolo in realtà illustra il rapporto tra le diverse generazioni, tra genitori e figli, una specie di enigma simbolo dell’incapacità di educare di questa nostra epoca, contrapposto alla necessità di essere amati anche a costo di incatenare i figli a una maledizione che può renderli soli per tutta la vita. In scena al Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia l’1, 2, 3, 8, 9 e 10 marzo.

 


Paolo Fresu & Bojan Z al Teatro De André
Un duo intramontabile quello che affianca la tromba di Paolo Fresu e il pianoforte (nonché le tastiere) di Bojan Z, sabato 2 marzo al Teatro De André di Casalgrande (RE). Creato nel 2001 per un’esibizione parigina, da allora è tornato periodicamente sulle scene internazionali. La ricetta è semplice ed essenziale: metti un po’ di standard, qualche brano originale e via di improvvisazione.

 


Lezione-concerto di Emanuele Ferrari al Teatro Cavallerizza
Pianista, musicologo e docente universitario, Emanuele Ferrari ha inventato un modo originale, coinvolgente e comunicativo di condurre lezioni-concerto: dopo aver suonato un pezzo per intero, lo scompone e commenta frase per frase. Sabato 2 marzo, alle 18 al Teatro Cavallerizza, il paziente da vivisezionare è la Barcarola op. 60 di Fryderyk Chopin.

 


Giardini di Mirò al Locomotiv
Sabato 2 marzo fa tappa al Locomotiv di Bologna la tournée di presentazione del nuovo album dei Giardini di Mirò, “Different Times”. A metà gennaio li abbiamo visti alla prima, a Milano e questo è quello che abbiamo scritto: «Emozione palpabile ed esplicitata da Jukka e compagni, pubblico in religioso silenzio, concerto cosmico in un’immaginaria Via Lattea formata da stelle come Sigur Ros, Mogwai, Godspeed You Black Emperor, Levitation. Ci stanno comodi e meritevoli, i GdM, in questa parata di stelle».

 


Pippo Baudo

Pippo Baudo al Forum Monzani
Sabato 2 marzo alle 17 Pippo Baudo presenta “Ecco a voi. Una storia italiana” al Forum Guido Monzani di Modena. Ricordi e retroscena di cinquant’anni della storia italiana e dei suoi protagonisti nel primo libro autobiografico dell’uomo che ha portato la televisione nelle nostre case. Attraverso i ricordi di una vita che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, Pippo Baudo racconta non solo se stesso ma anche un’Italia in profondo mutamento.

 


Presentazione di “Depistaggi” alla Ghirba
Libera Reggio Emilia in collaborazione con Istoreco sabato 2 marzo alle 17 alla Ghirba di Reggio Emilia presenta “Depistaggi“, libro che racconta lo stragismo degli anni della strategia della tensione attraverso una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a quasi tre anni dal momento in cui è, finalmente, diventato reato.

 


Drusilla Foer

“Eleganzissima” di Drusilla Foer al Teatro Michelangelo
Sabato 2 marzo al Teatro Michelangelo di Modena va in scena “Eleganzissima”, di e con Drusilla Foer. Il recital è un mish-mash emotivo e musicale, scritto e diretto da Madame Foer, che racconta, con humour tagliente e commovente malinconia, aneddoti e ricordi intensi della sua vita straordinaria, vissuta fra la Toscana, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.